Connect with us
Pubblicità

Trento

Strage Bruxelles: Una guerra senza fine che ora va combattuta

Impossibile capire tutto questo scempio, 34 morti, oltre 250 i feriti, alcuni gravissimi. 

Pubblicato

-

Impossibile capire tutto questo scempio, 34 morti, oltre 250 i feriti, alcuni gravissimi. 
 
Un nuovo bilancio agghiacciante che mette a dura prova l'occidente e in particolar modo l'Europa. Una Bruxelles sotto attacco, dove nel quartiere dove è stato arrestato Salah, uno dei boia del Bataclan, e da dove provengono tutti gli attentatori di ieri, in queste ore c'è la ribellione dei musulmani che appoggiano l'Isis. Una capitale belga che ha sottovalutato l'immigrazione e si trova ora con il 40% della popolazione sotto il 25 anni musulmana.
 
Le immagini tragiche prima all'aeroporto, poi nella metropolitana raffigurano un'Europa ferita e in ginocchio. L'allarme è di massima allerta, quattro su quattro. Gli italiani sono stati dimessi e stanno bene, non sono turisti ma persone che vivono e lavorano nella capitale belga. Ma le brutte notizie non finiscono qui, infatti la bomba scoppiata all'aeroporto, dopo alcune raffiche di mitra e il solito sinistro slogan «allah akbar», è stato confermato essere confezionata con chiodi e agenti chimici. I servizi segreti Iracheni  dichiarano poi che ci sono tre Kamikaze pronti a farsi espodere in qualsiasi momento. Durante le perquisizioni sono state ritrovate armi, una bomba pronta per esplodere e una bandiera dell'Isis. 
 
L'Isis rivendica con un messaggio che non lascia dubbi, «L'attacco è stato portato da un commando segreto e molti sono gli uomini pronti per colpire in Belgio in qualsiasi momento». Dentro l'aeroporto ci sarebbero ancora ordigni inesplosi, gli artificieri e i vigili del fuoco sono ancora all'opera dentro la sala partenze dello scalo di Bruxelles. Nel pomeriggio sono stati fermati due individui sospetti all'esterno della Nordstation, la stazione a Nord di Bruxelles. Sono stati anche identificati gli assassini; sono i due fratelli el Bakraoui, mentre il terzo uomo, ancora in fuga, sarebbe Najim Laachraoui.
 
I tre sono considerati complici di Salah Abdeslam. Intanto, il giorno dopo l'attentato, lo scalo di Bruxelles resterà chiuso. Le autorità valuteranno quando riaprirlo una volta stimati i danni.
 
Rispetto agli attacchi di Parigi c'è però una novità, infatti gli attacchi di ieri sono avvenuti in luoghi molto sensibili e presidiati. Sembra quasi una sfida, arrogante e presuntuosa, di chi sa che può colpire dovunque e chiunque e in qualsiasi momento.
 
Individuati i 3 attentatori, (foto) due dei quali morti suicidi, mentre il terzo in fuga. Il gruppo è entrato con i carrelli bagagli mescolandosi fra centinaia di persone. Due degli assassini avevano i guanti, forse per nascondere la cintura che da li a poco sarebbe esposa, qualcuno azzarda anche che ci fosse un complice dentro lo scalo. Bruxelles è una città fantasma, le strade sono deserte, la gente terrorizzata.
 
La presenza di elementi chimici nelle bombe è molto preoccupante, infatti sarebbe un salto di qualità per il terrorismo islamico che metterebbe in pericolo il mondo intero. Il copione potrebbe essere ricelebrato fra pochi giorni o qualche tempo. 
 
È la sconfitta del modello d'integrazione europeo e del multiculturalismo che ha prodotto un terrorismo interno devastante che ha abbracciato un'ideologia di morte. La verità è che l'integrazione forse non esiste, e che dopo marce, fiaccolate, minuti di silenzio, manifestazioni di protesta e candele profumate accese sui balconi, l'indomani degli eccidi, le stragi ritornano e si ricominciano a contare i morti e le ferite in chi rimane.
 
La verità è che probabilmente non c'è più una soluzione, nel 2001 eravamo tutti americani, ieri eravamo tutti francesi, oggi tutti belgi, e domani? dopodomani? Ma ora il problema va oltre l'immigrazione selvaggia e sarebbe un errore fare di tutta l'erba un fascio. 
 
Oggi siamo in guerra e dobbiamo cominciare a pensare di combatterla per salvare la nostra gente, che rischia di essere sterminata, certo, nessuno si rassegna alla paura, ma in molti ora sono davvero arrabbiati. Tacere dopo un po', diceva Oriana Fallaci, diventa una colpa, ma legittimare la religione dell'Islam alla pari della nostra è stata la madre di tutti gli errori.
 
È vero, questa è la terza guerra mondiale, la battaglia al terrore durerà a lungo, forse un'intera generazione, ma è necessario trovare subito delle strategie contro la radicalizzazione per evitare che anche in Italia fra 20 anni succeda quello che sta avvenendo in Francia e Belgio. 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Nuove P.Iva: le regole per i contributi a fondo perduto
    Con l’arrivo delle nuove agevolazioni a fondo perduto per le partite Iva, scattano anche le regole per l’accesso al contributo. Le agevolazioni Le nuove attività ed imprese economiche hanno diritto ad un contributo a fondo... The post Nuove P.Iva: le regole per i contributi a fondo perduto appeared first on Benessere Economico.
  • Nasce l’Osservatorio Fiscale Europeo, passo verso una tassazione più equa
    Come noto, nell’Unione Europea alcuni Paesi attuano politiche fiscali aggressive a scapito di altri. Di conseguenza, questa mossa consente loro di attirare molti investitori con una tassazione favorevole. In questo sistema si inserisce l’Osservatorio fiscale... The post Nasce l’Osservatorio Fiscale Europeo, passo verso una tassazione più equa appeared first on Benessere Economico.
  • Accordo storico al G7: tassazione minima al 15% per le multinazionali, quali conseguenze
    Dopo anni di pressione dell’Unione Europea, Whasington cede e apre la possibilità di una tassa digitale globale per le multinazionali del web. Di cosa si tratta e come funziona L’accordo parla di un’imposta minima del... The post Accordo storico al G7: tassazione minima al 15% per le multinazionali, quali conseguenze appeared first on Benessere Economico.
  • Nuovo Portale di Reclutamento per la P.A.: l’unico spazio dove domanda e offerta si incontrano
    Con il nuovo Decreto varato dal Governo, esce anche il nuovo Portale del Reclutamento per la Pubblica Amministrazione, un luogo rivoluzionario dove si incontrerà domanda e offerta di lavoro pubblico. Di cosa si tratta All’interno... The post Nuovo Portale di Reclutamento per la P.A.: l’unico spazio dove domanda e offerta si incontrano appeared first on […]
  • Cresce la fiducia dei consumatori e delle imprese: Italia verso un trend positivo
    L’Italia rincorre la strada per la ripresa e cresce la fiducia dei consumatori che si riavvicina ai livelli pre-pandemia. I dati vengono confermati dall’Istituto nazionale di statistica, Istat che racconta di un’Italia più fiduciosa e... The post Cresce la fiducia dei consumatori e delle imprese: Italia verso un trend positivo appeared first on Benessere Economico.
  • Addio ai “furbetti” del Cashback, in arrivo avvisi per i pagamenti sospetti
    In previsione della chiusura del primo semestre del Cashback fissata per il 30 giugno 2021, gli utenti che hanno dato vita a movimento sospetti riceveranno un avviso. Cashback, il rimborso In quella data gli utilizzatori... The post Addio ai “furbetti” del Cashback, in arrivo avvisi per i pagamenti sospetti appeared first on Benessere Economico.
  • Valentino dice addio alle pellicce e corre alla ricerca di nuovi materiali
    Mentre a Parigi sfila l’alta moda,  la maison di Valentino si esibisce virtualmente a Roma a Galleria Colonna. Il contrasto tra sontuosità del luogo ed il minimalismo della collezione è netto e per la prima volta uomo e donna sfilano insieme, una moda che non ha bisogno di definizione. Una sfilata che racconta la celebrazione […]
  • Il futuro del mercato immobiliare passa dalla casa in legno: un’abitazione con molti vantaggi
    Il futuro del mercato immobiliare potrebbe spostarsi dal mattone ad un materiale tanto semplice quanto resistente e sostenibile, come il legno. In particolare, il legno è il materiale per eccellenza alleato della sostenibilità ambientale perché aiuta a raggiungere al meglio l’autosufficienza energetica, permettendo di ridurre gli sprechi. Infatti, grazie alla sua elevata capacità di isolare […]
  • Hotel Chalet Mirabell: lo spirito di Merano!
    Nell’esclusivo Hotel a 5 stelle Chalet Mirabell ad Avelengo vicino Merano è possibile trascorrere le giornate più belle dell’anno tra lusso e naturalezza alpina, ampi spazi aperti e natura incontaminata. “Qualche anno fa la nostra passione ci ha portati a trasformare il nostro residence alpino da 16 camere nell’hotel 5 stelle Mirabell in Alto Adige. Abbiamo […]
  • Tempo di vacanze: conoscete già l’Hotel Alpen Tesitin a Tesido?
    A Monguelfo si trova un eccezionale luogo di benessere e relax, dove ci si dedica ai piaceri della bella vita. Gli spazi inondati di luce e la piacevole sensazione di essere a proprio agio sono frutto dell’arte dell’accoglienza che si respira dal primo momento durante le vacanze in Val Pusteria all’Hotel Alpen Tesitin. La posizione […]

Categorie

di tendenza