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Diatec Trentino sconfitta al PalaTrento da Verona

Il 27° derby dell’Adige dice male alla Diatec Trentino, che deve concludere il proprio cammino interno in regular season 2015/16 di SuperLega UnipolSai con una sconfitta e vede tramontare la possibilità di agguantare il terzo posto finale. 

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Il 27° derby dell’Adige dice male alla Diatec Trentino, che deve concludere il proprio cammino interno in regular season 2015/16 di SuperLega UnipolSai con una sconfitta e vede tramontare la possibilità di agguantare il terzo posto finale. 

Ad espugnare il PalaTrento al termine di una partita che, come vuole la tradizione, è stata dagli alti contenuti agonistici è stata la Calzedonia Verona che ha imposto il 3-1 a domicilio ai Campioni d’Italia.

Ai padroni di casa, ancora senza Lanza e Djuric, non è bastato un avvio sprint nel primo set per intimorire gli ospiti, bravi a calarsi via via sempre meglio nel match per poi diventare assoluti padroni del campo, sfruttando gli ottimi momenti di Kovacevic (alla fine mvp con 20 punti ed il 50% a rete) e dei redivivi Starovic e Zingel. Per la Diatec Trentino eccezionale la risposta ad alti livelli di Gabriele Nelli (20 punti col 64% e due ace), unico punto di riferimento costante in attacco per Giannelli; a corrente alternata gli altri due schiacciatori di palla alta mentre al centro Van de Voorde (78%) e Solé (62%) hanno fatto comunque la loro parte.

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La cronaca della gara. Lo starting six scelto da Radostin Stoytchev ricalca in tutto e per tutto quello visto in campo negli ultimi tre giocati mercoledì contro Milano, sempre al PalaTrento: Giannelli in regia, Nelli opposto, Antonov e Urnaut in posto 4, Van de Voorde e Solé centrali e Colaci libero. Andrea Giani risponde con una Calzedonia in formazione tipo: Baranowicz al palleggio in diagonale a Starovic, Sander e Kovacevic in banda, Zingel e Anzani al centro, Pesaresi libero. 

L’avvio del match non tradisce le attese: le due squadre non si risparmiano superandosi ripetutamente al comando delle operazioni fino al 6-6, quando Nelli con un ace e Antonov con un muro su Kovacevic offrono il +3 ai padroni di casa (9-6 time out ospite). Alla ripresa del gioco il margine aumenta ancora grazie ad un ace di Oleg e a un muro di Van de Voorde ancora sul mancino serbo (12-7). La Diatec Trentino è una macchina che acquista velocità col passare dei minuti, ben condotta in regia da Giannelli e con un servizio molto incisivo: sul 17-10 in favore dei tricolori Giani è costretto ad interrompere nuovamente il gioco, dopo che Urnaut ha trovato un nuovo servizio punto.

Nel momento di massima difficoltà però Verona riprende a giocare e dimezza lo svantaggio (18-14) grazie ad una pipe di Sander e ad un muro di Baranowicz e poi arriva addirittura sino al 18-18 con un ace del suo regista, ad un’invasione sottorete di Giannelli e ad una pipe lunga di Urnaut. Con l’acqua alla gola i Campioni d’Italia riprendono a giocare creando un nuovo break (22-20 e poi 24-21) per mano di Tine e Solé.

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La Calzedonia con Sander al servizio ha la forza di annullare tre palle set (24-24) e di passare a condurre chiudendo sul 26-28 con un velenoso servizio di Baranowicz che Trento non riesce a rimettere nella metà campo avversaria (26-28).

Combattutissimo anche il secondo parziale, in cui gli scaligeri (con Gitto in campo per Anzani) scattano meglio dai blocchi di partenza (2-4), ma si fanno presto riprendere dagli avversari, che ora sfruttano di più la vena a rete di Nelli per mettere la freccia sul 12-11 dopo un breve inseguimento. Sul 14-13 il sistema di cambiopalla si inceppa però nuovamente, offrendo il fianco a Starovic e Kovacevic che costruiscono nel giro di pochi minuti il +4 esterno (15-19). E’ lo strappo decisivo, perché in seguito la Diatec Trentino si riavvicina sino al meno uno (23-24) ma l’ennesimo mani-out di Kovacevic blinda lo 0-2 (23-25).

Trento reagisce rabbiosamente nel terzo set prendendosi subito la scena grazie al turno al servizio di Giannelli, condito anche da un ace diretto e soprattutto dalla continuità che consente ai padroni di casa di scappare via sino all’11-3. A tornare in auge sono anche le percentuali di Nelli ed Urnaut a rete. Giani getta nella mischia Lecat per Sander e Spirito per Baranowicz ma la sua squadra fatica a ritrovare il ritmo gioco messo in mostra nei precedenti parziali (14-6, 19-9). Per la Diatec Trentino è un monologo che porta in fretta il match al quarto parziale (25-12).

La Calzedonia, che Giani ripropone in schieramento tipo, prova a riprendersi il proscenio con Kovacevic che la guida sul 3-7. I tricolori si rifanno sotto sino al meno due (7-9), ma poi devono subire un altro break (9-13) con Starovic bravo a prendere le misure su Urnaut. La gara procede a strappi ma Verona è brava a non lasciare mai avvicinare troppo gli avversari (12-14, 14-17) e a ripartire nel momento importante (15-20) grazie al proprio muro imponendo il definitivo 22-25 che vale l’1-3.

Non credo che Verona abbia giocato meglio di noi solo in attacco ed in ricezione, ma occorre essere onesti ed ammettere che abbiamo disputato una gara al di sotto delle nostre potenzialità e capacità – ha analizzato Radostin Stoytchev al termine del match – . Mi fa molto arrabbiare il modo in cui abbiamo perso il primo set, ovvero non riuscendo a trovare soluzione alla rotazione con al servizio di Baranowicz che ha portato sei break point, quasi completamente regalati da noi con errori diretti. Abbiamo perso quel parziale in una maniera che fatico davvero a descrivere. La nota positiva è sicuramente la prova di Nelli, che ha disputato una gara su buoni livelli”.

I Campioni d’Italia saranno di scena al PalaTrento anche giovedì 3 marzo alle ore 20.30 per la terza partita casalinga consecutiva. In quel caso si giocherà la gara di ritorno dei Playoffs 12 di CEV Champions League contro i belgi del Lennik, già superati al tie break nel match d’andata. 

Di seguito il tabellino della gara della ventunesima giornata di regular season di SuperLega UnipolSai 2015/16 giocata questa sera al PalaTrento.

Diatec Trentino-Calzedonia Verona 1-3
(26-28, 23-25, 25-12, 22-25)
DIATEC TRENTINO: Nelli 20, Antonov 7, Van de Voorde 10, Giannelli 3, Urnaut 14, Solé 10, Colaci (L); Mazzone T., De Angelis, Bratoev, Mazzone D. 2. N.e.  Lanza, Djuric. All. Radostin Stoytchev.
CALZEDONIA: Kovacevic 20, Anzani 4, Starovic 14, Sander 12, Zingel 8, Baranowicz 2, Pesaresi (L); Bellei, Spirito, Gitto 3, Lecat.  N.e. Frigo e Bucko. All. Andrea Giani.
ARBITRI: Simbari di Milano e Cesare di Roma.
DURATA SET:  32’, 30’, 21’, 29’; tot  1h e  52’.
NOTE: 3.449 spettatori per un incasso di 30.922 euro. Diatec Trentino: 12 muri, 5 ace, 17 errori in battuta, 8 errori azione, 49% in attacco, 55% (29%) in ricezione. Calzedonia: 7 

 

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