Connect with us
Pubblicità

Trento

Politiche giovanili: approvato il nuovo atto di indirizzo e coordinamento

Approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessora Sara Ferrari, il nuovo atto di indirizzo e coordinamento delle politiche giovanili provinciali.

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessora Sara Ferrari, il nuovo atto di indirizzo e coordinamento delle politiche giovanili provinciali.

L’atto – che aggiorna l’intera materia, a quasi 10 anni dal varo della legge provinciale sulle politiche giovanili – sarà in vigore fino al termine della legislatura e potrà essere aggiornato annualmente.

Fra le novità principali: una più forte integrazione fra i diversi soggetti che operano nel campo delle politiche giovanili, con al centro le Comunità di valle ed il territorio; l'enfasi sulla valutazione, processo che accompagna tutta l’azione progettuale e che viene realizzato in forma di rete (networking); una più stretta collaborazione regionale con le politiche giovanili della Provincia autonoma di Bolzano.

Pubblicità
Pubblicità

Al centro degli interventi vi saranno ancora i Piani Giovani, ma anche il Cohousing e i Centri giovani, particolare rilevanza sarà assunta inoltre dagli interventi in favore dell'occupazione e dal servizio civile.

A 10 anni dal loro avvio, si è reso dunque necessario riconsiderare il settore delle politiche giovanili in Trentino, per valorizzarne i punti di forza e correggere quelli eventualmente più deboli, la riflessione generale che si è via via sviluppata, e che ha coinvolto la Commissione permanente del Consiglio provinciale, ha portato alla stesura dei nuovi indirizzi.

Il documento individua linee di continuità con il passato, ma anche di discontinuità: in particolare, dovrà essere completato l’impianto istituzionale previsto nel 2007, soprattutto per quanto concerne la creazione di un apposito Nucleo di valutazione.

Pubblicità
Pubblicità

Le quattro priorità individuate nel documento corrispondono ad altrettanti obiettivi che la comunità trentina si dà e che mirano a favorire il protagonismo giovanile:

Crescita (far aumentare nel giovane la fiducia in se stesso, favorire l’autorealizzazione, accompagnare la transizione verso l’età adulta);

Responsabilità (intesa come l’acquisizione della consapevolezza di essere parte di una comunità, che si traduce nell’esercizio, da parte del giovane, di una cittadinanza attiva);

Potere (i giovani devono essere messi nella condizione di potersi costruire il futuro con le proprie mani);

Autonomia (i giovani vanno aiutati ad essere indipendenti e responsabili verso se stessi).

Ad esse si accompagneranno azioni concrete che riguarderanno diversi settori di intervento tra cui: istruzione e formazione, occupazione, imprenditorialità, salute e benessere, partecipazione, volontariato, inclusione sociale, giovani nel mondo, creatività e cultura. Attenzioni specifiche saranno riservate a due snodi-chiave: l’occupabilità dei giovani e il servizio civile volontario.

Il documento prosegue esaminando le diverse linee di intervento, fra continuità con il passato ed innovazione, in particolare: Piani giovani di zona e d'ambito, Percorsi tematici unificanti (a iniziativa diretta della Provincia), cohousing (progetti di coabitazione, pensati per la fase di distacco del giovane dalla famiglia e di acquisizione di una maggiore autonomia); Centri giovani, che dovranno diventare veri punti focali della realizzazione delle politiche giovanili sul territorio, oltre che spazi di innovazione e sperimentazione; sportello giovani, con funzioni informative e di coordinamento rispetto a tutte le politiche provinciali che riguardano trasversalmente i giovani.

Lo sforzo principale ha riguardato però, come già detto, la definizione di un nuovo modello di governance, ovvero di un sistema organizzativo che punta ad integrare e a regolare l’azione di una pluralità di attori (Provincia, Comunità di valle, Tavoli delle politiche giovanili e così via), mettendo al centro il territorio, la comunità.

La nuova architettura potrà contare sull’azione di input di due organismi “trasversali”, il Nucleo di valutazione e l’Osservatorio sulle politiche giovanili. L’obiettivo centrale è quello di trasferire maggiore potere ed autonomia a livello territoriale, in una logica sussidiaria, trasformando le Comunità in soggetti in grado di formulare politiche concrete ed integrate nel campo giovanile.

In questo modo sarà favorita la sinergia dei Piani giovani con altri strumenti programmatori e pianificatori, quali ad esempio il Piano territoriale, il Piano sociale e le Pianificazioni annuali dei distretti famiglia.

I singoli Piani giovani potranno anche dialogare con altri soggetti ed altre politiche che si intrecciano con quelle rivolte specificamente ai giovani (istruzione e formazione, lavoro, imprenditoria giovanile, politiche abitative).

La nuova governance inoltre privilegerà l’attività di valutazione, intesa non come misurazione svolta solamente ex post, ma come un’azione continua di networking che si svolgerà anche ex ante ed in itinere per offrire agli attori la possibilità di misurarsi con il loro operato e di aggiustare il tiro in relazione a specifiche esigenze che possano nascere via via.

  • Pubblicità
    Pubblicità
Rovereto e Vallagarina6 giorni fa

Tragico incidente nella notte a Isera, perde la vita un 21 enne di Avio

Trento2 giorni fa

Trovate dai cani antidroga centinaia di dosi nascoste nelle piazze di Trento: 30 denunce nello scorso week end

Val di Non – Sole – Paganella1 settimana fa

Mamma orsa in giro con i cuccioli a Spormaggiore – IL VIDEO

Trento17 ore fa

«Via da Trento per la paura»: la storia di Patrizio e Ivana emigrati felici in Slovenia

Trento5 giorni fa

Rischia di travolgere i bambini, bloccato dai genitori: «Sono soggetto alla 104, non possono farmi nulla»

Rovereto e Vallagarina5 giorni fa

Noriglio in mano alle baby gang e al degrado. La denuncia di Andrea Bertotti

Trento1 settimana fa

Tutti animalisti con gli orsi degli altri

Trento1 settimana fa

Mega rissa tra stranieri in centro storico nella notte – IL VIDEO

eventi1 settimana fa

Miss Italia: è Eleonora Lepore di San Candido «Miss Schenna»

Val di Non – Sole – Paganella1 settimana fa

Per ferragosto a Cles quattro giorni di eventi ‘fantastici’

Trento4 giorni fa

Vittoria De Felice contro il PD Trentino: «Partito borghese che non vede i veri problemi della gente»

Fiemme, Fassa e Cembra5 giorni fa

Miss Italia torna a Moena: la reginetta è Giulia Barberini. Eletta anche la Soreghina 2023

Trento1 settimana fa

Morì durante una pratica sadomaso a Trento: assicurazioni condannate a risarcire la famiglia

Rovereto e Vallagarina1 settimana fa

Ritrovato dopo due giorni il corpo di Willy, il ragazzo annegato nel lago di Lavarone

fashion7 giorni fa

Ecco la donna più desiderata dagli italiani per una «scappatella»

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza