Connect with us
Pubblicità

Trento

Gli autonomisti e le contraddizioni sull’asse Mantova – Brennero

Ammettiamolo, qualche confusione fra gli autonomisti storici in questi giorni c'è stata, e come potrebbe essere stato il contrario. 

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Ammettiamolo, qualche confusione fra gli autonomisti storici in questi giorni c'è stata, e come potrebbe essere stato il contrario. 

Rientrano quindi nella normalità anche le esternazioni delle minoranze che prendono la palla al balzo per attaccare il partito autonomista Trentino Tirolese. È proprio quella parola, cioè Tirolese, che in molti all'interno del Patt si chiedeno se abbia ancora ragione di esistere.

«Autonomisti e catena umana: Andreas Hofer el se rebalta en te la tomba…» Fratelli d'Italia ha usato l'ironia per commentare quello che sta succedendo in questi giorni

Pubblicità
Pubblicità

Ma la storia crea spesso dei cortocircuiti interessanti. Come definire infatti diversamente ciò che è accaduto ieri, 20 febbraio, in un gioco di rimandi tra Mantova ed il Brennero. Come dire ai molti autonomisti storici trentini che da quando il Patt è forza di governo è necessario pensarla in un altro modo e cedere ai compromessi della sinistra a volte magari «estrema». 

«Mentre veniva commemorata la figura di Andreas Hofer nell’anniversario della sua fucilazione, – riporta un passaggio della nota di Fratelli d'Italia  – quelli che pretendono di essere i suoi eredi spirituali erano al Brennero, impegnati in un girotondo della solidarietà a fianco di sinistra ed extracomunitari. Nel giorno in cui gli autonomisti dovrebbero ricordare uno degli eroi patriottici della nostra terra, i loro capi sono intenti a predisporre accampamenti per accogliere migliaia di potenziali clandestini. Mentre l’oste della Val Passiria si poneva a capo delle compagnie Schutzen per combattere contro l’invasione straniera, Ugo Rossi ed i suoi lavorano – sia a livello locale che nazionale- per incentivare e finanziare questa invasione».

Secondo la presidente Marika Poletti, chi difende la propria terra – concetto che etimologicamente richiama il termine stesso di “Schutzen”- non è certo colui che ne coordina la colonizzazione e ne incoraggia la destrutturazione valoriale ed etnica. Non basta andare in giro con le braghe de coràm e la mantella di loden per dirsi autonomisti.

Pubblicità
Pubblicità

«Ma del resto, – conclude la nota di Poletti – la storia si ripete: l’Imperatore Francesco I stava brindando allegramente a casa sua mentre il patriota Andreas Hofer veniva giustiziato nella Fortezza di Mantova e, con altrettanta naturalezza ieri il Presidente Rossi era al confine con l’Austria a fare un girotondo dopo aver messo al lavoro i suoi funzionari per individuare una zona della nostra terra da destinare – ed è notizia di questi giorni- a tendopoli per 500 richiedenti asilo che andrà a sommarsi alle strutture già a questo destinate. Questi sono autonomisti quanto Andreas Hofer fu un filo-napoleonico. Cioè qualcosa tendente allo zero»

Il consigliere Claudio Cia  parla invece di «​Trastorno bipolare del PATT». e mette il dito nella piaga sulle spaccature all'interno del Patt «Sull'onda mediatica di un crescente sentimento di sdegno, – afferma Cia –  nella giornata di sabato è stata costruita una catena umana a cavallo del confine del Brennero, con l'obiettivo di manifestare contro la chiusura dei confini operata dall'Austria. L'iniziativa guidata da alcuni esponenti del PD locale è stata accolta con forte spirito di sensibilità sociale, accompagnato da un curioso e distorto modo di vedere la realtà. L'intricata situazione venutasi a creare ci offre per l'ennesima volta la possibilità di tracciare un'analisi della contraddittoria politica trentina. Questo perché da un lato vi è la linea maggioritaria del Patt risoluta nell'aderire alla pacifica protesta piddina, mentre dall'altro lato vi è la linea di Kaswalder-Bottamedi-Ottobre convinti a difendere con coraggio la nuova  prassi austriaca. Il Patt non perde occasione per dimostrare di non avere più un’unica identità, sdoppiandosi in due correnti distinte e opposte, due diverse idee di autonomia tra le quali pare impossibile giungere ad una mediazione o quantomeno trovare un punto d'incontro. Non possiamo non condividere il pensiero minoritario, e nel contempo denunciamo lo stato confusionale di un partito che ha perso l’anima, oramai allo sbando per  essersi votato alla politica della “poltrona sicura” anziché quella della propria identità. Un Patt che, come recita un proverbio africano, bacia la mano che non può tagliare».

Per Claudio Cia il Patt dovrebbe attivarsi e rivolgersi al governo Renzi, del quale fa parte, invece di allinearsi al PD nel criticare e fare indebite pressioni sull'Austria affinché non si sottragga dal subire l'incapacità del governo italiano a governare l’ondata di profughi che sempre più preme sulle nostre coste. «Eppure l'Austria sta solo esercitando il proprio diritto di controllo dei migranti per garantire ai propri cittadini gli standard minimi di sicurezza, in risposta al consumato fallimento della politica migratoria europea e dell'incapacità di attuare seri filtri ai confini esterni, comunque già previsti dai trattati europei ma mai messi in pratica»osserva il consigliere provinciale

«In conclusione, – conclude Cia –  il primo Patt appoggia senza riserve le iniziative della maggioranza, il secondo Patt (messo all'angolo, sebbene rappresenti le idee della base) ancora riflette e scova le falle di un sistema calato dall'alto e che pare quasi vietato contestare. Tali correnti divisive non aiutano di certo a promuovere l'accoglienza, bensì contribuiscono alla disgregazione dell'Europa dei popoli e all'ingigantimento di un'Europa plutocratica, un mostro che porta con sé molteplici virus: burocrazia asfissiante, ipertrofia legislativa, insofferenza nell’istituzione, conflitti sociali, caos. Cui prodest?»

Critica anche la Lega Nord che attraverso un breve comunicato scrive: «Mentre il gruppo consiliare e dirigente del Patt quasi al completo era presente al Brennero ad aprire le porte ai profughi, in quel di Mantova si svolgeva la commemorazione di Andreas Hofer. C'era un tempo, tanto tempo fa. in cui il PATT non dimenticava i loro patrioti; e' arrivato invece oggi il tempo in cui ai patrioti vengono preferiti i profughi nuovi arrivati. Ai consiglieri provinciali del Patt, in prima fila oggi al Brennero, ricordiamo che le origini non devono mai essere dimenticate e che il Trentino e' una terra solidale che però non deve essere snaturata da scelte politiche avventate come quelle messe in atto dalla giunta provinciale trentina».

 

 

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
Val di Non – Sole – Paganella26 minuti fa

Dal 1° luglio artisti all’opera a Borgo d’Anaunia: in cima alla Val di Non torna “Fontane d’Artista”

Italia ed estero32 minuti fa

«Revisione scaduta»: la polizia stradale ferma tre carri armati italiani diretti in Ucraina

Piana Rotaliana1 ora fa

Carenza idrica, a Lavis fontane a secco e l’invito a un uso corretto e razionale dell’acqua

Trento2 ore fa

Firmato in Provincia il nuovo accordo per il lavoro agile con le organizzazioni

Trento2 ore fa

Prorogata fino a fine anno la misura «rimborsi visite specialistiche»

Bolzano3 ore fa

Caldaro, violento schianto auto-moto: muore un motociclista

Trento3 ore fa

Coronavirus, salgono a 50 i pazienti ricoverati nelle ultime 24 ore

Alto Garda e Ledro4 ore fa

Piante avvelenate: l’amministrazione di Riva del Garda ha sporto denuncia

Arte e Cultura4 ore fa

Al Museo di San Michele l’inaugurazione della mostra fotografica «La contemporaneità della tradizione. Sguardi sulle comunità cimbra, ladina e mòchena»

Giudicarie e Rendena4 ore fa

Villa Rendena, motociclista scivola sull’asfalto e finisce nella scarpata: elitrasportato al Santa Chiara

Politica5 ore fa

Sondaggio Mentana: continua l’ascesa di Fratelli d’Italia. Profondo rosso per il M5S

Trento5 ore fa

Il sindaco: “Il raid in piazza Duomo opera di una persona malata”

Politica5 ore fa

Il PATT chiude definitivamente alla Lega

Alto Garda e Ledro6 ore fa

Alto Garda: celebrato il 78° anniversario «Martiri del 28 giugno»

Val di Non – Sole – Paganella6 ore fa

Salasso in bolletta a Borgo d’Anaunia, il sindaco Graziadei precisa: «Dispiace, ma il regolamento parla chiaro e abbiamo dovuto applicarlo»

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 99 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino. Calano i ricoveri

eventi3 settimane fa

Dal 17 al 26 giugno tornano a Trento le Feste Vigiliane

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 267 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Valsugana e Primiero3 settimane fa

Sbanda, va in contromano e rischia di scontrarsi con altre auto prima di entrare in statale – IL VIDEO

Alto Garda e Ledro3 settimane fa

Stop alla viabilità a Riva del Garda: si girano le scene di un film americano

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 166 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Politica2 settimane fa

Referendum, vittoria dei sì ma niente quorum. Amministrative: nei grandi comuni avanti il centro destra

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 49 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino con nessun positivo al molecolare

Trento3 settimane fa

Attimi di paura alla stazione delle corriere di Trento!

Telescopio Universitario3 settimane fa

UniTrento: da vent’anni il mondo fa tappa qui

Valsugana e Primiero2 settimane fa

Trovato morto in piscina Stefano Lorenzini di Levico Terme

Società4 settimane fa

L’impresa di Melissa Mariotti tra lavoro in Germania e progetti turistici in Valbrenta

Le Vignette di Fabuffa4 settimane fa

Il 51% degli adolescenti italiani non capisce un testo scritto. Una scuola che fa acqua da tutte le parti

Politica2 settimane fa

L’abbraccio mortale col PD affonda definitivamente il M5stelle

Italia ed estero3 settimane fa

Crolla un ponte sospeso durante l’naugurazione: 25 feriti – IL VIDEO

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza