Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

Siria: Aleppo, tomba della rivoluzione

Ad Aleppo si combatte la battaglia che potrebbe decidere la guerra civile siriana. Mentre i colloqui di pace si sono arenati per l'ennesima volta, l'esercito di Bashar al Assad incede senza indugio alla riconquista della seconda città siriana in ordine di importanza, definita anche “la capitale del nord”. Il martello infuocato dell'aviazione russa gli spiana la strada.

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Ad Aleppo si combatte la battaglia che potrebbe decidere la guerra civile siriana. Mentre i colloqui di pace si sono arenati per l'ennesima volta, l'esercito di Bashar al Assad incede senza indugio alla riconquista della seconda città siriana in ordine di importanza, definita anche “la capitale del nord”. Il martello infuocato dell'aviazione russa gli spiana la strada.

Aleppo, stretta tra una morsa di eserciti, è il simbolo di un Paese che ha perduto l'anima. "E' l'asso che ci permetterà di chiudere la partita", sostengono i generali del regime. Qui i buoni non ci sono più. Amici e nemici si somigliano terribilmente.

Da un lato, i soldati di Assad, appoggiati via terra dalle milizie libanesi di Hezbollah e dal cielo dai bombardieri russi. Dall'altra, un calderone di forze islamiste, sostenute in parte dalla Turchia e in parte dall'Arabia Saudita. Forze islamiste che fanno l'occhiolino al Fronte Al Nusra, filiale di Al Qaida in Siria. E poi c'è il sedicente stato islamico, che si era riuscito a infiltrare nelle periferie della città, ma che è stato costretto alla ritirata dopo l'offensiva delle forze governative.

Pubblicità
Pubblicità

Da non lontano i curdi sorvegliano la situazione, arroccati a Nord Est e organizzati nelle milizie dell'Unità di difesa del popolo curdo (Ypg). Ci sono infine gli oppositori democratici al regime siriano. Sì, proprio loro, il cavallo su cui avevano scommesso gli occidentali. Ma ormai non contano più nulla. Ridotti a un manipolo di combattenti, sono in cattive condizioni militari e sono stati abbandonati al loro destino dagli ex-alleati islamisti.

Forti della tempesta di acciaio scatenata dai bombardieri russi, i soldati di Assad avanzano alla volta della seconda città più grande della Siria, travolgendo tutto quello che trovano sul loro cammino. Dopo aver liberato una porzione di territorio dove migliaia di civili, truppe governative ed hezbollah erano sotto assediati, si sono riversati come un fiume in piena verso il confine turco. Obiettivo dichiarato: tranciare il cordone ombelicale che collega gli islamisti alla Turchia, da cui arrivano sempre nuovi rinforzi, armi e cibo per gli jihadisti.

Grandi sconfitti rischiano di essere i ribelli siriani che godono dell'appoggio di Ankara e, cioè, l'esercito Islamico e Ahrar al Sham, due milizie che rappresentano lo zoccolo duro dell'opposizione cosiddetta moderata, ma che, in quanto islamiste, sono spesso scese a patti con il Fronte Al Nusra, referente di Al Qaida in Siria.

Pubblicità
Pubblicità

La Turchia è nel panico. La sconfitta dei suoi protetti spazzerebbe via ogni sua ambizione di influenza in Siria e ridarebbe vigore agli odiati curdi. Curdi che hanno saputo conquistare la simpatia degli Stati Uniti, distinguendosi in Iraq nella lotta contro l'Isis. Poco conta se la Turchia è membro della Nato. Ankara ha ormai perso credibilità agli occhi di Washington, a causa dei suoi continui flirt con le forze islamiste radicali. Per troppo tempo i militanti dell'Isis hanno scorrazzato da una parte all'altra del confine turco. Per troppo tempo lo stato islamico ha fatto fortuna vendendo il suo petrolio ad Ankara.

L'atteggiamento di Washington fa infuriare, poi, i Paesi del Golfo, che denunciano a una presunta tacita intesa tra Stati Uniti e Russia per far trionfare il regime di Bashar al Assad.

E mentre ad Aleppo imperversa l'inferno, migliaia di profughi siriani si vedono sbattere la porta in faccia alla frontiera turca e restano prigionieri di una gabbia piena di sciacalli affamati. Secondo l'Onu sarebbero circa 30mila le persone in fuga dai combattimenti.

Con loro fugge quel poco che resta di umano in un Paese travolto da un conflitto feroce, che di umano non ha nulla. Nubi nere si addensano sui cieli di Aleppo. Manca poco alla battaglia finale.

 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento5 ore fa

Basta catene ai cani, multe fino a 800 euro. Claudio Cia: «Disegno di legge di civiltà»

Val di Non – Sole – Paganella6 ore fa

Messa in sicurezza della SS421, la soddisfazione di Denis Paoli: «Appalto del secondo lotto previsto a inizio 2023»

Val di Non – Sole – Paganella7 ore fa

Vigili del Fuoco Val di Sole: quest’anno 1.500 interventi per 380 pompieri effettivi

Fiemme, Fassa e Cembra7 ore fa

Ospedale Cavalese: la Giunta dichiara l’interesse pubblico

Val di Non – Sole – Paganella7 ore fa

Bentornato sci: a Pontedilegno-Tonale aprono gli impianti, via a una nuova stagione invernale

Val di Non – Sole – Paganella7 ore fa

Melinda vince il premio «Vivere a spreco zero 2022» nella categoria ortofrutta

Sport8 ore fa

Morto il ciclista Davide Rebellin: è stato travolto da un camion

Piana Rotaliana10 ore fa

Living LAB alla FEM «Vite e clima: quali scenari futuri?»

Trento10 ore fa

Trento terza nella classifica italiana delle città più digitalizzate ICity Rank ‘22

Bolzano10 ore fa

Rubano i vestiti ad un anziano in ospedale: l’azienda sanitaria chiede lo scontrino per risarcire

economia e finanza10 ore fa

L’indice di fiducia dei consumatori trentini rimane negativo. Cala anche il potere d’acquisto dei consumatori

Ambiente Abitare11 ore fa

Lupi, Enpa: «un’altra conferma che l’allarme-lupo è strumentale»

Trento11 ore fa

APT: Pinè e Cembra cambiano casa e si uniscono con Trento

Val di Non – Sole – Paganella11 ore fa

Caso Iob: David Dallago rimane in carcere

Trento11 ore fa

Manifesti contro il gender all’Università di Trento, Coordinamento DAria: «Propaganda gender business sulla pelle delle persone»

Valsugana e Primiero2 settimane fa

Monica Cadau perde il ricorso al TAR e dovrà risarcire il comune di Borgo e il Ministero

Trento2 settimane fa

A Trento è arrivata “Pokè Monade”, la Poke trentina!

Trento1 settimana fa

Avvistato un branco di lupi tra Centa San Nicolò e Caldonazzo

Trento3 settimane fa

Occupa abusivamente 3 parcheggi da anni e nessuno fa nulla

Val di Non – Sole – Paganella2 settimane fa

Morte neonato a Cles: era già successo 42 anni fa

Trento1 settimana fa

I pendolari della sanità trentina: «È l’unico modo per curarsi e rimanere in vita»

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Massimiliano Lucietti è morto mentre era a terra per sparare

Trento3 settimane fa

Le sconcertanti e imbarazzanti parole di Antonio Ferro sulle Oss trentine

Le ultime dal Web2 settimane fa

Tesla Model Y impazzita uccide due persone – IL VIDEO

Val di Non – Sole – Paganella2 settimane fa

Non più lezioni, ma esperienze in montagna. A Molveno apre la nuova «Non scuola di sci»

Trento3 settimane fa

Non poteva essere l’avvocato della Provincia di Trento. La corte dei Conti chiede 113 mila euro di risarcimento a Giacomo Bernardi

Trento2 settimane fa

Gardolo: autobus va contro un’auto, manda a quel paese il guidatore e scappa

Trento2 settimane fa

Trento in lutto, è morto Rinaldo Detassis fondatore di Elettrocasa

Trento3 settimane fa

Paura in Trentino per una scossa di Terremoto

Rovereto e Vallagarina5 giorni fa

Via libera per la costruzione della mega stalla a Terragnolo. La polemica però continua

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza