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Trento

Alloggi Itea in cessione o non occupati: quanti e perché

L'assessore all'edilizia agevolata Carlo Daldoss ha risposto a un'interrogazione presentata il 3 settembre scorso dal consigliere provinciale Walter Viola in cui chiedeva alla Giunta se c'è ancora una politica trentina della casa. 

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L'assessore all'edilizia agevolata Carlo Daldoss ha risposto a un'interrogazione presentata il 3 settembre scorso dal consigliere provinciale Walter Viola in cui chiedeva alla Giunta se c'è ancora una politica trentina della casa. 
 
Per semplificare la gestione del patrimonio ad uso abitativo e salvaguardare l'unitarietà dei propri fabbricati – scrive Daldoss – Itea spa ha elaborato e integrato negli anni un piano di cessione che comprende un "elenco di alloggi in possibile cessione" ubicati in quegli edifici dove la società risulta proprietaria al massimo del 25% del numero complessivo di alloggi esistenti". Questo, spiega Daldoss, "per tener conto delle conseguenze economiche e di gestione che Itea spa dovrebbe affrontare in una posizione minoritaria nelle assemblee condominiali". 
 
Un piano cessione per 429 alloggi e la situazione degli appartamenti "di risulta". – Ad oggi gli alloggi elencati nel piano di cessione sono 429, dei quali 106 risultano ceduti, alcuni venduti agli inquilini che occupavano l'immobile e altri con procedure ad evidenza pubblica. Sempre rispondendo a Viola l'assessore ricorda che dopo il finanziamento di 10 milioni di euro assegnati dalla Giunta a Itea spa per investimenti di manutenzione e ristrutturazione di alloggi di risulta, fino all'8 ottobre 2015 la situazione degli appartamenti "non occupati" della società risultava questa: 180 alloggi di prossima consegna già segnalati agli enti locali (di cui 40 per cambio alloggi); 153 con necessità di ristrutturazione integrale dell'edificio; 745 alloggi che, liberati dagli utenti e rientrati in possesso di Itea spa, necessitano di interventi di ristrutturazione e/o risanamento di carattere ordinario e straordinario per renderli idonei e disponibili quanto prima per una nuova assegnazione. Di questi alloggi tornati nella disponibilità di Itea spa 462 risultano in lavorazione e 283 in programmazione. 
 
186 gli alloggi non occupati per "scopi funzionali" – Daldoss conclude la sua risposta all'interrogazione segnalando che "altre unità immobiliari del patrimonio gestito da Itea spa risultano 'non occupate' per scopi funzionali quali: 65 alloggi in cessione; 21 alloggi parcheggio per sostituzione pavimentazione in vinil-amianto; 46 alloggi riservati al cambio alloggi; 47 in fase di sgombero in seguito a sfratti o liberazione coatta dell'alloggio; 7 alloggi indisponibili perché messi a disposizione di altri enti proprietari, di ricerca o altro".

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