Connect with us
Pubblicità

Trento

La scuola non è in grado di gestire gli autistici gravi: l’esperienza di Bracconeri.

L'attore e conduttore televisivo racconta la vicenda del figlio autistico: «Non condanno la scuola, la capisco: mio figlio ormai ha il corpo e le pulsioni di un adulto, mette in difficoltà la sua giovane assistente». La soluzione? «Scuole per disabili gravi in ogni città: noi ci siamo trasferiti a Trapani per costruire il suo futuro».

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

L'attore e conduttore televisivo racconta la vicenda del figlio autistico: «Non condanno la scuola, la capisco: mio figlio ormai ha il corpo e le pulsioni di un adulto, mette in difficoltà la sua giovane assistente». La soluzione? «Scuole per disabili gravi in ogni città: noi ci siamo trasferiti a Trapani per costruire il suo futuro».

ROMA. «La scuola non vuole più mio figlio, con i suoi 12 anni e il pannolone: ma io la capisco, non la condanno. Però lo Stato, non la famiglia, che deve inventarsi una soluzione»: Fabrizio Bracconeri, alias "Bruno Sacchi", non è più un "ragazzo della 3a C", ma il padre cinquantaduenne di quattro figli, di cui uno con "autismo grave e ritardo cognitivo e psicomotorio".

Pubblicità
Pubblicità

Viveva a Monterosi, fino a pochi mesi fa, in provincia di Viterbo: e lì il figlio 12enne – il più piccolo dei quattro – frequentava la scuola elementare. Finché, lo scorso anno, «durante un GLH (gruppo lavoro handicap) mi è stato fatto presente che la situazione era diventata ingestibile: cambiare un ragazzone ormai adulto, che naturalmente ha le sue pulsioni e un corpo da uomo, rappresentava un problema per la giovane assistente 21 enne. Non era più come quando era un bambino. Mi è stato detto che sarebbe stato meglio tenerlo a casa».

Oggi Bracconeri questa storia ha deciso di tirarla fuori, non per condannare scuola, «perché io la capisco: capisco l'assistente, capisco le insegnanti, capisco la neuropsichiatra»; ma per far capire «cosa devono affrontare i genitori un figlio disabili, a prescindere da quanto sono "famosi": anche, tanti "famosi" non dicono di avere un figlio disabile, si vergognano. Io ho deciso di farlo, per dare voce a tanti che subiscono in silenzio».

Bracconeri, a cui le risorse, dopo tanti anni di televisione, certo non mancano, ci racconta come e perché, a settembre, si è trasferito in Sicilia: «la scuola per mio figlio non andava più bene: tanto che lui che non voleva più andarci, si sentiva a disagio. Ho capito che gli serviva una struttura specializzata, che sapesse prendersi cura di lui. E l'ho trovata a Trapani!. Fortunatamente ho una casa giusto a 8 chilometri da questo centro. Così, a settembre, io e mia moglie abbiamo deciso di trasferirci lì, insieme a lui e al fratello di 16 anni, che però vive per conto suo, nella società calcistica professionale in cui è inserito. E i grandi li abbiamo lasciati a Roma. Abbiamo scelto di costruire un futuro a chi non può costruirselo da solo. Il nostro pensiero fisso è: quando non ci staremo più noi, 'sta croce chi se la porterà?».

Pubblicità
Pubblicità

Parla "fuori dei denti", il Bruno Sacchi televisivo: fino ad essere "politicamente scorretto", quando dice che l'unica soluzione per queste famiglie sono «scuole per portatori di handicap, perché non tutti i disabili possono andare a scuola con i normodotati: un autistico grave, come mio figlio, nemmeno se ne accorge che ci sono i compagni normodotati. Lui ha bisogno di un assistente che lo segua tutto il tempo, inutile prendersi in giro. E al centro che frequenta ora, tutti i giorni fino alle 18, ha trovato ciò di cui ha bisogno. Ed è finalmente contento».

Certo, non tutti hanno una casa in Valderice, così come non tutti possono permettersi di lasciare città e lavoro: «anche per me è un sacrificio, sto vivendo di quello che ho messo da parte. Ma tra due tre anni, quando le scorte saranno finte, che faccio, elimino mio figlio? In qualche modo, dovrò riprendere a lavorare. Ma è chiaro che la maggior parte delle famiglie non avrebbero potuto fare quello che, seppur con sacrificio, ho fatto io».

Per questo, la sua idea è che: «ci debba essere una struttura specializzata per i ragazzi autistici, con scuola annessa, in ogni città: ovviamente, se si tratta di grandi città, molto più di una: almeno 10! Ogni famiglia deve poterla raggiungere facilmente, perché anche andare in macchina con questi ragazzi non è una passeggiata: il mio si è mangiato letteralmente lo sportello e lo sterzo. Ecco, capite che vuole dire avere un figlio autistico? Se è una grande fatica per me, che ho i mezzi e le risorse, immaginate per famiglie meno fortunate economicamente. Io – continua – mica posso andare a prendere una pizza con gli amici: mio figlio, una volta svuotato il piatto, vuole tornare a casa e non c'è niente da fare: se provi a trattenerlo ti rovina la serata. Allora devo lasciarlo a casa, con una persona specializzata che si curi di lui. E questa persona, se è specializzata, la pago 35 euro l'ora: allora quanto mi costa questa serata in pizzeria?».

Sono pochi esempi, niente di nuovo per le famiglie che l'autismo l'hanno in casa tutti i giorni: «inutile prendersi in giro, l'autismo è in assoluto la disabilità peggiore, perché non puoi distrarti un attimo e devi avere sempre persone formate, specializzate e competenti accanto a tuo figlio. Per questo, credo che si debbano eliminare cooperative e associazioni e dare i soldi in mano alle famiglie, perché possano scegliere il meglio per i propri figli. Senza che un solo euro vada sprecato».

A cura di C.L. fonte Redattore Sociale 29.01.16

{facebookpopup2}

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Arte e Cultura6 minuti fa

Il grande Brian Eno in Trentino: inaugurazione al Castello del Buonconsiglio venerdì 19 agosto

Valsugana e Primiero28 minuti fa

Da Grigno a Tokyo: il desiderio di creare ponti di Ludovico Minati, tra elettronica, fisica e neuroscienze

Trento1 ora fa

Piano attività 2022-2024 Trentino sviluppo: in arrivo altri 4 milioni di euro

Trento10 ore fa

Scuola, stop all’obbligo di indossare le mascherine per personale e alunni

Val di Non – Sole – Paganella10 ore fa

“Quello che possiamo imparare in Africa”: Cavareno incontra don Dante Carraro

Trento10 ore fa

Sanità trentina: 4,5 milioni di euro per abbassare le liste di attesa

Valsugana e Primiero12 ore fa

Era evaso dai domiciliari, 25 enne del Burkina Faso arrestato a Levico Terme

Val di Non – Sole – Paganella12 ore fa

La Pro Loco di Tassullo si rinnova: Luca Pilati è il nuovo presidente

Arte e Cultura12 ore fa

Il Mart a Palazzo Libera e al Parco Guerrieri Gonzaga di Villa Lagarina

Trento14 ore fa

Coronavirus in Trentino: un decesso e 324 contagi nelle ultime 24 ore

Trento14 ore fa

Ancora un incidente nei boschi dell’Altipiano di Brentonico: ferito un boscaiolo 72 enne

Fiemme, Fassa e Cembra14 ore fa

Maltempo in Alta Val di Fassa, dichiarato lo stato di calamità

Val di Non – Sole – Paganella15 ore fa

Anche il Comune di Spormaggiore è “cardioprotetto”

Val di Non – Sole – Paganella16 ore fa

L’Asuc di Tuenno sistema la strada forestale, il consigliere Santini si complimenta col direttivo

fashion16 ore fa

Ecco la donna più desiderata dagli italiani per una «scappatella»

Val di Non – Sole – Paganella2 giorni fa

Mamma orsa in giro con i cuccioli a Spormaggiore – IL VIDEO

Fiemme, Fassa e Cembra4 settimane fa

Trentasette anni fa la tragedia di Stava: per non dimenticare!

Trento2 giorni fa

Tutti animalisti con gli orsi degli altri

Trento2 giorni fa

Mega rissa tra stranieri in centro storico nella notte – IL VIDEO

Rovereto e Vallagarina2 giorni fa

Ritrovato dopo due giorni il corpo di Willy, il ragazzo annegato nel lago di Lavarone

Trento2 giorni fa

Morì durante una pratica sadomaso a Trento: assicurazioni condannate a risarcire la famiglia

Val di Non – Sole – Paganella3 giorni fa

Per ferragosto a Cles quattro giorni di eventi ‘fantastici’

Val di Non – Sole – Paganella2 giorni fa

Escono di strada con la moto, deceduti due motociclisti

Trento2 giorni fa

Grosso incendio presso la discarica Podetti. In azione decine di vigili del fuoco

Rovereto e Vallagarina2 giorni fa

Lavarone: anche oggi si cerca senza sosta il corpo di Willy

fashion16 ore fa

Ecco la donna più desiderata dagli italiani per una «scappatella»

Rovereto e Vallagarina2 giorni fa

“Ciao Willy, avrai un intera comunità che pregherà e si ricorderà di te, buon viaggio” il saluto del Comune di Lavarone

Trento3 giorni fa

1.000 euro ad una famiglia trentina: l’Hotel dovrà risarcire il 50% della vacanza

eventi3 giorni fa

Miss Italia: ad Andalo vince la 18 enne Isabel Vincenzi

Italia ed estero2 giorni fa

29 enne austriaca rifiuta un’eredità di 4 miliardi di euro

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza