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Trento

Safety Airbox: arriva la soluzione per gli ingressi «contromano»

Dopo il tragico incidente del bus di Vela, dove hanno perso la vita Francesco Merz e Laura Nardon che si sono trovati davanti il suzuki di Patrizia Benedetti che stava procedendo contromano. è cominciato un confronto per trovare le soluzioni per rendere maggiormente sicure le strade della nostra regione e non solo. 

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Dopo il tragico incidente del bus di Vela, dove hanno perso la vita Francesco Merz e Laura Nardon che si sono trovati davanti il suzuki di Patrizia Benedetti che stava procedendo contromano. è cominciato un confronto per trovare le soluzioni per rendere maggiormente sicure le strade della nostra regione e non solo. 
 
Numerose sono state le interrogazioni e gli ordini del giorno in discussione, purtroppo però, per ora, è il caso di dire «tante chiacchiere ma fatti zero».  E nemmeno dopo l'altra tragedia avvenuta sulla tangenziale, dove hanno perso la vita 3 persone, si è corsi ai ripari. In realtà il problema degli ingressi presi contromano sulle strade non è nato all'indomani delle tragedie ma esiste da un po'. Al di la infatti degli otto morti dell'ultimo anno, tutti periti in incidenti per colpa di automobilisti sbadati o ubriachi provenienti contromano, sono stati numerose le tragedie sfiorate per centimentri o per un colpo di fortuna. 
 
Qualche soluzione è stata proposta, come per esempio far partire una sirena quando l'autovettura entra in contromano, ma siamo sicuri che un ubriaco senta il rumore della sirena? e se ha l'autoradio a pieno volume? Interessante anche la proposta che arriva da più parti di mettere delle lame che forino le gomme della macchina per così interromperne la corsa, ma se invece che la macchina in contro mano arrivasse un moto? il centauro rischierebbe la morte.  
 
Ma ora è arrivata la soluzione che potrebbe mettere tutti d'accordo. L'idea è di Gianenrico Sordo, intraprendente e creativo imprenditore della Valsugana, che ha avuto un'idea che potrebbe diventare vincente in breve tempo. 
 
L'idea è più semplice di quel che si creda ed è stata chiamata «Safety Airbox». Come viene riportato nel disegno, viene posizionata sul ciglio della strada una barra con delle fotocellule, (A)tipo autovelox per intenderci, che rileva i movimenti delle macchine che provengono in contro mano. Individuata l'autovettura entrata in contro mano la fotocellula fa scattare da uno scatolato in acciaio incassato (B) nell'asfalto, della grandezza di 10 cm di larghezza e 15 cm di profondità, un congegno ad aria compressa che fa scattare un gigantesco airbag/barriera colorato con una scritta luminosa «Alt pericolo»(C) che blocca la corsa dell'autovettura in modo non violento.
 
Dopo lo scoppio della barriera Airbag, attraverso un apposito congegno, vengono subito allertate le forze dell'ordine, che possono così intervenire immediatamente. Inutile dire che il costo dell'airbag sarebbe addebitato subito all'autista sbadato.  
 
Oggi il progetto è stato presentato presso il palazzo della regione al capogruppo provinciale del Patt Lorenzo Baratter che lo ha definito molto interessante. «Noi faremo la nostra parte – ha dichiarato lo stesso Baratter – per verificare il grado di sostenibilità e di sviluppo del progetto che mai come adesso è attuale e importante per la sicurezza dei cittadini».
 
Dopo la valutazione della provincia sarà eventualmente Trentino Sviluppo a decidere i termini, e la progettualità della proposta che va interamente sviluppata. 
 
 

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Trento

Il prospetto Imis arriva mediante posta elettronica

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Per facilitare i soggetti tenuti a pagare l‘Imposta immobiliare semplice (Imis), il Comune si impegna a spedire entro la scadenza dell’acconto (16 giugno) all’indirizzo dei contribuenti l’importo da pagare e la copia precompilata dei modelli F24 (fac simile acconto e fac simile saldo), mediante posta ordinaria.

Chi desidera ricevere il prospetto Imis mediante posta elettronica, deve comunicare l’indirizzo email o pec di riferimento utilizzando l’apposito modulo Richiesta invio prospetto IMIS per posta elettronica disponibile dal 19 settembre sullo sportello online del Comune di Trento.

La richiesta presentata entro il 1° aprile di ogni anno consentirà l’invio del prospetto per l’anno di imposta in corso.

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La richiesta presentata dopo tale data consentirà l’invio del prospetto di pagamento relativo all’anno di imposta successivo.

La comunicazione non è necessaria per chi ha già provveduto a richiedere l’attivazione del servizio. Verrà infatti mantenuto come riferimento l’indirizzo di posta elettronica già comunicato.

Per accedere allo sportello online è necessario possedere la carta provinciale/nazionale dei servizi abilitata, oppure le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che permettono di comunicare in maniera facile e sicura con tutta la pubblica amministrazione. Le istruzioni per ottenere le credenziali e/o attivare la carta sono disponibili sul sito del Comune (Attiva la carta).

Dal 20 al 22 settembre, in occasione della terza edizione di Trento Smart City Week, sarà possibile gratuitamente prenotare, ottenere e provare il proprio SPID nell’apposito stand del Villaggio Digitale allestito in piazza Duomo.

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Le prenotazioni sono già aperte, tutte le informazioni sono visibili qui 

Per informazioni è disponibile l’ufficio Imposte (palazzo Thun, via Belenzani, 19) aperto al pubblico del lunedì al venerdì dalle 8 alle 12, il giovedì dalle 8 alle 16, n. tel. 0461-884872.

L’Imis è dovuta dalla persona fisica o giuridica titolare di diritto reale di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie ed enfiteusi. Nel caso di contratto di leasing è dovuta dal soggetto che acquisisce la disponibilità in godimento dell’immobile.

Chi non riceve il prospetto di pagamento è tenuto comunque al versamento dell’imposta dovuta.

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Trento

Aquila e scudo: presentato il nuovo logo della SAT

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Presentato nella mattinata odierna alla Casa della SAT in via Manci a Trento il nuovo logo del sodalizio, illustrato dall’intervento della presidente Anna Facchini e dall’ideatore del marchio Lorenzo Viesi titolare di Vitamina Studio.

“Con l’inizio del 2019 la SAT ha approvato un documento programmatico triennale all’interno del quale sono stati individuati gli obiettivi strategici del Consiglio in carica – ha dichiarato la presidente – Uno di questi obbiettivi punta con convinzione verso l’esigenza di implementare nuove modalità e criteri di comunicazione.

Un “restyling” generale dei propri strumenti informativi, così articolato e profondo, da richiedere il lavoro e la sovraintendenza da parte di una commissione apposita: la Commissione Comunicazione, istituita lo scorso aprile, con il compito di individuare competenze, strumenti, modalità e tempi degli interventi.

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Le novità sono contenute in uno specifico Piano Comunicazione e riguarderanno tutti i canali che SAT oggi utilizza per comunicare con il mondo esterno: in sostanza ciò che i pubblicitari chiamano una “immagine coordinata”.

Un intervento per il quale il Consiglio ha impegnato le risorse necessarie nella convinzione della opportunità di questo investimento.

Per iniziare questa revisione, i professionisti interpellati hanno evidenziato la necessità di partire da un marchio che mantenesse le caratteristiche storico- identitarie della Associazione, le quali costituiscono il patrimonio di valori che SAT incarna e custodisce da quasi 150 anni, interpretati con una nuova grafica compatibile anche con futuri nuovi supporti informatici.

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A fronte di tutte queste motivazioni il Consiglio della SAT ha approvato la proposta della agenzia Vitamina Studio di Lorenzo Viesi, e l’elaborato grafico è stato presentato alle sezioni e alle commissioni SAT lo scorso giovedì 12 settembre, riscuotendo sostanziali consensi espressi anche con un applauso dei presenti.

E’ un risultato importante: il marchio veicola identità, storia e valori di una  realtà.

In quanto istituzione di rilevanza storica, infatti  la SAT deve contare su uno stemma che trasmetta autorevolezza e sia riconoscibile dal pubblico in modo efficace e incisivo.

Inoltre il marchio deve poter conservare la sua leggibilità, anche in caso di riduzione delle dimensioni, e garantire immediata riconoscibilità poiché replicabile su molteplici supporti (abbigliamento, accessori, superfici), con media anche digitali e in differenti versioni (monocromatica, in negativo, a colori).

Muovendo dai punti cardine dell’attuale simbolo e da alcune criticità in esso riscontrati, la proposta presentata raggruppa i princìpi fondanti dello storico stemma, in un’ottica di rinnovamento e moderna comunicazione della propria identità.

Il nuovo disegno mantiene gli elementi che da sempre caratterizzano la SAT: l’aquila che nell’araldica incarna potenza, forza e vittoria, sovrasta lo scudo sannico a sfondo blu, colore rappresentativo della società che si incontra anche sulle facciate dei rifugi montani. Compare inoltre lo stellone del CAI, simbolo di guida e aspirazione a cose maggiori, costituisce l’asta trasversale della lettera A, sotto di essa, l’italianità e l’appartenenza nazionale sono sottolineate dalla sigla del CAI, di cui SAT è sezione autonoma dal 1919.

La principale e imprescindibile novità è la presenza nitida all’interno dello scudo del nome “SAT”, che non figura nell’insegna precedente.

Le lettere che compongono l’acronimo, inoltre, si prestano a simboleggiare graficamente oggetti importanti per il sodalizio: il sentiero, la neve sui tracciati e la corda (S), la vetta, la meta universale e l’alpinismo (A), la piccozza a doppia punta (T).

Questi accorgimenti, uniti a un’estetica più leggera, rendono lo stemma moderno, riconoscibile e reiterabile, pur non intaccando la valenza storica e sociale.

Il risultato è un simbolo istituzionale che descrive appieno il valore SAT.

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Trento

Eletric Mobility Day, il 20 settembre la giornata della mobilità elettrica

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La Settimana Europea della Mobilità, iniziata lunedì in tutt’Europa e promossa dalla Commissione Europea, si concluderà il 22 settembre.

Il tema dell’edizione di quest’anno è la mobilità pedonale e ciclabile. Grazie al sostegno del Progetto Europeo Life Prepair, il 20 settembre sarà una giornata dedicata alla mobilità elettrica.

In Trentino, al MuSe, con il patrocinio della Provincia autonoma saranno organizzati da Neogy (Dolomiti Energia e Alperia) alcuni eventi sia per gli operatori del settore sia per i privati cittadini.

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Alle 15 sarà presentato a cura della Provincia autonoma il Piano della Mobilità elettrica con l’intervento del vicepresidente e assessore all’ambiente Mario Tonina. Alle 18 lo spettacolo di e con Loredana Cont grazie all’intervento di Progetto Prepair. Lo spettacolo è gratuito e aperto a tutti.

Il Concerto si svolgerà nel Parco del MuSe se il tempo lo consentirà, altrimenti in Sala Conferenze preceduto dal Convegno.

In esposizione ci saranno auto elettriche e, volendo, si potranno prenotare dei test-drive. Sarà una buona occasione per riflettere sulle sfide del nostro mondo contemporaneo dove la mobilità elettrica potrebbe fare una bella differenza.

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