Connect with us
Pubblicità

Trento

Andreatta destina 186 mila euro per i campi nomadi. Scontro totale in consiglio comunale

 
Nel bilancio di previsione, redatto dal sindaco Andreatta spunta una voce che destina 186mila euro a Rom e Sinti trentini e subito è scontro in consiglio comunale. 

Pubblicato

-

 
Nel bilancio di previsione, redatto dal sindaco Andreatta spunta una voce che destina 186mila euro a Rom e Sinti trentini e subito è scontro in consiglio comunale. 
 
Alzata immediata di scudi dell'opposizione che con Andrea Merler, il capogruppo di Civica Trentina, presenta oltre 80 emendamenti ad un ordine del giorno collegato. 
 
«Ecco che il sindaco ci riprova, adesso basta, non consentiremo che altro denaro pubblico vada buttato in questo modo»tuona lo stesso Merler.
 
Spulciando con attenzione l'assestamento di Bilancio della relazione finanziaria Andrea Merler scopre inoltre che il Sindaco ha distratto due assistenti sociali dalle loro funzioni per impiegarle nel campo nomadi al costo di 80mila euro e che vuole stanziare 106mila euro per l'integrazione dei Rom. 
 
Il passaggio redatto da Andreatta riporta testualmente i vari segmenti dove queste risorse economiche verranno impiegate. E allora si legge che che 186mila euro saranno spesi per la gestione del campo nomadi di cui 106mila euro  serviranno al finanziamento e al pagamento delle rette per il collocamento di minori, disabili e adulti rom e sinti in strutture, e alcuni interventi di sostegno alla scolarizzazione di minori dei gruppi sinti e rom stabilmente residenti nel comune di Trento. 
 
Con questi soldi si procederà inoltre a monitorare le situazioni di nuclei singoli sinti e rom residenti o presenti sul territorio in condizioni precarie. La quota rimanente di 80mila euro verrà utilizzata per finanziare i costi del personale per l'attività svolta da due assistenti sociali presso il campo sosta dei nomadi.
 
Merler propone invece di utilizzare questi 186mila euro mettendoli in un fondo di riserva, che consenta di utilizzarli quando vi è la necessità. Insomma una specie di fondo per le emergenze di qualsiasi tipo.  
 
Sull'argomento è intervenuto anche il consigliere Coradello, che ha posto l'attenzione sull'invio di due assistenti sociali per 12 mesi nel campo sosta dei rom per cercare l'integrazione di tutti i soggetti. Il costo di queste due figure professionali sarebbe di 80mila euro per un anno.  
 
«Toh ci risiamo è il caso di dire – esordisce subito Coradello – il cittadino trentino dice, ho fatto il mutuo e devo lavorare per abbatterlo, ebbene, lo facciano anche loro, e vadano a lavorare, imparino una professione e vadano al lavoro. Non è più il tempo delle vacche grasse». Coradello ha spiegato alla maggioranza che le due assistenti sociali devono essere impiegate per aiutare le famiglie e gli anziani in difficoltà di Trento e non per cercare di integrare chi non vuole essere integrato. 
 
Andrea Merler, che ha parlato per quasi tre ore, ha giudicato quella della maggioranza una politica miope che oltre a non portare a nulla, impoverisce la stessa cultura Rom, «I rom non vogliono integrarsi – ha affermato – e noi li abbiamo abituati a chiedere sempre, l'elemosina, una sussidio, il pagamento delle bollette ecc ecc e senza nessun dovere da parte loro». 
 
Non sono mancati i momenti di tensione dove Merler a ruota libera si è scagliato contro il sindaco, «Non vi consentiremo – ha gridato – di spendere 186mila per contintuare a cercare l'integrazione di persone che non seguono le nostre regole e sono di fatto fuorilegge. Noi rappresentiamo molti cittadini che non ammettono lo svilimento della spesa pubblica». Poi girandosi verso i membri della maggioranza, «portatevi delle riviste, un computer, perchè sappiate che finchè queste partita di bilancio non verrà cancellata non ci muoveremo da qui, costi quello che costi, a costo di rimanere qui per 2 anni, noi non vogliamo sperperare i soldi dei trentini». – alludendo alla politica ostruzionistica che le minoranze continueranno a seguire.
 
Il capogruppo di Civica Trentina ha parlato di una spesa folle, il cui assistenzialismo rischia di portare nel baratro la città di Trento. Ricordiamo che nel 2014 l'allora opposizione bloccò in zona cesarini l'erogazione di 600 mila euro in 4 anni per una cooperativa sociale che doveva gestire il campo nomadi di Trento. Stanziamento che sotto la pressione delle minoranze e dell'opinione pubblica venne poi ritirato.
 
Mariachiara Franzoia ha replicato per conto del sindaco sulla questione stanziamenti per i campi nomadi confermando che è previsto lo stanziamento dei 186 mila euro, che inizialmente dovevano essere dati ad una cooperativa sociale per la gestione dei campi Sinti e Rom e ha sottolineato come i nomadi di Trento siano da tempo cittadini trentini a tutti gli effetti. 
 
«È dello 0,5 % dello stanziamento totale del budget sanitario (29 milnioni) la cifra indicata per i servizi che vanno a finanziare la scolarizzazione dei bambini rom e sinti a domicilio» – ha replicato Franzoia, che poi ha spiegato che si sta facendo di tutto per aiutare le persone e le famiglie trentine, «stiamo studiando un ulteriore piano d'intervento per il 2016 per andare incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà» – ha concluso.
 
Alberto Pattini ha chiesto più volte la sospensione del consiglio per istituire una conferenza dei capogruppo, ma Antonia Romano, Paolo Negroni, Andrea Merler e Bruna Giuliani si sono opposti, l'unico d'accordo è stato Serra del PD. Lucia Coppola vista l'impossibilità di continuare ha sospeso la seduta. Avanti quindi con l'ostruzionismo ad oltranza a partire già dalla prossima riunione del consiglio comunale. 

 
La politica assistenzialista di tutte le giunte Andreatta e PD è una voragine che costa ai contribuenti trentini centomila volte di più dell'accoglienza dei 1.000 migranti presenti oggi in Trentino, una spesa che i cittadini trentini sono obbligati a sostenere, spesso a propria insaputa, per il mantenimento dei campi rom e sinti a Trento, con un risultato a livello di integrazione pari a zero.
 
Dal 1993 ad oggi, sono stati impegnati oltre 6,2 milioni di euro (€ 6.239.249,71) sotto diverse voci per accogliere i sinti e i rom sul nostro territorio. 1,1 Milione di euro sono stati spesi per la costruzione del campo sosta di Ravina, e un altro milione di euro è stato impiegato per incentivare le famiglie a mandare a scuola i loro figli, mentre 3,1 milioni sono quelli corrisposti per progetti aventi come obiettivo la loro l’integrazione, lo studio dei figli e via dicendo.
 
Negli ultimi 12 anni sui banchi delle scuole superiori si sono seduti solo 15 studenti Rom e sinti, dei quali non si hanno notizie in merito a possibili diplomi o quant'altro. Non solo, risulta uno scoperto di oltre 63mila euro nelle casse del comune, infatti i rom residenti che avrebbero dovuto accollarsi una piccola parte di spese non hanno mai pagato nulla. 
 
E appare anche difficile credere che siano impossibilitati a farlo, visto che posseggono autovetture nuove fiammanti che spesso costano un occhio della testa. Solo per le spese di luce, gas e riscaldamento i cittadini trentini hanno speso per i campi rom 701mila euro in 12 anni, quasi 60mila euro ogni anno, quasi come un intero rione di Trento

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Verso la YOLO Economy, rischiare per cambiare lavoro: i motivi e i settori emergenti
    Il mondo cambia in fretta, a volte più velocemente di quanto previsto. In questo senso l’arrivo del Covid ha straordinariamente accelerato tutti i processi: da quelli economici, ai naturali fino a quelli lavorativi. Il lavoro... The post Verso la YOLO Economy, rischiare per cambiare lavoro: i motivi e i settori emergenti appeared first on Benessere […]
  • Il ritorno alla terra: ISMEA, un bando per agevolare i giovani imprenditori agricoli
    Negli ultimi anni gli imprenditori agricoli under 35 sono aumentati del 12%. Per facilitare questa transizione verso la terra esistono possibilità come ISMEA che permette di aiutare, anche economicamente i giovani che scelgono questa strada.... The post Il ritorno alla terra: ISMEA, un bando per agevolare i giovani imprenditori agricoli appeared first on Benessere Economico.
  • Addio alle buste delle bollette: un trucco per risparmiare
    La svolta crescente dell’online parla anche di risparmio e sostenibilità ecco perché le bollette cartacee sono ormai superate. L’arrivo del digitale ha convertito molti utenti ad entrare nel circuito delle bollette online, pagabili su rete... The post Addio alle buste delle bollette: un trucco per risparmiare appeared first on Benessere Economico.
  • Lotta all’evasione: arrivano gli “agenti 007” del fisco
    L’Agenzia delle Entrate rinforza l’organico e assume due mila “ agenti segreti” per potenziare la lotta all’evasione. Con i fondi del Recovery Fund arriveranno anche nuove assunzioni mirate proprio a rinforzare il campo della lotta... The post Lotta all’evasione: arrivano gli “agenti 007” del fisco appeared first on Benessere Economico.
  • Rivoluzione demografica, la tendenza si sposta verso la Silver Economy
    Negli ultimi decenni la struttura demografica e sociale dell’Europa e del mondo è cambiata in profondità e questa dinamica continuerà a prestare i suoi effetti anche in futuro. Per questo motivo, le istituzioni comunitarie devono... The post Rivoluzione demografica, la tendenza si sposta verso la Silver Economy appeared first on Benessere Economico.
  • Cambiamento climatico come opportunità di investimento: i settori più richiesti nei prossimi anni
    Con le esigenze dei Paesi costretti ad evolversi per adattarsi ai tempi e al mondo che si trasforma, il cambiamento climatico diventa un’opportunità di investimento a lungo termine. Un occasione per tutti di cogliere questo... The post Cambiamento climatico come opportunità di investimento: i settori più richiesti nei prossimi anni appeared first on Benessere Economico.
  • Un ponte sottomarino galleggiante: l’incredibile scommessa della Norvegia
    Un tunnel che galleggia a mezz’acqua nel mezzo di un fiordo, con macchine che sfrecciano su entrambe le direzioni e poco sotto un abisso blu profondo oltre mille metri. Si tratta della scommessa della Norvegia, un progetto avveniristico essenziale per superare il principale problema di trasporto nel Paese. Lo studio realizzato da un team di […]
  • E’ consigliabile scegliere letture rilassanti, leggere brutte notizie fa male
    Leggere cattive notizie fa male. L’espressione che descrive la tendenza di continuare a guardare e navigare ossessivamente tra le notizie cattive anche se risultano tristi scoraggianti o deprimenti è stata rinominata dall’inglesismo: Doomscrolling. Il termine è composto da due parole: “doom” che riporta a tutto ciò che è catastrofico e, “ scrolling” si riferisce al […]
  • Le foreste rinascono dai fondi del caffè
    Troppe volte siamo stati abituati a gettare cose che, a differenza dall’aspetto, possono essere davvero utili per le persone, la natura e la vita. Così come risveglia milioni di persone in tutto il mondo, esattamente lo stesso può fare con le foreste: Il caffè o meglio il suo scarto può infatti essere davvero utile per […]
  • Vigilius Mountain Resort, dove purificarsi dallo stress della vita quotidiana
    Niente automobili, nessun rumore, niente stress. Solo natura e pace. Non ci sono strade che portano al Monte San Vigilio, si arriva solo dopo una breve salita in funivia. Qui l’aria sa di larice e di libertà. L’hotel a 5 stelle vigilius mountain resort si accoccola nella natura, diviene tutt’uno con essa, così semplice e […]

Categorie

di tendenza