Connect with us
Pubblicità

Trento

Mattarello, serata informativa Gender: malumori e poca convinzione da parte dei genitori.

Si è svolta ieri sera, presso l’Aula Magna della Scuola Primaria di Mattarello, una serata informativa dal titolo "Educazione alla relazione di genere nella scuola trentina", che ha visto la partecipazione di oltre un centinaio genitori.

Pubblicato

-

Si è svolta ieri sera, presso l’Aula Magna della Scuola Primaria di Mattarello, una serata informativa dal titolo "Educazione alla relazione di genere nella scuola trentina", che ha visto la partecipazione di oltre un centinaio genitori.

Ad intervenire sul tema Sara Ferrari, Assessore provinciale all’università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità e cooperazione allo sviluppo; Chiara Tamanini, dell’Iprase; Barbara Poggio, Prorettrice dell’Università degli Studi di Trento e Luciano Malfer, Dirigente dell'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili.

L’incontro, durato quasi tre ore, è stato moderato dalla ‘padrona di casa’, Antonietta Decarli, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Aldeno-Mattarello, che è tra i 21 Istituti ad aver attivato i percorsi sulla “relazione di genere” per l’anno scolastico 2015/2016.

Pubblicità
Pubblicità

Ad aprire la serata è stata Sara Ferrari, presentata quale “Assessora”, la quale ha esordito portando l’esempio dei bambini che a scuola si ‘insultatano’ dicendo: “Sei una femminuccia”, oppure “Ti sei fatto battere da una femmina”. Questo rivelerebbe – secondo l’Assessore – la disparità che c’è tra il portato maschile e quello femminile, con un netto svantaggio per quest’ultimo.

Ecco così spiegato il motivo princiale per cui sono stati proposti i percorsi sulla “relazione di genere”: per insegnare ai bambini a rapportarsi in maniera corretta indipendentemente dal sesso (parola sostituita dai relatori con il termine “genere”), riconoscendosi uguale valore, e per evitare così di perdere tanti giovani talenti a causa degli stereotipi culturali legati alla scelta scolastica e alle professioni da svolgere.

Un secondo motivo sarebbe poi quello di contrastare la violenza sulle donne. Nel 2013 nella nostra Provincia – ha affermato ancora la Ferrari – sono state 613 le donne che hanno denunciato il proprio compagno, marito o convivente per violenza. Questo corrisponde a circa 1,5 donne al giorno, dato cui va aggiunto il fatto che per l’Istat le denounce rappresentano solamente il 10% del totale delle violenze effettivamente realizzatesi.

Pubblicità
Pubblicità

In questi mesi ho visto circolare cose ignobili” ha sostenuto, alludendo agli Standard di educazione sessuale dell’OMS, la Ferrari e non è corretto fare confusione tra identità di genere, omofobia e bullismo omofobico, come è stato invece fatto da persone mosse “da un chiaro intento politico”.

A seguire ha preso la parola il Dottor Luciano Malfer, che ha citato gli obiettivi strategici della Giunta Provinciale in materia di Pari opportunità (tra i quali figura anche quello di incentivare l’aiuto fornito dagli uomini nelle attività domestiche, perché – ha affermato testualmente Malfer – “le donne che stanno a casa sono un ‘capitale sprecato’”), nonché alcuni dati sui fenomeni più macroscopici di disparità tra donne e uomini, che avrebbero ricadute economiche perché determinerebbero una perdita di talenti esclusivamente per motivi determinati da stereotipi culturali.

La Professoressa Chiara Tamanini dell'Iprase – Istituto provinciale per la ricerca, l’aggiornamento e la sperimentazione educativi– ha invece centrato il suo intervento attorno ad alcuni dati trentini relativi alle scelte lavorative, scolastiche e universitarie e alle disparità di competenze nelle discipline scolastiche curriculari (i.e. italiano, matematica) tra uomini e donne. Tali differenze sarebbero dettate – ha affermato la Professoressa – solo ed esclusivamente da stereotipi culturali e non troverebbero un reale riscontro nel dato biologico.

“La diversità stimola la creatività”, ha esordito quindi l'ultima relatrice, Barbara Poggio, Prorettrice dell'Università degli Studi di Trento e coordinatrice scientifica dei percorsi proposti nelle scuole.

Il suo contributo portava come titolo: “Perché fare educazione di genere nelle scuole?”. La motivazione fornita dalla Poggio è stata che è necessario troncare con quel modo di pensare che, per secoli, ha concepito le donne come esseri inferiori. E per fare questo è necessario guardare con occhio critico a una determinata serie di intellettuali (da San Tommaso a Rousseau), ma anche smantellare le favole tradizionali, i giochi ‘stereotipati’ proposti ai bambini, i messaggi veicolati dai Mass media, da internet e – per non farsi mancare nulla – anche dai testi scolastici.

Insomma, tutti e quattro i relatori hanno puntato il focussulle disparità tra uomini e donne, con le seconde che – ci si conceda l’ironia – sarebbero fortunate se riescono a non essere uccise da uomini cattivi; che dovrebbero lottare per affermarsi (la frase “Auguri e figli maschi” per la Professoressa Poggio sarebbe assai significativa della cultura misogina in cui siamo immersi); che devono essere “belle e addormentate” e giocare con le bamboline per essere accettate; che sarebbero costrette a vestirsi di rosa; che dovrebbero farsi una colpa se sono più brave a scuola e se hanno un’indole che le porta verso le materie umanistiche, anziché verso quelle scientifiche; che sarebbero discriminate perché guadagnano meno in busta paga e che sono costrette a lavorare di più a casa; dulcis in fundo, che nella società e in politica non godono ancora della completa parità.

I percorsi proposti nelle scuole trentine dovrebbero sfatare questi terribili stereotipi, valorizzando tuttavia le differenze. Secondo una logica che – come evidenziato da un padre presente tra il pubblico – che di fatto mira a una perfetta identità tra uomini e donne, se non addirittura a un’interscambiabilità.

Un programma che convince davvero poco, a giudicare dal brontolio dei genitori presenti in sala e dai loro interventi finali, che avevano come filo comune la richiesta di essere informati sui temi, sui materiali, sui tempi e sui relatori dei percorsi, per vedere così rispettato il loro diritto educativo nei confronti dei figli.

È emerso chiaramente l'intento dei relatori di voler convincere a tutti i costi i presenti in sala della bontà del percorso, ma l'obiettivo non è stato raggiunto, visto che i genitori non sono per nulla stati entusiasti e hanno esposto a più voci i dubbi. Il fatto poi che nei giorni scorsi la provincia abbia sottolineato che chi non parteciperà alle ore di lezione «Gender» dovrà portare la giustificazione ha creato ancora più dubbi e disagio fra i genitori. 

Tuttavia attenzione perché – come la Ferrari ha candidamente affermato nel corso della serata – per evitare la “psicosi del gender” l’anno prossimo i percorsi saranno denominati di “educazione alla relazione tra uomini e donne”. Diverso titolo, uguali contenuti.

Altri articoli recenti sull'argomento: 

Gender: «lo scopo è di indebolire la nostra società» – di Guerrino Soini

{facebookpopup}

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Aumentare le vendite online, consigli per migliorare le prestazioni del proprio e-commerce
    Il particolare periodo storico ha spinto molte attività a cercare soluzioni alternative per la vendita dei propri prodotti, una di queste è sicuramente l’apertura delle vetrina digitale con le vendita online. Qualsiasi imprenditore desideri aumentare... The post Aumentare le vendite online, consigli per migliorare le prestazioni del proprio e-commerce appeared first on Benessere Economico.
  • Bonus affitto 2021: modifiche e novità per i beneficiari nel Decreto Sostegni bis
    Nei contributi a fondo perduto previsti dal Bonus affitto 2021 sono previsti nuovi beneficiari grazie all’ampliamento della platea dettata dal Decreto Sostegni Bis. Bonus affitto 2021, come funziona Definito dal Decreto Rilancio, il bonus affitto... The post Bonus affitto 2021: modifiche e novità per i beneficiari nel Decreto Sostegni bis appeared first on Benessere Economico.
  • Europa verso la limitazione di circolazione dei contanti: tetto a 10 mila euro
    La Commissione Europea sta lavorando ad un pacchetto di norme che limiterebbe la circolazione di contanti nei Paesi membri. Il pacchetto che potrebbe entrare in vigore nel 2024, propone di fissare in tutta Europa un... The post Europa verso la limitazione di circolazione dei contanti: tetto a 10 mila euro appeared first on Benessere Economico.
  • Indennità Covid una tantum per lavoratori autonomi e dipendenti: tutti i dettagli
    Fino al 30 settembre 2021 i lavoratori interessati potranno chiedere l’erogazione da parte dell’Inps della nuova indennità omnicomprensiva Covid-19 fin ad un massimo di 1600 euro una tantum prevista dal Decreto Sostegni Bis. Beneficiari dell’indennità... The post Indennità Covid una tantum per lavoratori autonomi e dipendenti: tutti i dettagli appeared first on Benessere Economico.
  • Voli low cost e figli minori, attenzione ai sovrapprezzi non dovuti dei biglietti aerei: ENAC avvia le indagini
    Con l’arrivo dell’estate, aumentano i viaggi, ma alcuni voli low cost per compensare le perdite subite in pandemia hanno deciso di applicare una “ tassa sul sedile”. Di cosa si tratta Si tratta semplicemente di... The post Voli low cost e figli minori, attenzione ai sovrapprezzi non dovuti dei biglietti aerei: ENAC avvia le indagini […]
  • Stop al rialzo dei prezzi della benzina, raggiunto accordo tra i Paesi produttori
    Dopo l’ultima impennata del costo del carburante che da mesi va avanti sia in Italia che all’estero, i Paesi produttori di petrolio hanno deciso di trovare un accordo per frenare questa tendenza. L’incremento La tendenza... The post Stop al rialzo dei prezzi della benzina, raggiunto accordo tra i Paesi produttori appeared first on Benessere Economico.
  • Piccoli angoli di paradiso immersi nella natura incontaminata, una perfetta alternativa al mare
    La bellezza incontaminata della natura fatta di scrigni selvaggi e posti da favola, accende la passione per l’Italia e per le sue straordinarie mete che spesso, nascondono scenari incredibili. Non solo acqua di mare, ma anche fiumi, cascate e canyon diventano un luogo ed un’alternativa perfetta per fare il bagno e rilassarsi. Infatti, per chi vuole […]
  • Nuotare nel Reno: un’esperienza unica nel suo genere
    Dalle montagne spettacolari, agli immensi boschi fino alle gole selvagge, la Svizzera circondata dalla sua natura incontaminata diventa inevitabilmente sinonimo di sostenibilità. Questa attenzione si riflette sui consumi, sulla lungimiranza nel riciclaggio della popolazione, ma anche sul turismo. Infatti, il turismo svizzero spinge i suoi visitatori ad entrare quanto più possibile a contatto con l’ambiente […]
  • Kylie Skin, la linea beauty di Kylie Jenner
    “La cura della pelle e il trucco vanno di pari passo e Kylie Skin è qualcosa che ho sognato subito dopo Kylie Cosmetics. Ci ho lavorato per quella che sembra una vita, quindi non posso credere che sia finalmente arrivato! Costruire la mia linea di trucco da zero mi ha insegnato molto e sono così […]
  • The Ordinary – The Balance Set: la skin care di qualità adatta a tutte le tasche
    The Ordinary è un marchio di DECIEM (società ombrello di brand focalizzati su trattamenti avanzati di bellezza) in continua evoluzione di trattamenti per la skin care. The Ordinary offre trattamenti clinici elettivi di cura per la pelle a prezzi onesti. The Ordinary è “Formulazioni cliniche con onestà”. Tutti i prodotti DECIEM,  compresi quelli del brand The Ordinary, […]

Categorie

di tendenza