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Trento

Progettone: investimenti per 49 milioni di euro

“Il Progettone è un modello di inclusione sociale che produce anche valore economico. Crea sicurezza per molte persone che faticherebbero a collocarsi sul mercato, ed è quindi uno strumento di politica attiva del lavoro, ma serve anche a diffondere e mettere in circolazione uno straordinario capitale di competenze e buone pratiche creando un impatto notevole sulla gestione del patrimonio pubblico. Ha quindi sia un valore sociale che economico”

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“Il Progettone è un modello di inclusione sociale che produce anche valore economico. Crea sicurezza per molte persone che faticherebbero a collocarsi sul mercato, ed è quindi uno strumento di politica attiva del lavoro, ma serve anche a diffondere e mettere in circolazione uno straordinario capitale di competenze e buone pratiche creando un impatto notevole sulla gestione del patrimonio pubblico. Ha quindi sia un valore sociale che economico”

Con queste parole il  vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi ha salutato ieri pomeriggio a Comano Terme, nella splendida cornice del parco, i trenta lavoratori impegnati nella manutenzione dell'area ed in vari interventi di valorizzazione del patrimonio ambientale della zona. Era accompagnato  dal dirigente del Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale Innocenzo Coppola e dal dirigente generale del Dipartimento Sviluppo economico e Lavoro Claudio Moser.

Sono complessivamente oltre 1600 i lavoratori impegnati nel Progettone in Trentino per un investimento da parte della Provincia di oltre 49 milioni di euro all'anno. “Si tratta – ha aggiunto il vicepresidente Olivi – della più grande impresa che, come una Multiutility, opera sul territorio in ambiti diversificati, che vanno dalla manutenzione e valorizzazione delle bellezze del territorio, alla collaborazione nel settore museale, al recupero del patrimonio monumentale”.

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Quello dei “lavori socialmente utili” è uno strumento pensato per dare un aiuto alle fasce più a rischio dei lavoratori, consentendo a chi per vari motivi è uscito dal contesto produttivo, di lavorare, percepire uno stipendio e maturare i contributi per la pensione. Nello stesso tempo rappresenta una opportunità per gli enti e le amministrazioni locali che, in collaborazione con la struttura provinciale che coordina il Progettone (il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale), possono realizzare importanti lavori di manutenzione o abbellimento del territorio.

Visitando i luoghi dove l'impegno delle persone si traduce in risultati – ha spiegato ancora il vicepresidente Olivi – si conferma che lo straordinario impegno finanziario che la Provincia sta sostenendo per alimentare questo progetto, impegno che non verrà meno anche nei prossimi anni, si traduce non solo in uno strumento di politica attiva del lavoro ma restituisce alla comunità una grande opportunità. Questa esperienza può fare da modello per dare una risposta alle difficoltà che si stanno attraversando. Stiamo lavorando ad una ulteriore messa a punto dello strumento che ci consenta di dare lavoro a più persone possibile, in modo più equo, privilegiando quindi chi ha più bisogno”.

Alla visita al cantiere di “Manutenzione del Parco delle Terme di Comano” erano presenti i lavoratori che ne eseguono la manutenzione, quelli che lavorano al cantiere “Sul sentiero della cooperazione” nella zona del Lomaso, quelli del cantiere “Realizzazione percorso pedonale Pispont-Mola” a Tione, quelli impegnati nella manutenzione delle piste ciclopedonali della val Rendena e quelli che seguono la manutenzione delle aree di sosta della val Rendena e Val Giudicarie

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Trento

È eccellente la qualità delle acque dei laghi balneabili trentini

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I laghi trentini confermano anche per quest’anno l’eccellenza della qualità delle loro acque e i bagnanti potranno tranquillamente tuffarsi e nuotare in tutti e venti gli specchi d’acqua monitorati dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari a partire dal primo maggio prossimo e fino al 30 settembre 2020.

Il provvedimento proposto oggi dall’assessore alla salute Stefania Segnana, infatti, aggiorna l’individuazione delle acque lacuali idonee alla balneazione nel territorio della provincia di Trento e fissa la durata della prossima stagione balneare.

Le vigenti disposizioni in materia impongono alle Regioni ed alle Province autonome di effettuare il monitoraggio delle acque lacuali utilizzate per la balneazione, avvalendosi dei competenti Uffici di Igiene e Sanità Pubblica; sulla base dei campionamenti effettuati nel corso del 2019 e delle risultanze fornite dalla relazione di Apss, lo stato delle acque con prelievi da aree prospicienti le spiagge trentine ha registrato il punteggio massimo: eccellente.

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Nessun valore anomalo, ma altissima qualità, dunque, per i laghi di Caldonazzo, Canzolino, Cei, Garda, Idro, Lagolo, Lamar, Lases, Lavarone, Ledro, Levico, Molveno, Piazze, Santo, Serraia, Tenno, Terlago, Cavedine, Nembia e Roncone.

Il provvedimento approvato oggi, con i dati delle rilevazioni 2019, viene trasmesso al Ministero della Salute e al Ministero dell’Ambiente, della tutela del Territorio e del Mare, all’Apss e ai Comuni interessati, competenti ad adottare idonei strumenti di informazione alla cittadinanza sullo stato di balneazione dei laghi che rientrano nel proprio territorio.

 Il monitoraggio, compiuto in genere mensilmente durante la stagione primaverile ed estiva, prevede che siano effettuate, ad ogni controllo, rilevazioni di parametri ambientali (temperatura aria, temperatura acqua, vento, corrente, onde), ispezioni di natura visiva (residui bituminosi, vetro, plastica, gomme, altri rifiuti) e prelievi di campioni di acqua per l’analisi batteriologica in laboratorio.

I risultati delle rilevazioni confluiscono in una banca dati europea, che registra lo stato delle acque nelle regioni dei diversi Paesi.

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I laghi del Trentino rappresentano un patrimonio ambientale prezioso e una meta turistica di grande interesse: l’eccellenza delle loro acque è sicuramente un aspetto significativo per le 39 spiagge complessivamente monitorate del nostro territorio.

I risultati di tutte le attività di controllo effettuate nel corso del 2019, con l’indicazione dei punti di prelievo, sono visibili a questo link 

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Trento

Cooperativa Formativa Scolastica: il progetto continua

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Rinnovato il protocollo di intesa tra la Provincia Autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione.

Nell’anno scolastico in corso sono state create 11 Cooperative Formative Scolastiche che si uniscono alle 29 già attive.

Coinvolti un migliaio di studenti delle scuole superiori.

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Si è dimostrata una delle esperienze di alternanza scuola-lavoro più significative e caratteristiche proposte e sviluppate in Provincia di Trento. È la cooperativa formativa scolastica, in sigla Cfs, un progetto che dal 2016 è realizzato dalla Provincia autonoma in collaborazione con la Federazione Trentina della Cooperazione.

Il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha recentemente rinnovato il Protocollo d’Intesa con la presidente della Cooperazione Trentina Marina Mattarei, per realizzare azioni di alternanza scuola-lavoro nella scuola trentina anche il corrente anno scolastico.

Il percorso basa la sua struttura e la sua efficacia su una specifica metodologia di apprendimento centrata sull’”imparare-facendo”.

Gli studenti, cioè, costituiscono e gestiscono una Cooperativa Formativa Scolastica, che può essere organizzata in una o più classi. Il metodo ricalca quello di una normale impresa cooperativa, pur con obiettivi esclusivamente didattici, educativi, formativi ed esperienziali.

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Con l’affiancamento dei tutor scolastici, dei tutor aziendali e di esperti e professionisti provenienti da tutti i settori della Cooperazione Trentina, i giovani fanno esperienza diretta del loro essere “cooperatori” imparando a collaborare assieme in modo democratico e ad utilizzare le proprie conoscenze e abilità per realizzare in modo competente un obiettivo di interesse della comunità.

Nell’anno scolastico 2019/2020 sono 11 le nuove Cfs – Cooperative Formative Scolastiche, appartenenti a indirizzi diversi delle scuole superiori di tutto il Trentino, che si aggiungono alle ventinove già attive dallo scorso anno. Il progetto coinvolge nella sua totalità quasi mille studenti.

Da quest’anno il progetto Cfs è stato rimodulato sulla base dei feedback ricevuti dagli studenti, dagli insegnanti e dalle cooperative coinvolte, cercando di incrementare ancora di più il dialogo con i territori e le imprese, attraverso una maggiore focalizzazione sul progetto da realizzare, le visite in cooperativa e intensificando la proposta metodologica dell’imparare facendo anche nelle attività d’aula.

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Trento

2200 candidati per lavorare nel settore turistico: è ancora possibile iscriversi!

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La raccolta di candidature per lavorare nel settore turistico è ancora aperta: i lavoratori possono candidarsi e gli operatori turistici richiedere personale.

2200 le persone ad oggi candidate per lavorare nel settore turistico in Provincia di Trento: questi i numeri ad oggi registrati nell’ambito della iniziativa intrapresa da Agenzia del Lavoro in collaborazione con l’Ufficio stampa della Provincia finalizzata alla raccolta di candidature per lavorare nel comparto.

Le candidature pervenute formano delle liste di persone interessate a lavorare nel turismo, suddivise per aree e profili professionali: dalla cucina (cuochi/chef di cucina, pizzaiolo, ecc.), al ricevimento (receptionist, il portiere, ecc), dalla sala bar, al wellness.

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Attingendo da tali liste gli operatori turistici (alberghi, bar, ristoranti, pizzerie, …), mediante il supporto del Centro per l’impiego o le associazioni di categoria, potranno infatti selezionare i candidati ed effettuare colloqui di lavoro.

L’iscrizione alla lista consente al lavoratore di essere contattato per effettuare dei colloqui di lavoro, per iscriversi a moduli formativi specifici e/o per partecipare a Career day.

A tal proposito i recenti Career day svolti nel mese di novembre presso le zone turistiche con maggiore fabbisogno di personale, Ossana, Tesero, Tione ed il Primiero, hanno contato la presenza di 41 operatori turistici e 189 lavoratori partecipanti.

In tali occasioni i candidati hanno potuto svolgere più colloqui di lavoro e consegnare il loro curriculum vitae agli operatori turistici alla ricerca di personale per la stagione invernale.

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Invitando gli interessati alla candidatura, si informa che nei primi mesi dell’anno 2020 sono in programma nuovi Career day per la raccolta di candidature per la stagione estiva. Agenzia del Lavoro contatterà i lavoratori iscritti alla lista per partecipare a tali eventi di reclutamento.

L’iniziativa è frutto di un protocollo di intesa che ha visto coinvolti Agenzia del Lavoro, le associazioni di categoria del settore turistico, gli enti bilaterali e le organizzazioni sindacali.

Come candidarsi– La persona interessata a candidarsi dovrà compilare il form di candidatura corrispondente all’area di lavoro di proprio interesse.

I form di candidatura sono accessibili sul sito di Agenzia del Lavoro.

Per maggiori informazioni e per iscriversi al form di candidatura
www.agenzialavoro.tn.it/TESTI-AVVISI/IL-SETTORE-TURISTICO-ASSUME

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