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Trento

Estate 2015: abbasso la noia con 443 attività per bambini e ragazzi

Con un ventaglio di 443 attività rivolte a bambini e ragazzi, suddivise in 207 colonie diurne, 9 soggiorni permanenti e 227 campeggi, l’Agenzia provinciale per la famiglia ha registrato un ottimo risultato anche per quest’estate 2015.

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Con un ventaglio di 443 attività rivolte a bambini e ragazzi, suddivise in 207 colonie diurne, 9 soggiorni permanenti e 227 campeggi, l’Agenzia provinciale per la famiglia ha registrato un ottimo risultato anche per quest’estate 2015.

Inoltre, la richiesta di contributi provinciali agli enti che gestiscono queste attività estive ha registrato complessivamente 223 domande: segno che le organizzazioni di settore stanno dimostrando di crederci e di voler investire sempre di più in questo ambito di attività. La novità introdotta per l’edizione 2015 sta nel riconoscimento – come sistema premiante – agli enti certificati “Servizi per crescere assieme” e “Family audit” di un contributo aggiuntivo rispettivamente del 4% e 7%.  Ed è fissata al 1° ottobre la scadenza per la presentazione del rendiconto delle attività estive degli enti che hanno ottenuto il contributo provinciale.

Con un totale di 443 attività suddivise tra colonie diurne, campeggi e soggiorni permanenti si chiude la stagione estiva 2015. La richiesta di contributi provinciali per gli enti che gestiscono le attività estive ha registrato complessivamente 223 domande: un buon risultato che conferma il crescente successo dell'iniziativa a riprova che questo genere di contribuzione da parte della Provincia autonoma di Trento alle strutture di settore, funziona.

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Due i proponimenti dell’Agenzia per la Famiglia per questa edizione: confermare i contributi erogati nel 2014 per sostenere in particolare le associazioni di volontariato (parrocchie, cooperative, associazioni, gruppi scout) e continuare a favorire sul territorio una ricca offerta di servizi di conciliazione alle famiglie nel periodo estivo in cui gli istituti scolastici sono chiusi.

Le 443 attività per cui è stato richiesto il contributo provinciale sono state promosse e gestite da associazioni, cooperative, enti locali (comuni e comunità di valle), parrocchie, oratori e gruppi scout, e si suddividono in: 207 colonie diurne, 227 campeggi e 9 soggiorni permanenti (per informazioni www.trentinofamiglia.it).

Ma la vera novità per il 2015, che va a sostegno della valorizzazione delle politiche familiari e di un territorio sostenibile e amico della famiglia, è l'introduzione di un particolare riconoscimento: un sistema premiante che prevede l'erogazione agli Enti certificati con il marchio “Family in Trentino” (solo per la categoria “Servizi per crescere assieme”) e con il marchio “Family audit” di un contributo aggiuntivorispettivamente del 4% e 7%.

L’Agenzia provinciale per la famiglia vuole ricordare agli enti che hanno presentato domanda di contributo per la gestione di attività per bambini e ragazzi per l'estate 2015, che è stato fissato giovedì 1° ottobre 2015 come termine ultimo entro cui le organizzazioni sono tenute a consegnare all’Agenzia una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Tutta la documentazione da compilare per il rendiconto è scaricabile dal portale della Provincia Autonoma di Trentowww.modulistica.provincia.tn.it.

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Trento

Nella notte tenta il furto in un B&B al quartiere le Albere. Arrestato nigeriano per rapina, ricettazione e resistenza

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Trento hanno arrestato in flagranza di reato il 19enne D. I., nigeriano, poiché ritenuto responsabile di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.

Nelle prime ore di oggi, lunedì 19 agosto 2019, intorno alle ore 01,50, il nigeriano si è introdotto all’interno di un “B&B” di piazza Donne Lavoratrici presso il quartiere delle Albere dove, per impossessarsi di un telefono cellulare di proprietà di un ospite, non ha esitato ad aggredire un altro cliente per garantirsi una via di fuga.

Tale condotta veniva bloccata da ulteriori ospiti presenti nel “B&B” che trattenevano l’extracomunitario fino all’arrivo de dei militari operanti, nel frattempo allertati a seguito della richiesta di intervento pervenuta sul numero unico di emergenza.

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Anche contro quest’ultimi, il fermato assumeva un atteggiamento di violenta resistenza che, comunque, non provocava nessuna conseguenza.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato trattenuto presso il Comando di via Barbacovi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il processo in direttissima.

Nella mattina di Domenica u.s. (18.08.2019), in una via del centro è stato fermato un pregiudicato già destinatario di una misura cautelare restrittiva emessa dall’A.G. trentina. S.F. minorenne tunisino, oltre ad essere stato sottoposto alla misura cautelare e conseguentemente tradotto presso il Carcere Minorile di Treviso per scontare giorni trenta di reclusione è stato segnalato per violenza e resistenza nei confronti dei militari intervenuti.

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Trento

Case Itea via Caproni: situazione ormai insostenibile

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Continuano le segnalazioni di degrado e abbandono dei rifiuti nel capoluogo di Trento.

Le ultime segnalazioni riguardano Trento Nord, periferia che negli ultimi anni ha subito maggiormente il fenomeno.

Il fenomeno del degrado dipende spesso dalla mancanza di razionalità e cultura del bene comune.

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Le colpe delle situazioni legate al degrado sono da sempre empiriche e non vanno per nulla trascurate.

Dipendono dalla la fragilità delle aree interne, dai danni provocati da eventi estremi, dai costi crescenti di manutenzione delle infrastrutture, dalla perdita di valore di aree urbane, dalla mancanza di ordine pubblico, dalle migrazioni di culture e tradizioni diverse fra loro, dalla formazione di sacche di povertà e la crescita delle diseguaglianze e di comportamenti devianti.

Ma in tal senso la lista può essere assai più lunga.

Ma il punto come detto è la cultura del bene comune. Ci sono due aspetti da migliorare, uno riguarda l’educazione e la civiltà, l’altro le forze dell’ordine e le istituzioni che devono far rispettare le regole. 

Se non si prendono in considerazione questi due aspetti come sempre a pagare saranno sempre i soliti: i cittadini onesti che prima o poi si stancheranno di esserlo.

La situazione di via Caproni è un’altra delle tante storie che ogni giorno vengono denunciate a Trento.

Nelle due palazzine ITEA di Roncafort interessate vengono abbandonati qualsiasi tipo di rifiuti nell’area dei contatori del gas.

A denunciare il nuovo episodio di degrado è Daniele Demattè intervenuto sul posto su richiesta di alcuni inquilini.

Ci sono addirittura delle macchine che si fermano e scaricano i propri rifiuti naturalmente indifferenziati come fosse una discarica pubblica. 

Come dal report fotografico nel bidone della carta vengono buttati cuscini e pannolini.

Venerdì ignoti alla ricerca di qualche emozione hanno forzato e scassinato l’impianto del portone sezionale del garage della palazzina numero 34, tentando di aprire anche il portone di ingresso.

Qualcuno dopo aver forzato le griglie continua a buttare dei rifiuti nelle bocche di pupo delle palazzine. (foto)

Una situazione davvero al limite della decenza.

Non per ultimo nei bidoni sono stati ritrovati degli alimenti con il marchio della comunità europea (foto) che vengono distribuiti dalle associazioni alle numerose famiglie straniere (origine africana) residenti nella due palazzine.

Una periferia insomma che avrebbe bisogno di essere rilanciata partendo dal rispetto delle regole per evitare che perda di valore sociale ed economico.

Per segnalazioni scrivere al numero whatsApp 3922640625

 

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Trento

Ieri la solenne riapertura del rinnovato circolo San Vigilio di Mattarello

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Domenica 18 agosto, ben prima dell’ora stabilita, un gran numero di compaesani di Mattarello si era già radunato in attesa di poter finalmente vedere, dopo 33 giorni di chiusura, i rinnovati locali del Circolo San Vigilio.

Alle ore 11.00 il presidente Bruno Pintarelli ha dato il benvenuto alle autorità civili e religiose, e ai tanti associati convenuti, ringraziando il Consiglio direttivo, le ditte fornitrici e i soci volontari per l’ottimo lavoro svolto per far sì che, dopo tanti anni, la Sede potesse avere una veste nuova ed accogliente.

L’augurio è che il rinnovamento incontri il favore degli associati.

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Pintarelli ha ringraziato di cuore anche il precedente Direttivo, perché, senza il loro lascito economico, non si sarebbe potuto realizzare il lavoro auspicando inoltre che nel nuovo circolo le varie generazioni si sentano a proprio agio, con un arricchimento reciproco, e che anche il coro del Circolo trovi nuove voci che contribuiscano, non solo col canto, all’armonia del tutto.

Melchiorre Redolfi, Coordinatore provinciale dei Circoli, ha definito “straordinaria” l’attività del sodalizio.

“Permettetemi di dire un grazie particolare al signor Furlini di Romagnano, perché ha dipinto in maniera stupenda il logo del Circolo, su bozzetto di Luciano Ducati” – dichiara Redolfi.

Il pittore Furlini ha ringraziato dicendo di essere lieto di aver espresso con la sua arte l’importante ideale dell’amicizia. 

Michele Ravagni, presidente della Circoscrizione, consapevole dell’importanza per la comunità di questo luogo di aggregazione, ha ricordato la sua visita alla Sede nella fase demolitoria.

Prima di dare la parola al parroco, Don Duccio, il Presidente ha salutato l’onnipresente maresciallo dei Carabinieri di Mattarello, auspicando di non dover mai ricorrere a lui per problemi d’ordine.

Il parroco, prima della benedizione, ha spiegato che “benedire le persone o un circolo significa che sono strumento dell’amore di Dio per noi. E questo Amore non è una cosa astratta. È una cosa molto concreta, come quando si riesce a creare un clima di famiglia”.

Il resto dell’incontro è ben raccontato dalle immagini del ricco bouffe attorno al quale i soci e i compaesani hanno potuto scambiarsi le loro opinioni e conversare in amicizia.

Gli orari di apertura sono dalla 16.00 alle 18.30 nei giorni feriali, e dalle 8.30 alle 12.00 nei giorni festivi.

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