Connect with us
Pubblicità

Trento

Maggioranza a pezzi: L’UPT prende le distanze da Borgonovo Re

Dopo la seduta del consiglio di ieri, a dir poco infuocata, dove le minoranze hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti dell'assessora della sanità Borgonovo Re e che ha visto anche i molti dubbi all'interno dei partiti della stessa maggioranza il gruppo consigliare dell'Upt rilancia attraverso un comunicato quanto ribadito dal capogruppo Gianpiero Passamani che nel suo intervento è stato molto duro prospettando qualora l'assessora andasse avanti nel suo progetto la fine della fiducia.

Pubblicato

-

Dopo la seduta del consiglio di ieri, a dir poco infuocata, dove le minoranze hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti dell'assessora della sanità Borgonovo Re e che ha visto anche i molti dubbi all'interno dei partiti della stessa maggioranza il gruppo consigliare dell'Upt rilancia attraverso un comunicato quanto ribadito dal capogruppo Gianpiero Passamani che nel suo intervento è stato molto duro prospettando qualora l'assessora andasse avanti nel suo progetto la fine della fiducia.

L'unione per il Trentino a riguardo dei punti nascita ha sempre avuto un comportamento costruttivo tenendo conto delle esigenze del territorio e anche delle risorse che purtroppo non sono più quelle di un tempo. Forse in questi mesi ha sopportato in silenzio le prese di posizione dell'assessora, che un giorno riferiva una cosa, mentre un altro l'esatto contrario. In nome di un progetto comune e del raggiungimento degli obiettivi ha digerito spesso le sparate dell'alleata del Pd, ma nel discorso fatto ieri da Passamani è apparso chiaro che ora il credito dato alla Borgonovo Re da parte dell'Upt è finito. 

L'upt nella nota fa riferimento ad una riunione di maggioranza di pochi giorni fa dove si è affrontato il tema dei punti nascita. «Il Presidente ci ha informato dell'impegno nei prossimi giorni, a Roma, di interloquire con il nuovo sottosegretario alla sanità, per sollecitare quelle risposte in materia di standard per i punti nascite, che assieme alla provincia di Bolzano avevamo posto ancora in primavera: la reperibilità entro i 10 minuti al posto della presenza del ginecologo 24h su 24 e la possibilità di sostituzione del neonatologo con l'anestesista rianimatore specificatamente formato ed aggiornato»riporta la nota dei consiglieri UPT.

Pubblicità
Pubblicità

E ancora:«I nostri gruppi hanno fatto presente la necessità di un più forte impegno su questo fronte anche alla luce della risposta fornita dal ministero alla interrogazione dell'on. Ottobre laddove si fa riferimento alla possibilità di andare sotto il limite dei 500 parti anno per mantenere un punto nascita di fronte ai problemi di orografia del territorio e quindi di tempi e distanze che rendono difficile l'accessibilità alle cure sanitarie in ospedale. Abbiamo scritto su questo argomento appelli, interrogazioni, proposte e mozioni.

Abbiamo ricevuto risposte di impegno su questi fronti e l'unica ragione per cui abbiamo atteso gli esiti di questi impegni è che ci siamo fidati delle persone che li hanno assunti in primis l'Assessora Borgonovo Re. Assunti difronte al Consiglio Provinciale, ai Comuni e alle Comunità, a 60.000 cittadini che hanno sottoscritto appelli per scongiurare chiusure e riduzione di servizi.

Abbiamo conseguentemente rassicurato tutti coloro che nel frattempo ci informavano di iniziative esattamente contrarie da parte dell'Assessorato e dell'Azienda Sanitaria come la mancata sostituzione di primari, il lento soffocamento dei livelli organizzativi decentrati, vera causa dell'abbassamento dei livelli di sicurezza, dietro cui poi, ci si trincera per invocare tagli e chiusure».

Pubblicità
Pubblicità

LA RETROMARCIA SUI PUNTI NASCITA DI BORGONOVO RE«Anche sul piano politico,  – continua la nota – abbiamo cercato in ogni modo di far capire l'importanza che i nostri gruppi assegnano alle politiche di decentramento dei servizi, soprattutto quelli sanitari, in aree alpine; la loro diretta connessione con le politiche di contrasto allo spopolamento della montagna, al diritto di solidarietà tra il Centro e le Valli, indicando soluzioni possibili e suggerendo iniziative, come quella della sperimentazione che ci permetterebbero di essere ancora una volta laboratorio positivo per il Paese.

Nonostante tutto ciò, apprendiamo con sconcerto, che l'Assessora con i suoi collaboratori ha comunicato ai vari rappresentanti dei reparti di maternità la DECISIONE di chiudere i punti nascita di Tione e Cavalese: 1/09/2015 1/01/2016».

Pubblicità
Pubblicità

L'AMAREZZA DEI CONSIGLIERI UPT «Sarà pur vero che l'Assessora non ha mai fatto mistero della sua piena convinzione sulla necessità di chiudere i punti nascita degli ospedali di montagna, ma è altrettanto vero che nel suo ruolo di sintesi e garanzia degli impegni politici assunti in sede istituzionale, avrebbe dovuto farsi carico di difendere e non di scoraggiare i tentativi di innovare o se vogliamo di "colmare le lacune" di quelli standard nazionali, che, di fatto, hanno omologato le aree alpine a quelle metropolitane.

Non è qui il caso di riprendere il merito di questioni su cui siamo già stati chiari e propositivi, ma solo esprimere la nostra incredulità ed amarezza nel constatare che le notizie stampa contraddicono le nostre aspettative e la nostra visione di sanità soprattutto nelle politiche di decentramento dei servizi».

LA PRESA DI DISTANZA – «La sconfitta con lo Stato poteva essere messa in conto, ma dopo aver combattuto con lealtà una battaglia che potevamo e che si può ancora vincere. Diversamente avremo potuto cercare altre soluzioni, in un quadro di più ampio confronto ed informazione, a cui lo stesso Presidente dell'ordine dei medici aveva dichiarato la disponibilità d'intervenire.

Purtroppo con quest'ennesima fuga in avanti, che ci pone a distanze sempre più lontane dall'Assessora, sia nei contenuti che nel metodo di confronto, riteniamo che si renda necessario un decisivo incontro delle forze politiche che compongono la maggioranza entro breve tempo».

 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Isole Borromee: le tre incredibili ‘perle’ del lago Maggiore
    Incastonato tra i rilievi collinari e montuosi delle terre svizzere e quelle italiane, nelle regioni di Lombardia e Piemonte si aprono le meravigliose acque del Lago Maggiore, rese spettacolari dai tratti di costa punteggiata di castelli, ville monumentali e circondate dai rigogliosi e coloratissimi giardini. Dal favoloso clima, alle bellezze architettoniche, alla ricca eredità archeologica, […]
  • Eco Bonus 110% esteso anche alle seconde case
    Nonostante il tanto desiderato Super Eco Bonus del 110 %, il pacchetto di incentivi fiscali relativi alle detrazioni per le riqualificazioni energetiche e misure antisismiche sia entrato ufficialmente in vigore dal mese di luglio 2020, si pensa già ad un allargamento della platea per la super detrazione. È stata presentata infatti, una riformulazione di un […]
  • Ghiaccioli fatti in casa: mille gusti di golosità!
    Quando arriva l’estate nei nostri congelatori non mancano mai alcune scatole di ghiaccioli. Golosi, gustosi, colorati e adatti a tutti i gusti: i ghiaccioli possono essere l’ingrediente perfetto per una merenda tra amici, fresca e rigorosamente instagrammabile. Ma è davvero così complicato prepararli? Gli ingredienti per preparare i ghiaccioli sono davvero semplici e pochi: i […]
  • Garda See Charter: tra l’arte del navigare e un’avventura sportiva
    Venti che soffiano costanti e regolari, onde perfette e mai eccessivamente abbondanti, acqua celeste e leggermente illuminata dai caldi raggi del sole che rendono il clima mite tutto l’anno: queste sono solo alcune delle condizioni ideali per un’esperienza in barca a vela sulle acque del Lago di Garda. Quello del Lago di Garda, tra il […]
  • “Vivi internet, al meglio”: la piattaforma di Google per aiutare gli adulti a guidare i ragazzi sul web
    Dalla sua nascita l’immenso mondo del web ha concretizzato le necessità in facili possibilità ma con la sua inarrestabile evoluzione sta offrendo, sopratutto al pubblico più giovane, altrettante insidie e minacce. Secondo una ricerca commissionata da Google, nonostante l’85% degli insegnanti italiani intervistati non abbia i mezzi sufficienti per affrontare questo tipo di problematiche, il […]
  • Sacro Bosco di Bomarzo: un luogo tra sogno e realtà
    Non tutti sanno che nel cuore della Tuscia Laziale, in provincia di Viterbo, si trova un bosco dove immaginazione e paure prendono forma: il Sacro Bosco di Bomarzo, noto ai più come Parco dei Mostri di Bomarzo. In letteratura e nell’arte, il bosco è spesso visto come metafora di caos, turbamento, inquietudine, vita, perdita della […]
  • Arredare green: la scelta di vivere sostenibile
    La connessione fondamentale tra essere umano e natura trova forte legame e accordo con un incredibile risultato in molti settori: dall’abbigliamento, alla arte culinaria fino all’arredamento di spazi interni ed esterni. Per gli appassionati di aree verdi e naturali, la nuova tendenza che guarda al futuro del design è uno sguardo verso Madre Natura, composto […]
  • “ Sentiero dei Parchi”: presto anche l’Italia avrà il suo Cammino di Santiago italiano
    Dai Tg flash, ai treni velocissimi ai fast food fino ai pranzi al volo: viviamo in un mondo in cui la velocità è diventata una dote essenziale e molto ricercata, ma esiste un’alternativa che cerca di promuovere il valore della lentezza e della scoperta. Esistono infatti, diversi modi di viaggiare e dopo lo slow food […]
  • “Regalati il Molise”:case vacanze gratis per rilanciare turismo e piccoli borghi
    Nell’anno in cui l’emergenza sanitaria ha rotto tutti gli schemi del classico turismo legato alle grandi mete e alle vacanze tradizionali, una delle regioni più piccole d’Italia ha deciso di riaprire i confini del turismo con una particolare iniziativa aperta al mondo: “ Regalati il Molise perché il Molise è un regalo speciale”. L’annuncio arriva […]

Categorie

di tendenza