Connect with us
Pubblicità

Trento

MoVimento cinque stelle: no alla riforma urbanistica.

Il Consiglio Provinciale si appresta a discutere Legge di riforma dell'urbanistica, passaggio quanto mai importante e delicato per lo sviluppo presente e futuro del territorio trentino.

Pubblicato

-

Il Consiglio Provinciale si appresta a discutere Legge di riforma dell'urbanistica, passaggio quanto mai importante e delicato per lo sviluppo presente e futuro del territorio trentino.

I portavoce del MoVimento hanno ultimato gli emendamenti al testo di legge (oltre 2.000 quelli presentati) e si preparano a proporli in modo da dare forza e sostanza ai principi di tutela del territorio, partecipazione dei cittadini alle decisioni e autonomia dei tecnici dalla politica, come spiega il Consigliere Provinciale Filippo Degasperi:"Ad una prima lettura la legge di riforma urbanistica offre spunti positivi, come ad esempio la volontà di arrivare a consumo 0 di territorio, l'opera di semplificazione delle procedure e la partecipazione dei cittadini alle scelte pianificatorie. Tuttavia, se i principi enunciati sono buoni, nella legge come proposta mancano adeguati strumenti per renderli effettivamente implementabili e peggio, ci sono addirittura specifiche parti del testo contraddittorie rispetto al disegno teorico complessivo della legge".

Degasperi entra nel dettaglio:"Si afferma che non si può procedere al consumo di nuovo territorio se esistono delle alternative. Benissimo. Peccato che poi manchino gli strumenti per identificare quest'ultime! Se non si sa quale sia la situazione degli immobili sfitti, inutilizzati, fatiscenti, o dei volumi edificabili parzialmente o per nulla utilizzati, come si potrà bloccare nuovo consumo di suolo invece di razionalizzare l'utilizzo dell'esistente? La soluzione che proponiamo è il censimento del territorio, in modo da ottenere una mappatura esaustiva di ciò che è disponibile fin da subito ma resta utilizzato poco e male.

Pubblicità
Pubblicità

Con questo strumento fondamentale sarà possibile ottimizzare lo sviluppo del territorio impedendone la distruzione pezzo per pezzo. Quanto alle parti contraddittorie della legge, ci chiediamo come si concilino obiettivi come il consumo 0 di territorio con proposte tipo lo sgravio di 2/3 al contributo di costruzione per i nuovi insediamenti commerciali all'ingrosso o artigianali. Logica vorrebbe che se si volessero davvero evitare nuove edificazioni selvagge non si dovrebbero incentivare queste pratiche, per cui ne chiediamo l'eliminazione dal testo".

Infine Degasperi indica due altri principi chiave dietro alle proposte dei 5 Stelle: "Ovviamente ci piace il richiamo alla partecipazione dei cittadini alle scelte di pianificazione territoriale. Purtroppo però dobbiamo prendere nota di come a oggi si tratti di pie intenzioni. La legge prevede infatti la partecipazione dei cittadini a livello di Comunità di Valle, ma mancano sia l'autorità per la partecipazione, prevista per legge, sia i decreti attuativi, per cui si sta parlando solo di teoria, senza contare che la partecipazione della cittadinanza a livello di PRG è semplicemente non prevista. I nostri emendamenti mirano quindi a dare tempi certi all'istituzione di autorità e decreti attuativi. Infine dobbiamo prendere atto che la legge come proposta non prende atto degli indirizzi ormai affermatisi a livello nazionale che portano ad eliminare la presenza dei politici nelle commissioni tecniche nominate dagli stessi politici.

Per noi la proposta ottimale sarebbe l'eliminazione dei rappresentanti politici dalle commissioni, ma saremmo al limite disposti ad accettare che si dia almeno uno spazio alle minoranze con funzioni di controllo e garanzia. Concludo ricordando che solo grazie al M5S la variante 14 del PRG di Arco è stata bocciata, e che questo a significato fermare 47 mila metri cubi di nuovo cemento che i politici locali erano pronti a far colare sul territorio. Se il principio del consumo 0 vale qualcosa allora ci aspettiamo che la variante 15 di Arco lo faccia proprio. Se invece si andrà ad una riproposizione pari pari degli stessi volumi edificabili precedenti sarà la prova di come consumo 0 sia solo uno slogan di marca renziana".

 

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Coronavirus: molto richiesti i saturimetri, a qualcuno servono davvero
    Dall’inizio dell’allarme coronavirus la corsa ai principali dispositivi di protezione individuale sembrava inizialmente limitarsi alle mascherine ed ai gel disinfettanti per le mani, diventati poi introvabili sia nelle farmacie che sui portali online, ma ultimamente il fenomeno parrebbe essersi allargato anche a strumenti prettamente sanitari come il saturimetro. Infatti, il particolare dispositivo a pinzetta facilmente […]
  • Coronavirus: L’Italia spegne i motori e i delfini tornano nei porti italiani
    La recente emergenza sanitaria ha reso l’Italia, Paese noto per la sua vivacità e il suo calore una penisola pressoché deserta obbligando negozi, centri commerciali e molte aziende a bloccarsi per intere settimane e costringendo milioni di italiani a guardare l’arrivo della primavera unicamente dalla finestra della propria abitazione. All’ombra di tutto questo, Madre Natura […]
  • Coronavirus: dalla Cina arrivano i caschi termoscanner per la polizia
    Da qualche mese, partendo dalla Cina e allargandosi come una macchia d’olio fino all’Italia, il mondo intero si è trovato improvvisamente a combattere una guerra contro un nemico veloce ed invisibile che non sta risparmiando niente e nessuno, colpendo non solo persone ma l’economia di interi Paesi, costringendo l’unione e l’impegno di tutte le forze […]
  • Coronavirus: 3 fasi per sanificare correttamente casa
    Candeggina, gel disinfettanti, alcol e spray si stanno rivelando i migliori alleati, nonché le armi più utilizzate in questo periodo per riuscire a combattere l’invisibile nemico che da settimane sta costringendo a casa milioni di italiani. Oltre alle ormai note raccomandazione di igiene emanate dal Governo, ai dispositivi di protezione individuale come le introvabili mascherine […]
  • Cascata “rosso sangue” in Antartide, uno spettacolo della natura
    Sono passato 109 anni dal primo avvistamento di questo macabro fenomeno situato nei pressi del lago (ovviamente ghiacciato) di Bonney, in Antartide. Nonostante questa cascata dal colore ramato fosse stata avvistata per la prima volta nel 1911 dal geologo Griffith Taylor durante una spedizione, soltanto qualche anno fa alcuni studiosi sono riusciti a risalire all’origine […]
  • Cenare sotto il mare: “Under” il primo ristorante sott’acqua d’Europa
    Attraversando i quattro angoli del mondo, sono molte sono le eccentricità dal punto di vista architettonico che si incontrano, ma pochi hanno lo stile e l’originalità del primo ristorante subacqueo di Baly, lungo le coste della Norvegia, candidato a diventare uno dei più spettacolari progetti architettonici mai concepiti in fondo al mare. “Under”si presenta come […]
  • Viaggiare rimanendo a casa: dall’arte ai paesaggi, vedere il mondo con i tour virtuali
    La veloce diffusione del Coronavirus in Italia e in Europa ha costretto milioni di persone a casa, obbligandoli ad annullare progetti e piani precedentemente programmati o a posticipare prenotazioni di viaggi a data da destinarsi. Ad oggi, la fine della quarantena sembra un giorno troppo lontano e la voglia di lasciare i confini della propria […]
  • Coronavirus: sanificare le mascherine per riutilizzarle in mancanza di nuove
    Da molti giorni l’Italia sta vivendo l’ormai nota emergenza Coronavirus che, oltre al periodo di quarantena forzata richiede l’utilizzo in caso di spostamenti, di particolari presidi di protezione individuale come il disinfettante per le mani o le tipiche mascherine. Mascherine che, dall’inizio dell’allarme hanno subito un aumento vertiginoso della domanda rendendole non solo introvabili, ma […]
  • Italia: Paese “green” e leader delle rinnovabili
    Troppo spesso, l’Italia è abituata ad occupare gli ultimi posti nelle classifiche europee, alimentando i pregiudizi sul Bel Paese che in alcuni settori, quando vuole, sembra essere incredibilmente ed indubbiamente qualificato. Infatti, secondo il rapporto condotto dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ( ISPRA) seguito poi da un’analisi dell’Agenzia Nazionale per l’Energia, […]

Categorie

di tendenza