Connect with us
Pubblicità

Trento

Inquinamento di pesticidi, contadino di Nave san Rocco a giudizio

Si è conclusa con un rinvio a giudizio la lunga istruttoria partita da una denuncia dell'Associazione "Lo Scudo" (associazione che fa parte di Progetto Trentino Libero), per un caso di "presunto" inquinamento da fitosanitari.

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Si è conclusa con un rinvio a giudizio la lunga istruttoria partita da una denuncia dell'Associazione "Lo Scudo" (associazione che fa parte di Progetto Trentino Libero), per un caso di "presunto" inquinamento da fitosanitari.

Trentino Libero, il quotidiano online del nostro direttore Claudio Taverna, con una efficace campagna di stampa, ha sostenuto il "j'accuse" di "mamma coraggio", la signora Melissa Andreotti i cui figlioletti, frequentavano, in quegli anni, la scuola materna di Nave San Rocco.

L'imputato, un contadino, è stato rinviato a giudizio per aver commesso il reato di cui all'art. 674 del c.p. perché – così si legge nel decreto di citazione a giudizio – "spargendo in plurime occasioni sui fondi agricoli di sua proprietà prodotti fitosanitari che raggiungevano anche la struttura scolastica, gettava cose atte ad offendere e molestare persone e precisamente gli occupanti (bambini frequentanti e adulti che vi lavoravano) della scuola equiparata per l'infanzia "Nave per Bambini" nel Comune di Nave San Rocco. In Nave San Rocco (TN), quantomeno dalla primavera 2012 alla primavera 2014, in coincidenza con i periodi di irrorazione."

La questione ha origini antiche …..

Lo scorso 24 aprile 2012, infatti, l'Associazione "Lo Scudo" denunciava, con una lettera al sindaco di Nave San Rocco, all'ASPP (ndr Azienda sanitaria), all'APPA (ndr Azienda per la protezione dell'ambiente), al Difensore Civico (garante dei minori) e alla Procura della Repubblica di Trento che i frutteti immediatamente circostanti venivano trattati con fitosanitari che invadevano anche la scuola materna, costringendo i bambini e il personale a respirare aria inquinata.

L'istruttoria venne condotta dalla Polizia di Stato che accertò la veridicità dei fatti denunciati.

Pubblicità
Pubblicità

Tuttavia, la Procura della Repubblica chiese, auspicando una migliore e più efficace normativa, l'archiviazione della denuncia, alla quale la signora Andreotti fece opposizione che venna accolta dal giudice per le indagini preliminari che poi formulò l'imputazione.

Da qui il processo, la cui udienza è fissata per il prossimo 16 novembre.

E' un processo che farà scuola per una serie di motivi.

Di certo, oltre alle responsabilità dell'imputato, ne emergeranno altre: una legislazione carente, lo scollamento dell'attività di controllo e di prevenzione, gli errori urbanistici di Comune e Provincia (l'opera è stata interamente finanziata con ca 1.200.000 euro dalla PAT) che hanno collocato, in un'area agricola, un sito sensibile come la scuola dell'infanzia. {facebookpopup}

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
rel="nofollow"Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Politica36 minuti fa

Fedriga presenta la sua lista personale: Salvini e la Lega spariscono dai simboli

Val di Non – Sole – Paganella39 minuti fa

Nuovi orari per il Crm di Fai della Paganella

Val di Non – Sole – Paganella1 ora fa

“Per chi splende questo lume”: a Fondo la storia di Virginia Gattegno

Vita & Famiglia1 ora fa

Sanremo. Pro Vita & Famiglia: «Amadeus e Rai lascino in pace i bambini»

Piana Rotaliana1 ora fa

Mezzolombardo, da giovedì via ai lavori agli uffici postali (che potrebbero durare meno del previsto)

Alto Garda e Ledro3 ore fa

Rolex finisce negli oggetti smarriti del comune, la polizia Locale però scopre che è un falso

Trento3 ore fa

Vigili del fuoco volontari, la nuova sede a Ravina nei pressi dell’uscita A22

Trento4 ore fa

Corte dei Conti, nominato l’ex Commissario del Governo, Gianfranco Bernabei

Italia ed estero4 ore fa

Piccolo miracolo in Siria, neonata trovata viva tra le macerie

Val di Non – Sole – Paganella4 ore fa

Alla Csen Arena di Cavareno arrivano i campi da padel

Le ultime dal Web4 ore fa

Il web si scatena: chi è e perché nelle ultime ore viene nominato Frank Hoogerbeets?

Val di Non – Sole – Paganella4 ore fa

“Predaia Arte & Natura”: aperte le iscrizioni alla quinta edizione del simposio di scultura

Rovereto e Vallagarina5 ore fa

L’eresia della giovinezza: una serata dedicata a Sylvano Bussotti nelle sale della mostra “Eretici. Arte e vita”

Hi Tech e Ricerca5 ore fa

Wired Next Fest Trentino: presentato stamattina il nuovo festival

Trento5 ore fa

Patt in assemblea, Marchiori: «Parleremo con i candidati presidenti»

Trento2 settimane fa

Continuano le truffe del reddito di cittadinanza. Ecco quanti lo ricevono in Trentino

Trento2 giorni fa

È finita la storia d’amore tra Ignazio Moser e Cecilia Rodriguez

Valsugana e Primiero4 settimane fa

Nuovo lutto per la famiglia Cantaloni, dopo la figlia Chiara muore anche il papà Giorgio

Offerte lavoro2 settimane fa

Cercasi commessa/o per nuova apertura negozio centro storico di Trento

Trento3 settimane fa

Condominio da incubo, pluripregiudicato tiene in ostaggio i residenti da anni. Il giudice: «Non si può sfrattare perchè è ai domiciliari»

Vista su Rovereto3 settimane fa

Spazi vuoti e serrande abbassate: la desolazione di Rovereto

Rovereto e Vallagarina4 settimane fa

Tragico incidente in Vallagarina, auto contro un Tir: 37 enne muore sul colpo

Trento2 settimane fa

Dalla Security ai set cinematografici: la storia del trentino Stefano Mosca

Trento4 settimane fa

Morto Marco Dorigoni, storico Dj di Studio uno. Aveva 57 anni

Trento4 settimane fa

60 enne denunciato per bracconaggio e per distillazione illegale di grappa

Trento3 settimane fa

Condominio da incubo via Perini: il soggetto entrerà in comunità alla fine del mese

Giudicarie e Rendena6 giorni fa

Non ce l’ha fatta Luigi Poli: il gestore del Palaghiaccio di Pinzolo è morto ieri

Trento3 settimane fa

«Soliti noti», abusivismo a Villazzano: una storia tutta trentina

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Sviluppo turistico di Coredo, un gruppo di esercenti (e non) chiama a raccolta i cittadini: «Ora tocca a noi darci da fare»

Trento9 ore fa

Occupazione abusiva Cognola: dopo il danno arriva anche la beffa

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza