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Telescopio Universitario

Il Rapporto 2015 sul Profilo dei laureati dell’Ateneo di Trento

AlmaLaurea ha presentato il XVII Profilo dei laureati italiani al convegno “I laureati tra (im)mobilità sociale e mobilità territoriale”, all’Università di Milano Bicocca, il 28 maggio 2015.

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AlmaLaurea ha presentato il XVII Profilo dei laureati italiani al convegno “I laureati tra (im)mobilità sociale e mobilità territoriale”, all’Università di Milano Bicocca, il 28 maggio 2015.

I laureati dell'Ateneo di Trento del 2014, coinvolti nel XVII Profilo dei laureati, sono 3.440. Si tratta di 1.944 laureati di primo livello, 1.094 laureati nei percorsi magistrali biennali e 380 laureati a ciclo unico; i restanti sono laureati pre-riforma o del corso non riformato in Scienze della Formazione primaria.

IL PROFILO DEI LAUREATI DELL'ATENEO TRENTINO NEL 2014 –  La quota di laureati di cittadinanza estera è complessivamente pari al 7,2%: 4,3% tra i triennali, 1,6% tra i magistrali a ciclo unico e 14,4% tra i magistrali biennali.

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E’ in possesso di un diploma di tipo liceale (classico, scientifico e linguistico) il 58% dei laureati 2014. In particolare, è il 56% per i laureati di primo livello, il 76% per i magistrali a ciclo unico e il 55% per i magistrali biennali.

La riuscita negli studi è rilevata attraverso l’età alla laurea, il ritardo all’iscrizione, la durata e la regolarità negli studi, ma anche la votazione di laurea.

L’età media alla laurea, oggi pari a 25,7 anni per il complesso dei laureati, varia tra 24,5 anni per i laureati di primo livello e 26,4 anni per i magistrali a ciclo unico e 27,3 per i magistrali biennali.

Su tale risultato incide sicuramente il ritardo nell’iscrizione al percorso universitario, oggi più marcato rispetto a quanto non avvenisse prima dell’avvento della Riforma Universitaria. Si iscrivono con almeno due anni di ritardo rispetto all’età canonica (fissata a 19 anni per i laureati di primo livello e a ciclo unico; 22 anni per quelli magistrali) 11 laureati di primo livello su cento; sono 4 su cento tra i colleghi a ciclo unico e 37 su cento tra i magistrali biennali.

La duratamedia degli studi è pari a 4 anni: più nel dettaglio, è 4,1 anni per i laureati di primo livello, 6,7 anni per i magistrali a ciclo unico e 2,8 per i magistrali biennali.

Su cento laureati, 55 terminano l’università in corso: in particolare, sono 57 laureati triennali, 27 laureati a ciclo unico e 62 magistrali.

Il voto medio di laurea è pari a 100,5; in particolare, è 97,7 per i laureati di primo livello, 101,5 per i magistrali a ciclo unico e 105,4 per i magistrali biennali.

Famiglia di origine, esperienze maturate nel corso degli studi, soddisfazione rispetto al corso concluso

Il contesto socio-familiare. Dal Rapporto emerge che ancora oggi 71 giovani su cento portano per la prima volta il titolo in famiglia: nel dettaglio sono 73 su cento tra i laureati di primo livello, 60 su centro fra i laureati a ciclo unico e 70 su cento fra i laureati magistrali.

Proviene da fuori regione il 45% dei laureati (44% tra i triennali, 63% tra i laureati a ciclo unico e 40% tra i magistrali).

I laureati che hanno svolto tirocini riconosciuti dal proprio corso di studi sono pari al 54%. In particolare, sono il 56% dei laureati di primo livello, il 19% dei laureati magistrali a ciclo unico e il 62% dei laureati magistrali (75% considerando anche coloro che l’hanno svolta solo nel triennio).

Le esperienze di studio all’estero coinvolgono complessivamente il 19% dei laureati 2014 dell'ateneo di Trento: con programmi dell’Unione Europea (Erasmus in primo luogo), con altre esperienze riconosciute dal corso di studi o su iniziative personali.Le esperienze di studio all’estero riconosciute dal corso di laurea riguardano il 16% di tutti i laureati: il 10% dei primo livello, il 32% dei magistrali a ciclo unico e il 21% dei laureati magistrali (quota che sale al 31% considerando anche coloro che le hanno svolte solo nel triennio).

Il lavoro durante gli studi. Il 73% dei laureati 2014 dell'ateneo di Trento ha svolto un’attività lavorativa durante gli studi universitari: è il 71% tra i laureati di primo livello, il 79% tra i magistrali a ciclo unico, il 74% tra i magistrali biennali.

La soddisfazione per l’esperienza universitaria. Quanti, potendo tornare indietro, si iscriverebbero di nuovo all’Università? Conferma la scelta del corso e dell’Ateneo il 73% dei laureati (73% per il primo livello, 70% per i magistrali a ciclo unico e 75% per i laureati magistrali). Una quota ulteriore si riscriverebbe allo stesso Ateneo, ma cambiando corso: in particolare è l’11% dei laureati di primo livello, il 10% dei magistrali a ciclo unico e il 7% dei laureati magistrali.

E dopo la laurea? Il 61% dei laureatidell'ateneo di Trentointende proseguire gli studi. In particolare, si tratta del 78% fra i laureati di primo livello (soprattutto con l’iscrizione alla magistrale), il 46% fra i magistrali a ciclo unico e il 33% fra i laureati magistrali.

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