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Trento

«Ben-Essere con LéGein»: Al via oggi la nuova rubrica dedicata alla psicoterapia

Il «team Légein» è entrato a far parte della città di Trento oltre un mese fa presentandosi ufficialmente nella splendida terrazza del bar Marchiodi, che domina dall'alto la bellissima Piazza Cesare Battisti.

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Il «team Légein» è entrato a far parte della città di Trento oltre un mese fa presentandosi ufficialmente nella splendida terrazza del bar Marchiodi, che domina dall'alto la bellissima Piazza Cesare Battisti.
 
Allora è stata posta l'attenzione principalmente sugli obiettivi e sulla forza del Team, data dall'unione di menti, competenze ed energie per creare sul territorio ciò che prima, in ambito psicologico, non c'era. Si è anche sottolineata la filosofia che sta alla base di Légein e che rende innovativa l'idea di psicoterapia: non solo cioè vista come la cura per superare una sofferenza, ma anche come un mezzo che può portare gioia e la possibilità di vivere bene, sani e felici.
 
In tutto questo la figura dello psicologo non è collocata esclusivamente all'interno di uno studio, ma anche fuori, laddove esiste un bisogno, una richiesta o un'area in cui la psicologia manca. È questo che rende Légein un'assoluta novità, iniziata nel 2013 a Milano per poi essere accolta anche da Trento a partire da gennaio 2015.
 
Ma l'altra interessante novità riguarda la comunicazione del Team légein che a partire da oggi si occuperà dentro, insieme, e in stretta collaborazione con il nostro giornale di tutte le tematiche del settore. Lo farà attraverso una macro area curata direttamente dai due fondatori Ersindo Nuzzo e Sandro Anfuso insieme ad altri 13 specialisti del settore, tutti psicoterapeuti.
 
Saranno quindi Roberta Colombo, Silvia Polin, Susanna Barattieri, Valentina Conenna, Marina Bellomo, Eleonora Bergenetto, Alice Fattori e Barbara Furlan tutte di Milano, insieme a Katia Vignola, Marzia Gaita, Elena Piccoli, Irene Colizzi ed Elena De Simone di Trento a rendere partecipi tutti i numerosi lettori a quelle che sono le nuove tecniche di psicoterapia.
 
La macro area si chiama «Ben-Essere con LéGein» e sarà un vero contenitore aggiornato ed implementato in modo dinamico e settimanale da tutti gli esperti citati sopra. 
 
L'accordo fra Légein e il nostro quotidiano è stato fortemente voluto dall'editore Roberto Conci, (nella foto insieme ad Ersindo Nuzzo) «sempre più spesso passiamo momenti di crisi e di sofferenza senza magari capirne bene la causa, improvvisamente il nostro equilibrio non è più lo stesso e quindi va subito ristabilito» – afferma il nostro editore che poi continua, «essere in crisi può voler dire tante cose: tristezza, ansia, angoscia, rapporti conflittuali con il partner, con la famiglia o con la cerchia di amici, problemi col cibo, con le droghe, con tutti i tipi di comportamenti nocivi di cui non riusciamo a fare a meno, ebbene, la psicoterapia oggi è in grado di risolvere molti di questi problemi ed in modo indolore».
 
«Personalmente – continua Roberto Conci – sono molto felice dell'arrivo di Légein sul territorio Trentino perchè sono sicuro che con la sua equipe di psicoterapeuti giovane, frizzante, competente e organizzata potrà davvero aiutare molte persone a vivere meglio e in modo più sereno».  
 
Una nuova realtà che si affaccia sul nostro territorio con il preciso compito, lo dice la parola stessa «psicoterapia» di «curare l'anima» che fa riferimento alle terapie della psiche che si servono di strumenti psicologici, quali il colloquio, la relazione, le prescrizioni terapeutiche, con l’intento di creare un cambiamento, nei processi psicologici o nei comportamenti, orientandolo verso il ben-essere e in direzione opposta al mal-essere. 
 
Rivolgersi ad uno psicoterapeuta significa riservarsi un tempo ed uno spazio per sé, che non deve essere inteso come un obbligo bensì come un’opportunità, un vantaggio per sé. Per questo motivo ognuno può scegliere come e quando servirsene. Rivolgersi al «Team Légein» è facile, basta telefonare al numero 02 84132513 scrivere un'email a info@legein.it oppure rivolgersi direttamente al centro in via Vittorio Veneto n° 75 a Trento 

 

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CHI È LO PSICOTERAPEUTA – Lo Psicoterapeuta è un soggetto laureato in Psicologia o Medicina e iscritto ai relativi Albi, il quale ha sostenuto una formazione post-universitaria di almeno quattro anni riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – M.I.U.R.
 
Durante questo percorso è obbligatorio un tirocinio di minimo 400 ore presso strutture convenzionate. Alcune scuole di psicoterapia richiedono inoltre un percorso di analisi personale a cui lo stesso psicoterapeuta è tenuto a sottoporsi prima del termine dell’iter formativo. Dunque lo psicoterapeuta può essere sia medico che psicologo; nel caso che sia psicologo può esercitare tutte le attività dello psicologo ed in più la psicoterapia, nel caso che sia medico può esercitare le attività del medico – fra cui la prescrizione di farmaci – e quelle dello psicoterapeuta.
 
L'attività dello psicoterapeuta è una pratica terapeutica che si occupa della cura di disturbi psicopatologici della psiche umana di natura ed entità diversa, che vanno da forme di modesto disagio personale alla sintomatologia grave, ed agisce attraverso l’utilizzo di due strumenti, il colloquio clinico e la relazione terapeutica. La psicoterapia va quindi più in profondità rispetto alla consulenza psicologica.
 
Lo psicologo psicoterapeuta non può prescrivere farmaci. Le scuole di specializzazione che permettono l'iscrizione all'albo degli psicoterapeuti sono varie e si differenziano a seconda del quadro teorico di riferimento. Tra le scuole di specializzazione più diffuse vi sono quella ad indirizzo cognitivo-comportamentale, quella sistemico-familiare e quella psicoanalitica {facebookpopup}

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Trento

Stavano svaligiando una casa a Cognola, arrestati 3 tunisini

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Tre tunisini, due dei quali clandestini ed uno in attesa del permesso di soggiorno, tutti pregiudicati, sono stati arrestati per furto in abitazione e portati in carcere a Spini di Gardolo dopo essere stati sorpresi in flagranza di reato dalla polizia.

La notizia viene riferita dalla redazione Rai di Trento.

È accaduto ieri sera in una abitazione sulla collina di Trento, a Cognola.

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Il proprietario, che risiede a Civezzano, si è insospettito e ha chiamato la Polizia quando, provando ad entrare in casa, si è accorto che la serratura era stata forzata.

Quindi ha atteso gli agenti ed è entrato con loro in casa, trovata in disordine e con oggetti sparsi sul pavimento.

Una delle stanze era chiusa dall’interno e dentro sono stati trovati barricati i tre tunisini, autori del tentativo di furto, che sono quindi stati arrestati.

I soggetti sono stati trasferiti nelle carceri di Spini di Gardolo in attesa che il magistrato convalidi l’arresto.

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Trento

Cittadini digitali con lo SPID, per dialogare online con la pubblica amministrazione

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Accedere allo sportello online del Comune e ai servizi della Provincia autonoma e dell’Università di Trento, visionare e modificare il proprio modello 730 precompilato, consultare con TreC la propria cartella clinica, sempre utilizzando le medesime credenziali (utente e password).

È possibile utilizzando SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che permette di comunicare in maniera facile e sicura con tutta la pubblica amministrazione.

Durante la terza edizione di Trento Smart City Week sarà possibile gratuitamente prenotare, ottenere e provare il proprio SPID nell’apposito stand operativo dal 20 al 22 settembre nel Villaggio Digitale allestito in piazza Duomo. Prenotazioni aperte dal 5 settembre.

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In piazza saranno presenti anche gli enti promotori della manifestazione (Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento, Consorzio dei Comuni Trentini, MUSE – Museo delle scienze di Trento) che illustreranno a tutti gli interessati i progetti e le iniziative innovative in campo digitale.

Cittadini al tempo del digitale” è il tema della terza edizione di Trento Smart City Week che dal 16 al 22 settembre animerà piazza Duomo, Palazzo Geremia e altri luoghi di Trento con appuntamenti dedicati ai diritti, ai doveri, alle opportunità e ai rischi rappresentati dall’utilizzo degli strumenti digitali, che ormai sono parte integrante della nostra vita quotidiana.

Tante le occasioni di incontro e di confronto per conoscere esperienze locali, nazionali e internazionali, ma anche le opportunità per provare in prima persona app e servizi.

Trento Smart City Week 2019 cerca inoltre ragazzi volontari per collaborare all’organizzazione dell’evento dal 13 al 23 settembre, alla fase preparatoria e alle attività nei luoghi della manifestazione.

La partecipazione potrà essere inserita nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro rivolto agli studenti e alle studentesse frequentanti le scuole superiori.

C’è tempo fino al 1° settembre per aderire sul sito web da dove è possibile restare aggiornati sull’evento e iscriversi alla newsletter dedicata.

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Trento

Mercato del lavoro: massima attenzione da parte della Provincia

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“Siamo vigili e pronti ad attivare, in condivisione con le parti sociali, tutte le misure necessarie ed opportune per aumentare la capacità di assorbimento della forza lavoro da parte delle imprese, impegnandoci, nel contempo, sul settore strategico della formazione”.

Così l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli a commento dei dati, resi noti da Agenzia del lavoro e riportati ieri dai quotidiani locali sulla situazione occupazionale in Trentino nei primi 5 mesi del 2019.

“Riteniamo, inoltre, – aggiunge l’assessore – che le misure nazionali, miranti ad introdurre strumenti equitativi nel mercato del lavoro, tipo il decreto dignità, proprio nel periodo preso a riferimento, abbiano evidenziato, perlomeno per il settore dell’industria, gli effetti negativi previsti dal lato della flessibilità, con riduzione delle assunzioni a tempo determinato.”

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“Se guardiamo i dati nella loro complessità comunque – precisa Spinelli – possiamo notare alcuni importanti elementi di positività se pensiamo che il mercato del lavoro trentino, come da fonte ISPAT, evidenzi nel primo trimestre del 2019 un tasso di attività pari al 72,3% (+1,2% rispetto al medesimo periodo del 2018) e un tasso di occupazione pari al 68% (+1,0 rispetto al 2018)”.

I dati pubblicati da Agenzia del Lavoro relativi al periodo gennaio-maggio, evidenziano delle criticità sui saldi occupazionali e quindi sulla differenza nel periodo di riferimento tra assunzioni e cessazioni lavorative.

Il saldo occupazionale nei primi cinque mesi dell’anno è negativo, per circa 1.500 unità, il che non vuol dire che si sono persi altrettanti posti di lavoro, ma semplicemente che al momento le uscite lavorative prevalgono sulle entrate.

Da una più attenta lettura dei dati ci si accorge che il saldo negativo dei primi cinque mesi del 2019 si determina nel solo comparto dei pubblici esercizi e del turismo dove un maggior numero di cessazioni in questo periodo è assolutamente normale considerando che nei primi cinque mesi dell’anno si contano le cessazioni di gennaio e febbraio dovute dalla chiusura della precedente stagione turistica invernale e non si contano invece le assunzioni per la stagione estiva che si realizzeranno tra il mese di giugno e quello di agosto.

Peraltro, un minor numero di assunzioni nel turismo, che anche quest’anno lamenta difficoltà di reperimento di personale, può indicare non un cattivo andamento del comparto, ma semplicemente che le imprese non trovando lavoratori siano state costrette a ridurre i fabbisogni di personale.

Va detto che, se si guarda il medesimo periodo del 2018, il saldo occupazionale complessivo della provincia di Trento era negativo di sole 76 unità.

Ed è quindi evidente che quest’anno alcuni settori, nei primi cinque mesi, pur continuando ad assumere, lo hanno fatto in misura inferiore al 2018.

Non bisogna poi sottovalutare l’incremento della qualità del lavoro sul mercato.

Il calo delle assunzioni si accompagna infatti con un’importante crescita della stabilità lavorativa: per maggior numero di assunzioni (+1.316) e di trasformazioni (+1.475) a tempo indeterminato rispetto al 2018.

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