Connect with us
Pubblicità

Trento

La (non molto) buona scuola – la protesta studentesca

12 punti focali, 136 pagine di documento ufficiale, non tutte le promesse mantenute.

Pubblicato

-

12 punti focali, 136 pagine di documento ufficiale, non tutte le promesse mantenute.

“[…]Lo offriamo perché sia oggetto di dibattito e confronto fino a novembre, nel quadro di quella che vogliamo diventi la più grande consultazione – trasparente, pubblica, diffusa, online e offline – che l’Italia abbia mai conosciuto finora. […] Perché per fare la Buona Scuola non basta solo un Governo. Ci vuole un Paese intero.”

Pubblicità
Pubblicità

Queste le parole che chiudono il documento, parole che sembrano quasi una presa in giro alla luce degli scioperi indetti dai docenti di tutta Italia il 5 maggio 2015. Non sono stati pubblicati i risultati dei sondaggi, né sono stati applicati alla stesura finale, da quanto emerge dalle parole dei docenti.

Anche a Trento, in Piazza Duomo, numerosi docenti hanno deciso di riunirsi in un corteo di protesta.

Quello che sfuggiva alle previsioni, era che anche gli studenti li seguissero a ruota: circa duecento delle scuole superiori di Trento hanno disertato i loro Istituti e si sono ritrovati all’ombra del Nettuno per dire NO ad una riforma che, a loro dire, trasforma gli studenti in macchine.

Francesco Goio e Giuseppe Di Martino, tra gli organizzatori della protesta non-ufficiale, hanno dichiarato di essere contenti della riuscita dell’evento, pubblicizzato qualche giorno prima sui social network.

“Ciò che rende questa protesta veramente bella – ha detto Goio  – è che è partita da noi: venti studenti davanti al Liceo Prati sono diventati duecento in piazza. Non stiamo manifestando contro la scuola ma per la scuola: la scuola siamo noi, dobbiamo contare qualcosa, ed invece non ci è stato chiesto niente! Tanta gente si è unita: abbiamo dimostrato che non è una manifestazione per perdere un giorno di studio, perché molti sarebbero potuti rimanere a casa o girare per la città, ed invece sono qui con noi. Perché siamo contrari alla privatizzazione, che ci ridurrebbe come il sistema americano – dove una persona all’inizio finanzia l’istituto e alla fine decide anche cosa in esso vada bene e cosa no -, e perché siamo contro il potere totale che sarebbe concesso ai Presidi, i quali non ci conoscono abbastanza, non essendo in classe tutti i giorni come i professori. Per questo motivo bisogna promuovere i consigli di classe e dei docenti.

Pubblicità
Pubblicità

Ha poi aggiunto:Gli aumenti di stipendio assegnati o meno dai dirigenti non sono corretti, perché i professori non il prenderanno per merito, ma in base a quanto andranno d’accordo con il Preside. Infine ha conclusola scuola non è un’azienda, non deve formare futuri precari ma cittadini in grado di pensare.”

Anche Di Martino ha voluto esprimere il suo sostegno. “Ringrazio tutte le persone che sono qui, perché aiutano a dimostrare che la Buona Scuola non è una riforma seria. Vogliamo lottare per i nostri diritti e per il nostro futuro: non lasceremo passare una proposta simile, che va contro ad una formazione corretta.”

La protesta si è estesa in seguito ad un corteo simbolico, durante il quale la maggior parte degli studenti ha affermato di essere contro la privatizzazione della scuola ed il potere concesso ai dirigenti scolastici. “I fondi pubblici ci sarebbero, se non fossero spesi in cose meno utili, come gli F35 e la TAV” criticava un ragazzo, a nome del gruppo degli Studenti Medi.

Persino alcuni rappresentanti delle scuole private sono scesi in piazza per affermare che i loro diritti dovrebbero essere estesi a tutti, e che l’assunzione in base ‘all’amicizia’ dovrebbe essere punita. “A livello ideale magari andrebbe tutto bene, ma così non possono essere attuati certi propositi” ha obiettato un liceale. Qualcun altro ha affermato di non essere d’accordo coi tirocini: non sarebbero retribuiti, ed inoltre “abbiamo tutta la vita per lavorare”. Forse questo sarebbe uno dei pochi punti condivisibili del documento, in quanto durante i colloqui di lavoro vengono richieste sempre più esperienze formative o sul campo.

Malgrado tanto sostegno, bisogna vedere anche il rovescio della medaglia. Taluni hanno affermato di essere in piazza “solo per non andare a scuola”, altri di essere lì “per vedere cosa sta succedendo”. Il corteo di tanto in tanto è stato disorganizzato: urla di protesta si sommavano ad applausi, finendo in un nulla di fatto, con giovani che camminavano in fila come pecore senza sapere bene cosa fare.

Ancora peggio, molti manifestanti hanno chiesto di aggregarsi al corteo “per fare numero”. Difficile che uno sciopero possa avere valore, se molti degli scioperanti non solo non sanno per quale motivo dovrebbero farlo, ma vanno inoltre in giro per negozi, per poi andare in piazza per curiosità.

Alle 11.30 il corteo studentesco ha lasciato il posto a quello dei docenti: alcuni scolari sono rimasti, la maggior parte è tornata a casa. Diversi i protagonisti, comune il problema: “Scioperiamo perché questa riforma è stata attuata dall’alto, senza una grande consultazione e considerando la scuola come azienda: efficienza, reddito, finanziamenti… Come ad esempio i finanziamenti privati ed il 5×1000 per le scuole: non vanno bene, perché la scuola è un diritto e come tale deve essere garantito dallo Stato” ha dichiarato una professoressa. “In più si punta all’immagine e non alla didattica, ed il ruolo dirigenziale è sempre più manageriale, non più primus inter pares .”

Sperando che la manifestazione dia i suoi frutti, alle 16.30 al Teatro Sanbapolis sarà in visita Matteo Renzi. La protesta non finisce qui.

a cura di Silvia Vazzana

 

Pubblicità
Pubblicità

  • PubblicitàPubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Ricette fresche con le fragole, le golosità dell’estate!
    Finalmente stanno arrivando l’estate, il caldo e le giornate di sole. Con loro, inizia anche la stagione della frutta fresca, dei frullati e dei dolci golosi e leggeri. Tra quelli più classici e gustosi spicca la Torta Sbriciolata alle fragole senza cottura. Facile, veloce e adatta a tutti palati, la torta sbriciolata alle fragole senza cottura […]
  • “CrowdWine”, l’originale sistema per sostenere le piccole cantine italiane
    In un momento storico in cui l’intero settore del vino italiano ed internazionale sta vivendo un profondo cambiamento strutturale, relazionale e sopratutto commerciale è nata un’idea per sostenere le piccole e medie cantine italiane. L’idea prende spunto direttamente dal più noto crowdfunding, tentando di avvicinare i consumatori con i produttori attraverso l’ormai utilizzatissimo sistema di […]
  • Coronavirus: un team di giovani donne progetta ventilatori polmonari con ricambi di automobili
    L’emergenza sanitaria da Coronavirus ha colpito anche angoli di mondo già molto fragili come L’Afghanistan, Paese precedentemente dilaniato da decenni da guerre e dittature che, dopo l’arrivo del Coronavirus rischia di mettere definitivamente in ginocchio il fragile sistema sanitario. Nonostante il Governo di Kabul abbia adottato i più noti sistemi prevenzione, come il distanziamento sociale […]
  • Beer SPA, una tappa imperdibile nella splendida Praga
    Ti piacciono la birra e le belle città d’Europa? Allora una tappa alla Beer SPA delle capitale Ceca è d’obbligo. Aperta nel 2013, la Original Beer SPA, negli anni, ha riscosso un grande successo soprattutto tra coloro che amano il connubio tra belle città, relax e attrazioni peculiari o comunque diverse dal solito. Ma cos’è […]
  • Covid19: L’isola di Cipro paga le vacanze ai turisti contagiati e ai loro famigliari
    Nonostante Cipro abbia avuto poco meno di 1.000 casi di contagi e 17 vittime da Coronavirus, non vuole rinunciare all’attesissimo nonché molto importante traffico turistico estivo dando così il benvenuto a qualsiasi viaggiatore. A differenza di altri Stati, Cipro si sta infatti attrezzando per non ostacolare gli arrivi nei luoghi di villeggiatura sull’isola mediterranea attraverso […]
  • Giappone propone vacanze quasi gratis per rilanciare il turismo
    Negli ultimi mesi, il Giappone come tutti gli altri Stati del mondo, ha subito un forte rallentamento dal punto di vista turistico a causa dell’emergenza sanitaria da Covid – 19, arrivando ad un calo del 99.9% del turismo locale con neanche 3 mila arrivi durante il mese di aprile. Inoltre, considerando che il 2020 avrebbe […]
  • Coronavirus: distributori automatici di mascherine gratuite
    Nel periodo in cui la massima attenzione all’igiene e al distanziamento sociale sono la priorità principale per ogni Governo del mondo, la città di Singapore in stato di lockdown fino a giugno, ha deciso di contenere la diffusione da Covid – 19, garantendo a tutti i cittadini mascherine gratuite attraverso particolari distributori automatici. La caratteristica […]
  • NASA, progetta il sistema per prevedere alluvioni e siccità fino a 60 giorni prima
    Vista dallo spazio la Terra appare come un Pianeta Blu grazie alle grandi distese di acqua in continuo movimento che ricoprono il 70% dell’intera superficie. Da quando evapora, fino a quando cade pioggia alimentando le falde acquifere, l’intero ciclo dell’acqua dolce è così importante da essere al centro di alcuni programmi di ricerca internazionali volti […]
  • Borghi italiani dimenticati: incentivi, bonus e aste a partire da 1 euro per ripopolarli
    Da nord a sud l’Italia intera è costellata di Borghi che conservano, identità, mestieri e saperi di un patrimonio immateriale e materiale di una storia unica al mondo certificata dall’Unesco. Alcuni di questi, vengono chiamati “comuni a rischio scomparsa” a causa delle loro ridottissime dimensioni, eppure fanno parte del patrimonio storico e artistico italiano, rappresentando […]

Categorie

di tendenza