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Trento

Polizia Postale: ecco come far chiudere una pagina di facebook con i contenuti offensivi

Sono numerose le segnalazioni che arrivano alla polizia postale che evidenziano ripetutamente pagine e profili facebook con contenuti offensivi, indegni e poco credibili. 

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Sono numerose le segnalazioni che arrivano alla polizia postale che evidenziano ripetutamente pagine e profili facebook con contenuti offensivi, indegni e poco credibili. 

Un'esperto dell'ufficio della polizia Postale ci ha spiegato come comportarsi quando vi imbattete in una pagina o in profilo che ritenete debbano essere chiusi. Facebook ha una sua autonomia per quanto riguarda la pubblicazione, per questo spesso comunicare con i responsabili diventa molto difficile. Ma entriamo nel dettaglio.

Per richiedere la chiusura di pagine è necessario agire tramite rogatoria internazionale che deve essere richiesta dalla magistratura: il server su cui gira Facebook è a Menlo Park, e dunque l’Italia non può intervenire direttamente.

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Si può invece chiedere alla società americana la chiusura della pagina, grazie agli accordi di collaborazione.

Una segnalazione di massa, quindi con numeri importanti, può dare ottimi risultati e se la prima risposta è negativa non scoraggiatevi e fatela di nuovo. Altra raccomandazione è di non commentare queste pagine perché così facendo aumentate la loro visibilità, e più commenti ci sono più queste più aumentano la propria capacità di «amici» e più segnalazioni servono per chiuderle. 

Per comodità inseriamo il link per le segnalazioni e mi raccomando ricordate che l’unione fa la forza quindi. 

Spesso le pagine che dopo le vostre segnalazioni continuano ad rimanere aperte, lo rimangono perchè la polizia postale sta indagando in incognito magari per risalire alla vera identità degli amministratori. In caso di reato queste persone verranno punite secondo la legge.

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Purtroppo c'e' anche da dire che le normative penali tra i vari Stati sono diverse. Cio' che e' previsto come reato in Italia o in Germania non e' detto che lo sia in Gran Bretagna o negli U.S.A. e viceversa e quindi anche questo a volte è da ostacolo per la soluzione di determinate problematiche dell'utente. 
 
Ma un esempio di quanto successo in Italia può essere istruttivo, «Con un cospicuo numero di mamme appartenenti ad un gruppo su facebook – ci racconta una mamma – abbiamo segnalato qualche giorno fa una pagina che si chiamava "che schifo i neonati". Abbiamo fatto questa segnalazione  in massa e la pagina è stata rimossa. 
Dopo alcune ore però ne è stata creata un'altra, probabilmente dagli stessi ideatori della prima che si chiama "che schifo le donne incinte". Anche in questo caso la pagina è stata segnalata in massa ma è al momento ancora attiva e presente».
 
Purtroppo i tempi a volte sono lunghi, ma anche perchè le stesse pagine sono tenute sotto sorveglianza dalla polizia postale che può in ogni momento intervenire, entrare nel profilo di fecebook dell' «indagato» e anche entrare in contatto con lui sotto mentite spoglie. 
 
Ma il grande problema rimane quello legato ai server attestati all'estero, dove molti siti che noi visualizziamo in Italia girano, in questo caso l'ostacolo della burocrazia diventa infinito.
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Trento

Maltempo in Trentino: nuovo aggiornamento sulla viabilità. Domani sera torna la neve

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Le precipitazioni che dalla serata di ieri hanno interessato l’intero territorio provinciale hanno assunto carattere nevoso a quote superiori a 600-700 metri

Gran parte delle strade è stata sgomberata e trattata con sale.

Al momento si registra la chiusura per neve, per pericolo valanghe o per alberi instabili vicino alla sede stradale, in alcune tratte nelle zone di alta montagna o in prossimità dei passi.

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Si raccomanda di viaggiare con prudenza e di prestare attenzione nella guida per possibili tratti ghiacciati, in considerazione delle temperature relativamente rigide, soprattutto nelle zone a quote superiori a 700 – 1000 metri.

Per l’attività di sgombero neve sono stati utilizzati 96 mezzi della Provincia e 130 mezzi di ditte private. L‘allerta riprenderà domani sera dove sono previste intense piogge e neve al di sopra dei 500 metri.

Strade sett. 1 – ALTA VALSUGANA

Anche in questa zona le nevicate sono state oltre i 700 metri, raggiungendo in quota 30-40 cm. E’ stata riaperta la SP 224 del Passo Redebus nel comune di Bedollo.

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Strade sett. 4 – TRENTO – MONTE BONDONE – PAGANELLA

La neve è caduta a monte di loc. Candriai. In loc Viote si registrano circa 60 cm di neve. Rimangono chiuse, per pericolo caduta piante:

la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote;

la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo.

Strade sett. 8 – VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA

La neve è caduta a partire da 700 metri e nelle località in quota lo spessore è circa 30-40 cm.

E’ stata disposta la chiusura stagionale delle seguenti strade:

Sp 3 del Monte Baldo da loc. san Valentino al confine con la provincia di Verona;

Sp 138 del Passo della Borcola dal km 5 a monte di loc. Incapo.

Strade sett. 5 – VAL DI NON E SOLE

La nevicata, ora esaurita, ha interessato l’intera val di Sole, la media e l’alta Val di Non (a quote superiori a 500-600 metri).

Da ieri è in vigore il divieto di transito per autotreni ed autoarticolati nel tratto della S.S. 42 tra Fucine e Passo Tonale.

E’ stata riaperta la S.P. 141 di Bolentina.

Nelle zone boscate a quota tra 900 e 1200 metri, sono state eseguite verifiche ed interventi puntuali per la messa in sicurezza degli alberi di alto fusto prossimi alla sede stradale, carichi di neve.

Da ieri sera sono caduti circa 70 cm a Passo Tonale; 50 cm a Passo Campo Carlo Magno, 40 cm a Passo Mendola, 20-30 cm a quota 1000 metri.

Strade sett. 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

La nevicata ha interessato gran parte della val Rendena e le valli Giudicarie a quote superiori ai 600 -700 metri.

Tutte le strade risultano percorribili.

Da ieri sera sono caduti circa 50 cm a M. di Campiglio.

Strade sett. 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA 

La nevicata ha interessato la Valle dei Laghi, la Val di Ledro, la Val di Gresta e la Valle di Cavedine a quote superiori a 700-800 metri.

Si misurano fino a 60 cm di neve fresca in loc. Viote del M. Bondone, 20 cm sui Passi Bordala e S. Barbara.

Al momento non si segnalano particolari criticità lungo le strade del settore.

Strade sett. 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Non si registrano particolari disagi alla viabilità. Passo Rolle 40 cm di neve, Passo Brocon 15 cm di neve.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km  15+500) a località Piazzol a Molina di Fiemme, nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 38+520).

Strade sett. 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Neve sui passi circa 60 cm, nelle valli ai 25-30 cm.

Chiuso il Passo Pordoi in territorio bellunese e passo Sella nella provincia di Bolzano, entrambi raggiungibili dal territorio trentino.

Chiuso il passo Fedaia nel tratto ricompreso tra il confine di provincia e la località Diga (km 11+500) per pericolo valanghe. Le stazioni turistiche presenti al passo sul territorio trentino sono comunque raggiungibili da Canazei. Chiusa la SP 102 delle Piramidi per pericolo caduta massi. Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

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Trento

Maltempo in Trentino: la situazione e gli aggiornamenti della viabilità

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Le precipitazioni che dalla serata di ieri hanno interessato l’intero territorio provinciale hanno assunto carattere nevoso a quote superiori a 600-700 metri.

La nevicata in esaurimento nelle zone occidentali, del Trentino, si sta attenuando anche nelle vallate orientali.

Al momento si registra la chiusura per neve, per pericolo valanghe o per alberi instabili vicino alla sede stradale, di alcune tratte stradali nelle zone di alta montagna o in prossimità dei passi.

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Si raccomanda di viaggiare con prudenza e di prestare attenzione nella guida per possibili tratti ghiacciati, in considerazione delle temperature relativamente rigide, soprattutto nelle zone a quote superiori a 700 – 1000 metri, dove sono in attività i mezzi per lo sgombero neve per completare la pulizia delle strade e l’allargamento della carreggiata anche con l’impiego di frese o turbine da neve.

Strade sett. 1 – ALTA VALSUGANA

Anche in questa zona le nevicate sono state oltre i 700 m, raggiungendo in quota 30-40 cm.

E’ chiusa la SP 224 del Passo Redebus nel comune di Bedollo, per pericolo caduta piante.

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Strade sett. 4 – TRENTO – MONTE BONDONE – PAGANELLA

La neve è caduta a monte di loc. Candriai. In loc Viote si registrano circa 50 cm di neve.

Sono chiuse, per pericolo caduta piante:

la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote;

la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo.

Strade sett. 8 – VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA

La neve è caduta a partire da 700 m e nelle località in quota lo spessore è circa 30-40 cm.

E’ stata disposta la chiusura stagionale delle seguenti strade:

Sp 3 del Monte Baldo da loc. san Valentino al confine con la provincia di Verona;

Sp 138 del Passo della Borcola dal km 5 a monte di loc. Incapo.

Strade sett. 5 – VAL DI NON E SOLE

La nevicata ha interessato l’intera val di Sole, la media e l’alta Val di Non (a quote superiori a 500-600 metri).

Dalla mattina di oggi è attivo il presidio di Presson in comune di Dimaro Folgarida lungo la S.S. 42, per il controllo che i veicoli in transito lungo le strade dell’Alta val di Sole siano equipaggiate con attrezzatura invernale (pneumatici da neve o catene montate).

Da ieri è in vigore il divieto di transito per autotreni ed autoarticolati nel tratto della S.S. 42 tra Fucine e P. Tonale.

Al momento è chiusa, per consentire la messa in sicurezza dal pericolo di caduta piante, la S.P. 141 di Bolentina.

Nelle zone boscate a quota tra 900 e 1200 m, sono in corso verifiche ed interventi puntuali per la messa in sicurezza gli alberi di alto fusto prossimi alla sede stradale, carichi di neve.

Da ieri sera sono caduti circa 70 cm a Passo Tonale; 50 cm a Passo Campo Carlo Magno, 40 cm a Passo Mendola, 20-30 cm a quota 1000 m.

Strade sett. 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

La nevicata ha interessato gran parte della val Rendena e le valli Giudicarie a quote superiori ai 600 -700 metri.

Non si registrano problemi alla viabilità.

Da ieri sera sono caduti circa 50 cm a M. di Campiglio.

Al momento sono ancora in azione i mezzi per lo sgombero neve a quote superiori a circa 1000 metri e, nella zona di M. di Campiglio anche le frese per completare l’allargamento della carreggiata.

Strade sett. 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA

La nevicata ha interessato la valle dei Laghi, la val di Ledro, la val di Gresta e la valle di Cavedine a quote superiori a 700-800 metri.

Nelle prime ore del mattino si è registrata la temporanea chiusura della S.P. 85 del Bondone a monte di Lagolo, per la caduta di rami o alberi piegati dal peso della neve.

Si misurano fino a 60 cm di neve fresca in loc. Viote del Bondone, 20 cm sui Passi Bordala e S. Barbara.

Al momento non si segnalano particolari criticità lungo le strade del settore.

Strade sett. 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Non si registrano particolari disagi alla viabilità. Passo Rolle 40 cm di neve, Passo Brocon 15 cm di neve.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km 15+500) a località Piazzol a Molina di Fiemme nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 38+520).

Strade sett. 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Neve sui passi circa 60 cm, nelle valli ai 25-30 cm.

Chiuso il Passo Pordoi in territorio bellunese e passo Sella nella provincia di Bolzano, entrambi raggiungibili dal territorio trentino.

Chiuso il passo Fedaia nel tratto ricompreso tra il confine di provincia e la località Diga (km 11+500) per pericolo valanghe. Le stazioni turistiche presenti al passo sul territorio trentino sono comunque raggiungibili da Canazei.

Chiusa la SP 102 delle piramidi per pericolo caduta massi.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

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Trento

Promozione della salute nei luoghi di lavoro: il progetto Key to Health

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Si terrà martedì 19 novembre 2019, presso l’Auditorium del Centro per i servizi sanitari dell’Azienda sanitaria di viale Verona, il convegno “Promozione della salute nei luoghi di lavoro Key to Health, un’esperienza in provincia di Trento”.

L’evento, che avrà inizio alle ore 8.45, è organizzato a conclusione del progetto Key to Health, realizzato in collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, la Fondazione Bruno Kessler e l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro con la collaborazione del Centro di competenza per la sanità digitale TrentinoSalute4.0.

Sarà aperto dai saluti dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, del dirigente generale del Dipartimento provinciale salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti, del direttore generale dell’Azienda sanitaria Paolo Bordon, della direttrice Inail sede di Trento Stefania Marconi e del segretario generale di Fbk Andrea Simoni.

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Il progetto Key to Health si è posto l’obiettivo di individuare un modello organizzativo valido per promuovere sani stili di vita sui luoghi di lavoro attraverso il coinvolgimento di imprese, medici competenti e lavoratori. Un ambiente di lavoro che stimola a mantenere o a recuperare il proprio benessere soprattutto grazie ad un servizio di consulenza e all’accompagnamento di piccoli supporti tecnologici, è possibile prevenire alcune tra le cronicità più diffuse (malattie cardiovascolari e diabete)

Il convegno sarà un importante momento per discutere proprio della promozione della salute nei luoghi di lavoro che ricade a livello internazionale sotto l’etichetta “Workplace Health Promotion”. In particolare verranno approfonditi i temi del benessere organizzativo, le possibili agevolazioni e risparmi fiscali per le aziende e si spiegherà l’importanza delle strategie per motivare i lavoratori nel processi di cambiamento del proprio stile di vita.

I buoni risultati della sperimentazione del progetto Key to Health permetteranno di mettere in luce gli esiti del modello di intervento elaborato che le aziende potranno liberamente e gratuitamente adottare se volessero realizzarlo nella propria realtà. Specifici strumenti operativi (manuale, sito, formazione, ecc.) saranno resi disponibili per tutte le aziende sul sito di Trentino Salute.

I lavori inizieranno alle 8.45 con i saluti delle autorità per poi entrare nel vivo dei lavori con due interventi che toccheranno il tema del benessere nei luoghi di lavoro a cura di Giorgio Gosetti, professore dell’Università di Verona, cui seguirà un approfondimento sulle strategie per motivare i lavoratori a cura di Valter Spiller. Nella seconda parte della mattinata verrà presentato il progetto “Key to Health” e alcuni dei suoi principali risultati.

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La mattinata si concluderà con una tavola rotonda in cui si confronteranno i rappresentanti delle realtà produttive, sindacali e della prevenzione sanitarie del Trentino.

L’evento è aperto alla cittadinanza

Scarica qui la  locandina con il programma dettagliato

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