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Trento

Bilancio di assestamento: investimenti per 150 milioni

Una mini manovra da più di cento milioni che sembra quasi un'azione di contropiede con cui il Trentino affronta l'avversario per vincere la partita dello sviluppo. 

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Una mini manovra da più di cento milioni che sembra quasi un'azione di contropiede con cui il Trentino affronta l'avversario per vincere la partita dello sviluppo. 

Si potrebbe descrivere così l'assestamento di bilancio approvato stamani dalla Giunta provinciale di Trento su proposta del presidente Ugo Rossi.
Mossa fondamentale di questo schema, il forte investimento – oltre 67 milioni di euro – per portare la banda ultra larga (100 mega/sec) a tutte le imprese e partite Iva del territorio. Ed entro l'estate partirà il bando per gli ultimi interventi che connessioni ad almeno 30 mega per gli usi per così dire domestici.

Ma ci sono risorse importanti anche per i nuovi investimenti (in particolare l'edilizia scolastica), per attrarre nuove attività capaci di garantire sviluppo e lavoro, per triplicare la potenza di fuoco di quel nuovo strumento chiamato "credito di imposta", come pure per mantenere alti gli standard della sanità e della sicurezza.

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"Abbiamo sempre detto che mettere a punto il 'motore' della macchina provinciale era il modo con cui spingere la nostra Autonomia verso le frontiere della crescita e dello sviluppo – ha spiegato il presidente – ed è proprio per questo che, dopo aver ristrutturato le nostre dinamiche di spesa, investiremo complessivamente più di 67 milioni di euro per dare a tutte le imprese e alle scuole trentine connettività pari a 100 megabit per secondo, e almeno 30 megabit per tutti gli altri cittadini.

Ci sono poi altri 6,2 milioni di euro a triplicare il budget che finanzierà il credito di imposta (ora più di 10 milioni quindi) grazie al quale le imprese, in particolare le PMI, potranno beneficiare in tempi rapidissimi degli incentivi provinciali legati a progetti di investimento secondo un meccanismo che velocizza i passaggi e consente all'imprenditore di dedurre subito gli importi che gli spettano già dal primo versamento tributario o contributivo".

Ci sono poi altri 10 milioni per Trentino Sviluppo, per mettere a punto, fra l'altro, il pacchetto attrattività, voluto per favorire l'insediamento in Trentino di nuova imprenditorialità. 

Ed ancora: risorse verranno in messe a disposizione dell'edilizia scolastica, fra l'altro per il progetto riguardante il nuovo istituto d'arte Vittoria a Trento, per interventi sulla viabilità, comprendenti la strada del passo Rolle, per la sicurezza, attraverso il sostegno all'installazione di impianti di videosorveglianza, per le strutture sportive, per la sanità e per il lavoro.

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E questa mattina la Giunta ha anche definito l'utilizzo delle risorse attese dalla Regione: si tratta di circa 85 milioni di euro 60 dei quali saranno utilizzati per la realizzazione del nuovo polo giudiziario previsto dall'Accordo di programma quadro con lo Stato. Gli altri 25 milioni di euro invece andranno ad incrementare i fondi di rotazione per il credito alle imprese

LE RISORSE AGGIUNTIVE – Buona parte delle risorse aggiuntive dell'assestamento si ascrivono anzitutto all'avanzo di amministrazione 2014 e derivano principalmente da maggiori gettiti di tributi propri ed erariali registrati a fine anno. 
Tornano in gioco inoltre ben 37 milioni di euro che, in sede di bilancio di previsione iniziale, erano stati prudenzialmente accantonati.  Altri 3,5 milioni provengono da un maggiore gettito Iva. Completano il quadro altri 31 milioni di residui passivi ante 2014, recuperati verificando puntualmente oltre 12.000 impegni di spesa.
Tutto questo ora servirà a rafforzare ulteriormente le azioni messe in campo per lo sviluppo economico e sociale del territorio, assicurando contemporaneamente il sostegno alle misure necessarie a rispondere ai bisogni dei cittadini. 

BANDA LARGA – Internet super veloce: nessuno mette in dubbio il fatto che questo sia un fattore di alta competitività. Per questo la Giunta provinciale di Trento ha deciso di imprimere una forte accelerazione allo sviluppo della banda ultra larga sul territorio provinciale. Oggi in Trentino esiste una dorsale pubblica che conta oltre 1.100 chilometri di cavi in fibra ottica, condizione necessaria per lo sviluppo della banda ultra larga, e ha già reso disponibili i servizi di connettività ad una velocità di 20 Mbps (siamo la regione a maggior copertura di servizio in tutta Italia).

Il nuovo ambizioso obiettivo è portare una connessione a 100 Mbps a tutte le utenze produttive (industriali, dell'artigianato, del commercio e del turismo) ai liberi professionisti, nonché a 295 istituti scolastici non ancora collegati. L'uso "domestico" potrà comunque contare su un potenziale di connettività di almeno 30, fino a 50 Mbpse per far questo entro l'estate partirà un bando con l'obiettivo di completare la rete. 

Una leva fondamentale per realizzare il piano "Trentino digitale" è rappresentata dall’utilizzo del credito d’imposta che consentirà alle imprese e ai professionisti di dedurre fino al 50% dei costi sostenuti per l'infrastrutturazione interna. Il valore di questo intervento è stimato in circa 4.000 euro (massimo detraibile) per ogni utenza nei comuni maggiori già raggiunti dalla fibra. Analogo l'importo finale per le attivazioni negli altri comuni dove il massimo detraibile per l'utente è di 1.000 euro cui si devono sommare però altri 3.000 euro circa (si tratta del 'risparmio' di cui può beneficiare ogni utente in virtù del contributo che la Provincia garantisce agli operatori TLC per realizzare l'ultimo miglio nelle aree cosiddette "a fallimento di mercato").

IL PIANO DI TRENTINO SVILUPPO – Dall'assestamento di bilancio arrivano altri 10 milioni a rinforzare il Piano di Trentino sviluppo (complessivamente oltre 220 milioni di euro) con i quali affrontare  gli investimenti previsti in particolare nel settore turistico ma anche per il varo del "Pacchetto attrattivitá" che punta da un lato ad accompagnare le aziende trentine verso nuovi mercati, dall'altro a favorire l’insediamento sul territorio provinciale di nuove imprese. Questo attraverso una mirata azione di marketing che dovrà mettere in evidenza tutti i vantaggi che può offrire il sistema locale in termini di servizi, misure di semplificazione amministrativa, sgravi fiscali, incentivi agli investimenti, alla ricerca e al lavoro, facilitazioni per l’accesso al credito e così via.

CREDITO D'IMPOSTA E VANTAGGI PER LE PMI – Più semplice e più veloce: queste sono le caratteristiche del credito d'imposta, il nuovo strumento consentito dal Patto di garanzia siglato a Roma lo scorso 15 ottobre, che consentirà di passare gradualmente dalla logica del contributo a quella dello sgravio fiscale.
Anche in questo caso la Giunta provinciale ha deciso di imprimere una forte accelerazione passando da 3,8 a 10 milioni di euro. Questo perché si è deciso di allargare la gamma di agevolazioni erogabili tramite la compensazione fiscale.

Lo si potrà fare ad esempio per tutti gli investimenti fissi fino a un massimo di 300.000 euro (fatta eccezione per il finanziamento di nuove iniziative e delle reti di impresa): il vantaggio è che oltre a poter usufruire della "procedura automatica", il beneficiario potrà compensare il contributo ricevuto deducendolo dal versamento al primo F 24 utile: in questo modo si accorciano moltissimo i tempi e l'imprenditore sfrutta subito i benefici del sostegno pubblico cui ha avuto accesso.

In questa casistica rientrano anche gli interventi a supporto dei servizi alle imprese che non richiedono valutazioni particolari in merito al contenuto del servizio stesso (il riferimento è in particolare ai di supporto alle certificazioni, ai contratti di rete, alle diagnosi di efficienza energetica, ecc.) e gli interventi meno complessi nel settore dell’internazionalizzazione (partecipazioni a fiere, azioni di commercializzazione di sistema da parte di consorzi e cooperative, missioni all’estero e incoming, ecc). 

AGRICOLTURA – Dodici milioni e mezzo subito per l'agricoltura: è un'altra nota positiva dell'assestamento di bilancio che – riprogrammando le risorse, in particolare in funzione delle direttive europee e con riferimento al piano banda ultra larga – riesce ad anticipare al 2015 risorse importanti che altrimenti il PSR (piano sviluppo rurale) prevedeva per i prossimi anni.
E sempre per rimanere in questo 'campo', da segnalare il finanziamento (2,8 milioni) di ulteriori lotti per la realizzazione delle celle ipogee per la conservazione delle mele. 

FINANZIAMENTI E NUOVI INVESTIMENTI – L'assestamento di bilancio consente di finanziare una serie di investimenti pubblici in grado di produrre a breve effetti positivi nel settore dell'edilizia. Si tratta per la maggior parte di opere nel settore della scuola, ma anche nel campo della viabilità e dello sport. Vediamoli in sintesi.

EDILIZIA SCOLASTICA – Complessivamente si prevedono interventi nel settore dell'edilizia scolastica per un totale di 37 milioni di euro, 25 dei quali riguardano investimenti realizzati dagli enti locali (5 milioni per interventi urgenti e di piccole dimensioni, mentre 20 milioni di euro saranno destinati ad interventi di maggiore rilievo per la scuola primaria e secondaria).
Ulteriori 12 milioni di euro sono invece finalizzati alla nuova sede del liceo artistico Vittoria, che troverà collocazione nell’edificio “ex aziende agrarie” di Trento e verrà realizzata con un occhio di riguardo all’efficienza energetica ed alla sicurezza.

SICUREZZA PASSO ROLLE – È un intervento viabilistico, ma rientra nell'ambito del pacchetto complessivo per la valorizzazione e lo sviluppo dell'area turistica San Martino di Castrozza-Passo Rolle. Si tratta della definitiva messa in sicurezza della strada di accesso al Passo Rolle, per la quale l'assestamento di bilancio prevede 4,5 milioni di euro. 

IMPIANTI SPORTIVI – Ulteriori fondi (1,5 milioni) andranno al cofinanziamento di un programma di interventi per il miglioramento degli impianti e delle strutture sportive presenti sul territorio provinciale (nel bilancio pluriennale sono previsti complessivamente 9 milioni di euro), con particolare riferimento a quelle legate alla preparazione olimpica, da definire congiuntamente al Coni, che cofinanzierà la spesa.

SICUREZZA COMUNI – Con l'assestamento di bilancio si stanzia 1 milione di euro per sostenere l’installazione, da parte dei comuni, sul proprio territorio, di impianti di videosorveglianza. L’obiettivo è quello di agevolare la soluzione dei problemi di sicurezza. 

SANITÀ – Mantenere sempre alto lo standard qualitativo del servizio erogato dal sistema sanitario trentino. Per questo motivo la Giunta provinciale di Trento ha messo a disposizione 10 milioni di euro in considerazione del fisiologico aumento dei costi e dei fabbisogni in questo settore. 
Ulteriori 5 milioni di euro sono inoltre destinati al finanziamento dei programmi di sostituzione delle attrezzature sanitarie, che rappresentano un fattore di garanzia della qualità delle prestazioni. 

SOSTEGNO ALL'OCCUPAZIONE – Complementare a quello dello sviluppo, il tema del lavoro è ben presente nelle politiche della Giunta provinciale di Trento che con la manovra finanziaria di inizio anno ha stanziato 68,5 milioni di euro a cui si aggiungono 28 milioni di euro, autorizzati sugli esercizi 2014-2016 da finalizzare al reddito di attivazione.

La Giunta ha deciso di rafforzare ulteriormente con altri 3,4 milioni circa destinati in particolare ai lavori socialmente utili (Azione 19 e Progettone, con riferimento anche agli operai stagionali del Parco nazionale dello Stelvio) e al finanziamento delle politiche attive del lavoro (anche in questo caso per attutire gli effetti delle dinamiche di espulsione dal mercato).
Anche sul fronte dei tirocini estivi degli studenti sono previsti interventi della Provincia (0,6 milioni) che stamani ha detto ok anche ad ulteriori risorse per sostenere il diritto allo studio.

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Trento

Affittava in nero a studenti camere di 7 metri quadrati e il bagno in cortile per 350 euro al mese

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Emergono altri particolari in riferimento alla maxi operazione delle fiamme gialle Trentine contro gli affitti in nero in regione.

Questi riguardano gli affitti di immobili in nero agli studenti che molti affittuari scorretti trasformano in un vero business.

A Trento i prezzi per una camera singola variano dai 250 ai 350 euro mensili più spese.

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Dalle indagini della Guardia di Finanzia si è scoperto che si può trovare qualsiasi cosa spacciata per camera singola.

Nei dintorni di Trento un immobile rurale è stato trasformato in alloggio per studenti con camere di 7 metri quadrati e il bagno in cortile.

Per tale alloggio, se si può definire così, l’affittuario chiedeva anche 350 euro al mese senza dichiarare nulla al fisco.

Sempre a Trento il proprietario di due palazzine e di un capannone affittava gli appartamenti a studenti e turisti senza dichiarare nulla al fisco.

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Tra i casi più singolari, quello del proprietario di più immobili (sia abitazioni, che locali commerciali), siti in provincia di Trento, che tra il 2013 e il 2018, aveva “dimenticato” di dichiarare al Fisco oltre 1 milione di euro di canoni di locazione percepiti.

Trattandosi di “evasore totale” ed avendo superato le soglie previste dalla legge, è stato, anche, denunciato per omessa dichiarazione

E’ stato anche scoperto il caso di cittadini stranieri residenti all’estero che attraverso dei portali dedicati affittavano degli immobili in località trentine altamente turistiche.

Per esempio a Riva del Garda un evasore delle Mauritius e residente nel Regno Unito ha redatto regolari contratti d’affitto senza però dichiarare nulla dei canoni di locazione percepiti.

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Trento

La Voce del Trentino: nella giornata di ieri lette 102.608 pagine da oltre 53 mila lettori

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Ieri il nostro giornale ha superato le 102 mila pagine lette (sotto il report di Google Analytics).

In 24 ore sono stati 53.710 i lettori che hanno sfogliato oltre 102 mila pagine grazie a 68.803 sessioni. 

Siamo lontani dal record di pagine lette stabilito il giorno 30 luglio 2019 dove i lettori sfogliarono quasi 213 mila pagine in sole 24 ore ma di certo è la dimostrazione che il nostro giornale viene letto molto e in maniera costante grazie alla fidelizzazione di molti lettori.

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In costante crescita anche i «mi piace» sulle 5 pagine facebook e sul profilo di Twitter riconducibili alla testata che hanno superato i 59 mila utenti.

Un giornale che dalle 4 milioni di pagine lette del 2016 è passato alle oltre 11 milioni del 2017 e ai 14 milioni del 2018.

Le pagine lette nel 2019, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, sono oltre due milioni in più.

Un’escalation senza nessun cedimento che continua a crescere ininterrottamente dal momento dell’apertura della testata che è stata iscritta al Tribunale di Trento il giorno 5 febbraio 2013 dopo essere stata diffusa come «magazine» per due anni

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Sono inoltre migliaia anche gli iscritti alla nostra Newsletter giornaliera gratuita (clicca qui se vuoi iscriverti) che invia per 3 volte al giorno in tempo reale oltre 50 notizie realizzate dai quasi 30 collaboratori dislocati su tutto il territorio.

Da ricordare che grazie al percorso indicato dall’ODG in questi anni sono diventati giornalisti pubblicisti ben 16 collaboratori. (con altri 4 in procinto di diventarlo).

Aumentano anche i contatto dei lettori al nostro numero WhatsApp 3922640625

I dati certificati di Google Analytics della giornata di ieri

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Trento

L’appello dell’ENPA:«Il comune accolga i senza tetto insieme ai propri animali»

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L’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) opera in tutti gli ambiti in cui siano coinvolti a qualunque titolo gli animali.

Questa vocazione deriva da sensibilità sia verso gli etero-specifici che verso i propri simili, perciò il nostro Ente è attivo affinché le Istituzioni pubbliche rispettino i diritti delle persone che condividono la propria vita con gli animali.

La presidente dell’ente Trentino Ivana Sandri lancia un appello.

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«Con l’arrivo del maltempo e del freddo diventa ancora più difficile la vita per chi, per scelta oppure per costrizione, non ha una casa e vive ai margini della società. Per questo, per evitare patimenti e pericoli per la salute, a causa delle condizioni climatiche estreme, e ricordando gli episodi in cui cittadini in difficoltà hanno rifiutato un ricovero, pur di non doversi staccare dai propri compagni di vita a 4 zampe, come fa ormai da tempo ENPA del Trentino si rivolge al Comune di Trento e al Servizio politiche sociali della Provincia, per chiedere che dei posti letto siano destinati all’accoglienza di persone accompagnate dai propri animali».

«Non si tratta “solo” di una scelta di civiltà, per non discriminare e non esporre a rischi proprio quelle persone che mostrano maggiore sensibilità verso altre creature, rifiutando di abbandonare i propri amici animali, seppure a rischio del proprio benessere e talvolta anche della vita stessa. Infatti, poiché l’abbandono di animali domestici è un reato previsto e punito dal codice penale, è evidente che le istituzioni, qualora vietassero l’accesso ai rifugi per senza tetto a chi sia accompagnato da animali, dovrebbero farsi carico di questi ultimi, affrontando quindi sia le difficoltà nel reperire il luogo in cui ricoverarli (mentre sono presenti in Trentino dei canili, non esistono similari strutture pubbliche per ospitare gatti ed altri animali d’affezione), nonché le ulteriori spese per cure e sostentamento. Un problema sia etico che economico che viene superato proprio attraverso l’evoluzione culturale che l’ENPA si auspica».

«L’ENPA del Trentino sollecita il Servizio politiche sociali della Provincia e il Comune di Trento ad attivarsi – conclude la nota –  affinché i cittadini che versano in condizioni di disagio, in caso di necessità trovino adeguata accoglienza assieme ai propri animali. E chiede di conoscere quanti posti siano previsti, per rispondere adeguatamente a questi bisogni, e dove siano dislocati».

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