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Trento

Giro del Trentino: presentata la 39esima edizione

A meno di due settimane dal via ufficiale del Giro del Trentino Melinda, si è svolta ieri a Trento, presso la Cassa Centrale delle Casse Rurali Trentine, la presentazione della 39ª edizione della prestigiosa corsa a tappe italiana che ha assunto proprio quest’anno la nuova denominazione, frutto dell’accordo tra gli organizzatori del GS Alto Garda e il Consorzio Melinda

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A meno di due settimane dal via ufficiale del Giro del Trentino Melinda, si è svolta ieri a Trento, presso la Cassa Centrale delle Casse Rurali Trentine, la presentazione della 39ª edizione della prestigiosa corsa a tappe italiana che ha assunto proprio quest’anno la nuova denominazione, frutto dell’accordo tra gli organizzatori del GS Alto Garda e il Consorzio Melinda

Con nuovo slancio ed energia, l’evento si avvicina ai quarant’anni di vita, e l’importante collaborazione instaurata con il mondo della cooperazione rappresenta un investimento importante per il futuro, come sottolineato dagli interventi degli Assessori Provinciali allo Sport Tiziano Mellarini e al Turismo Michele Dallapiccola e dal Presidente del Consorzio Melinda Michele Odorizzi. Tra gli intervenuti anche Francesco Moser, il quale è stato nominato presidente onorario del Giro del Trentino Melinda.
 
Dal 21 al 24 aprile 2015 il ciclismo si appresta a vivere quattro giorni intensi e spettacolari di una stagione sempre più vicina a un cambio di scenario fondamentale, tra classiche di un giorno e grandi corse a tappe.
 
Il Giro del Trentino Melinda è il punto nodale di questo cambiamento e rappresenta il più credibile banco di prova sulla strada che porta al Giro d’Italia. Si è guadagnato questa considerazione grazie alla qualità ed alla spettacolarità dei percorsi disegnati dagli organizzatori e all’altrettanto qualificata partecipazione di squadre e corridori di alto livello che ha prodotto un albo d’oro di grande pregio. L’ultimo della lista è l’australiano Cadel Evans, vittorioso nel 2014.
 
L’edizione che sta per prendere il via con la cronometro a squadre sul tradizionale percorso da Riva del Garda ad Arco (13,3 chilometri di pura velocità, ideali per mettere a punto i meccanismi dei team) è un mix perfetto di salite e percorsi nervosi, il terreno prediletto per un profilo di corridore completo: scalatore, attaccante, fondista.
 
La seconda tappa da Dro a Brentonico è subito un test importante in questo senso. C’è da affrontare il Monte Velo, una salita poco conosciuta che ha però i numeri per entrare nella ristretta cerchia delle montagne mitiche: classificata come HC (hors categorie) nella scala delle difficoltà, è lunga quasi 15 chilometri, con un dislivello di mille metri e una pendenza media dell’8,6 per cento. La giornata si chiude sull’altopiano di Brentonico, con un finale tutto da vivere nel cuore del Parco del Baldo.
 
La terza frazione, da Ala a Fierozzo, presenta tre Gran Premi della Montagna nella seconda parte del percorso. Dopo il difficile Passo del Redebus, si chiude ancora in salita, ai 1127 metri di Fierozzo, dove la tappa sarà un omaggio sentito a “Milordo” Diego Moltrer, personaggio di spicco della società trentina e figura di riferimento della comunità Mochena, prematuramente scomparso.
 
Infine la quarta frazione, da Malè a Cles. Lungo le strade della Val di Non e della Val di Sole, si celebra l’accordo di collaborazione tra Giro del Trentino e Consorzio Melinda, che ha dato vita alla nuova denominazione della corsa. Un finale spettacolare e di alto livello tecnico, con due GPM (Fondo e Passo Predaia) e il circuito conclusivo che non concede respiro, come sarebbe piaciuto a Marco Brentari, l’inventore del Trofeo Melinda al quale è intitolato il trofeo per il vincitore di tappa.
 
Sono queste le strade del duello annunciato tra Richie Porte, il tasmaniano del Team Sky e Fabio Aru, giovane talento della Astana: una vera e propria anteprima del Giro d’Italia. Il trentenne Porte è reduce da un inizio di stagione travolgente, con 7 vittorie e i successi della Parigi-Nizza e del Giro di Catalogna in successione, che lo hanno portato in vetta alla classifica del World Tour. Fabio Aru, 24 anni, in grande crescita, non nasconde il sogno di ripercorrere le orme del suo capitano Vincenzo Nibali, capace di vincere il Giro del Trentino 2013 e dopo poche settimane di conquistare a Milano la maglia rosa del Giro d’Italia.
 
In un Giro che potrebbe consacrare nuovi astri nascenti, non passa inosservata la partecipazione del sudafricano ventitrenne Louis Meintjes. Argento ai mondiali di Firenze 2013 nella categoria Under 23, il giovane corridore della MTN-Qhubeka vanta già un quinto posto al Trentino nell’edizione dello scorso anno (con la conquista della maglia di miglior giovane) e si presenterà al via di Riva del Garda sull’onda del recente successo nella Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Da seguire anche il promettentissimo Davide Formolo (rivelatosi proprio sulle strade del Trofeo Melinda la scorsa estate, secondo alle spalle di Nibali nella prova valida per il titolo italiano professionisti)
 
Lo schieramento di partenza annovera due vincitori del Giro d’Italia: il canadese Ryder Hesjedal, (maglia rosa 2012) e Damiano Cunego, vincitore del Giro d’Italia 2004 e recordman di successi (tre) in Trentino. Promette scintille il duo di scalatori della Ag2r-La Mondiale formato da Domenico Pozzovivo e Jean-Christophe Peraud: il lucano è reduce da un successo di tappa al Giro di Catalogna, il francese (secondo al Tour de France 2014) è stato brillante trionfatore del Criterium International. E ancora, l’ex campione italiano Franco Pellizotti, e Linus Gerdemann, capitano della Cult Energy.
 
La squadra austriaca Tirol Cycling Team è l’unica formazione Continental al via della corsa, in uno schieramento che prevede 4 team World Tour10 team Professional e la selezione azzurra diretta dal commissario tecnico Davide Cassani, che schiererà tra gli altri Luca Paolini e Gianni Moscon. La Tirol Cycling Team prenderà il via con l’autorizzazione dell’Uci, della Fci e della Lega nel rispetto dei rapporti che legano la Regione Trentino Alto Adige/Sud Tirol e le regioni a Nord  delle Alpi come Nord Tirolo, Carinzia, Salisburghese e Stiria. Anche il Giro del Trentino Melinda è soggetto a questo vincolo di collaborazione ed ha accolto la Tirol Cycling Team perché possiede caratteri e motivazioni legati al contesto della corsa ed estranei a qualsiasi altra squadra Continental.
 
Ci sono tutti gli ingredienti per assistere a una sfida spettacolare e di grande contenuto tecnico: un appuntamento da non perdere. Il Giro del Trentino Melinda 2015 avrà una copertura televisiva in differita suRaisport 2 di un’ora della corsa, con tutte le fasi principali, commenti e interviste ai protagonisti.
 
Le tappe del 39° Giro del Trentino Melinda:
 
1a tappa (Martedì 21 aprile): Riva del Garda-Arco 13,3 km (cronosquadre)
2a tappa (Mercoledì 22 aprile): Dro-Brentonico 168,2 km
3a tappa (Giovedì 23 aprile): Ala-Fierozzo 183,8 km
4a tappa (Venerdì 24 aprile): Malè-Cles 161,5 km
 

 

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Trento

Tensione in centro storico, africano dà in escandescenza

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Momenti di grande tensione nel tardo pomeriggio in centro storico di Trento all’incrocio tra via Diaz e via Oss Mazzurana. Un nord africano improvvisamente ha cominciato a dare in escandescenza senza nessun motivo urlando e minacciando i passanti.

Sul posto sono intervenute due pattuglie della Polizia di Stato con sei agenti (foto) che hanno sorvegliato senza mai intervenire il soggetto che dopo aver urlato per circa un ‘ora si è calmato da solo.

Pare che il giovane – secondo alcuni testimoni – sia lo stesso che ubriaco e sotto l’effetto di stupefacenti si è calato i pantaloni in piazza Duomo durante uno spettacolo durante le feste natalizie. 

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Trento

Arrestato 44 enne marocchino per furto e molestie

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I Carabinieri della Compagnia di Trento hanno tratto in arresto un 44 enne magrebino resosi responsabile di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Intorno alle 22.30 di ieri, infatti, l’autoradio del radiomobile di Trento interveniva in via della Cervara, presso la comunità “sentiero”, perché una persona stava disturbando insistentemente al citofono.

Nel mentre si avvicinava al civico esatto, la pattuglia intravedeva un uomo che cercava di nascondersi alla vista dei militari.

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Fermato, nel tentativo di controllarlo ed identificarlo, opponeva però resistenza ai Militari spintonandoli.

Dopo alcuni tentativi i carabinieri, con non poche difficoltà riuscivano a bloccarlo.

Nel perquisirlo, il magrebino veniva trovato in possesso anche di una tastiera di un videocitofono, che risultava essere asportata poco prima dalla sede della comunità che aveva richiesto l’intervento al 112, come peraltro lui stesso ammetteva.

Ultimate le operazioni di rito, il marocchino è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Provinciale Carabinieri di via Barbacovi a disposizione dell’A.G., in attesa della direttissima, celebrata nella mattinata odierna (convalidato l’arresto e trattenuto in carcere come misura cautelare).

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Trento

Divieti per gli autotrasportatori in Tirolo: incontro in Provincia

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Portare la questione a Bruxelles e a Roma al fine di ottenere chiarezza sulla legittimità dei divieti di trasporto di un elevato numero, ampliato dal primo gennaio scorso, di categorie merceologiche sui Tir attraverso l’Austria.

E’ la richiesta che il mondo dell’autotrasporto trentino ha sottoposto al presidente Maurizio Fugatti nel corso di un incontro che si è tenuto in Provincia.

Erano presenti Lucio Sandri, presidente degli autotrasportatori trentini, l’amministratore delegato di Autobrennero SpA, Diego Cattoni, il dirigente del servizio Trasporti pubblici della Provincia, Roberto Andreatta e la consigliere provinciale Vanessa Masè, che ha portato recentemente la questione all’attenzione del Consiglio.

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Il presidente Fugatti si è detto sensibile alla questione e ha annunciato che scriverà al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli per chiedere il suo interessamento.

Anche Autostrada del Brennero ha confermato la sua grande attenzione al tema e nell’incontro si è parlato di posti attrezzati di verifica sui mezzi in ingresso in A22, al fine di monitorare sia i livelli di inquinamento, sia i profili di sicurezza dei mezzi che transitano lungo il suo percorso.

L’occasione è risultata utile per affrontare il tema dell’intermodalità che vede impegnata anche l’amministrazione provinciale, nella consapevolezza da parte di tutti che si tratta di un processo di grandissima portata che richiede investimenti, tempo e snellimento delle procedure.

In chiusura si è parlato infine di patenti. E’ già stato avviato un sostegno alle spese da parte della Provincia e la misura sarà ampliata prevedendo incentivi a chi intenda abilitarsi alla professione anche qualora si tratti di soggetti già occupati.

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