Connect with us
Pubblicità

Trento

Amministratori di condominio sotto accusa «non pagano mai»

Sono alcune e-mail di una decina di aziende di pulizie e imprese di giardinaggio che arrivano in redazione che danno il via a questa piccola inchiesta che ha fatto emergere gravi problematiche in un settore come quello degli amministratori di condominio, da sempre nell'occhio del ciclone.

Pubblicato

-

Sono alcune e-mail di una decina di aziende di pulizie e imprese di giardinaggio che arrivano in redazione che danno il via a questa piccola inchiesta che ha fatto emergere gravi problematiche in un settore come quello degli amministratori di condominio, da sempre nell'occhio del ciclone.
 
Dopo le e-mail abbiamo incontrato alcuni titolari di queste aziende che, oltre a confermare i problemi della categoria e dell'indotto che vi ruota intorno, hanno confermato le molteplici incongruenze in cui versa  il settore. 
 
Da parte di queste aziende, che hanno in carico in media dai 5 ai 10 dipendenti, c'è il grande problema dei pagamenti che non arrivano mai. Nella maggior parte dei casi gli amministratori di condominio, pagano in ritardo, in alcuni casi, anche in ritardo di anni. 
 
In un caso, davvero eclatante, si parla di un'amministratore che per 2 anni e mezzo non ha pagato l'impresa di pulizie, la quale dopo svariate richieste ha deciso di affiggere un cartello nell'entrata del condominio (foto) con scritto: «da due anni l'amministratore di condominio non ci paga, scusateci ma non facciamo più le pulizie a partire da ora»
 
Alcuni giorni dopo l'affissione del cartello l'amministratore ha onorato improvvisamente tutti i pagamenti. 
 
«Ma il problema non è nemmeno quello del ritardo dei pagamenti – si sfoga un imprenditore delle pulizie – ma il fatto che noi dobbiamo anticipare l'iva, pagare in anticipo le tasse, acquistare i prodotti e pagare i nostri dipendenti. Mi spiega come facciamo se non prendiamo i soldi per il lavoro svolto»?
 
Da questa piccola indagine emerge che sarebbero solo il 10% gli amministratori di condominio che pagano regolarmente a scadenza. Negli ultimi anni purtroppo, è risaputo perchè ne hanno parlato tutti i media, sono in aumento i casi di amministratori di condominio «scappati con la cassa» e condannati, ma succede anche che in alcuni casi siano gli stessi condomini che «cacciano» l'amministratore di condominio.
 
Solo nel capoluogo sono oltre 200 le aziende di pulizia e di giardinaggio che vivono grazie alla collaborazione con gli amministratori condominiali «purtroppo la crisi economica ha contratto ancora di più i prezzi, oggi si viaggia sui 18 Euro per ora di lavoro, ma la concorrenza spesso ci fa abbassare ancora di più l'offerta» afferma un altro titolare di azienda.
 
Le motivazioni degli ammininistratori per i ritardi dei pagamenti nella maggior parte dei casi vengono imputate agli affittuari o ai proprietari degli immobili che non pagano le spese condominiali, ma non sempre è così.
 
«Sopravviviamo grazie ai fidi e alle banche che però alla fine ti mandano gli interessi da pagare per il fuori fido e sono salati» – tuona un titolare di un'azienda di giardinaggio. 
 
Si registrano – secondo alcune aziende – anche dei comportamenti eticamente scorretti da parte di alcuni amministratori, o peggio arroganti e maleducati.
 
C'è per esempio chi afferma, «qui comando io e pago quando voglio io», oppure qualcuno che dice, «i soldi li ho su un altro conto corrente e non posso pagarti» e chi da anni continua a dire, «non ho ricevuto nessuna fattura da voi»
 
Gilberto Magnani (foto), il presidente ANACI di Trento, ( Anaci, Associazione Nazionale Amministratori di condomini e immobili)  sentito in proposito, ammette che qualche ritardo nei pagamenti può succedere, ma la cosa non è certo diffusa, «spesso non c’è la copertura finanziaria per provvedere, ma questo si traduce in pochi mesi escludo tempi biblici descritti da queste aziende.»
 
Magnani risponde anche a proposito di comportamenti giudicati arroganti, «non ho parole, un vero professionista come dovrebbe essere l’amministratore oggi deve rispondere al suo cliente e al suo fornitore in maniera educata e competente».
 
Il presidente ANACI invita a segnalare i comportamenti scorretti degli amministratori «che saranno segnalati ai probiviri (che fanno parte della nostra struttura) che prenderanno dei provvedimenti, fino all’espulsione del soggetto dall’associazione» – sottolinea Magnani.
 
E ancora, «Se i condomini versano regolarmente le spese condominiali le fatture delle ditte vanno pagate immediatamente, semplicemente perché chi lavora deve essere pagato, le ditta di pulizie, secondo me dovrebbero essere l’occhio dell’amministratore presso il condominio, visto che sono presenti settimanalmente per le pulizie e vedono e sentono se ci sono problemi, dovrebbe informare l’amministratore ma questo si può fare se c’è una reciproca collaborazione».
 
«Per completezza – aggiunge Magnani – è giusto dire che se l'affittuario non paga le spese condominiali devono essere saldate dal proprietario, noi amministratori abbiamo il contratto di mandato con il proprietario quindi eventualmente agiamo nei suoi confronti, e se l’amministratore non fa il proprio dovere si cambia è nelle prerogative dell’assemblea condominiale con la maggioranza degli intervenuti in assemblea con almeno la metà del valore dell’edificio».
 
L'iter seguito dagli amministratori in caso di mancato incasso delle spese condominali è piuttosto semplice; viene inviata una prima raccomandata solo all'affittuario, in caso di mancato pagamento una seconda all'affittuario e al proprietario dell'immobile, e poi eventualmente solo al proprietario dove viene richiesto il rientro immediato. 
 
Ma quanto guadagna un amministratore di condominio? i prezzi variano da 70 a 100 euro lordi all'anno per unità immobiliare. Per intenderci chi amministra un condominio di 30 appartamenti guadagna 3mila euro lordi per anno. 
 
In Alto Adige i prezzi sono maggiori di circa il 30%, mentre nel meridione crollano anche sotto il 30% rispetto a Trento. 

 
Il presidente ANACI poi si sofferma anche sull'aggiornamento e sull'innovazione, «la legge con l’art. 71-bis delle disposizioni di attuazione del codice civile ed il regolamento attuativo con il decreto ministeriale n. 140 del 13/08/2014 impongono all’amministratore l’obbligo di aggiornarsi periodicamente per poter assumere e mantenere gli incarichi di gestione. L’obbligo ha cadenza annuale e l’aggiornamento minimo deve essere di 15 ore con esame finale, al termine del quale verrà rilasciato un attestato di superamento delle prove;  per il primo anno entro il 9 ottobre 2015 (data che è andato in vigore il decreto)».
 
«Pertanto – ricorda ancora Magnani – in assenza della formazione periodica, la nomina sarà da considerare nulla ed ogni condomino potrà ricorrere all’Autorità Giudiziaria per vederla invalidata, per la del requisito della formazione periodica. L’amministratore se vuole essere un buon amministratore competente e preparato deve fare formazione – formazione – formazione  queste sono le parole che ci dice sempre il nostro Presidente Nazionale».
 
Due versioni, quella del presidente ANACI e delle aziende che non sembrano collimare molto, ma che hanno in comune una forte motivazione verso un rinnovamento e una sinergia per il raggiungimento di un obbiettivo comune; una seria e professionale collaborazione che tenga conto delle esigenze di tutti. 
 
E se è vero che spesso gli amministratori condominiali non hanno la copertura per i pagamenti alle aziende fornitrici perché realmente non ricevono i pagamenti delle spese condiminiali, è pur vero che forse qualcuno su questa cosa «ci marcia troppo», è il caso dell'amministratore che non pagava l'azienda delle pulizie da due anni che – da quanto risulta da un nostro controllo – non era assolutamente scoperto sulle spese che tutti gli affittuari garantiscono di pagare sempre regolarmente. 
{facebookpopup}

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità

Necrologi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Legge di Bilancio 2022, qualche anticipazione delle misure
    Da pochi giorni è stato approvato il documento programmatico di bilancio che definisce le linee di intervento che verranno inserite nella manovra finanziaria, incidendo sui principali indicatori macroeconomici e di finanza. Legge di Bilancio 2022,... The post Legge di Bilancio 2022, qualche anticipazione delle misure appeared first on Benessere Economico.
  • RIPARTE L’ECONOMIA MA MANCA IL PERSONALE!
    Le soluzione di YWN – la rete nazionale delle imprese Il mondo del lavoro è oggi tormentato da una miriade di problemi ulteriormente aggravati dalla pandemia che ci accompagna ormai da quasi due anni. La... The post RIPARTE L’ECONOMIA MA MANCA IL PERSONALE! appeared first on Benessere Economico.
  • IL TEAM BUILDING AZIENDALE MOTORE DELLA RIPARTENZA
    La motivazione del personale strategia centrale nel business plan della ripresa. Condividere sorrisi, esperienze, riflessioni per consolidare lo spirito di squadra e la voglia di normalità negli ambienti di lavoro diventa oggi la leva principale... The post IL TEAM BUILDING AZIENDALE MOTORE DELLA RIPARTENZA appeared first on Benessere Economico.
  • Caro bollette, tutti gli aiuti approvati per contare gli aumenti
    Dal 1 ottobre, come annunciato, sono scattati gli aumenti in bolletta per gas ed elettricità rispettivamente del 14,4% e del 29,8% per la famiglia tipo. Per contenere l’emergenza, il Governo ha stanziato oltre 3 miliardi... The post Caro bollette, tutti gli aiuti approvati per contare gli aumenti appeared first on Benessere Economico.
  • Al via i ristori per il turismo: pubblicate le procedure sul sito del Ministero
    Il Ministero ha pubblicato le linee guida per accedere ai ristori riservati agli operatori del turismo. L’obiettivo del Ministero è quello di informare i potenziali beneficiari al fine di produrre la documentazione necessaria per fare... The post Al via i ristori per il turismo: pubblicate le procedure sul sito del Ministero appeared first on Benessere […]
  • Fondo impresa donna: tutti i dettagli per accedere ai finanziamenti agevolati ed ai contributi a fondo perduto
    Da pochi giorni è stato firmato il decreto per sbloccare gli aiuti del Fondo impresa donna. Fondo impresa donna, cos’è Il decreto firmato dal Mise, rende completamente operativo il Fondo Impresa Donna che sblocca una... The post Fondo impresa donna: tutti i dettagli per accedere ai finanziamenti agevolati ed ai contributi a fondo perduto appeared […]
  • Appartamenti moderni fatti in tubi di cemento, Hong Kong trova la soluzione per la crisi immobiliare
    L’improvviso aumento della popolazione, ha portato Hong Kong ad attraversare una crisi immobiliare dettata proprio dalla crescita della domanda di alloggi. Di conseguenza, con i prezzi immobiliari alle stelle e i sempre più scarsi spazi disponibili, l’architetto James Law ha trovato una soluzione davvero innovativa per risolvere il problema della carenza di appartamenti. L’architetto ha […]
  • Verso una caricabatterie universale per tutti i dispositivi mobili, la proposta dell’UE
    Da una proposta presentata dalla Commissione Europea, spunta la possibilità di un carica batterie universale e utilizzabile per qualsiasi dispositivo mobile. Con l’obiettivo di ridurre i rifiuti, la proposta punta quindi ad armonizzare i cavi di ricarica su una serie di dispositivi elettronici venduti nell’Unione Europea. In particolare, è stato proposto di puntare sull’utilizzo del […]
  • In Cile, il meraviglioso hotel interamente ecologico costruito con container ricilati
    Negli ultimi anni, il mondo dei viaggi tende sempre di più verso la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente tanto che la ricerca di spostamenti meno inquinanti, i cottage o le casette in legno immerse nella natura, sono diventate una vera e propria tendenza. La ricerca di alloggi in strutture sempre più originali è in […]
  • Arriva la sedia per sedersi a gambe incrociate ed evitare fastidiosi mal di schiena
    Nonostante la frenesia che caratterizza ogni città, lo stile di vita sedentario di molte persone è piuttosto comune, visto che la maggior parte delle ore si passa fermi e seduti davanti alla scrivania. Questo con il tempo può portare danni più o meno seri al fisico. Infatti, il rischio di incorrere in spiacevoli mal di […]

Categorie

di tendenza