Connect with us
Pubblicità

Trento

Home care premium 2014: Assegno Inps a sostegno di dipendenti pubblici che accudiscono familiari non autosufficienti.

Il bando dell’INPS denominato “Home Care Premium 2014” ha una durata di nove mesi (dal 1 marzo al 30 novembre 2015), chi assiste un parente non autosufficiente può ottenere contributi di 1.200 euro mensili (in relazione all’ISEE sociosanitario – Indicatore della Situazione Economica Equivalente – riferito al nucleo familiare in cui è presente il beneficiario) se rientra nei requisiti previsti da Home Care Premium 2014, per aderire gli interessati potranno presentare telematicamente sul sito dell’INPS la domanda entro il 27 febbraio 2015 ore 12:00.

Pubblicato

-

Il bando dell’INPS denominato “Home Care Premium 2014” ha una durata di nove mesi (dal 1 marzo al 30 novembre 2015), chi assiste un parente non autosufficiente può ottenere contributi di 1.200 euro mensili (in relazione all’ISEE sociosanitario – Indicatore della Situazione Economica Equivalente – riferito al nucleo familiare in cui è presente il beneficiario) se rientra nei requisiti previsti da Home Care Premium 2014, per aderire gli interessati potranno presentare telematicamente sul sito dell’INPS la domanda entro il 27 febbraio 2015 ore 12:00.

Le prestazioni erogate dall’INPS attraverso questo bando prevedono un contributo economico mensile, in favore del beneficiario, riferito al rapporto di lavoro con l’assistente familiare e due contributi economici in favore dell’ATS (ambito territoriale sociale), uno per le attività gestionali e l’altro per la fornitura di prestazioni integrative a supporto del percorso assistenziale del beneficiario.

Pubblicità
Pubblicità

L’iniziativa dell’INPS (nella fattispecie ex INPDAP) va a finanziare quei progetti di assistenza domiciliare e interventi assistenziali a favore di anziani e persone non autosufficienti, ed è frutto di un apposito contributo che la gestione ex INPDAP fa versare ai propri associati.

La Direzione Regionale INPS di Trento ci conferma che anche sul territorio della nostra provincia sono state attivate le convenzioni con gli enti locali per raccogliere le domande e quindi per gli interessati suggeriamo di provvedere, quanto prima, ad effettuare le seguenti operazioni: richiesta del modello ISEE ai patronati, richiesta di inserimento del beneficiario del bando (la persona non autosufficiente) nella banca dati dell’INPS provinciale, richiesta al servizio attività sociali del Comune di appartenenza di raccogliere e inoltrare telematicamente all’INPS la domanda per il bando.

Ricordiamo a tutti i residenti in Trentino (in modo continuativo da almeno due anni) con un ICEF (Indicatore della Condizione Economica Familiare) non superiore a 0,32 che non sono dipendenti pubblici ma hanno problemi di caring con familiari riconosciuti dalla commissione medica dell’APSS (Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari) invalidi al 100% e titolari di indennità di accompagnamento, che sempre attraverso i patronati potranno istruire l’iter per la richiesta all’APAPI (Agenzia Per l’Assistenza e la Previdenza Integrativa) dell’assegno di cura per le persone non autosufficienti istituito con Legge Provinciale 24 luglio 2012 n.15 che regola i contributi in materia verificando le necessità del beneficiario (vedi normativa assegno di cura).

Auspichiamo infine, dopo la fusione degli enti previdenziali nazionali avvenuta nel 2012 che ci sia al più presto un’armonizzazione in tema di contributi versati e prestazioni ricevute affinché i cittadini possano accedere alle medesime opportunità senza più differenziazioni tra lavoro pubblico e privato, soprattutto in ambiti delicati e con forte rilevanza socio-sanitaria.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Trento

Sciopero Trentino Trasporti: adesione quasi del 90%

Pubblicato

-

In un nota congiunta i sindacati comunicano che la percentuale di lavoratori di Trentino Trasporti che oggi hanno incrociato le braccia oggi venerdì 17 gennaio è stata di quasi l 90%.

Come pianificato  nella mattinata di oggi i sindacati hanno organizzato una manifestazione in piazza Dante, davanti al palazzo della Provincia.

Alla base dello sciopero la richiesta di rinnovare il contratto dei dipendenti dell’azienda, che è fermo da 15 anni.  Durante lo sciopero sono state comunque garantite le fasce orarie di garanzia, dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 16 alle 19.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Domenica a Ravina l’assemblea della Federazione provinciale Scuole materne

Pubblicato

-

Si terrà domenica 19 gennaio alle 9.30, presso la Sala Convegni delle Cantine Ferrari a Ravina di Trento, l’Assemblea generale dei rappresentanti delle 134 scuole associate alla Federazione provinciale Scuole materne di Trento che, quest’anno, è dedicata al tema “Qualificare l’investimento per l’Infanzia. 70 anni da capitalizzare”.

Interverranno il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, il dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura, Roberto Ceccato, e l’assessore del Comune di Trento con delega per le materie della partecipazione, innovazione, formazione e progetti europei, Chiara Maule.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Comitato provinciale di coordinamento: rinviata a lunedì la discussione su Medicina

Pubblicato

-

Per consentire il completamento e la definizione degli accordi di collaborazione, slitta alla prossima settimana l’approvazione del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia.

Intanto, nella riunione di ieri in Rettorato, via libera ai corsi di laurea magistrale in Studi globali e locali, Agri-food Innovation Management e Artificial Intelligence Systems che possono ora procedere nell’iter di accreditamento ministeriale.

Riunione ieri in Rettorato per il Comitato provinciale di coordinamento, l’ente preposto a esprimersi sulla proposta di istituzione e attivazione di corsi di studio sul territorio.

Pubblicità
Pubblicità

Oggetto della riunione di ieri il via libera a quattro proposte di corsi di laurea avanzate dall’Ateneo trentino per l’attivazione dal prossimo anno accademico 2020/21.

Alla riunione, presieduta dal rettore dell’Università di Trento Paolo Collini, hanno partecipato l’assessore all’istruzione, università e cultura, Mirko Bisesti, delegato per la riunione dal presidente Maurizio Fugatti e il rappresentante degli studenti di UniTrento, Edoardo Meneghini.

Alla riunione è intervenuta anche la prorettrice alla didattica dell’Ateneo trentino, Paola Iamiceli, che in apertura di incontro ha illustrato le varie proposte dal punto di vista tecnico.

Il Comitato ha espresso parere favorevole al progetto di istituzione e attivazione di tre corsi di laurea magistrale: in Studi globali e locali (LM-62), proposto dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale; in Agri-food Innovation Management (LM-69), proposto dal Centro Agricoltura Alimenti Ambiente – C3A, in collaborazione con CIBIO e altri dipartimenti dell’Ateneo; in Artificial Intelligence Systems (LM-32), proposto dal Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione in collaborazione con altre strutture (Ingegneria Industriale, CIMeC, Facoltà di Giurisprudenza e Fondazione Bruno Kessler).

Pubblicità
Pubblicità

Durante la riunione, il rettore ha precisato che sono ancora in corso gli incontri per la definizione della partnership per la realizzazione del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia. Pertanto il Comitato ha deliberato di rinviare la formulazione di un parere su Medicina, riconvocando la seduta per il pomeriggio di lunedì.

Un rinvio che consentirà il completamento e la definizione di tutti gli accordi di collaborazione per la progettazione e gestione del corso di studi.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza