Connect with us
Pubblicità

Italia ed estero

L’altra Africa: in barba ad ogni stereotipo

L’Africa e i media hanno un rapporto strano: i secondi si occupano della prima solo quando ci sono epidemie mortali da raccontare, o massacri truculenti da filmare.

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

L’Africa e i media hanno un rapporto strano: i secondi si occupano della prima solo quando ci sono epidemie mortali da raccontare, o massacri truculenti da filmare.

Poi, si spengono i riflettori e l’Africa ripiomba in quel silenzio che tappa la bocca a tutti, persino alle buone notizie. Raccontare un’altra Africa è possibile, anche se apparentemente più difficile: al di là dei nobili ideali, si scrive per esser letti, ragion per cui è saggio avvicinarsi il più possibile ai gusti cui il lettore medio è abituato. Con quest’articolo andiamo contro tendenza e proviamo ad inserire un po’ di zucchero in bocche tirate su a sapori amari.

La prima pillola edulcorante la somministriamo in ambito economico: tra il 2000 ed il 2013 il prodotto interno lordo pro capite dell’Africa subsahariana è cresciuto del 4,8%, il che significa allo stesso ritmo di crescita del resto del mondo, come riporta il New York Times. Non solo, ma a crescere è anche la classe media africana, quella che per inciso viene spesso associata al consolidamento della democrazia.

Pubblicità
Pubblicità

Tiriamo allora qualche somma in più: secondo il sito Ventures “in forte contrasto con la maggior parte del resto del mondo, l’economia africana sta crescendo ad un tasso che le permette di essere definita come seconda regione della terra per velocità di crescita.” Una forte crescita economica, associata ad una popolazione anch’essa in crescita (esponenziale), fondamentalmente giovane e sempre più attenta ai brand, che si concentra nelle città e che adotta ad un ritmo crescente le tecnologie digitali: BINGO! Ecco un quadro dell’Africa ben diverso da quello che di solito ci dipingono.

Certo, quando si parla di alti tassi di crescita è bene tenere conto anche di quei casi in cui il livello di partenza è molto basso, ma ciò non toglie che il trend sia positivo, trend cui associare – come ci ricordano quelli del Caffè Geopolitico – l’aumento dell’afflusso dei capitali e il calo del prezzo del petrolio (un bene per i consumatori e per i privati). Ma dove si accumula tanta ricchezza? In Sudafrica? No: ecco il secondo mito da sfatare. Il Paese di Zuma è stato sorpassato dalla Nigeria, che ora tiene stretto tra le mani lo scettro del primato economico in Africa: proprio quella Nigeria di cui ci parlano quasi esclusivamente in merito a Boko Haram.

Dato che il successo si misura anche in termini personali, è giusto accendere i riflettori su chi se lo merita: come Joel Mwale (Kenya) che a 16 anni dopo aver lasciato la scuola (i genitori non potevano permettersi di pagargli la retta) ha aperto la sua impresa di produttore ed imbottigliatore di acqua purificata: ora che di anni ne ha 21 l’ha venduta per 500.000 dollari ed è alle prese con una nuova avventura di nome Gigavia, piattaforma che permette agli studenti di apprendere con un mix di lezioni standard e social media, piattaforma che sta vendendo agli atenei di più continenti. Mohammed Dewji (il più giovane miliardario d’Africa, Tanzania, 39 anni), Ashish Thakkar (Uganda, 33 anni), Ken Njoroge (Kenya, 39), Patrick Ngowi (Tanzania, 30) sono invece tutti citati da Le Monde come “i volti della crescita dell’Africa Orientale”. Ma perché parlare solo di uomini? I volti delle 50 donne più potenti d’Africa sono stati pubblicati da Jeune Afrique il 14 gennaio: selezione sicuramene soggettiva, ma che invita ad abbattere altri stereotipi.

Pubblicità
Pubblicità

Quando parliamo di sviluppo, facciamo riferimento ad una locomotiva che funziona a petrolio, giusto? Non solo: è l’Economist a raccontarci di come il solare stia dando accesso all’elettricità a centinaia di milioni di Africani, mentre la rivista Nigrizia esprime le sue preoccupazioni sulla tendenza del Sudafrica ad aumentare le proprie centrali nucleari. In tutto questo, anche l’Italia si è accorta delle possibilità che si aprono sul continente: è nato così il primo fondo d’investimento dedicato all’Africa, creato ad ottobre da 8+ e si chiama Kilimanjaro.

Pare quindi che sul continente nero ci sia spazio anche per i sogni; come quelli dell’Egitto, alle prese con la costruzione di un nuovo Canale di Suez: un’opera che in meno di dieci anni duplicherà l’attuale capacità della via d’acqua e ne triplicherà (quasi) i proventi. L’Egitto che quattro anni fa iniziava la rivoluzione, oggi promette di portare a compimento l’opera del canale in un anno, mentre gli esperti internazionali parlavano di cinque. Oppure i sogni della gente comune, come la nonna che va a scuola con i pronipoti: siamo in Kenya, ha 90 anni e probabilmente si tratta della più vecchia scolara delle elementari al mondo.

Si chiama Priscilla Sitienei e alcuni dei suoi compagni di classe di oggi sono venuti al mondo anche grazie al suo aiuto. E’ felice di poter cogliere l’opportunità che non ha mai avuto: andare a scuola; dice di farlo perché vuole poter leggere la Bibbia, ma anche incoraggiare all’apprendimento (soprattutto le ragazze) e trascrivere le sue conoscenze in medicina delle piante e in tecniche di levatrice. Non solo, ma ai suoi compagni di classe racconta storie, di modo che le tradizioni non vadano perdute.

Se in bocca vi ritrovate ora con troppo zucchero, è perché si riscontra un bisogno di cambiamento di quella che è la narrativa mainstream sull’Africa; cambiamento che potrebbe passare anche attraverso il cinema, ambito in cui abbiamo ancora una volta buone notizie: come Le Monde scriveva qualche giorno fa, le pellicole africane stanno ricevendo finalmente riconoscimenti anche dal mondo occidentale.

Mentre attendiamo che il cinema africano faccia breccia nel nostro interesse, sempre Le Monde pubblica un video con 10 dati sull’Africa che non ci aspetteremmo di trovare, tra cui: entro il 2050 un quarto della popolazione mondiale vivrà in Africa, metà della popolazione africana sceglie il proprio governo andando alle urne, il 65% dei deputati del Rwanda sono donne, per scoprire gli altri dati potete guardare il video. E per continuare a cambiare i gusti con cui ci hanno cresciuti, date un occhio al profilo twitter di GoodNewsFromAfrica: al momento i follower non sono ancora 100, perché non farli crescere?

Nessuno nega la presenza di atrocità e conflitti – spesso per altro tenuti lontani dalle nostre orecchie – ma altrettanto innegabile è la mancanza di attenzione per quelle notizie positive di cui un continente tanto vasto ed interessante non è privo. Impariamo a parlarne, in barba ad ogni stereotipo.

A cura di Sandra Simonetti

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento5 ore fa

Giovedì 7 luglio a Pergine la grande festa per i 10 anni di Aluray

Val di Non – Sole – Paganella5 ore fa

Val di Sole: volano per 50 metri in una scarpata, miracolati

Giudicarie e Rendena5 ore fa

Frana sulla ss 421 tra San Lorenzo in Banale e Nembia, strada chiusa

Giudicarie e Rendena5 ore fa

Salvato dal soccorso alpino sul ghiacciaio della Vedretta degli Sfulmini

Piana Rotaliana6 ore fa

Mezzolombardo, un aiuto ad anziani e persone in difficoltà per lo smaltimento dei rifiuti: l’ultima proposta del consigliere Giorgio Devigili

Trento7 ore fa

Fugatti: “Risorse umane centrali per l’attuazione del PNRR”

Trento7 ore fa

Distretto Trentino Digitale 2026, Spinelli: «Nel documento le azioni della Provincia sul digitale, anche con le risorse PNRR»

Arte e Cultura8 ore fa

Il rinoceronte tra passato, presente e futuro: l’ombra dell’unicorno

Val di Non – Sole – Paganella8 ore fa

Dalla Polonia a Cles grazie al gemellaggio con il Liceo Russell

Trento8 ore fa

Avviato il progetto “spazzino di quartiere” con la sperimentazione a Gardolo

Trento8 ore fa

La mostra sull’Autonomia diventa itinerante

Trento8 ore fa

Coronavirus: 565 contagi e rianimazioni vuote nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento10 ore fa

Kanova Playground, domani alle 18 l’inaugurazione del rinnovato campo di pallacanestro

Trento11 ore fa

Via libera alla riforma delle Comunità di Valle, Gottardi: «Una riforma che rimette al centro i Comuni e i Sindaci»

Valsugana e Primiero11 ore fa

Al Pergine Festival, il femminile senza tempo della “Penelope” di Martina Badiluzzi

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 99 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino. Calano i ricoveri

eventi3 settimane fa

Dal 17 al 26 giugno tornano a Trento le Feste Vigiliane

Valsugana e Primiero3 settimane fa

Sbanda, va in contromano e rischia di scontrarsi con altre auto prima di entrare in statale – IL VIDEO

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 267 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Alto Garda e Ledro3 settimane fa

Stop alla viabilità a Riva del Garda: si girano le scene di un film americano

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 166 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Politica3 settimane fa

Referendum, vittoria dei sì ma niente quorum. Amministrative: nei grandi comuni avanti il centro destra

Telescopio Universitario3 settimane fa

UniTrento: da vent’anni il mondo fa tappa qui

Trento4 settimane fa

Coronavirus: 49 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino con nessun positivo al molecolare

Trento3 settimane fa

Attimi di paura alla stazione delle corriere di Trento!

Valsugana e Primiero2 settimane fa

Trovato morto in piscina Stefano Lorenzini di Levico Terme

Le Vignette di Fabuffa4 settimane fa

Il 51% degli adolescenti italiani non capisce un testo scritto. Una scuola che fa acqua da tutte le parti

Società4 settimane fa

L’impresa di Melissa Mariotti tra lavoro in Germania e progetti turistici in Valbrenta

Politica2 settimane fa

L’abbraccio mortale col PD affonda definitivamente il M5stelle

Italia ed estero3 settimane fa

Crolla un ponte sospeso durante l’naugurazione: 25 feriti – IL VIDEO

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza