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Arte e Cultura

Internet sicuro: come – e da cosa – proteggere i nostri figli?

Da qualche anno a questa parte il divario generazionale fra genitori e figli deve fronteggiare un nuovo scoglio: la rivoluzione tecnologica che ha interessato il mondo delle comunicazioni.

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Da qualche anno a questa parte il divario generazionale fra genitori e figli deve fronteggiare un nuovo scoglio: la rivoluzione tecnologica che ha interessato il mondo delle comunicazioni.

L'incremento nell'uso di smartphone, computer e tablet, e la condivisione di pensieri e immagini sono ormai parte della vita dei nostri figli, che spesso ci vedono armeggiare con questi mezzi per lavoro o nella quotidianità delle nostre relazioni personali.

Vocaboli come “sito”, “Internet”, “You tube” “Facebook”, “scaricare”, “app” rientrano nel vocabolario base di un sempre più elevato numero di bambini, sin da età precoce.

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E noi genitori – che vogliamo ammetterlo o no – ci troviamo in difficoltà. Per una serie ampia e varia di motivi.

Primo fra tutti: il fatto che “ai nostri tempi” non solo non esisteva nessuna tecnologia paragonabile a quelle che sono oggi ormai acquisite, ma non si poteva neppure immaginare una vita sempre connessa al mondo intero.

In seconda battuta, il fatto che molti di noi abbiano un rapporto quasi inesistente con i social media, quando non addirittura con Internet e computer.

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Le premesse portano a una serie di conseguenze che non devono essere sottovalutate nel nostro compito di educatori, ma anche nel tentativo di proteggere i nostri figli dai pericoli di questo bombardamento di connessioni e novità.

Già…pericoli. Ma quali sono davvero questi pericoli?

Fra chi demonizza qualunque forma di novità tecnologica e chi concede questi strumenti ai propri figli in ogni momento, su cosa noi genitori dobbiamo realmente concentrarci?

Perché il problema più grande, oggi, è quello di riuscire a orientarsi e capire come gestire le richieste dei nostri figli in merito al possesso e utilizzo di smartphone, computer e tablet.

Poiché non è semplice essere una guida e proteggere i nostri ragazzi quando non si conoscono bene i rischi e non si hanno le idee chiare sulle posizioni da prendere.

Save the Children e Adiconsum, a questo proposito, hanno creato nel 2004 il Centro Giovani Online Sicuri in rete, per promuovere un uso responsabile e consapevole dei Nuovi Media da parte dei giovani e giovanissimi.

Si trovano qui le risposte a molte domande e dubbi.

I temi vengono affrontati e analizzati dal punto di vista dei genitori, dei ragazzi e degli insegnanti, in modo da costruire una fitta rete di consapevolezza e supporto, che possa aiutare tutti a comprendere ed evitare pericoli quali cyberbullismo, esposizione a materiali inadatti, adescamento, privacy, ecc.

E, aiuto ancora più solido per noi genitori, all’interno del sito si può scaricare la versione pdf di “Educazione e nuovi media. Guida per i genitori”.

Un vademecum – pubblicato anche nella collana Trentinofamiglia nell’ottobre 2010 – in cui si cerca di analizzare cosa spinga i ragazzi all’uso delle tecnologie (quali emozioni, bisogni, motivazioni ne siano alla base), in che modo solitamente esse vengano usate, e quali comportamenti possano essere considerati rischiosi.

E non solo: nella guida è interessante l’approccio dal punto di vista dell’adulto: in che modo questi strumenti entrano in contatto con noi, e come si inseriscono nel rapporto con i nostri figli?

Molti gli esempi di situazioni che potremmo trovarci di fronte (dalla richiesta di avere un proprio smatphone alla presenza di una foto compromettente condivisa on line), cui sono abbinati dei suggerimenti su come interpretare la situazione, e delle “Piste educative”: riflessioni ed esperienze sulle possibili modalità di approccio al problema e su come affrontarlo per aiutare al meglio i nostri figli.

Sempre grazie all’aiuto di Save the Children, assieme all’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, a Telefono Azzurro, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino, è partito il progetto Generazioni connesse, coordinato dal Miur e cofinanziato dalla Commissione Europea.

Il progetto attua sul territorio nazionale programmi educativi di sensibilizzazione rivolti a bambini, adolescenti genitori e insegnanti sull’utilizzo positivo e consapevole delle nuove tecnologie.

Ha inoltre attivato una helpline (via telefono o via chat) per supportare bambini, ragazzi e genitori che si siano trovati a gestire esperienze negative o problematiche legate all’uso dei nuovi media, e due hotline – per segnalare la presenza di materiale pedopornografico on line.

Anche qui, l'area dedicata a noi genitori riporta un elenco dei generi di rischi in cui potrebbero incappare i nostri figli, e includono tematiche che – per molti di noi – suonano nuove (come cyberbullismo, sexting, grooming), o l’incitamento a anoressia o bulimia, o al gioco d’azzardo.

Si trovano in questa sezione, oltre alla spiegazione dei fenomeni, i rimandi a numerosi documenti di approfondimento.

Consigli e linee guida per gestire al meglio la questione con i nostri ragazzi, ricerche e indagini sui diversi fenomeni, e anche risorse pensate per i ragazzi (video, cartoni animati, ecc), per aiutarli a comprendere ciò che li circonda, e quali siano i comportamenti da tenere se si trovano in qualche modo coinvolti in una di queste situazioni.

Generazioni connesse è la parte italiana del progetto europeo Safer Internet, sul cui sito si possono trovare ricerche, iniziative e progetti legati alla sicurezza sul web di bambini e ragazzi.

E che promuove – ormai da diversi anni – il Safer Internet day: il 10 febbraio sarà la dodicesima edizione della giornata mondiale per l’utilizzo sicuro dei nuovi media da parte dei più giovani, e il tema sarà “Creare insieme un Internet migliore”.

Un centinaio i paesi che hanno partecipato lo scorso anno con iniziative sul territorio, e ci si augura nel 2015 la partecipazione potrà essere superiore.

Ora non abbiamo più scuse: tocca a noi metterci all'opera, per essere genitori presenti anche in un contesto così innovativo.

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