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Trento

Pronto riscatto della Energy T.I. in Coppa Cev dopo il secondo posto in Coppa Italia

Il primo trofeo della stagione se lo aggiudica Modena Volley.

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Il primo trofeo della stagione se lo aggiudica Modena Volley.

Dopo aver battuto Ravenna (3-0, ndr) e in semifinale Treia in rimonta (3-2, ndr), la squadra di Angelo Lorenzetti ha dominato la finale di Coppa Italia andata in scena al PalaDozza di Bologna domenica 11 gennaio superando la Energy T.I. Trentino Volley 3-1 (25-19, 25-19, 23-25, 25-12).

Birarelli e compagni, arrivati a contendere il trofeo alla formazione modenese dopo i successi su Piacenza (3-2, ndr) e in semifinale su Perugia (3-2 al PalaDozza, sabato 10, ndr), non sono riusciti a portare a termine l'ennesima rimonta come nelle due precedenti gare.

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Non sempre il cuore è sufficiente, soprattutto quando dall'altra parte della rete c'è un avversario di grande qualità tecnica che sbaglia pochissimo come Modena, trascinata ad una vittoria meritata da un Ngapeth in stato di grazia, mvp della sfida (17 punti col 74% in attacco, un muro e due ace), da Petric (best scorer con 20 punti) e dalla regia ispirata di Bruno.

Dopo 17 anni Modena dunque conquista la Del Monte Coppa Italia 2015, l'11a della sua storia, legittimando con una prestazione piena di ritmo e intensità una superiorità contro cui Trento, dopo aver dato tutto nel terzo set, non è riuscita a opporre ulteriore resistenza.

Ma al di là della comprensibile delusione dei trentini, chi avrebbe immaginato, ad agosto, di vedere la Energy T.I. in testa alla classifica a gennaio e finalista in Coppa italia con un potenziale non ancora totalmente espresso?.  

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La squadra di Stoytchev le aveva battute tutte le squadre arrivate alla Final Four e pensava di poterlo fare ancora, ma dopo il grande dispendio di energie fisiche e mentali messe in campo nelle ultime partite, si è ritrovata senza risorse nel momento decisivo.

Nel terzo parziale, sotto 2-0, i tre ace di Pippo Lanza (dall'8-9 al 10-9), i muri di Matteo Burgsthaler (due consecutivi su Vettori per il 14-12) e i due ace messi a segno da Matey Kaziyski sul 23-23 per il 25-23 finale avevano rimesso in pista le speranze dei trentini di prolungare la gara, ma l'avvio fulminante di Modena nel quarto set (5-0) ha tagliato loro le gambe.

Pur provando a riaprire la partita, la Energy T.I. ha ceduto nel fondamentale dell'attacco – 59% per Modena, 38% per Trento -, lasciando campo aperto agli avversari, incontenibili nella parte finale della partita.

Dopo tanto agonismo in campo, con un cartellino rosso a Ngapeth sul 18-17 del terzo set e a Stoytchev sullo 0-0 del quarto set al quale si sono aggiunti un altro cartellino giallo e rosso sul 7-16 del quarto set che ha decretato l'espulsione del tecnico bulgaro, particolarmente significativo al termine della finale lo scambio di complimenti fra Burgsthaler e Bruno.

Il centrale trentino, un giocatore che molti vorrebbero vedere giocare più spesso, tanto più apprezzato perché si fa sempre trovare pronto quando Stoytchev lo chiama in causa nei momenti cruciali di partite decisive come quelle contro Perugia e Modena, ha mostrato anche fuori dal campo cosa significa accettare con sportività la sconfitta.

Al suo tweet – «complimenti a @modenavolley per una coppa meritatissima e onore a @brunorezende1, giocatore eccezionale. bravi ci vediamo alla prossima» – ha così risposto il suo avversario: «Grazie Matteo! Sei uno dei muratori piú dificile da giocare contro! Alla prossima! Abbraccio».

Uno scambio di complimenti che mette in evidenza la caratura dei giocatori e fa bene alla pallavolo.

«Modena ha giocato decisamente meglio di noi per tutta la durata della gara e ha meritato di vincere questa Finale – ha commentato Radostin Stoytchev –.

Il risultato è quindi frutto della diversa qualità del gioco espresso dalle due squadre: abbiamo faticato troppo in attacco anche con ricezione positiva perché i nostri avversari hanno difeso tantissimo. Non siamo poi riusciti ad essere efficaci nemmeno a muro, a maggior ragione quindi complimenti alla squadra di Lorenzetti che ha dimostrato di avere più determinazione di noi questa sera.

È una sconfitta che deve farci ripartire coi piedi per terra: sapevamo quali erano i reali valori di questa Final Four e per noi non deve cambiare assolutamente nulla. Torneremo in palestra per lavorare e migliorare. Stasera ci rimane addosso ovviamente tanta delusione ma dobbiamo guardare avanti».

Filippo Lanza ha così analizzato la partita: «A tratti abbiamo giocato una buona pallavolo, forse con uno sviluppo fin troppo semplice per Modena che aveva preparato bene il match e ci ha difeso tantissimi palloni dimostrando di essere non a caso la favorita per la vittoria finale del Campionato.

Non dobbiamo quindi prendere troppo negativamente questa sconfitta, perché contro un avversario di questo valore ci può stare. Questa Final Four ha confermato che possiamo giocarcela con tutti; siamo stati la sorpresa di questa prima parte di stagione e nel proseguo puntiamo a confermarci tali. A testa alta».

Ad appena 48 ore dalla finale di Coppa Italia, la formazione di Stoytchev è poi scesa di nuovo in campo: ad attenderla infatti la trasferta in Romania dove la Energy T.I. ha vinto 3-0 (27-25, 25-22, 25-19) la partita di andata dei quarti di Coppa Cev contro i rumeni dell'Scm U Craiova.

Obiettivo centrato e primo passo compiuto verso la qualificazione al Challenge Round, il terzultimo atto del tabellone del torneo in cui entreranno in gioco anche quattro squadre fresche di eliminazione dalla Champions League. La partita di ritorno si disputerà al PalaTrento il 22 gennaio alle 20.30.

Prima però, a distanza di una settimana dalla sfida vinta in rimonta al tie-break contro Perugia, Trento sfiderà di nuovo in casa la Sir Safety nel big match del quindicesimo turno di SuperLega UnipolSai 2014/15, in programma domenica 18 gennaio alle 17.

«È abbastanza particolare sfidare nuovamente una squadra come Perugia che abbiamo appena affrontato a Bologna – ha spiegato il capitano Emanuele Birarelli al microfono di Trentino Volley Tv – .

Dopo il tour de force che ci ha visti spesso in campo nella prima metà di gennaio, dobbiamo riuscire subito a recuperare lucidità ed energie perché almeno in Finale di Coppa Italia ci è mancato sicuramente qualcosa da questo punto di vista. Dobbiamo voltare pagina subito».

Matteo Burgsthaler ha poi raccontato come ha vissuto i positivi ingressi in semifinale e finale di Del Monte Coppa Italia e la gara disputata da titolare in Romania alla Sala Polivalenta Oltenia.

«L’unica amarezza legata a questo periodo è sicuramente riferita alla partita di domenica contro Modena; non siamo riusciti ad esprimerci su buoni livelli e ci è restata sicuramente addosso un po’ di delusione.

Personalmente posso essere contento di quanto sono riuscito a fare con il muro, fondamentale dove mi sento in grado di poter dare sempre un valore aggiunto a questa squadra, ma non posso dire altrettanto per quel che riguarda l’attacco e la battuta in cui in alcune circostanze sono risultato poco incisivo e abbastanza falloso.

Anche nel match di Craiova, di fatto, la mia prova è stata positiva principalmente a muro e ciò non mi può bastare. Sono però contento di essermi reso utile e di aver contribuito a cambiare il corso dei due match del PalaDozza; accetto e accetterò sempre le scelte dell’allenatore ma dimostrare di farsi trovare pronto è una bella soddisfazione».

Il match con Perugia «è importante per tanti motivi, ci rimetterà di fronte ad una squadra che abbiamo battuto appena sabato scorso. A maggior ragione penso che gli umbri saliranno al PalaTrento ancora più motivati ma anche più riposati di noi, tenendo conto che dopo la semifinale di Bologna non hanno giocato altre partite ufficiali mentre noi oltre ad averne disputate due abbiamo fatto i conti anche con la lunga trasferta in Romania.

Questo appuntamento è però un’occasione troppo grande per provare a confermarci in vetta alla classifica ed allungare ancora sulla stessa Sir Safety, compagine su cui inevitabilmente dobbiamo fare la corsa per mantenere una fra le prime posizioni».

Intanto, dopo che Filippo Lanza aveva ottenuto quello di novembre, l'opposto slovacco Martin Nemec si è aggiudicato l'ambito riconoscimento di UnipoSai MVP per il mese di dicembre dopo le quattro nomination su quattro partite di regular season giocate a Città di Castello (14 dicembre) e Monza (26 dicembre) e in casa contro Modena (21 dicembre) e Piacenza (28 dicembre).

«Sono contento, quello che ho appena conquistato è un premio molto ambito e di assoluto valore ma non avrei mai potuto vincerlo senza l’aiuto dei miei compagni di squadra, che in allenamento ed in partita mi hanno sempre offerto un grandissimo supporto – ha spiegato il giocatore – .

Dicembre è stato davvero un mese magico per me, abbiamo vinto tutte le partite disputate per 3-0 e io sono spesso riuscito ad esprimermi su buoni livelli. Fra tutte le gare in cui ho ricevuto il premio mvp indico sicuramente quella contro Modena la migliore in assoluto.

È stato un risultato di altissimo profilo, al cospetto di una squadra che sin lì non aveva mai perso e che anche recentemente a Bologna ha confermato il proprio grandissimo valore».

Nemec ritirerà l’UnipolSai MVP domenica 18 gennaio al PalaTrento, poco prima del fischio di inizio della partita contro Perugia, sfida che vedrà di fronte i migliori aceman del campionato: 22 punti per Atanasijevic e 21 per lo stesso Nemec nelle prime 14 giornate.

Missione compiuta per Galassi, Cavuto e Mazzon

In queste prime settimane di gennaio erano in programma anche le qualificazioni delle Nazionali Giovanili maschili e femminili ai Campionati Europei e ai Campionati del Mondo di categoria. Missione compiuta per tre giocatori del settore giovanile della Trentino Volley.

Il centrale Gianluca Galassi con l'Italia Under 19 guidata da Mario Barbiero che inseguiva la qualificazione all'Europeo di categoria (regolarmente centrata grazie a tre vittorie in altrettante partite in Croazia), e gli schiacciatori Oreste Cavuto e Riccardo Mazzon con l'Italia Under 21 di Michele Totire (che ha vinto la prima fase di qualificazione ai Mondiali e potrà proseguire il proprio cammino iridato) sono stati infatti grandi protagonisti con la Nazionale.

Europei U19M: sorteggiati i gironi della rassegna continentale

Saranno Russia, Francia, Polonia, Danimarca e Serbia gli avversari degli Azzurrini nella prima fase dei Campionati Europei Under 19 maschile in programma in Turchia dal 4 al 12 aprile.

Gli Azzurrini sono stati sorteggiati nella pool 1, un raggruppamento non semplice che comprende la Russia, campione in carica vincitrice due anni al termine dell'Europeo organizzato da Bosnia-Herzegovina e Serbia. Unica formazione esordiente del girone è la Danimarca (nell'altro la Romania). Le prime sei classificate staccheranno il visto per i Campionati del Mondo in Argentina.

La formula: la prima fase si disputerà dal 4 al 9 aprile; le prime due classificate si affronteranno nelle semifinali incrociate, mentre le terze e le quarte gareggeranno per i piazzamenti dal 5° all’8° posto.

Il 12 aprile, giorno conclusivo della manifestazione sono in programma le gare valevoli per la conquista delle medaglie.

Qualificazioni Mondiali U21M: Italia qualificata al secondo turno

La Nazionale Maschile Under 21allenata da Michele Totire conquista l’accesso al secondo turno di qualificazione ai Campionati del Mondo di categoria che si svolgerà dal 14 al 17 maggio quando scenderanno in campo otto formazioni divise in due gironi. (Fonte Federvolley).

p.niccolini@lavocedeltrentino.it

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