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Trento

Trentino al top per l’utilizzo dei fondi europei

Migliorare la capacità amministrativa nell’uso dei fondi strutturali FESR – Fondo Europeo di Sviluppo regionale  e FSE – Fondo sociale europeo: questo il principale obiettivo del Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA), approvato oggi dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Ugo Rossi. 

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Migliorare la capacità amministrativa nell’uso dei fondi strutturali FESR – Fondo Europeo di Sviluppo regionale  e FSE – Fondo sociale europeo: questo il principale obiettivo del Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA), approvato oggi dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Ugo Rossi. 

Lo strumento, una novità della programmazione europea 2014/2020, pone a carico degli Stati, delle Regioni e delle Province autonome responsabili dei Programmi Operativi, l'obbligo di dotarsi di uno specifico piano di miglioramento delle risorse che la UE mette a disposizione per favorire lo sviluppo locale e le politiche sociali.

Ciò al fine di assicurare che la macchina amministrativa sulla quale poggia l'attuazione dei Programmi dia adeguate garanzie in termini di qualità, efficacia ed efficienza della propria azione, rispetto ai compiti assegnati dai Regolamenti europei.

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Il Trentino, come noto, è fra le prime regioni in Italia per quanto riguarda l'utilizzo dei Fondi europei. I piani costituiscono però un ulteriore stimolo al miglioramento: essi rappresentano uno strumento "trasversale" che attraversa tutte le programmazioni e serve a migliorare l’utilizzo dal punto di vista quantitativo  e qualitativo delle risorse comunitarie.

Il PRA, a cui la Giunta provinciale ha dato oggi il suo via libera, è un documento snello, contenente obiettivi di miglioramento e standard di qualità, e che si propone fra le altre cose una riduzione dei tempi delle procedure amministrative. L’obiettivo ultimo è quello di semplificare, sia da un punto di vista legislativo che amministrativo, il sistema di gestione dei programmi operativi e le politiche finanziate con i Fondi Strutturali UE. 

Il Piano, pur essendo una novità, si fonda sulle esperienze positive maturate nelle precedenti programmazioni. Nel corso degli anni sono state avviate e realizzate da parte della Provincia Autonoma di Trento numerose iniziative e progetti di miglioramento tra i quali si segnalano, l’introduzione di un sistema di controlli interni, gli interventi per la semplificazione e riduzione dei tempi dei procedimenti amministrativi, l’informatizzazione, gli interventi per la trasparenza, le indagini sulla soddisfazione degli utenti, l’analisi e il monitoraggio della spesa pubblica, i sistemi di incentivazione e valutazione.

Il piano verrà monitorato continuamente dalla direzione generale della Provincia che avrà il compito di seguire i miglioramenti delle procedure che si affiancheranno al Piano di Miglioramento provinciale già attivo da un paio di anni

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Trento

Minacce di morte contro la Lega, Bisesti: «Le vostre minacce non ci spaventano, vergogna!»

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Ancora scritte violente e fomentatrici di odio a Trento. 

I responsabili sono i soliti noti che imbrattano, devastano e insultano a piacimento.

La scritta «+leghisti morti» la dice lunga sulla temperatura che si respira a Trento e che continua dopo le devastazioni delle vetrine, le scritte diffamatorie, e gli episodi successi all’università di sociologia che hanno ricordati i drammatici anni di piombo delle Brigate rosse. 

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L’ennesimo insulto contro la nostra città è stato commesso durante la manifestazione di sostegno al popolo curdo composta dai centri sociali, dagli anarchici e dai militanti del centro sinistra trentino.

Leonardelli, il coordinatore della lega giovani, nel merito ha rilasciato la seguente dichiarazione sottolineando le contraddizioni dei manifestanti: «Curioso che i Giovani Democratici del Trentino abbiano manifestato ieri a favore del popolo curdo. Un corto circuito direi dato che il loro partito, il Partito Democratico, è a favore dell’entrata della Turchia nell’Unione europea ed è a favore dei finanziamenti europei dati a Erdogan, il capo di un Paese che non riconosce alcuna forma di libertà nei confronti di una comunità che da un secolo chiede una sacrosanta indipendenza. Prima di manifestare a favore di qualcuno o di qualcosa è meglio capire meglio la posizione politica del partito di cui fanno parte. Possibilmente evitando di incitare le persone a boicottare aziende simbolo del Made in Italy nel mondo come la Ferrero»

Duro invece il segretario della Lega Mirko Bisesti: «Ecco l’ennesimo esempio di tolleranza e di rispetto nei confronti del prossimo da parte dei soliti “democratici” buonisti! Le vostre minacce non ci spaventano, ma mi rattrista vedere un muro imbrattato della nostra città dalla vostra inciviltà! Vergogna!» – questo il commento apparso ieri sera sulla sua pagina facebook

Molte le condivisioni, i commenti ed i like sotto il post. «Portiamo queste foto alla commissione anti odio» – scrive Sergio Binelli coordinatore provinciale di Agire. 

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«Mi spiace davvero per chi si riduce a scrivere cose così brutte e tristi… Le persone così devono essere proprio infelici…. ma tanto infelici….» – risponde Sandra Mattuella vice presidente del centro culturale santa Chiara

Interessante l’analisi di Marco: «Sono persone inutili, persone che non sono considerate da nessuno, sono persone che l’unica consapevolezza che hanno e’ la loro vita vuota e cercano I classici cinque minuti di protagonismo per sentirsi vivi.»

In alcuni commenti emerge la volontà di cambiare le regole per queste manifestazioni. Moltissimi i messaggi si solidarietà, sostegno e forza.

Uno su tutti riassume il senso di tanti altri: «Persone che sanno solo offendere, sporcare imbrattare di nascosto tipico dei codardi ,vigliacchi, perchè non avendo contenuti non sono all’altezza e naturalmente non conoscono il rispetto»

Il partito democratico si è sentito tirato in ballo e oggi ha diffuso un comunicato.

«Davanti alle macabre scritte anonime rivolte ai “leghisti” apparse su di un muro cittadino, il Gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino, consapevole di quanto le quotidiane semine dell’odio e dell’intolleranza reciproca possano dare simili frutti, riafferma anzitutto come la politica debba essere sempre scambio leale e sereno fra opinioni diverse. Condanna al contempo, come sempre ha fatto, tutte quelle modalità che trascendono la normale dialettica, rischiando di trasformare il dibattito politico in una palestra di esercizi muscolari e di violenze verbali delle quali non si avverte francamente bisogno alcuno in questo tempo già così difficile. Si augura infine che nessuno, nemmeno chi oggi è vittima di turno di questo tipo di attacchi, alluda ancora o suggerisca responsabilità “dei “democratici” buonisti!”. Siamo certi di aver dimostrato e di dimostrare ogni giorno quanto per noi la battaglia politica sia confronto, magari anche aspro, ma esercitato nel dialogo e nel rispetto» – queste le dichiarazioni del partito democratico

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Trento

Violenta e minaccia di uccidere la sua ex moglie. Divieto di avvicinamento per un 33 enne macedone di Trento

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La Squadra Mobile della Questura di Trento, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito una misura cautelare di divieto di avvicinamento alla donna da parte del marito, un macedone di 33 anni residente a Trento

Dalle indagini affidate alla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica di Trento, è scaturito che l’uomo avesse più volte costretto la donna ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà.

Inoltre, avesse vessato la coniuge anche con maltrattamenti di tipo psicologico, insultandola per il suo aspetto fisico e costringendola a vere e proprie limitazioni della libertà personale, consistite in controlli assillanti dei suoi movimenti e frequentazioni nonché dei contatti telefonici.

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La donna esasperata dal comportamento dell’uomo dal mese di maggio ha manifestato l’intenzione di separarsi dal marito.

Di contro l’uomo ha iniziato un vero e proprio pedinamento della donna, aspettandola fuori dal luogo di lavoro e chiedendole insistentemente, attraverso continui messaggi tramite servizi di instant messaging,  dove e con chi fosse, ordinandole di inviare foto e video per avere conferma della veridicità di quanto asserito dalla moglie.

L’epilogo della condotta vessatoria è avvenuto alla metà del mese di ottobre quando l’uomo è andato dai suoceri riferendogli che quando si fosse separato dalla figlia, l’avrebbe uccisa.

A questo punto la donna, venuta a sapere di quanto proferito dal marito si è decisa ad allontanarsi con i figli da casa, trovando la forza di enunciare gli abusi subiti presso la Questura di Trento.

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Le indagini portate avanti dalla Squadra Mobile hanno permesso di confermare quanto riferito dalla vittima in denuncia, determinando la Procura della Repubblica a richiedere al Giudice per le indagini preliminari l’adozione di un provvedimento di divieto di avvicinamento alla donna da parte del marito.

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Trento

Maltempo, allerta gialla, ordinaria, su tutto il territorio provinciale

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Maltempo: è stata dichiarata, dalla Protezione civile, l’allerta gialla, ordinaria, su tutto il territorio provinciale.

La sala operativa si è riunita questa mattina alle 11.00 per un’analisi della situazione in corso e delle previsioni meteorologiche per le prossime ore.

Con l’allerta gialla è stato attivato tutto il sistema di Protezione civile del Trentino, questo significa che il territorio verrà costantemente presidiato e che gli uomini e mezzi a disposizione saranno pronti ad intervenire per affrontare eventuali problemi.

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La popolazione è invitata a ridurre gli spostamenti e, in ogni caso, a porre particolare attenzione alle condizioni dei luoghi percorsi.

Eventuali situazioni di emergenza andranno comunicate al numero 112. “L’intero sistema della Protezione civile – sottolinea il dirigente generale Gianfranco Cesarini Sforza – è pronto ad affrontare la situazione. Sono allertati anche i Vigili del Fuoco, le amministrazioni comunali e i gestori di servizi”.

L’allerta è stata dichiarata anche in base all’aggiornamento della situazione meteorologica fatto questa mattina.

Sono possibili, nelle prossime ore e nei prossimi giorni, problemi dovuti alla caduta di rami o alberi e all’azione battente della pioggia che possono causare disagi alla viabilità, alle reti elettriche e alla stabilità dei versanti, con crolli e smottamenti.

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Sono anche possibili fenomeni localizzati di allagamento e di erosioni nel reticolo idrografico minore.

In montagna tenderà ad aumentare il pericolo di valanghe con possibili fenomeni di slittamento anche su rampe vicine alle strade poste a quote medio-alte.

Queste le previsioni meteorologiche aggiornate a questa mattina – Dalla serata di ieri sono fino ad ora caduti mediamente sul territorio trentino 20 – 40 mm di precipitazioni, con punta massima di 104 mm a Passo Pian delle Fugazze. La quota neve si è attestata attorno ai 1.500 metri sui settori meridionali, più bassa altrove con valori minimi attorno a 500-600 metri nel settore nord-occidentale.

Nelle prossime ore e fino al pomeriggio-sera di oggi sono attese precipitazioni forti o molto forti diffuse, anche a carattere temporalesco. E’ possibile che sui settori orientali, nel pomeriggio, le precipitazioni risultino particolarmente intense. Attesi mediamente altri 40 -70 mm di pioggia con i valori più elevati sui settori orientali e nelle zone di stau dove il cumulato della giornata odierna potrà superare i 150 mm.

La quota neve tenderà a portarsi oltre i 1700 m sui settori meridionali ed orientali, a quote inferiori altrove e specie nelle valli più chiuse dei settori occidentali tenderà ad attestarsi attorno ai 1000 m e localmente anche più in basso. Oltre i 1800 – 2000 m si prevedono complessivamente fino a 70 – 100 cm di neve fresca. Per la giornata di sabato si prevede una decisa attenuazione dei fenomeni con precipitazioni assenti o deboli fino a sera.

Dalla sera di sabato fino alle ore centrali di domenica riprenderanno precipitazioni moderate con quota neve inizialmente a circa 1000 m e poi in graduale in innalzamento. Dal pomeriggio di domenica e fino alla sera di lunedì precipitazioni generalmente assenti. Per la giornata di martedì è attesa un’ulteriore fase perturbata con precipitazioni moderate che avranno carattere nevoso oltre 1200 m circa.

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