Connect with us
Pubblicità

Trento

«Il cibo non si butta»: Gabriella Maffioletti interroga

Il programma Siticibo è un programma molto importante, anche se apparentemente minore in termini puramente quantitativi, è quello realizzato dai tre servizi di Siticibo.

Pubblicato

-

Pubblicità

Pubblicità

Il programma Siticibo è un programma molto importante, anche se apparentemente minore in termini puramente quantitativi, è quello realizzato dai tre servizi di Siticibo.

 
Essi consistono nella raccolta giornaliera di prodotti freschi dalla Grande Distribuzione Organizzata, dalla grande Ristorazione e da Aziende agro alimentari provvedendo alla loro distribuzione immediata ad Associazioni caritative in grado di utilizzarli tempestivamente.
 
Il progetto di Siticibo triennale, iniziato nell’ottobre 2010, copre tutto il territorio del Trentino. Tale progetto è sostenuto, in Trentino, dall’Agenzia per la depurazione ed il risanamento dei siti inquinati della Provincia Autonoma di Trento che intende valorizzare l’aspetto di difesa dell’ambiente conseguente all’azione promossa dal Banco Alimentare.
 
Per il Banco Alimentare il servizio di Siticibo costituisce una delle forme di recupero di alimenti ancora validi a favore di indigenti e quindi realizza in pieno la propria mission; inoltre, come effetto importante ma indiretto, riduce la quantità di alimenti che confluiscono alle discariche.
 
L’obiettivo principale rimane la lotta contro lo spreco e contro la fame, nella condivisione del senso della vita con le persone bisognose. Si è consapevoli, infatti che il bisogno delle persone indigenti o con disagio, è sì quello di alimenti ma, nel contempo, l’esigenza di rompere la propria solitudine e di riaccendere e sostenere la speranza in una vita migliore.
 
Vi è alla base del progetto la necessità di utilizzare in tempi brevissimi gli alimenti recuperati dai Supermercati della Distribuzione Organizzata e dalla Ristorazione, implica venga favorito il collegamento diretto tra il Punto di vendita convenzionato e la più vicina Struttura Caritativaincaricata” disponibile a ritirare e nel contempo beneficiare di questi alimenti freschi o prossimi alla scadenza ma ancora validi. Si tratta del principio del “Km. zero”.  
 
Qualora tale soluzione sia impraticabile si provvede al recupero degli alimenti secondo modalità idonee a garantire la catena del freddo ed il rispetto dei termini di scadenza degli stessi (trasporto con furgoni coibentati e refrigerati e/o con contenitori termici) . Per sostenere e mutuare in maniera effettiva tale iniziativa sono operativi sul territorio molti volontari che nei punti di  erogazione fissi consegnano i pacchi alimentari alle persone che versano in conclamate situazioni di necessità.
 
Gabriella Maffioletti consigliere comunale di Forza Italia ha raccolto molte segnalazioni che giungono dai cittadini in cui si critica come talvolta alcune consegne di cibo (confezioni perfettamente integre e ancora sigillate e non scadute) vengano rinvenute nei cassonetti della spazzatura. 
 
«A compiere tali gesta, – afferma Maffioletti – viene riferito dall'osservatorio naturale dei cittadini che convivono all'interno dei condomini con tali nuclei, sono per lo più famiglie straniere o extracomunitarie che “non gradiscono” la tipologia degli alimenti a loro consegnati». 
 
Le immagini si riferiscono ad una situazione condominiale ubicata all'interno di un complesso edilizio residenziale sito in via Maccani. «Quanto succede – continua la consigliera di Forza Italia – indignano per la mancanza di rispetto verso il cibo e fanno scatenare la giusta ira dei nostri utenti che, pur vivendo una situazione economica spesso di grave difficoltà , conservano una sostanziale linea di correttezza e di rispetto delle fonti di aiuto sociale ed economico che ogni benefit pubblico  rappresenta e vede in tali azioni un disprezzo e una totale mancanza di rispetto e di arroganza».
 
Gabriella Maffioletti chiede che se ai cittadini di cultura islamica o di altra cultura per motivi collegati alla loro religione o a non meglio note altre motivazioni non aggrada la derraglia alimentare consegnata si provveda da parte degli Enti, associazioni o Istituti caritatevoli attraverso i loro volontari o addetti professionali a istituire dei protocolli precisi e regolamentati al fine di evitare che tali episodi che non sono né sporadici né inusuali si ripetano e prendano sempre più piede.
 
«Essere buoni non può fare passare l'equazione di fessi» – tuona la Maffioletti –  I nostri cittadini chiedono rispetto dato che il patrimonio culturale, economico e civico del nostro capoluogo sta subendo un crescendo di attacchi che rischiano di minare in maniera irreparabile tutto un impianto sempre più caduco e degradato nei suoi valori fondanti.
 
Inoltre anche a livello culturale e etico quale immagine dà il nostro comune capoluogo che permette che tali situazioni siano praticate senza nulla opporre nel più largo ragionamento che regge il tutto che è quello della lotta allo spreco da cui partono e mutuano la loro origine tali iniziative comunque praticate con il contributo fattivo di una partnersheep notevole di catene di supermercati e di privati che si inseriscono nel circuito»? 
 
Maffioletti ora chiede all'amministrazione comunale se era a conoscenza della situazione illustrata nelle foto che riporta la situazione segnalata da un nostro cittadino che ha voluto documentare in tal modo quello che accade in tante altre circostanze in cui si gettano derraglie alimentari (confezioni di carne, latte, confezioni di pasta, ecc.) nei cassonetti delle immondizie?; quanti sono i punti di distribuzione della catena alimentare che si occupa di distribuzione delle derraglie alimentari per i cittadini o i nuclei poveri della nostra città ? Quanti sono inoltre i cittadini trentini/italiani che negli ultimi tre anni hanno fatto richiesta di questo genere di aiuti.
 
Quanti sono inoltre i cittadini stranieri e extracomunitari che sempre negli ultimi tre anni sono ricorsi alla stessa misura di aiuto alimentare; quali sono i requisiti per accedere a tali interventi di aiuto. Richiesta ai servizi sociali, richiesta alla parrocchia di appartenenza od altro? Inoltre se viene operato un servizio di controllo sul reale consumo dei beni forniti e se viene dato una sorta di vademecum da parte degli operatori/volontari al momento della consegna delle derraglie alimentari al soggetto fruitore proprio per evitare che la merce consegnata venga poi gettata ai margini delle s trade o nei cassonetti delle immondizie; quanti sono i volontari e quanti gli operatori professionali che operano nel sistema del programma  “siticibo” . 
 
Inoltre se esiste una forma di monitoraggio sulle consegne effettuate dalla filiera agro alimentare che vengono poi gestite sui vari punti di rifornimento (sale circoscrizionali, direttamente nelle abitazioni dei richiedenti ecc.) da parte della pubblica amministrazione al fine di evitare utilizzi illeciti di tali generi . In caso affermativo si desidera conoscere lo strumento di registrazione e la sua gestione a livello di organigramma; come interviene la pubblica amministrazione allorquando i cittadini segnalano ai volontari sociali o alle Autorità competenti in materia che taluni soggetti in maniera sistematica “gettano” i cibi nei cassonetti? 
 
Revoca ogni genere di aiuti alimentari con immediata esecutività o altrimenti quali altri provvedimenti adotta? Si desidera a tal fine conoscerne le determinazioni e la durata delle stesse (a tempo, in maniera definitiva..). Atte a  ripristinare le regole di accesso ai benefit pubblici che avendo scopi di  finalità pubbliche necessitano di una azione adeguata di controllo e di vigilanza garantendo la massima trasparenza in ogni fase esecutiva e operativa; ancora quale genere di raccomandazioni  o impegni a livello amministrativo si chiede in generale a ogni soggetto avente titolo e soprattutto nei confronti  degli ospiti stranieri e  extracomunitari che notoriamente ricorrono a tali genere di sussidi e che spesso sono stati visti agire dai nostri concittadini in maniera poco rispettosa del nostro cibo e di derraglie alimentari (confezioni di carne, cartoni di latte, conf. Pasta, verdura ecc.) ancora commestibili e sigillate.
 
In aggiunta se non crede la pubblica amministrazione che tali genere di azioni vadano opportunamente vagliate e incanalate in  azioni congiunte (inserimento nelle scuole di campagne informative sulla sensibilizzazione al rispetto del cibo e alla lotta allo spreco alimentare) 
 
Infine se non crede la pubblica amministrazione che tali gesta contrastino con le dichiarazioni di intento di codesto governo cittadino che nel suo DNA politico ha la salvaguardia dell'ambiente , degli ultimi e degli svantaggiati sociali che evidentemente in un sistema senza regole certe e senza controlli precisi  possono diventare  i “falsi poveri”.
 
Nelle foto le derrate alimentari che vengono lasciate sopra i cassonetti delle immondizie da cittadini extracomunitari in un condominio di via Maccani 
{loadposition Pos-cineworld} {facebookpopup}
 
]]>

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Rovereto e Vallagarina30 minuti fa

Centra con l’auto il centro commerciale in corso Rosmini e fugge

Arte e Cultura58 minuti fa

L’artista nonesa Francesca Dolzani espone a Trento per solidarietà

Aziende2 ore fa

Servizi di stampa: Sprint24 si conferma tipografia online di riferimento per le imprese

Trento12 ore fa

Conferenza delle regioni, Fugatti: «La sanità emergenza nazionale». Giorgia Meloni: «Investire su sinergia a tutti i livelli»

Val di Non – Sole – Paganella12 ore fa

A Rabbi si impara a tagliare gli alberi

Val di Non – Sole – Paganella12 ore fa

«Oltre la SM»: dal 10 dicembre al bar «Il Fiore» di Borgo d’Anaunia le opere di Fabio Roncato

Val di Non – Sole – Paganella13 ore fa

Strade comunali a Dambel, ecco la corretta applicazione del regolamento

Piana Rotaliana14 ore fa

“Spirit of New Orleans Gospel Choir”: a Lavis un concerto da non perdere

Valsugana e Primiero14 ore fa

Apsp di “San Giuseppe” a Primiero: l’assessore Segnana in visita

Val di Non – Sole – Paganella14 ore fa

Tuenno, ok alla messa in sicurezza della strada interna all’abitato. Ecco come diventerà

Val di Non – Sole – Paganella15 ore fa

La scrittrice/pittrice Lorenza Poletti espone le sue tele a Cles

Giudicarie e Rendena15 ore fa

Tre nuovi volontari nel Corpo dei Vigili del fuoco di Storo

Trento16 ore fa

Caro energia, via libera all’intervento per il sostegno al credito delle microimprese trentine

Trento16 ore fa

“Incontri al Museo per parlare di fauna”: Aquile reali e gipeti nelle Alpi che cambiano

Vita & Famiglia17 ore fa

Resistenza al pensiero unico – La rubrica settimanale “Restiamo Liberi” di Pro Vita & Famiglia

Valsugana e Primiero3 settimane fa

Monica Cadau perde il ricorso al TAR e dovrà risarcire il comune di Borgo e il Ministero

Trento3 settimane fa

A Trento è arrivata “Pokè Monade”, la Poke trentina!

Io la penso così…4 giorni fa

Coredo: «I maiali che mangiavano fango: il veterinario si dimetta»

Trento2 settimane fa

Avvistato un branco di lupi tra Centa San Nicolò e Caldonazzo

Val di Non – Sole – Paganella2 settimane fa

Morte neonato a Cles: era già successo 42 anni fa

Trento4 settimane fa

Occupa abusivamente 3 parcheggi da anni e nessuno fa nulla

Trento2 settimane fa

I pendolari della sanità trentina: «È l’unico modo per curarsi e rimanere in vita»

Trento6 giorni fa

Gallerie Martignano: da dicembre saranno attivi gli autovelox

Val di Non – Sole – Paganella4 settimane fa

Massimiliano Lucietti è morto mentre era a terra per sparare

Trento4 settimane fa

Le sconcertanti e imbarazzanti parole di Antonio Ferro sulle Oss trentine

Le ultime dal Web3 settimane fa

Tesla Model Y impazzita uccide due persone – IL VIDEO

Val di Non – Sole – Paganella3 settimane fa

Non più lezioni, ma esperienze in montagna. A Molveno apre la nuova «Non scuola di sci»

Trento4 settimane fa

Non poteva essere l’avvocato della Provincia di Trento. La corte dei Conti chiede 113 mila euro di risarcimento a Giacomo Bernardi

Val di Non – Sole – Paganella2 giorni fa

Paura nella notte a Cles: a fuoco un’abitazione in zona Spinazzeda

Trento3 settimane fa

Gardolo: autobus va contro un’auto, manda a quel paese il guidatore e scappa

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

di tendenza