Connect with us
Pubblicità

Arte e Cultura

“Sono una centrale d’attacco”. Dopo l’esordio vincente in A2, parla Silvia Fondriest, miglior giocatrice regionale 2013-14

Silvia ci aspetta nell'appartamento che divide con Maria alla Residenza universitaria di Sambapolis, in via Malpensada a Trento. 

Pubblicato

-

Silvia ci aspetta nell'appartamento che divide con Maria alla Residenza universitaria di Sambapolis, in via Malpensada a Trento. 

L'ospitalità con cui ci accoglie riscalda subito il grigio pomeriggio autunnale e davanti al caffè che ci aveva promesso l'intervista con Silvia Fondriest, centrale roveretana della Delta Informatica Trentino Rosa, si trasforma ben presto in una bella chiacchierata.

Ci raggiunge anche la compagna di squadra e di ruolo Maria Lamprinidou, (ellenica, classe ˈ86, nella passata stagione ha militato in serie A1 con la maglia di Forlì, ndr) che di tanto in tanto interviene nella conversazione sorprendendoci piacevolmente con il suo italiano perfetto. «No, non lo parlo così bene come sembra, faccio ancora degli errori», sorride Maria, ma la sensazione è che si sia inserita davvero bene nella nuova realtà, non solo dal punto di vista sportivo.   

PubblicitàPubblicità

Silvia è appena stata premiata quale e il "Lady Volley", consegnatole nel corso della 29ᵃ edizione del Torneo "Città di Trento" andato in scena al PalaBocchi il 26 ottobre (triangolare al quale la Trentino Rosa si è classificata seconda, ndr) è un riconoscimento che idealmente simboleggia la continuità tra la scorsa stagione e quella appena iniziata.

Coppa Italia. Play off centrati al primo colpo. Scudetto. Soverato-Delta Informatica 2-3. C'è un filo rosso a legare la memorabile stagione vissuta l'anno scorso in B1 che è valsa la storica promozione in A2 e l'entusiasmante vittoria conquistata dalla Trentino Rosa all'esordio nella serie cadetta.

Le gialloblù, ora guidate da Marco Gazzotti – tecnico modenese approdato a Trento dopo aver allenato tra B e A2 sia squadre maschili che femminili – hanno iniziato da dove avevano finito.

Pubblicità
Pubblicità

Domenica 2 novembre, alla prima giornata della regular season, la Delta Informatica è scesa in Calabria per affrontare il Volley Soverato, squadra che non nasconde l'ambizione alla promozione nella massima serie nazionale, e su uno dei campi più difficili del campionato ha sfoderato un'ottima prestazione battendo le avversarie 3-2 (21-25, 25-21, 19-25, 25-18, 15-13).

Grande la prova di carattere di Giada Marchioron e compagne: trascinata dalla sua capitana – autrice di 24 punti – tutta la squadra si è superata, lottando alla pari e reagendo con determinazione nei momenti difficili, segno del buon stato di forma e della tenuta mentale delle giocatrici.

«Dopo due mesi di preparazione sarebbe stato grave non essere in grado di reggere cinque set tirati – racconta Silvia -, ma dobbiamo ancora lavorare per trovare l'affiatamento e amalgamarci bene. Durante la settimana ci alleniamo per affinare i meccanismi di gioco ma poi non sai se e quando si attiveranno. Domenica siamo riuscite a ribaltare il risultato facendo gruppo durante tutta la partita e conquistando due punti importanti, ma siamo solo all'inizio».

La n.6 gialloblù racconta l'impresa con semplicità, mantenendo sempre il sorriso sulle labbra, ed è questo che piace: l'umiltà di chi sembra che non abbia fatto niente di speciale se non il proprio dovere.

«Abbiamo iniziato la preparazione in agosto e si può dire che il campionato era già partito con le amichevoli disputate nelle ultime settimane – prosegue la centrale -, quindi per me l'impatto è stato soft, non ho avvertito particolari tensioni.

Soverato è una squadra che ambisce alla promozione in A1 ma siamo partite per la Calabria sapendo cosa dovevamo fare, senza la pressione che invece avevano loro giocando in casa e abbiamo mantenuto la lucidità per tutta la partita. Credo sia stato questo l'elemento che ci ha permesso di giocare bene e vincere. Non ci aspettavamo di portare a casa il risultato, ma speravamo di fare bene e siamo soddisfatte».

Vincere in trasferta al PalaScoppa è stata una bella iniezione di fiducia, e quanto visto in campo ha già fatto intuire la forza del gruppo e la mano di Marco Gazzotti nella gestione della squadra, come conferma Fondriest.

«A nostro favore ha giocato anche l'effetto sorpresa, per le altre squadre è difficile prepararsi su di noi, non ci conoscono ancora bene. Per quanto mi riguarda, è ancora presto per capire quali differenze ci sono tra la B1 e l'A2, ma la cosa più evidente è che il ritmo dell'allenamento in palestra è cambiato.

È arrivato un  nuovo allenatore che gestisce con accuratezza ogni aspetto e mi ha aiutato molto il modo in cui ha preparato la partita: ci ha detto esattamente cosa avremmo dovuto fare e questo ti fa stare in campo più rilassato, ti permette di dominare meglio la tensione acquistando quella sicurezza che ti fa superare i momenti critici.

Domenica abbiamo saputo la formazione poco prima di scendere in campo, ma chi inizia in panchina sa che poi arriva il suo turno. Ognuna di noi lavora sodo in palestra per conquistarsi il posto in squadra e questo è molto motivante, ti spinge a dare sempre il massimo».

Per Gazzotti infatti nessuna giocatrice è titolare e tutte devono farsi trovare pronte come è successo domenica quando, a partire dal secondo set, Fondriest ha sostituito Lamprinidou, realizzando poi 9 punti (67% di positività in attacco), un buon bottino per un centrale.

«Lui dà l'impressione che siamo tutte importanti, anche in allenamento – interviene Maria -, fin dall'inizio ha saputo creare questo clima di sana competizione che favorisce la crescita reciproca. Il suo obiettivo è quello di far migliorare sia chi c'era già l'anno scorso sia le nuove arrivate».

«Gazzotti sa gestire il gruppo che vive bene questa competizione interna: stiamo bene tra noi e poi abbiamo tutte caratteristiche diverse, quindi chi entra può dare qualcosa in più», spiega Silvia. 

L'interscambiabilità in tutti i ruoli sarà l'elemento che più inciderà nel corso della stagione e viene in mente la Nazionale italiana femminile di Bonitta: «I Mondiali li ho seguiti, sono anche andata a vedere due partite a Verona – prosegue la centrale -. La mia giocatrice preferita è Fabiana (centrale del Brasile, ndr), ma guardando in casa nostra Cristina Chirichella è stata una rivelazione».

Quello del centrale non è un ruolo semplice, si sta sempre un po' sulla corda e quando si viene buttati in campo si è chiamati a risolvere situazioni critiche ma il "fuori-e-dentro" ha i suoi vantaggi per una giocatrice intelligente come Fondriest.

«Guardare la partita dall'esterno è utile perché quando sei in campo non puoi essere oggettiva, in panchina invece ho la possibilità di osservare come si dispone la difesa avversaria e il gioco dell'alzatrice per "leggerlo" meglio.

A muro sono veloce ma non metto bene le mani, Maria e Sonia (Candi, ndr) sono più forti sotto questo aspetto.

Io sono più una centrale d'attacco, quando metto a terra un primo tempo o una fast mi esalto, fare punto in questo modo mi dà molta soddisfazione anche perché è frutto della sintonia con Ilaria (Demichelis, la regista, ndr)».                      

«L'importante è toccare tanti palloni, poi è compito della difesa cercare di recuperarli e lei è brava anche in seconda linea», afferma Lamprinidou sottolineando che la compagna è troppo critica con se stessa.

«Giada (Marchioron ndr) è il nostro punto di riferimento in attacco, una certezza, e domenica abbiamo giocato bene anche al servizio, ma dobbiamo lavorare su questo fondamentale. Come squadra abbiamo un gioco veloce e per poterlo esprimere dobbiamo avere una buona ricezione.

Elisa Cardani, il nuovo libero, è molto forte in difesa, dovrà diventare il cardine della ricezione e ci riuscirà visto che non si accontenta mai e pretende sempre il massimo da se stessa», conclude Silvia.

La roveretana è stata la prima pallavolista regionale a giocare all'estero in A1, ma si è trattato di una breve parentesi, e ora è alla terza stagione con la Società di Roberto Postal.

«Da agosto a dicembre 2013 ho militato nel Linz in Austria, era una bella opportunità e non volevo avere rimpianti, così ho provato. Con le compagne mi sono trovata bene e con alcune sono rimasta in contatto, ma il livello del campionato era più basso di quello che mi aspettavo così sono rientrata, qui ormai mi sento come a casa mia».

Silvia è poi diventata una delle protagoniste del campionato, e il ricordo più bello della scorsa stagione è stata la vittoria in Coppa Italia.

«Sì, conquistare la Coppa Italia è stata la soddisfazione più grande nella mia carriera.

Le giocatrici del Chieri erano molto affiatate quindi è stato ancora più bello battere un gruppo così forte, gli ultimi due set sono stati al cardiopalma, un'emozione dopo l'altra, anche per il pubblico (la Delta, in vantaggio 2-0 aveva subito la rimonta delle avversarie per poi vincere al tie-break annullando un match-point, ndr)».

Per Silvia Fondriest l'ambizione più grande era arrivare dove si trova ora, ma nella sua vita non c'è solo la passione per la pallavolo, la giocatrice infatti frequenta Scienze Motorie all'Università degli Studi di Verona e ha già conseguito la laurea triennale.

«Quando ho iniziato a giocare non pensavo di riuscire ad approdare nel campionato di A2, per di più a casa mia, con una squadra trentina, ma il mio sogno nel cassetto è diventare insegnante di educazione fisica.

La mia free-ball è proprio riuscire a portare avanti queste due vite parallelamente e le mie scelte pallavolistiche sono sempre state coerenti con il desiderio di far convivere i due percorsi.

Dopo l'esperienza austriaca, questo è il primo anno che mi dedico alla pallavolo a tempo pieno ma penso a costruirmi un futuro in cui insegnerò l'attività sportiva invece che praticarla. Fornire ai giovani strumenti adeguati per capire il rapporto con il corpo è uno degli aspetti su cui vorrei lavorare, mi affascina molto».  

Dopo il turno di riposo della seconda giornata, dettato dal ripescaggio di Forlì in serie A1 che ha ridotto a tredici il numero di squadre di A2, domenica 16 novembre le trentine affronteranno in trasferta l'Obiettivo Risarcimento Vicenza, squadra battuta più volte nel corso della preparazione.

Poi il 23 ci sarà la prima sfida casalinga contro la Bakery Piacenza e ci auguriamo che in molti vadano al palasport di Sambapolis a tifare per le gialloblù.

La prima nota sullo spartito della stagione 2014-15 è risuonata forte, decisa, un crescendo coinvolgente che ha il potere di appassionarti in un attimo, senza neanche accorgertene.

È il segreto del primo tempo, quando metti a terra la palla con un tempismo perfetto, con un movimento così veloce che nemmeno lo vedi, e ti ritrovi ad ascoltare una musica che sembra essere eseguita senza alcuno sforzo apparente.

Una melodia vincente come quella che "Lady Volley" Silvia Fondriest ricama sotto rete con grinta e personalità.

p.niccolini@lavocedeltrentino.it

{loadposition POS-TrentinoRosa} {facebookpopup}

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità
  • Eco Bonus 110% esteso anche alle seconde case
    Nonostante il tanto desiderato Super Eco Bonus del 110 %, il pacchetto di incentivi fiscali relativi alle detrazioni per le riqualificazioni energetiche e misure antisismiche sia entrato ufficialmente in vigore dal mese di luglio 2020, si pensa già ad un allargamento della platea per la super detrazione. È stata presentata infatti, una riformulazione di un […]
  • Ghiaccioli fatti in casa: mille gusti di golosità!
    Quando arriva l’estate nei nostri congelatori non mancano mai alcune scatole di ghiaccioli. Golosi, gustosi, colorati e adatti a tutti i gusti: i ghiaccioli possono essere l’ingrediente perfetto per una merenda tra amici, fresca e rigorosamente instagrammabile. Ma è davvero così complicato prepararli? Gli ingredienti per preparare i ghiaccioli sono davvero semplici e pochi: i […]
  • Garda See Charter: tra l’arte del navigare e un’avventura sportiva
    Venti che soffiano costanti e regolari, onde perfette e mai eccessivamente abbondanti, acqua celeste e leggermente illuminata dai caldi raggi del sole che rendono il clima mite tutto l’anno: queste sono solo alcune delle condizioni ideali per un’esperienza in barca a vela sulle acque del Lago di Garda. Quello del Lago di Garda, tra il […]
  • “Vivi internet, al meglio”: la piattaforma di Google per aiutare gli adulti a guidare i ragazzi sul web
    Dalla sua nascita l’immenso mondo del web ha concretizzato le necessità in facili possibilità ma con la sua inarrestabile evoluzione sta offrendo, sopratutto al pubblico più giovane, altrettante insidie e minacce. Secondo una ricerca commissionata da Google, nonostante l’85% degli insegnanti italiani intervistati non abbia i mezzi sufficienti per affrontare questo tipo di problematiche, il […]
  • Sacro Bosco di Bomarzo: un luogo tra sogno e realtà
    Non tutti sanno che nel cuore della Tuscia Laziale, in provincia di Viterbo, si trova un bosco dove immaginazione e paure prendono forma: il Sacro Bosco di Bomarzo, noto ai più come Parco dei Mostri di Bomarzo. In letteratura e nell’arte, il bosco è spesso visto come metafora di caos, turbamento, inquietudine, vita, perdita della […]
  • Arredare green: la scelta di vivere sostenibile
    La connessione fondamentale tra essere umano e natura trova forte legame e accordo con un incredibile risultato in molti settori: dall’abbigliamento, alla arte culinaria fino all’arredamento di spazi interni ed esterni. Per gli appassionati di aree verdi e naturali, la nuova tendenza che guarda al futuro del design è uno sguardo verso Madre Natura, composto […]
  • “ Sentiero dei Parchi”: presto anche l’Italia avrà il suo Cammino di Santiago italiano
    Dai Tg flash, ai treni velocissimi ai fast food fino ai pranzi al volo: viviamo in un mondo in cui la velocità è diventata una dote essenziale e molto ricercata, ma esiste un’alternativa che cerca di promuovere il valore della lentezza e della scoperta. Esistono infatti, diversi modi di viaggiare e dopo lo slow food […]
  • “Regalati il Molise”:case vacanze gratis per rilanciare turismo e piccoli borghi
    Nell’anno in cui l’emergenza sanitaria ha rotto tutti gli schemi del classico turismo legato alle grandi mete e alle vacanze tradizionali, una delle regioni più piccole d’Italia ha deciso di riaprire i confini del turismo con una particolare iniziativa aperta al mondo: “ Regalati il Molise perché il Molise è un regalo speciale”. L’annuncio arriva […]
  • Cortina d’Ampezzo plastic- free: da luglio stop a plastica in ristoranti, bar ed eventi
    Preservare la salute del pianeta e del nostro futuro è diventato una delle urgenze più importanti del momento, tanto da impegnare associazioni governative internazionali e Governi di tutto il mondo per trovare una soluzione efficacie alle problematiche ambientali. Dallo sfruttamento delle energie rinnovabili, alla raccolta differenziata, molte sono le soluzioni fino ad ora utilizzate per […]

Categorie