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Trento

Maltempo: tregua fino a lunedì, i ringraziamenti alla protezione civile trentina

Passata l'ondata di maltempo la Protezione civile ha revocato l'avviso di allerta ordinaria per quanta riguarda le criticità di tipo idraulico, relativi alla situazione di fiumi e corsi d'acqua, che al momento sembra essere sotto controllo.

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Passata l'ondata di maltempo la Protezione civile ha revocato l'avviso di allerta ordinaria per quanta riguarda le criticità di tipo idraulico, relativi alla situazione di fiumi e corsi d'acqua, che al momento sembra essere sotto controllo.
 
L'allerta resta, invece in vigore per i problemi di tipo geologico. Le forti piogge delle ultime 48 ore potrebbero infatti aver indebolito alcuni versanti che vengono costantemente monitorati, in considerazione anche delle nuove precipitazioni attese per lunedì.
 
I sindaci e gli operatori della Protezione civile trentina mantengono alta l'attenzione rispetto ai segnali di dissesto riscontrati sul territorio, anche tramite la collaborazione del Servizio Geologico provinciale, che a partire da lunedì intensificherà il proprio sistema di reperibilità. 
 
Ma si tratta solo di una tregua, infatti un nuovo fronte nuvoloso che porterà con se nuove precipitazioni violente è in arrivo lunedì. La quantità di precipitazioni – dicono i tecnici – non sarà della portata delle ultime piogge che hanno raggiunto una quota record ma farà scattare una nuova allerta maltempo
 
Previste delle piogge sparse sul Trentino anche nella serata di sabato e nella mattinata di domenica.
 
Oggi il presidente della Provincia autonoma di Trento e l'assessore provinciale Tiziano Mellarini hanno inviato un messaggio di ringraziamento alla Protezione civile trentina, impegnata duramente in questi ultimi giorni per fronteggiare le forti piogge che hanno colpito il Trentino. 
 
Le intense piogge di questi giorni hanno infatti messo a dura prova il sistema idrogeologico della nostra provincia, una terra di montagna che proprio per la sua conformazione morfologica risente di questi bruschi rovesci. «In questo contesto, certamente impegnativo, – hanno sottolineato Rossi e Mellarini – la nostra comunità ha potuto ancora una volta contare sulla efficienza e professionalità delle migliaia di uomini afferenti il sistema della protezione civile trentina. 
 
Un piccolo “esercito” che, non è retorico dirlo, costituisce davvero un modello e un vanto per la nostra terra e queste situazioni di vera emergenza rappresentano occasioni in cui la loro presenza, silenziosa e operosa, si esprime in tutta la sua forza e viene apprezzata dalla gente. Il ringraziamento va a tutti loro, ai Vigili del fuoco permanenti e volontari, al Corpo forestale e ai custodi forestali, agli uomini dei servizi provinciali Geologico, Protezione civile e Bacini montani e a tutto il sistema della Protezione civile trentino, valore aggiunto per le nostre comunità ed esempio di spirito di servizio attaccamento al territorio anche per le nuove generazioni» – termina il messaggio 
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Trento

Scontro auto – bici in via Romagnosi, 39 enne finisce al santa Chiara

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Investimento poco dopo le 14.00 in via Romagnosi a Trento prima dell’incrocio con via Petrarca

Ad essere coinvolti un’autovettura e una bicicletta finita per aria nello scontro.

Sul posto è arrivata la polizia locale che grazie ai rilievi dovrà capire la dinamica e le eventuali responsabilità.

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Il ciclista, un 39 enne, è finito sul parabrezza, che è andato in mille pezzi, per poi ruzzolare a terra.

Allertato il numero unico di emergenza 112, ha inviato un’ambulanza che ha trasportato il ciclista all’ospedale di santa Chiara in codice giallo.

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Trento

Via della Cervara: illuminazione a Led non sufficiente

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Le proteste, corredate da alcune foto, arrivano da alcuni residenti della via del capoluogo e segnalano un piccolo paradosso.

L’amministrazione comunale da poco tempo in via della Cervara è stata cambiata recentemente l’illuminazione pubblica.

Sulla via è stata installata una nuova tipologia di luce a Led, che in teoria garantisce maggior risparmio, ma forse in questo caso anche troppo.

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Come si può vedere infatti nell’immagine, la fermata dell’autobus, il marciapiede, e il relativo parcheggio auto sono scarsamente illuminati anzi in verità appaiono al buio.

I cittadini della via hanno ritenuto opportuno evidenziare tale problema nella speranza che l’amministrazione lo risolva visto che potrebbe anche aggravarsi maggiormente visto l’arrivo dell’inverno. 

L’illuminazione scadente potrebbe stimolare scippi o rapine o far inciampare qualche anziano.

Ma questo problema non riguarda solo via delle Cervara. 

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In tal senso il consigliere provinciale Claudio Cia 7 mesi fa aveva lanciato un’interessante proposta per illuminare maggiormente la zona che comprende le mura del Castello del Buonconsiglio.

Molte città hanno creato un’identità unica lavorando sull’illuminazione dei punti di riferimento cittadini, in un’ottica di promozione turistica ma anche di stimolo per l’orgoglio degli abitanti, creando un’atmosfera invitante e più sicura.

Da qui la proposta di Claudio Cia: un piano di riqualificazione del Castello del Buonconsiglio mediante una nuova illuminazione esterna della cinta muraria e degli edifici interni, con sorgenti luminose efficienti a led, che ne esalti la complessità e i dettagli architettonici, con l’obiettivo di valorizzare e di restituire alla piena fruizione notturna questa imponente struttura del patrimonio provinciale.

Un’illuminazione quindi che esalti la bellezza della cinta muraria, degli edifici interni e delle vie adiacenti in armonia con il contesto urbano.

La segnalazione è arrivata al numero whatsApp della redazione (3922640625)

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Trento

Contro la violenza sulle donne: gruppo di lavoro ieri in Questura

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Ieri l’assessore Stefania Segnana ha partecipato in Questura ad un incontro del Gruppo interdisciplinare per la prevenzione e il contrasto delle situazioni di violenza sulle donne, costituito con una deliberazione di Giunta provinciale del 2015 e coordinato dalla Polizia di Stato.

Una partecipazione che avviene all’indomani dell’ultimo recente femminicidio avvenuto a Nago nei giorni scorsi e ai funerali a cui ha partecipato l’assessore Segnana in qualità di referente delle pari opportunità provinciali.

Il Gruppo è costituito da rappresentanti di agenzie pubbliche (Polizia, Carabinieri, Polizia Locale, Commissariato del Governo, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Provincia, Servizi sociali territoriali) e del Terzo settore (casa rifugio, che garantisce una riposta al bisogno h24)

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Il suo compito consiste nell’esaminare i casi di violenza domestica ad alto rischio posti all’attenzione del Questore, relativamente ai procedimenti di ammonimento, con il fine di individuare tramite una metodologa di lavoro integrato e multidisciplinare che prevede anche il coinvolgimento attivo delle vittime, risposte concrete al bisogno di protezione.

La presenza dell’assessore ai lavori del gruppo testimonia un’attenzione forte agli strumenti utili per contrastare la violenza sulle donne, che vedono la Provincia protagonista nel promuovere politiche attente ed efficaci a sostegno delle vittime.

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