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Trento

«I pericoli e i nuovi valori del web»: serata pubblica per le famiglie e gli educatori a Cles

La Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non prosegue il ciclo di incontri dedicati all’approfondimento di tematiche correlate con le dinamiche familiari e educative.

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La Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non prosegue il ciclo di incontri dedicati all’approfondimento di tematiche correlate con le dinamiche familiari e educative.

Dopo il successo della rassegna organizzata lo scorso autunno, dove erano intervenuti quali relatori l’educatrice Lucia Rizzi, meglio conosciuta come “Tata Lucia” e lo psicologo Luca Stanchieri, quest’anno è la volta del convegno “La nostra identità digitale – I pericoli e i nuovi valori del web”, con l’ospite d’onore Mauro Berti, Sovrintendente della Polizia Postale di Trento.

L’incontro si terrà venerdì 31 ottobre ad ore 20.30 presso la Sala Polifunzionale della Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non (Cles – Via Marconi n. 58), con ingresso libero e gratuito.

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L’arrivo «improvviso» nella nostra vita di internet e di strumenti digitali con schermi che trasmettono contenuti, ma anche emozioni, ha posto le basi essenziali per la nascita di un nuovo soggetto, il Nativo Digitale (Generazione Cloud e/o Generazione Touch).

In che modo e con quali competenze questa nuova tipologia di individui interfaccia la propria vita con i moderni dispositivi della comunicazione? Chi sono gli educatori che hanno il compito di accompagnare i Nativi Digitali nella crescita quotidiana ad un uso critico e consapevole di questi strumenti di comunicazione? Con quale preparazione gli educatori (genitori, docenti, istituzioni e società civile) affrontano questa sfida, sapendo di essere gli attori principali nella formazione degli adulti del futuro?

Queste sono solo alcune delle domande a cui troverà una risposta il Sovrintendente Mauro Berti, autore del libro “Generazione Cloud – Essere genitori ai tempi di Smartphone e Tablet”, scritto in collaborazione con Michele Facci e Serena Valorzi.

L’incontro, organizzato dalla Cassa Rurale in collaborazione con il quotidiano online “La Voce della Val di Non” è stato voluto dal Presidente Silvio Mucchi, dal Direttore Generale Massimo Pinamonti e dall’intero Consiglio di Amministrazione, quale supporto al percorso educativo delle famiglie del nostro territorio e degli educatori impegnati quotidianamente nel difficile compito di trasmettere conoscenze ed esperienze ai bambini e ragazzi delle nostre comunità.

Generazione Cloud – Il libro – La rivoluzione digitale, che trova un suo momento particolare nella diffusione della tecnologia Cloud, ha influenzato gli stili di vita, di comunicazione, di socializzazione e di apprendimento, ponendo nuove sfide alle famiglie e alle scuole. 

Genitori e insegnanti si trovano infatti a crescere e educare generazioni di bambini che spesso utilizzano in modo naturale, veloce e spontaneo strumenti sconosciuti agli adulti.
 
A volte li scoprono autonomamente, senza che nessuno gliene spieghi pericoli e potenzialità, senza che qualcuno ne regolamenti l’esplorazione. 
 
Anzi, accade di frequente che siano i figli a spiegare ai genitori come si usa qualche funzione di un particolare telefono cellulare piuttosto che di un programma per computer. 
 
Scopo di questo libro è fornire agli educatori — genitori, nonni e insegnanti — non competenze tecniche o informatiche bensì la cornice culturale, le modalità di approccio e le indicazioni che possono aiutarli e sostenerli nella loro azione quotidiana a favore della crescita e dello sviluppo dei bambini e dei giovani nell’Era digitale.
 
Una guida rapida ma completa: ecco tutto quello che devi sapere per aiutare i tuoi figli a crescere, sfruttando le potenzialità delle tecnologie ma imparando a evitarne i pericoli.
 
Il primo libro divulgativo sulla generazione delle nuvole: come il Cloud sta cambiando la vita. Non solo Facebook, cellulari o videogiochi, ma un sistema di vita sempre più digitale è quello che caratterizza la vita dei nostri figli.
 
 

 

 

 

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Trento

Riparte il Nuovo Ospedale Trentino, nominata la commissione tecnica

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Con un provvedimento proposto dal presidente Maurizio Fugatti la Giunta provinciale ha approvato ieri la nomina dei membri della commissione tecnica che dovrà esaminare e valutare le offerte pervenute relativamente alla gara per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e la successiva gestione del Nuovo Ospedale del Trentino.

Presidente è stato nominato Paolo Simonetti, dirigente generale dell’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia; componenti esperti della commissione tecnica sono:

Valentina Milani, consigliere esperto del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e Finanze in Roma; Paola Freda, dirigente A.S. di prima fascia e responsabile della struttura di Ingegneria Clinica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e Scienza di Torino; Michele Conversano, direttore del Dipartimento di prevenzione e direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Locale di Taranto; Chiara Tonelli, docente di Tecnologia e Architettura dell’Università degli Studi Roma 3.

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Le procedure della gara per il Nuovo Ospedale Trentino, svolta in modalità telematica a seguito della rinnovazione della gara stessa tra i concorrenti originari, in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato, che ha stabilito l’applicazione del previgente codice degli Appalti, sono state demandate all’Agenzia Provinciale per gli appalti e i Contratti (Apac), che ha comunicato l’elenco delle imprese che hanno caricato l’offerta a sistema SAP-SRM.

Si è reso quindi necessario procedere alla nomina della commissione, che proporrà all’amministrazione il verbale con i punteggi tecnici attribuiti ai concorrenti, secondo le disposizioni del disciplinare di gara.

La conclusione dei lavori della Commissione è prevista entro il 2019.

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Trento

Tariffe trasporti dimezzate a beneficio di 46 mila studenti trentini

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Il presidente Fugatti ha voluto intervenire oggi a proposito delle notizie riportate sui quotidiani secondo cui vi sarebbe caos nella definizione e nel pagamento della tariffa trasporti.

“In realtà  – ha precisato il presidente – come Giunta provinciale ci siamo fatti carico di rispondere all’istanza proveniente da più parti di sollevare, almeno parzialmente, la spesa che le famiglie assumono per la frequenza dei figli a scuola, e che riguarda mensa, libri, ma anche gli altri servizi come il trasporto, ed abbiamo effettuato un intervento proprio su quest’ultimo settore, arrivando definire il dimezzamento della tariffa. Questo significa lasciare nelle tasche delle famiglie trentine 2.000.000 di euro rispetto a quanto precedentemente pagato”.

“La decisione – ricorda Fugatti – è stata assunta il 5 di agosto e al fine di consentire un regolare accesso ai servizi dei CAF per chi voglia ulteriori riduzioni, abbiamo stabilito che fino al 30 settembre sarà sufficiente, per viaggiare,  la lettera di ammissione (quando si parli di alunni dalla materna fino alla scuola media),  e la smart card anche non caricata (per quanto riguarda gli alunni che frequentano gli istituti superiori).”

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“Sono 4000 su 35000 – aggiunge infine il presidente – le famiglie che avranno l’opportunità di effettuare il ricalcolo della tariffa in quanto si erano già recate presso i CAF: una percentuale marginale, dunque, a fronte di un intervento che ha già riscosso apprezzamento da parte delle famiglie trentine, anche considerando che per quelle famiglie (i cui figli frequentano scuole in Comuni fuori da quello di residenza collocato sopra i 500 metri di altitudine) abbiamo anche stabilito la gratuità del trasporto.”

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Trento

Presenze inquietanti sulla ciclabile di Trento

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Sorpresa oggi (in parte almeno) sulla pista ciclabile che parte da Trento per la zona sud della provincia.

Alcuni ciclisti, dopo aver fatto un pericoloso slalom fra i passeggeri in attesa del Flixbus, che non si capisce il perché invece che attendere la partenza sul marciapiede invadono la ciclabile, si sono imbattuti in alcune presenze “inquietanti”

Sulle 3 panchine all’inizio della ciclabile (foto) erano stese 3 persone completamente coperte da delle lenzuola che potevano far pensare a qualche film dell’orrore.

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La loro presenza è stata registrata alle ore 8.30 del mattino.

Probabilmente i 3 avranno fatto le ore piccole trangugiando qualche birra in più.

Per questo a quell’ora dormivano beatamente tutti quanti incuranti del notevole passaggio di ciclisti, turisti, amanti del Jogging e famiglie che avevano deciso di godersi il bel tempo.

Ma dopo l’ironia sarà importante che il comune di Trento cerchi di aiutare queste persone.

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