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Energy T.I. Diatec Trentino a segno anche con Molfetta: il Palatrento si gode un altro rotondo 3-0

La ENERGY T.I. Diatec Trentino non ferma la propria corsa in SuperLega UnipolSai 2014/15 nemmeno di fronte alla Exprivia Neldiritto Molfetta, sino ad oggi imbattuta in regular season.

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La ENERGY T.I. Diatec Trentino non ferma la propria corsa in SuperLega UnipolSai 2014/15 nemmeno di fronte alla Exprivia Neldiritto Molfetta, sino ad oggi imbattuta in regular season.

Contro una formazione pugliese che si era presentata al PalaTrento con l’etichetta della principale sorpresa dell’avvio di campionato, la formazione gialloblù non ha assolutamente esitato, mettendosi subito dietro le spalle la stanchezza dei cinque set di Perugia e pure il possibile calo di concentrazione che alla vigilia spaventava Stoytchev: i pugliesi sono andati al tappeto con un 3-0 piuttosto netto, convincente nel punteggio e nel gioco.

Il terzo successo consecutivo spinge Birarelli e compagni ancora più in alto in classificata: la scalata dal quarto al terzo posto è stata compiuta per mezzo di una prestazione impeccabile in attacco (55% di squadra ed un solo errore a rete) ma molto positiva anche fra muro (11 diretti con la coppia centrale a segno 7 volte) e difesa. Molfetta ha dimostrato di poter reggere il confronto sino a metà di ogni set grazie alla iniziale verve di Kooistra, prima di lasciare strada e break point ai gialloblù che si sono scatenati con Lanza, Kaziyski e Nemec. Il martello azzurro ha conquistato la palma di mvp grazie a 15 punti (best scorer) e soprattutto 3 ace, ma anche il bulgaro e lo slovacco (per entrambi identico 57%) hanno dimostrato di essere molto in palla.

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La cronaca della gara. Lo starting six della ENERGY T.I. Diatec Trentino non presenta particolari novità: Stoytchev conferma Zygadlo in regia, Nemec opposto, Kaziyski e Lanza nel ruolo di schiacciatori ricevitori, Solé e Birarelli al centro della rete, con Colaci libero; Vincenzo Di Pinto, allenatore di Molfetta, propone inizialmente in campo Hierrezuelo alzatore, Kooistra opposto, Noda Blanco e Sket schiacciatori, Piscopo e Candellaro al centro, Romiti libero.

In avvio di gara Trento prova a scappare via con Nemec (4-1) ma Kooistra rimette subito le cose a posto già sul 4-4; il primo set prosegue a strappi: i gialloblù allungano di nuovo prima sul 10-8 e poi sul 12-10 (Lanza bene in attacco). Dopo il time out tecnico i padroni di casa diventano di nuovo padroni del campo: Zygadlo mura Sket e Kaziyski capitalizza le occasioni in fase di break point (17-13).

Di Pinto interrompe di nuovo il gioco e ottiene una piccola risposta dai suoi che risalgono la china sino al 19-17; a togliere le castagne dal fuoco allora ci pensa Solé (piuttosto timido in attacco in questo parziale) che mura Sket (22-18) e lancia l’ENERGY T.I. Diatec Trentino verso l’1-0 (25-18).

Il secondo parziale ricalca in maniera identica quello precedente: Kaziyski suona la carica sul 4-2, ma l’Exprivia Neldiritto risponde subito riportandosi a ruota (4-4) e non perdendo più di due punti di margine (8-6, 10-8, 12-10). Dopo il time out tecnico è un muro di Birarelli su Kooistra ad allargare la forbice (13-10), subito imitato da Matey (tempo per Di Pinto).

E’ il break che fa la differenza perché poi i gialloblù dilagano (18-13, 22-16) approfittando dell’ottima serata coi block anche di Solé. Di Pinto apporta diversi cambi, mandando però in confusione la sua squadra che non reagisce e cede 25-19 senza, trovando difficoltà in tutti i fondamentali.

Nel terzo periodo Molfetta si gioca il tutto per tutto con il servizio: con due ace quasi consecutivi (Kooistra e Sket) ottiene il primo vero vantaggio del match sul 6-8. Lanza replica quasi da solo da campione offrendo il 9-8; si procede punto a punto sino al 10-10, poi l’accelerazione gialloblù è fragorosa con Lanza e Solé (17-13, 22-17). I titoli di coda arrivano sul 25-19 con un ace proprio dell’argentino.

Sono contento per il risultato anche se la prestazione magari non è stata perfetta sino in fondo come avrei voluto. Siamo comunque riusciti a tenere la partita costantemente sotto controllo e questo è un fattore positivo perché alle volte questi appuntamenti si rivelano più complicati di quanto si possa immaginare – ha spiegato a fine gara l’allenatore della ENERGY T.I. Diatec Trentino Radostin Stoytchev . Abbiamo giocato un buona partita, con attenzione e lucidità. Possiamo migliorare molto in battuta, ma devo anche dire che non abbiamo avuto modo di allenare tale fondamentale tanto nell’ultimo periodo. La classifica? E’ presto per guardarla; in questo momento conta di più crescere come gruppo e come gioco”.

Giovedì pomeriggio l’immediata ripresa degli allenamenti per preparare in poche ore il prossimo impegno di SuperLega UnipolSai, previsto già per la serata di sabato 1 novembre. Alle ore 20.30 i gialloblù saranno di scena al PalaOlimpia di Verona per l’anticipo del quarto turno di regular season da giocare in casa della ambiziosa Calzedonia. Diretta Radio Dolomiti e www.sportube.tv.

Di seguito il tabellino della gara della terza giornata di regular season di SuperLega UnipolSai giocata questa sera al PalaTrento.

ENERGY T.I. Diatec Trentino-Exprivia Neldiritto Molfetta 3-0
(25-18, 25-19, 25-19)
ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Kaziyski 10, Birarelli 7, Zygadlo 1, Lanza 15, Solé 11, Nemec 12, Colaci (L); Fedrizzi, Thei, Giannelli. N.e. Mazzone, Burgsthaler. All. Radostin Stoytchev.
EXPRIVIA NEL DIRITTO: Candellaro 2, Hierrezuelo 3, Noda Blanco 9, Piscopo 5, Kooistra 12, Sket 8, Romiti (L); Del Vecchio 1, Bossi 1, Blagojevic 4, Spirito. N.e. Puliti, Porcelli. All. Vincenzo Di Pinto.
ARBITRI: Puecher di Rubano (Padova) e Zanussi di Lughignano di Casale sul Sile.
DURATA SET: 23’, 29’, 25’; tot  1h e 17’.
NOTE: 2.079 spettatori per un incasso di 14.595 euro. ENERGY T.I. Diatec Trentino: 11 muri, 4 ace, 9 errori in battuta, 1 errore azione, 55% in attacco, 52% (29%) in ricezione. Exprivia Neldiritto: 7 muri, 5 ace, 10 errori in battuta, 8 errore azione, 40% in attacco, 43% (14%) in ricezione. Cartellino rosso per il direttore sportivo di Molfetta De Niccolo sul 23-16 nel secondo set, cartellino giallo a Stoytchev sul 6-7 del terzo set. Mvp Lanza.

 

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Sport Trentino

Pergine: inizia il raduno della Nazionale Italiana Rugby

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Inizierà nella tarda mattinata di oggi, lunedì 24 giugno 2019 il secondo raduno della Nazionale Italiana Rugby in preparazione della Rugby World Cup 2019 in calendario in Giappone a partire dal prossimo Settembre.

Gli Azzurri si ritroveranno a Pergine e ci rimarranno fino a mercoledì 26 per proseguire il programma di allenamento personalizzato iniziato lo scorso 2 giugno.

Alle 16 di domani pomeriggio, domenica 23 giugno, si potrà nuovamente incontrare gli azzurri allo Shop Center Valsugana di Pergine per una sessione di foto e autografi con i tifosi.

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Saranno ancora assenti Sergio Parisse, Leonardo Ghiraldini e Cherif Traorè, quest’ultimo alle prese con il recupero dell’infortunio occorsogli al braccio nel finale di stagione con il Benetton Rugby che proseguirà il programma di recupero presso le strutture del suo club di appartenenza.

Saranno invece presenti – per un primo momento di contatto con l’ambiente Azzurro – Braley, Campagnaro e Polledri in attesa di rientrare ufficialmente a disposizione dello staff della Nazionale, insieme a Parisse e Ghiraldini, a partire dal 7 luglio in occasione dell’inizio del terzo raduno.

Questa la lista dei 38 convocati per il secondo raduno:

Piloni: Simone Ferrari, Andrea Lovotti, Tiziano Pasquali, Nicola Quaglio, Marco Riccioni, Federico Zani, Giosuè Zilocchi.

Tallonatori: Luca Bigi, Oliviero Fabiani, Engjel Makelara.

Seconde linee: Dean Budd, Marco Fuser, Marco Lazzaroni, Federico Ruzza, David Sisi, Alessandro Zanni.

Flanker/n.8: Renato Giammarioli, Giovanni Licata, Maxime Mmbandà, Sebastian Negri, Abraham Steyn, Jimmy Tuivaiti.

Mediani di mischia: Guglielmo Palazzani, Tito Tebaldi, Marcello Violi.

Mediani di apertura: Tommaso Allan, Carlo Canna, Ian McKinley.

Centri: Tommaso Benvenuti, Tommaso Castello, Luca Morisi, Marco Zanon.

Ali/Estremi: Mattia Bellini, Giulio Bisegni, Angelo Esposito, Jayden Hayward, Matteo Minozzi, Edoardo Padovani.

Raduni Estivi a Pergine Valsugana

Dal 2 al 7 giugno, dal 23 al 26 giugno,  dal 7 al 14 luglio e dal 22 al 25 luglio

Test Match Pre-Mondiali

Irlanda v Italia, 10 agosto. Dublino ore 14 locali (15 ITA)

Italia v Russia, 17 agosto. TBC

Francia v Italia, 30 Agosto. Parigi ore 21.10

Inghilterra v Italia, 6 settembre. Newcastle ore 19.45 locali (20.45 ITA)

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Sport Trentino

Wimbledon: con Sinner e Seppi anche il Trentino Alto Adige sui prati di Londra

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Jannik Sinner a soli diciassette anni sarà il più giovane debuttante alle qualificazioni maschili di Wimbledon terzo slam della stagione al via oggi sui prati di Roehampton, a Londra, con lui altri dodici tennisti italiani.

Fra le teste di serie ci sono Stefano Travaglia (numero 5), Salvatore Caruso (18), Gianluca Mager (22) e Lorenzo Giustino (32).

Completano la pattuglia tricolore Andrea Arnaboldi, Federico Gaio, Roberto Marcora, Luca Vanni, Filippo Baldi, Simone Bolelli, Alessandro Giannessi e Stefano Napolitano.

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Nel Main Draw ci sono già sette tennisti azzurri che scenderanno in campo a partire da lunedì primo luglio sui campi in erba dell’All England Lawn Tennis Club.

I sette azzurri sono : Fabio Fognini, Matteo Berrettini, Marco Cecchinato, Andreas Seppi, Lorenzo Sonego, Thomas Fabbiano e Paolo Lorenzi.

Onore e merito al tennis altoatesino che al classico appuntamento internazionale di Wimblendon, sarà rappresentato da due tennisti regionali: Jannik Sinner e Andreas Seppi.

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Sport Trentino

La Val di Fassa Running è subito africana. La tappa di Canazei a Nihorimbere e Tegegn

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Pronostici rispettati nella prima tappa della Val di Fassa Running, la competizione podistica più partecipata d’Italia con oltre 450 appassionati provenienti da tutta la penisola e anche da alcune nazioni straniere.

Sul traguardo di Canazei, dopo aver affrontato 8,5 km con un dislivello 525 metri di dislivello, a tagliare per i primi il traguardo sono stati i due africani tesserati per l’Atletica Brugnera Friulintagli Celestin Nihorimbere (vincitore dell’edizione 2017) e Addisalem Belay Tegegn, che si impose dodici mesi fa.

Una frazione impegnativa, con partenza da Canazei e poi subito una salita graduale ma con pendenza impegnativa, che ha portato in località Mortic. È su questo primo tratto che ha preso forma la classifica, soprattutto per quanto riguarda la posizione di vertice.

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Nei primi due chilometri Celestin Nihorimbere ha infatti subito imposto il proprio ritmo, seguito dal bergamasco Marco Piazzalunga e dal cuneese Simone Peyracchia. Al gran premio della montagna in località Mortic l’atleta del Burundi è transitato con una ventina di secondi di vantaggio su Piazzalunga e una trentina su Peyracchia.

Nella discesa l’africano è riuscito ad incrementare ancora il vantaggio, giungendo sul traguardo di Canazei con il tempo di 38’55”, mentre Peyracchia che ha poi guadagnato la piazza d’onore, facendo registrare un gap finale di 41 secondi, mentre Piazzalunga ha sofferto in discesa, perdendo addirittura 5 posizioni e chiudendo sesto.

Il terzo gradino del podio è del trentino di Cles Davide Iachelini, che ha recuperato nella seconda parte, chiudendo con un distacco di 2’43”, ma che non prenderà parte alle altre prove della Val di Fassa Running. Seguono in quarta piazza il piemontese Moreno Dalmasso a 3’07”, quindi l’astigiano Achille Faranda a 3’13”, Piazzalunga a 3’16”, il tunisino con passaporto genovese Khalid Ghallab, il bergamasco Mauro Previtali, quindi i due atleti di casa Massimo Leonardi e Roberto Pasero.

Padrona dal primo all’ultimo chilometro anche l’etiope Addisalem Belay Tegegn, che non si è mai dovuta preoccupare delle avversarie. Ha così concluso gli 8,5 km del percorso con il tempo di 44’35”, staccando di 1’57” la rumena con passaporto italiano Ana Nanu, particolarmente in forma in questa stagione considerando la differenza di età con la forte africana. In terza posizione a 3’27” dalla vincitrice ha concluso la bergamasca Eliana Patelli, capace di bruciare negli ultimi chilometri la genovese Viviana Rudasso (9 secondi fra le due), quindi in quinta posizione ha concluso la veronese Elisa Almondo a 5’37”, quindi la trentina Sara Baroni a 7’43” e la torinese Sarah Aimee L’Epee, un’affezionata della Val di Fassa Running.

Domani seconda tappa con partenza e arrivo a Vigo di Fassa, affrontando 10,7 km con 590 metri di dislivello. Una frazione nervosa con continui saliscendi che prenderà il via alle ore 9.30.

Le classifiche di categoria
Come in tutte le gare di atletica particolare attenzione da parte dei partecipanti viene data alla classifica di categoria. Così nella AF18-34 vince Abdsalem Belay Tegegn, nella BF35-39 Sarah Aimee L’Epee, nella CF40.44 Eliana Patelli, nella DF45-49 Ana Nanu, nella EF50-54 Lorena Strozzi, nella EF55-59 Maria Elisabetta Lana, nella GR60-64 Mirella Caracoi, nella HF65-69 Maria Grazia Nardini, nella IF70-74 Graziella Berti.

In campo maschile nella AM18-34 affermazione di Celestin Nihorimbere, nella BM 35-39 Khalid Ghallab, nella CM40-44 Moreno Dalmasso, nella DM45-49 Achille Faranda, nella EM50-54 Diego Zanoni, nella FM55-59 Claudio Valeri, nella GM60-64 Lorenzo Andreose, nella HM65-69 Giovanni Civillini, nella IM70-74 Sergio Dattrino, nella LM75+ Giuseppe Parenti e nella ZM17 Antonio Serra.
Hanno detto

Celestin Nihorimbere (primo classificato): «Subito una tappa impegnativa nel primo tratto. Ho subito forzato il ritmo facendo la differenza e amministrando poi nella discesa fino a Canazei».

Simone Peyracchia (secondo classificato): «Ho provato a tenere il passo di Nihorimbere nella prima salita, ma poi ho dovuto cedere per non andare fuori giri. Nella seconda parte di gara ho gestito le energia. Soddisfatto per il secondo posto».

Addisalem Belay Tegegn (prima classificata): «Gran bella tappa in un paesaggio stupendo ai piedi delle Dolomiti. Ho fatto il mio ritimo, riuscendo a staccare le avversarie».

Ana Nanu (seconda classificata): «Sono felice della mia gara, quest’anno sono in forma ed ho gestito bene le energie nonostante la salita iniziale particolarmente impegnativa. Pensare di raggiungere la Tegegn era impossibile. Abbiamo anche una carta d’identità molto diversa in quanto ad età»

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