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Trento

Dal 13 settembre la Settimana europea della mobilità a Trento

L'assessorato alle infrastrutture e ambiente della Provincia autonoma di Trento aderisce alla Settimana europea della mobilità con importanti iniziative dislocate, in particolare, in tre centri del territorio: Trento, Rovereto e Pergine.

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L'assessorato alle infrastrutture e ambiente della Provincia autonoma di Trento aderisce alla Settimana europea della mobilità con importanti iniziative dislocate, in particolare, in tre centri del territorio: Trento, Rovereto e Pergine.

Se in Europa il periodo indicato è dal 16 al 22 settembre, in Trentino si comincia già il 13 e l'attenzione viene riservata, soprattutto, sulla mobilità a due ruote. Infatti, il servizio di trasporto pubblico è stato potenziato con 197 biciclette di cui, 65 city bike e 132 e-bike, con motore elettrico e quindi a pedalata assistita.

Trentadue le stazioni e.motion dotate di ricarica per biciclette elettriche: 12 a Trento, 13 a Rovereto, 7 a Pergine. Un servizio pubblico che punta sulle mobilità a due ruote, perché muoversi in bicicletta è più facile e veloce, più sano e pulito, più economico e sostenibile.

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"Il Trentino – dice l'assessore Mauro Gilomozzi guarda a ciò che si fa nei Paesi nordici dove le politiche di mobilità sono molto più avanti di quanto non lo siano nel resto d'Europa. Trasferire buone pratiche, quelle che hanno dato ottimi risultati è, di per sé, una buona prassi per questo abbiamo potenziato notevolmente il servizio di trasporto pubblico con le biciclette. Finora ci sta dando buoni risultati con oltre 400 persone che hanno aderito in pochissimo tempo abbonandosi a questo servizio e andando a lavorare in bicicletta".

Fra le iniziative della Settimana europea della mobilità, anche la prova gratuita delle biciclette elettriche, il 13 settembre a Pergine e Rovereto, il 20 a Trento.

Quello che l'assessorato alle infrastrutture e ambiente sta facendo in ambito di mobilità sostenibile è uno sforzo davvero importante che fra l'altro ha già, dall'inizio, una risposta importante dei cittadini.

In poco tempo sono oltre 400 le persone hanno deciso di fare l'abbonamento annuale (costo 15,00 euro) o di integrare la tessera del trasporto pubblico già in loro possesso attivandola per il bike sharing.

La smart card per il bikesharing o l'attivazione della tessera del trasporto pubblico urbano si richiede (o si attiva) presso le biglietterie di Trentino trasporti esercizio. Potenziare il servizio di trasporto pubblico, "trasferendolo" su due ruote è un modo "per guardare al futuro delle nuove generazioni con maggiore consapevolezza del mondo".

Le 32 stazioni del progetto e.motion sono facilmente riconoscibili, la scritta e.motion e il colore verde di Bike Sharing Trentino sulle colonnine e sul pannello della ciclostazione le contraddistingue.

Nei tre centri dove si concentreranno maggiormente le iniziative della Settimana Europea della Mobilità – Pergine, Rovereto e Trento – sono a disposizione informazioni dettagliate non solo su questo servizio pubblico ma sulle tantissime iniziative promosse da ECO sportello in collaborazione con Quater, APPA (Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente), Comune di Trento, Comune di Rovereto, Comune di Pergine e Rovereto Green.

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Trento

Morte Cristina Pavanelli, i tifosi della Trentino Volley: «Continua a tifare con noi»

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L’incidente avvenuto nei pressi di Lipsia in Germania si è portato via Cristina Pavanelli di Baselga del Bondone

La donna, 63 anni,  era a bordo di un pullman Flixibus, in viaggio da Berlino a Monaco, che è uscito fuori di strada e si è rovesciato. (qui le foto e l’articolo)

Nell’incidente sono rimasti feriti 60 passeggeri, 9 dei quali gravi.

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Per lei purtroppo non c’è stato nulla fare.

Feriti anche i due figli, ma non in pericolo di vita.

Aveva deciso insieme ai due figli di seguire dal vivo le due finali della Champions League di pallavolo, vinte dalle squadre italiane di Civitanova Marche nel maschile e Novara nel femminile.

Da anni Cristina era tesserata per la curva gialloblù, ed era una presenza immancabile sulle tribune della Blm Group del Palatrento.

Cristina era tifosa, ma l’aveva colpita soprattutto il clima familiare che si respirava nei palazzetti, anche fra tifosi di squadre diverse.

Gli amici della Curva Gislimberti hanno voluto ricordarla con un breve messaggio: «Tutta la curva Gislimberti vuole salutare per l’ultima volta Cristina Pavanelli, una propria tesserata ma prima di tutto una vera appassionata di Volley. Siamo vicini ai figli Martina e Michele e a tutta la famiglia. Ciao Cristina, continua a tifare con noi. Un abbraccio.»

Era sempre pronta a partire, e proprio nelle trasferte non doveva mai mancare il tempo per qualche visita culturale.

Al funerale i tifosi trentini saranno presenti con una delegazione.

Quella per la pallavolo era una passione di famiglia: la figlia Martina ha militato per alcuni anni fra le fila del Marzola, storica società di Povo.

Solo due anni fa aveva perso l’adorato marito.

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Trento

Precariato: le grandi «scoperte» e responsabilità dei sindacati trentini

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nella foto il segretario della CGIL trentina Ianeselli

Sindacati trentini ancora sotto la lente d’ingrandimento e in continuo calo di consenso da parte degli stessi tesserati.

L’ultima scoperta di Cgil, Cisl e Uil è infatti di ieri: hanno aperto gli occhi sul fatto che la povertà risiede anche nei lavori precari e sottopagati.

Verità sacrosanta, ma chi ha avvallato negli anni tutti i nuovi contratti atipici?

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Chi ha permesso leggi che mettono in condizione le cooperative di assumere senza diritti?

Chi ha votato a favore dell’abrogazione dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori?

E poi Job Act, lavori a chiamata per citarne solo una parte?

Sempre loro: Cgil, Cisl e Uil.

Solamente che quando al governo c’era la sinistra, loro se ne stavano zitti e non si sarebbero mai permessi di “ disturbare il guidatore”.

Ai sindacati in versione governativa, andava più che bene che ci fossero retribuzioni nell’ordine degli 800 euro quindi ben al di sotto del minimo vitale, ma posizioni utili per abbassare il tasso di disoccupazione e quindi parlare di successo della sinistra.

Che poi con 800 euro il lavoratore non arrivasse nemmeno a un quarto del mese, ai sindacati nulla importava.

Adesso che il governo è cambiato il gioco sindacale vorrebbe essere quello di utilizzare tutto quanto andava bene con la sinistra al potere, per dare il via ad una nuova stagione di rivendicazioni sindacali, consapevoli che tra i lavoratori serpeggia il malcontento.

Le richieste?

Un nuovo piano di edilizia pubblica, contrattazione integrativa e sostegno alle aziende che innovano.

Non male come faccia tosta. Facciamo un esempio.

C’è un’azienda che fa riferimento al mondo della cooperazione che sta assumendo lavoratori da un’agenzia interinale con contratti a chiamata giornaliera che prevedono una paga lorda oraria al di sotto dei 9 euro.

Il tutto per non richiamare al lavoro quei dipendenti titolari di un contratto stagionale.

Il rapporto di lavoro è perfettamente legale, ma grazie a quanto hanno avvallato e fatto finta di non vedere i sindacati, impegnati a enfatizzare la politica governativa di sinistra, infischiandosene dei lavoratori.

Serve un nuovo piano di edilizia pubblica? Un’altra scoperta.

Peccato che con un clima diverso per i sindacati la capacità abitativa di Itea era perfetta e tutto sembrava andare per il meglio.

Cgil, Cisl e Uil prima di avanzare pretese, farebbero meglio a fare autocritica riconoscendo gli errori commessi a danno dei lavoratori e invece di rivendicare, chiedere aiuto per riparare alle troppe castronerie commesse.

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Trento

Il Parco delle Terme di Levico “rinasce” grazie a un concorso di idee

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La tempesta Vaia nel parco di Levico ha causato lo sradicamento o lo schianto di 216 grandi alberi.

Oggi lo storico Parco delle Terme rinasce, grazie ad un concorso per la creazione di installazioni artistiche da realizzarsi con alberi caduti o parti di essi, ispirate al appunto tema della resilienza e della rinascita.

Per le iscrizioni c’è tempo fino alla mezzanotte del 1 giugno 2019.

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Il concorso è organizzato dal Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con il Comune di Levico Terme, Tsm-Step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, l’Osservatorio del Paesaggio del Trentino, l’Azienda per il Turismo Valsugana Lagorai e ad Arte Sella.

In palio ci sono tre premi, messi a disposizione dal Comune di Levico, da 500, 1500 e 3000 euro. I tre progetti premiati saranno inoltre pubblicati su riviste di settore.

Tronchi e radici potranno essere riutilizzati e ricollocati nel parco a evocare il senso della rinascita. Gli alberi caduti troveranno quindi una nuova forma per rivivere nel parco. Le opere saranno utili anche per riflettere sul tema dei cambiamenti climatici.

Il concorso è aperto a singoli o gruppi con almeno un soggetto che abbia comprovata esperienza in campo artistico o abbia conseguito il diploma di laurea specialistica in discipline artistiche, scienze agrarie, architettura, ingegneria, paesaggio o laurea breve con master di specializzazione. Una giuria valuterà i progetti che saranno presentati.

Entro la mezzanotte del 1 giugno 2019 i candidati dovranno inviare una PEC all’APT Valsugana, all’indirizzo aptvalsugana@pec.cooperazionetrentina.it, manifestando l’interesse a partecipare. Vanno allegati il curriculum vitae del/dei candidati, il modulo d’iscrizione (che può essere scaricato dal sito: http://www.naturambiente.provincia.tn.it/parco_levico/), copia del bonifico della quota di partecipazione di 80 euro.

Entro il 15 giugno 2019 ai concorrenti sarà comunicata via e-mail l’accettazione dell’iscrizione.

I candidati potranno quindi accedere al materiale messo a disposizione per la progettazione in formato digitale direttamente dal sito che sarà indicato dalla segreteria del concorso.

Entro le 13.00 di venerdì 19 luglio dovrà essere fatta la presentazione dei progetti.

Entro il 31 agosto 2019 la giuria esaminerà i progetti presentati, individuando i tre migliori lavori, che saranno ammessi alla fase esecutiva. La fase esecutiva inizierà e si concluderà nel mese di settembre.

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