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Sport

Poland 2014. Inattesa sconfitta degli Azzurri con Porto Rico

Cracovia. Debacle azzurra contro Portorico, la squadra di Berruto ha ceduto 3-1 (19-25 25-19 25-23 25-22)  al fanalino di coda del raggruppamento e non ha conquistato quella qualificazione che molti davano per scontata.

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Cracovia. Debacle azzurra contro Portorico, la squadra di Berruto ha ceduto 3-1 (19-25 25-19 25-23 25-22)  al fanalino di coda del raggruppamento e non ha conquistato quella qualificazione che molti davano per scontata.

Qualificazione che dovrà essere inseguita oggi nella gara contro gli Stati Uniti (ore 20.25 diretta RaiSport1). Tante le ipotesi ancora possibili, una sola la certezza: gli Azzurri battendo gli Usa passano. Ma dovranno far vedere qualcosa di profondamente diverso rispetto ad oggi. Perché questa pesante sconfitta è da dimenticare subito.

L'Italia si può dire che non è entrata in partita. Ha vinto il primo set quasi senza faticare, ma quando i portoricani si sono accorti che il sestetto tricolore era svagato e discontinuo ne hanno messo a nudo tutti i difetti e con grandi difese e gli attacchi di Torres e Jackson Rivera hanno conquistato la prima vittoria qui in Polonia, dove sinora non avevano raccolto nemmeno un set.

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Berruto ha  dato una giornata di riposo a Simone Buti e Massimo Colaci ed ha inserito nell'organico Matteo Piano e Giulio Sabbi.

Inizialmente ha schierato Piano e Anzani al centro, poi quando ha visto che le cose non funzionavano ha cercato risorse in panchina senza trovarle. Difficile indicare qualcosa di positivo. Nessun elemento ha offerto quella continuità che sarebbe servita.  

«Non mi aspettavo assolutamente questa sconfitta. – ha dichiarato il ct azzurro pochi minuti dopo che era caduta l'ultima palla -. Mi fa male come allenatore e come persona.

Questa sera abbiamo perso questa partita non essendo squadra, non rimanendo insieme nei momenti complicati. Bisogna dimostrarlo quando le cose vanno bene ed anche quando vanno meno.

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Bisogna avere rispetto di un avversario che ha fatto una partita straordinaria, che ha giocato benissimo in difesa e con un gran ritmo. Adesso, guardando avanti vedo una partita domani che vale la qualificazione.

Una gara difficilissima, su questo non ci sono dubbi. Vedo una squadra che deve ritrovarsi, che ha 24 ore per guardarsi negli occhi e confrontarsi come deve fare una squadra. Poi le valutazioni le faremo domani quando avremo visto cosa sarà successo».

ITALIA-PORTO RICO 1-3 (25-19, 19-25, 23-25, 22-25)
ITALIA: Lanza 7, Anzani 7, Baranowicz 3, Kovar 3, Piano 3, Zaytsev 15, Rossini (L), Travica, Parodi 10, Vettori 4, Birarelli 6. N.e. Sabbi. All. Berruto.
PORTO RICO: Goas 1, Josè Rivera 5, Roman 8, Muniz 6, Jackson Rivera 19, Torres 28, Del Valle (L), Ortiz, N.e. Cruz, Soto, Sierra, Morales. All. Aleman.
ARBITRI: Huhtaniska (Fin) e Kamidoum (Cmr).
Spettatori: 7000. Durata set: 28, 28, 30, 27. Italia: bs 16, a 3, mv 11, er 11. Porto Rico: bs 17, a 3, mv 8, er 14.

Risultati Pool D (Krakow): Usa-Francia 1-3; Belgio-Iran 1-3; Italia-Porto Rico 1-3.

Classifica: Francia 10, Iran 8, Usa 6, Italia 5, Belgio 4, Portorico 3.

Il Mondiale in tv – 7 settembre: ore 13.00 Francia-Belgio; ore 16.30 Iran-Porto Rico; ore 20.15 Italia-Usa

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, domenica a mezzogiorno in campo contro Cremona nella nona giornata di Serie A

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I bianconeri cercano il quinto successo in campionato contro la Vanoli di coach Meo Sacchetti: Aquila orfana di Craft, Cremona senza Diener ma con il nuovo innesto Happ. Palla a due domenica a mezzogiorno alla BLM Group Arena.

La notizia dell’infortunio che terrà Aaron Craft lontano dal parquet per qualche settimana rende ancora più delicata la sfida di domenica a mezzogiorno dei bianconeri, chiamati a riscattare la sconfitta interna di coppa rimediata in settimana e a dare un po’ di slancio al proprio ruolino di marcia in Serie A che recita comunque 4 vittorie e 3 sconfitte nei primi sette turni di campionato.

La Dolomiti Energia deve ritrovare anche un po’ di feeling con la BLM Group Arena, visto che fra campionato e coppa i bianconeri sono sotto al 50% di successi nelle partite giocate fra le mura amiche (3-4 il bilancio, 2-1 nei match di Serie A).

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Per farlo, coach Nicola Brienza si affiderà al talento e alla voglia di rivincita dei suoi ragazzi, che nell’ultima di campionato a Pesaro si sono mostrati pronti a superare i momenti difficili con le qualità dei singoli e con la compattezza del gruppo.

Pur non cominciando la stagione con i fuochi d’artificio (3 vittorie e 4 sconfitte nelle prime 7 di campionato), la Vanoli dopo una stagione storica culminata con l’approdo alle semifinali scudetto e la vittoria della Coppa Italia sta continuando a giocare la spettacolare pallacanestro proposta dal suo coach Meo Sacchetti.

Non c’è più l’MVP dell’ultimo campionato Crawford e a Trento dovrà fare a meno dell’infortunato Diener, ma l’attacco di Cremona anche quest’anno gioca ad alti ritmi (seconda in Serie A per numero di possessi a partita) e si affida con fiducia e continuità al proprio tiro da fuori come principale arma offensiva. L’innesto di peso di Ethan Happ, prelevato la scorsa settimana dall’Olympiacos, ha avuto subito grande impatto (19 punti e 7 rimbalzi nel successo interno sulla Fortitudo) e ha confermato le ambizioni di una piazza che pur avendo rinunciato a disputare coppe europee ha pedigree e voglia di continuare a stupire.

I dieci precedenti fra Trento e Cremona hanno spesso dato vita a sfide indimenticabili, nel bene e nel male: fra gli episodi più memorabili, un successo bianconero per 116-114 dopo tre tempi supplementari nel 2014 (26 punti e 12 rimbalzi di Pascolo); oppure quello nel’ottobre 2015 al PalaRadi rimontando dal meno 33, 58-25, di metà terzo periodo con i tiri “ignoranti” di Poeta, Sanders e Wright.

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E che dire della “prima” in Serie A della scorsa stagione, il precedente più recente alla BLM Group Arena? Vittoria della Vanoli 99-104 dopo due tempi supplementari nonostante i 19 punti e 7 assist di Nikola Radičević. Complessivamente il conto dei precedenti dice otto vittorie della Dolomiti Energia su dieci incontri.

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Sport Trentino

G.S. Valsugana: campagna acquisti, tutte le ragazze rinnovano

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Il Gruppo sportivo Valsugana chiude la campagna acquisti per il 2020.

Le buone notizie arrivano in campo femminile, infatti tutte le ragazze che hanno gareggiato nel team perginese nell’ultima stagione hanno rinnovato anche per il 2020.

Sono: Federica Maione, 21 anni di Napoli, che gareggia nei 400hs e nella staffetta 4×400, con un personal best 1’01’55”,  Debora Beltramini, 22 anni di Cesenatico,  specialista nel salto in alto con la misura di 1,72, Gaia Zuri, 22 anni di Sesto Fiorentino che gareggia nella specialità dei 400hs  e nella 400 staffetta 4×400, con un personal best di 1’00’82”  ed infine Angelica Siringo, 22 anni di Sesto Fiorentino specialista nel salto in lungo (5,72) e nella staffetta 4×100.

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«Dopo la retrocessione dell’anno scorso, – commenta il D.S. Mattia Gasperini – dovuta anche al fatto che la vittoria nel ricorso contro la Fidal per la questione delle ragazze lettoni, è arrivata a novembre 2018 e l’ammissione alla Finale Oro è stata ufficializzata solamente a marzo 2019 con la fase di qualificazione  a maggio e finali a giugno si capisce bene che la nostra società non ha potuto organizzarsi bene per essere competitiva» 

Il direttore sportivo del G.S. Valsugana butta le basi per la prossima stagione: «Quest’anno abbiamo avuto il tempo per fare le cose per bene. La volontà è quella quindi di essere innanzitutto competitivi e vincere il titolo regionale, dopo di che superare i 16.000 punti nelle fasi di qualificazione e tentare di raggiungere nuovamente la Finale Oro per essere tra le migliori 12 società in Italia»

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, 3-4 settimane di stop per Aaron Craft

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Il playmaker americano operato nei prossimi giorni al ginocchio destro: la società bianconera non tornerà sul mercato

Aaron Craft durante la partita di martedì sera contro il Buducnost ha riportato una lesione al menisco del ginocchio destro: il giocatore sarà operato nei prossimi giorni, i tempi di recupero sono stimati fra le tre e le quattro settimane.

Il playmaker di Ohio State University in questa stagione viaggia a 7.4 punti, 5.1 rimbalzi, 7.1 assist e 2.8 recuperi in 33′ di media nelle sue prime 14 partite tra Serie A e 7DAYS EuroCup.

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