Connect with us
Pubblicità

Sport

Abba trionfa al torneo “amici di Pietro”

Si è conclusa la terza edizione del Memorial Pietro Balestra riservato a giocatori/trici di 4a categoria. 

Pubblicato

-

Si è conclusa la terza edizione del Memorial Pietro Balestra riservato a giocatori/trici di 4a categoria. 

Anche in questa edizione vi è stata l’assegnazione della borsa di studio sportiva messa a disposizione da Marina e Luigi Balestra(nella foto col presidente Renzo Monegaglia, Manuela Conforti e il Maetro e grande amico di Pietro, Luca Vople) : quest’anno è stata consegnata a Mattia Bernardi e Nicolò Zampoli per riconoscimenti sportivi, scolastici e comportamentali; Mattia e Nicolò sono due atleti talentuosi di interesse nazionale ed i loro numerosi impegni e sacrifici giornalieri, sono state le motivazioni di questa importante scelta; erano stati preceduti nel 2013 da Timossesa Milenkovic e nel 2012 da Ludovico Cestarollo.

La manifestazione ha vissuto anche un simpatico intermezzo con le gare dedicate ai non agonisti “Amici di Pietro” dove le migliori racchette “amatoriali” del Circolo si sono cimentate in sfide appassionanti e goliardiche all’insegna dell’amicizia e della cordialità.

Pubblicità
Pubblicità

Per dovere di cronaca il torneo è stato vinto nella gara di Singolare Maschile di 4° categoria da Pierpaolo Abba che è riuscito a termine di un match combattuto ad avere la meglio sul giovane promettente Lorenzo Salvetti (75 64 il punteggio); la gara di Singolare Femminile ha visto vincitrice Lucrezia Maffei sulla beniamina di casa Timossena Milenkovic per 63 61.

La gara di Singolare Femminile “Amici di Pietro” a visto vincitrice quest’anno Monica Carotta su Monica Bertoldi con il punteggio di 61 64, nel doppio misto vincitrice la coppia Enzo Bianchi/Monica Bertoldi su Romano Nichelatti/Monica Carotta per 62 76. Presente il pubblico del mitico “Checco Moser” protagonista di un simpatico siparietto con la racchetta.

Il Singolare Maschile è stato vinto anche quest’anno da Rodolfo Stracchi su Paolo Mattioli con il significativo punteggio di 36 62 (10/8). Bellissima ed emozionante questa partita seguita da un numeroso pubblico.

Una sentita e ricca premiazione, con la presenza di tanti protagonisti, ha chiuso positivamente questa edizione impreziosita da un’ottimo rinfresco offerto dai gestori Dora e Luca. In tutti i cuori una presenza importante… quella di PIETRO..un grazie a Marina e Luigi e un arrivederci al prossimo anno.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
Click to comment

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Sport Trentino

ASDE Castel Beseno: imparare ad andare a cavallo all’ombra del castello

Pubblicato

-

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Equestre situata ai piedi di Castel Beseno, a pochi minuti dal paese di Calliano, nella Alta Vallagarina, è una vera e propria oasi di pace e tranquillità per tutti coloro che amano gli animali e la natura.

Se si vuole imparare ad andare a cavallo o continuare la propria carriera agonistica lontano dalla frenesia dei centri abitati, questo è il luogo ideale.

Qui, è possibile prendere parte alle attività con i pony, iniziare a familiarizzare con i cavalli della scuola e prendere parte alle lezioni del pomeriggio, seguiti da fidati e preparati istruttori che hanno a cuore il benessere dei propri allievi tanto quanto quello dei cavalli.

Pubblicità
Pubblicità

E se il pomeriggio è il momento in cui questo piccolo mondo si anima con l’arrivo di bambini e ragazzi di tutte le età, la mattina è dedicata ai privati o a coloro che preferiscono gestire il proprio cavallo senza troppe distrazioni, lontano dalla confusione delle lezioni pomeridiane.

Quando il sole inizia a fare capolino dalle spalle di Castel Beseno, la prima luce del mattino rischiara il campo ed i vigneti che circondano questa splendida struttura, donando all’ambiente un’aria fatata. Immersi nella calma e nel silenzio, non si può fare altro che rendersi conto dell’immensa fortuna che si ha nel vivere a pochi passi da un luogo così tranquillo.

Per chi volesse poi fare una passeggiata, magari dopo la propria lezione, a pochi minuti dal maneggio scorre il Rio Cavallo con le sue splendide cascate.

Nelle serate invernali, invece, con la sera che arriva sempre prima è possibile scaldarsi in ufficio o nella Club House, davanti al caminetto, circondati da cani e gatti, mentre in sottofondo è possibile ascoltare il suono del torrente e del mulino.

Pubblicità
Pubblicità

L’ASDE Castel Beseno è uno di quei posti adatti a tutti: che si ami la compagnia o che si preferisca la solitudine, andare a cavallo circondati da alberi e vigneti, con il sole e con la pioggia, è quanto di più rilassante si possa trovare attualmente, dove tutto sembra essere in costante movimento e mutamento. Qui, il tempo si ferma e tutti possono tornare ad essere bambini con quella spensieratezza tipica di un’età ormai sfumata nel proprio passato.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

Ripartenze fatali: il derby va al Brixen

Pubblicato

-

Il Trento inciampa nel secondo derby stagionale e capitola contro un ottimo Brixen per 5 a 2. A fare la differenza sono state le ripartenze fulminee della squadra altoatesina, che hanno appesantito il risultato finale. In rete le gialloblù Giulia Rosa e Alessandra Tonelli.

Per il derby contro il Brixen, mister Pavan conferma il consueto 4-3-1-2, riproponendo Rovea nel quartetto difensivo e affidando le chiavi dell’attacco ad Alessandra Tonelli, Rosa e Daprà.

Il primo squillo della gara è di marca altoatesina e Pfattner è un fulmine ad attaccare la profondità e a freddare Valzolgher, dopo aver ricevuto palla nello spazio da una compagna.

PubblicitàPubblicità

La risposta del Trento passa dai piedi di Rosa, che prova a sorprendere il portiere ospite con un tiro dalla distanza, senza però inquadrare lo specchio.

Miglior sorte ha la giocata del fantasista gialloblù dieci minuti più tardi: Rosa riceve palla in area e con un pregevole “sombrero” si libera del diretto marcatore, scaricando poi un gran destro alle spalle di Graus.

Prima dell’intervallo, però, torna a mettere la testa avanti il Brixen che sfrutta ancora la velocità di Pfattner per andare al tiro. La conclusione del numero 9 biancoazzurro è di rara bellezza e Valzolgher non riesce ad evitare che il pallone s’insacchi sotto l’incrocio dei pali.

Mister Pavan prova allora a sparigliare le carte con l’ingresso di Brunello al posto di Daprà ma il possesso palla prolungato delle gialloblù non si traduce in goal come sperato. Ne approfitta allora il Brixen mandando nuovamente a rete Pfatttner che, questa volta, pare partire al di sotto della linea difensiva gialloblù.

Pubblicità
Pubblicità

L’attaccante è comunque in uno stato di grazia e riesce ad evitare il recupero di Poli e l’uscita di Valzolgher, depositando poi il pallone in fondo al sacco per la terza volta.

Il doppio vantaggio ha un forte impatto mentale sulle due squadre e l’ennesimo sprint del numero 9 altoatesino a seguito di una palla persa spinge Fuganti a concedere un rigore nel tentativo di recuperare palla. Dal dischetto, Bielak spiazza Valzolgher e cala il poker.

La quinta rete la sigla invece Stockner, spingendo in rete da pochi passi il pallone servitogli da Kiem. Prima del triplice fischio, Alessandra Tonelli rende meno amaro il parizale triangolando con Torresani e battendo Graus con un diagonale mancino.

ACF TRENTO – BRIXEN 2-5
TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone, L. Tonelli, Ruaben, Rovea, Fuganti, Torresani, Poli, A. Tonelli, Rosa, Daprà (1’st Brunello).
A disposizione: Callegari, Chierchia, Lucin, Maurina, Tononi, Regini, Tonetti, Parisi.
Allenatore: Libero Pavan
BRIXEN: Graus, Schatzer, Barbacovi, Kiem, Oberhuber, Santin, Kerschdofer (19’st Maloku), Stockner (42’st Ladstaetter), Pfattner (33’st Messner), Chemotti, Bielak.
A disposizione: Dorfmann, Kammerer, Betta, Moser, Giacomelli.
Allenatore: Roberto Genta
ARBITRO: Maccorin di Pordenone
RETI: 12’pt, 39’pt e 22’st Pfattner (B), 31’pt Rosa (T), 31’st Bielak (B), 40’st Stockner (B), 42’st A. Tonelli (T).

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino: domani sera alle 19.30 i bianconeri in campo in casa nel Round 7 di 7DAYS EuroCup

Pubblicato

-

Dolomiti Energia Trentino, contro il Buducnost domani sera alla BLM Group Arena di Trento il Round 7 di 7DAYS EuroCup.

I bianconeri cercano il quarto successo in coppa e un altro passo in avanti verso la qualificazione alle Top 16: palla a due alle 19.30, tutti a disposizione i ragazzi di coach Nicola Brienza

La vittoria all’ultimo respiro di Pesaro ha mostrato una Dolomiti Energia Trentino ancora alla ricerca della miglior versione di se stessa ma capace nei momenti di massima difficoltà di soffrire e di trovare energie e risorse per strappare i due punti anche in una serata con tante ombre. Le “luci” sono arrivate dall’ottima serata al tiro dei ragazzi di coach Brienza: massimo in stagione di squadra in Serie A per numero di triple a bersaglio (10), di percentualedall’arco (52.6%) e per numero e precisione dei tiri liberi convertiti (23/26 per un ottimo 88.5%).

Pubblicità
Pubblicità

Quella contro la VL Pesaro è stata l’undicesima partita, da quando Trento è in Serie A, che un match dei bianconeri fra campionato e 7DAYS EuroCup va al supplementare: sei vittorie per Forray e compagni, che erano andati per l’ultima volta in overtime nella sconfitta interna contro Milano nella giornata di campionato numero 29 della scorsa stagione (77-79 con 19 punti e quattro assist di Aaron Craft). L‘ultimo precedente in “OT” in Europa è una vittoria contro lo Zenit nella leggendaria rimonta di San Pietroburgo, ma in 7DAYS EuroCup Trento e Podgorica di tempi supplementari in una partita ne giocarono addirittura due nella partita di Top 16 2018 vinta dai montenegrini 105-106.

NICOLA BRIENZA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Quella che ci aspetta contro il Buducnost è una partita importante, ricca di insidie e di stimoli: Podgorica è ancora a zero punti in classifica ma ha perso le ultime tre partite in 7DAYS EuroCup con uno scarto complessivo di 4 punti; ed è una squadra con talento, esperienza e certamente grande voglia di strappare questi due punti e ottenere il primo successo stagionale in coppa. Guardando la classifica del girone, la nostra vittoria a Istanbul contro il Galatasaray è senza dubbio stata pesante ma ora dobbiamo proteggere il fattore campo: la doppia sfida con Oldenburg e Gdynia sarà decisiva, certo, ma è fondamentale arrivarci con una vittoria sul Buducnost per inseguire con maggiore slancio la qualificazione alle Top 16. La vittoria di sabato con Pesaro? Guardo il lato positivo: non eravamo mai riusciti a mettere in fila due successi tra coppa e campionato e ce l’abbiamo fatta, al di là di come si è sviluppata la partita siamo stati bravi a non perdere la testa quando il match sembrava esserci scappato via».

Si giocano mercoledì sera le altre due partite del girone D, che si avvia verso la sua fase più delicata e decisiva: alle 20.00 in Germania va in scena Oldenburg (3-3) contro Galatasaray (4-2), mezz’ora più tardi in campo Unicaja Malaga (5-1) e Arka Gdynia (3-3).

Per quanto riguarda le italiane, Bologna (5-1) vuole continuare a correre spedita verso le Top 16 e gioca mercoledì alle 18.30 sul campo del Maccabi Rishon (1-5); in palio punti pesanti per Venezia (4-2) che ospita il Lokomotiv Kuban sempre mercoledì alle 19.45. Nel gruppo C, ancora mercoledì alle 20.45, impegno casalingo per Brescia (3-3) che affronta Badalona (4-2).

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza