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Università di Trento nel progetto candidato alla missione su Venere

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La missione su Venere EnVision è stata selezionata tra 25 proposte in un bando competitivo dedicato alle missioni di medie dimensioni nel sistema solare. Ed è ora nel gruppo di missioni candidate, nell’arco di qualche anno, a essere ammesse al lancio.

L’annuncio è stato diffuso da Esa, l’Agenzia spaziale europea, nei giorni scorsi. E la notizia è rimbalzata all’Università di Trento, che è partner di primo piano del progetto. «Siamo coinvolti in modo molto rilevante» commenta Lorenzo Bruzzone, professore del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione e responsabile del Laboratorio di Telerilevamento (Remote Sensing Laboratory) dell’Università di Trento.

«Oltre a essere parte del core team nel coordinamento della missione, siamo anche i responsabili del subsurface radar sounder. Quest’ultimo, che è uno dei tre strumenti della missione, è un radar capace di penetrare la superficie per studiare la sotto-superficie di Venere e, tra le altre cose, analizzare i vulcani venusiani» spiega.

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EnVision, che prevede anche la partecipazione della Nasa, ha l’obiettivo di realizzare una mappatura della superficie e della sotto-superficie di Venere e di ottenere immagini radar dettagliate del pianeta. Quali sono le attese? Perché è importante la missione su Venere dell’Agenzia spaziale europea?

Lorenzo Bruzzone

Per Bruzzone «EnVision contribuirà a rispondere a una domanda fondamentale legata alla comprensione delle motivazioni per cui Venere, che per le sue dimensioni e la sua posizione nel sistema solare può essere considerato un pianeta gemello al nostro, abbia avuto un’evoluzione così diversa dalla Terra. Sappiamo molto su Marte, ma abbiamo ancora una conoscenza limitata su Venere, che questa missione arricchirà in maniera sostanziale. Tra gli altri obiettivi scientifici specifici, EnVision permetterà di determinare la natura e lo stato attuale dell’attività geologica su Venere (inclusa l’attività vulcanica) e di comprendere la sua relazione con l’atmosfera venusiana. C’è chi ritiene che i risultati di EnVision potranno ispirare la prossima generazione di scienziati e ingegneri europei attivi nel campo della planetologia».

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Sabato 16 giugno la sesta cerimonia delle lauree in Piazza Duomo

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La sesta edizione della cerimonia delle lauree è andata in scena in una piazza Duomo festosa e piena del sole di metà giugno.

Il caldo non ha spaventato i 390 laureati e laureate e i 12 dottori e dottoresse di ricerca presenti con amici e familiari al seguito.

Un’edizione in cui sono risuonate più volte le parole innovazione, curiosità, ragione e apertura alla diversità: un invito ai giovani ad affrontare con determinazione e coraggio un futuro a volte difficile, ma pieno di opportunità.  (altro…)

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Telescopio Universitario

UniTrento, il rettore ha ufficializzato la squadra di governo per i prossimi 3 anni

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Paola Iamiceli

Dopo aver annunciato ad aprile la nomina del prorettore vicario – il professor Riccardo Zandonini – il rettore dell’università di Trento, Paolo Collini, ha ufficializzato oggi la composizione della squadra di governo che lo accompagnerà per i prossimi tre anni fino a marzo 2021, nella sua seconda parte di mandato. (altro…)

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Cerimonia pubblica di laurea sabato 16 giugno in Piazza Duomo

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Saranno 390 i laureati e le laureate che prenderanno parte sabato prossimo alla sesta cerimonia pubblica delle lauree organizzata dall’Università di Trento in Piazza Duomo.

Insieme a loro saranno in 12 a ricevere l’attestato di merito come migliori dottori e dottoresse di ricerca dell’anno accademico 2015-2016. La cerimonia intende sottolineare l’importanza del momento della laurea e del dottorato per i protagonisti, le loro famiglie, la comunità accademica e quella territoriale, la società nel suo insieme. Vuole anche ribadire il legame profondo tra città e comunità studentesca universitaria, contrassegnato dalla crescita e dall’arricchimento reciproco.

Il rettore consegnerà la pergamena davanti all’intera comunità universitaria nella cornice di Piazza Duomo, con l’accompagnamento dal vivo della Corale Polifonica UniTrento e del Gruppo Strumentale di Ateneo.
I laureati e le laureate di questa edizione hanno conseguito il titolo tra ottobre 2017 e marzo 2018 nei corsi di laurea del Centro di Biologia Integrata e dei dipartimenti di Economia e Management, Fisica, Ingegneria civile, ambientale e meccanica, Ingegneria industriale, Ingegneria e Scienza dell’informazione, Lettere e Filosofia, Matematica, Psicologia e Scienze cognitive, Sociologia e Ricerca sociale.

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Dopo il benvenuto del rettore Paolo Collini, i saluti istituzionali del vicesindaco di Trento, Paolo Biasioli, e dell’assessora all’università e ricerca della Provincia autonoma di Trento, Sara Ferrari. Quindi il saluto di Innocenzo Cipolletta, presidente del Consiglio di amministrazione dell’Ateneo. Sarà poi la volta dell’intervento del rettore.
Prenderà poi la parola Franz Petrozzi, laureato in Economia e Management nel 2011, Account Manager in IBM divisione Global Markets. Dopo di lui interverrà Caterina Boscolo Meneguolo come miglior laureata tra chi partecipa alla cerimonia di sabato 16 giugno. Questa prima parte della cerimonia si concluderà verso mezzogiorno.

Si entrerà quindi nella seconda parte con la consegna della pergamena ai migliori neodottori e alle migliori neodottoresse di ricerca di ogni corso di dottorato dell’Ateneo. Poi a salire sul palco saranno i neolaureati e le neolaureate. Riceveranno il diploma dal rettore Paolo Collini e dalla prorettrice alle politiche di equità e diversità, Barbara Poggio.

Ci si avvierà al termine con i saluti e ringraziamenti del rettore, il canto dell’inno degli universitari “Gaudeamus Igitur”, la proclamazione da parte del rettore e il lancio dei tocchi e delle feluche sulle note dell’”Halleluja” di Händel.
Il programma si aprirà alle 10.55 con la partenza del Corteo accademico dal Rettorato (via Calepina, 14). La cerimonia, organizzata in collaborazione con il Comune di Trento e con la Provincia autonoma di Trento, si terrà quindi in Piazza Duomo, con inizio alle 11 e conclusione prevista verso le 13.

Iscritti e iscritte alla cerimonia dovranno accreditarsi ai desk in Rettorato tra le 8.30 e le 9.30. Qui riceveranno anche tocchi e feluche da indossare nella manifestazione e con il cui lancio saluteranno la proclamazione al termine della mattinata.

Si potrà seguire l’evento in diretta streaming su: http://event.unitn.it/cerimonia-laurea#diretta_streaming

In allegato il programma, disponibile anche sul sito:  http://event.unitn.it/cerimonia-laurea

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