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Musica

Maurizio Mune: «La musica aiuta a ritrovare se stessi e Dio»

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Ormai da molti anni, dopo aver esercitato a Cortina d’Ampezzo e San Vito di Cadore, insegna musica in Trentino.

Il suo nome è Maurizio Mune, è nato nel 1963, in Sicilia, da papà muratore e mamma casalinga.

“Mio padre e mia madre hanno fatto studiare il loro tre figli, con molto sacrificio. Gli sono davvero grato”: così comincia il Maestro Mune, all’inizio di questa breve intervista, strappata ad un uomo riservato, che si è esibito più volte davanti ai papi, e che il 18 luglio 2010 è stato insignito da mons. Giulio Viviani, Cerimoniere Pontificio trentino, per conto di Benedetto XVI, della medaglia d’argento riservata agli artisti emeriti.

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Oggi hai alle spalle una lunga carriera, con tanti premi e riconoscimenti. Ma come hai cominciato?

«Nel mio paesino c’è una grande tradizione bandistica: calcio e musica sono le due grandi passioni del paese! A 6 anni ho cominciato a suonare la tromba, in conservatorio, per poi perfezionarmi a Roma, presso un maestro americano, che aveva il compito di trasmettermi la tecnica del suonare ad oltranza, senza stancarmi, senza danneggiare la muscolatura, per ore».

Da un piccolo paese, a Roma, e poi, infine, a Trento…

«Sì, ho fatto le superiori a Naso, e poi da lì due volte a settimana andavo a Messina, in conservatorio: 2 ore e mezza di treno andata e idem ritorno, sui sedili di legno, con i finestrini aperti. Si sudava tantissimo, i sedili erano così duri che quando scendevo avevo il sedere piatto. Alla stazione il mio babbo mi aspettava la sera, dopo il lavoro…»

Tanto studio, poi l’insegnamento con i ragazzi…

«Sì, una grande avventura. Insegnare musica ai ragazzi è molto bello. Bisogna appassionarli. Ho cominciato facendo con loro una scommessa: “vi dimostro che vi innamorerete dell’opera lirica e del teatro…“. Mi hanno risposto: “Ma cosa dice? Non si capisce niente“. Allora li ho portati a Venezia, li ho fatti entrare nella lirica partendo dal libretto, dalla storia, dagli aneddoti… Abbiamo iniziato con Il barbiere di Siviglia di Rossini: è un’opera comica, divertente, musica brillante… Il barbiere fa da tramite per fare incontrare due innamorati… Così sapevano già la storia… avevano il libretto in mano, per poter capire. Ci vuole il libretto in mano!»

So che ami molto la musica sacra…

«Sono cresciuto in una famiglia cattolica, ma a Medjugorje nel 2011 ho rafforzato la mia consapevolezza del rapporto con Gesù. Lì mi sono reso conto dell’importanza della musica nella chiesa; arrivato lì ho sentito il suono bellissimo di un violino… accompagnato dal violino ho pregato come non avevo mai fatto, con una profondità assoluta. La musica aiuta a pregare, perchè ti tocca il cuore… Da quel momento ho iniziato anche a fare musiche per adorazione eucaristica…»

E poi hai portato quella modalità in Italia?

«Sì, a Medjugorie l’adorazione è così: riflessione del sacerdote, poi 5 minuti di silenzio e poi commento musicale adeguato, mirato, delicato, penetrante, caldo, per 2-3 minuti, da parte di un duo, un trio, o un quartetto. La buona musica aiuta ad andare in profondità, a ritrovare se stessi e Dio».

Nel tuo sito (http://www.artensemble.it/) c’è molto materiale. Cosa ci consigli, per la Quaresima?

«Per esempio L’abbraccio della croce (mettere link al brano musicale). Un giorno ho visto, nella chiesa di san Martino di Schio, un crocifisso gigantesco, sono rimasto impressionato: sembrava vivo. Gli ho detto: vorrei imitarti. Quando sono tornato a casa avevo la musica in testa… ho mandato la musica a Ornella Taziani e le ho chiesto di scrivere un testo… Oppure consiglio Madre del silenzio 

Grazie Maurizio, io mi permetto di concludere raccomandando anche la tua orchestrazione de La preghiera dell’alpino: parole potenti e grande musica.

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Musica

«Summer Music Festival», al Papa Joe’s di Egna il 13, 14, e 15 luglio

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Tanti eventi in un solo grande evento. Tre giornate di festa con la musica assoluta protagonista.

Spettacolo e intrattenimento che faranno da contorno ad un programma esclusivo, intrigante e ricco di musica per tutti i gusti.

Il«Summer Music Festival», che avrà luogo al Papa Joe’s di Egna, è stato presentato ufficialmente presso la redazione della Voce del Trentino lunedì 18 con una diretta che ha dato voce a numerosi protagonisti che saliranno sul palco nel week end del il 13, 14, e 15 luglio 2018. (qui puoi vedere la diretta)

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Il venerdì e sabato saranno un affascinante viaggio dentro la musica afro brasiliana e caraibica grazie all’«opening party» che vedranno protagonisti alla consolle Dy Pio Leonardelli e Dj Henry insieme alle percussioni di Armandino Drums

Sabato spazio ai «Pirati dei Caraibi» che con la zumba di Lenny Santana pronta per fa impazzire i numerosi affezionati con una lezione di fitness musicale di gruppo che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afro-caraibica, combinati con i movimenti tradizionali dell’aerobica

Ma se credete che sia finita vi sbagliate di grosso. Infatti dalle 22.00 a farla da padrone saranno due ragazzi cubani «doc»: «Dj Javi De Cuba» e il mitico «Voice Alan Hernandez» che offriranno una serata ad alta adrenalina con lo spettacolo dedicato al  «Reggaeton»

Domenica 15 si parte alle 14.00  con «Bambini in festa» il mini club animato direttamente dalle bellissime Jey e Deborah che con il loro programma dedicato ai laboratori estivi faranno divertire i più piccoli. Il pomeriggio di concluderà con il classico «Nutella Party».

Dalle 17.00 torna protagonista la musica grazie ad una puntata speciale di «Eventualmente protagonista» che ospiteranno i The Feedback, la nuova formazione di Laura Bazzanella, apprezzata cantante vincitrice di numerosi premi.

Poi alle 21.00 il grande finale con «il grande Karaoke di Radioshow con Angelo Florio» 

Il trittico è stato organizzato dal «Carrozzone eventi» di Chiara Mazzalai ed è sostenuto da Radio Web Show  e La Voce del Trentino.

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Musica

Simone Cristicchi in concerto al Rifugio Potzmauer

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Domenica 17 giugno ad ore 12.00 grande evento per l’apertura della stagione estiva del Rifugio Potzmauer. (altro…)

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Musica

Le classi delle scuole primarie di Fierozzo e “Sanzio” di Trento in tv al “Festival della Canzone europea dei bambini”

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Il XIV Festival della Canzone europea dei Bambini approda in televisione: il grande evento conclusivo del concorso Un Testo per noi, promosso dall’Associazione Coro Piccole Colonne e rivolto a tutte le classi primarie d’Italia e del mondo, che si è svolto sabato 28 e domenica 29 aprile a Baselga di Piné (Trento) grazie alla collaborazione con l’Apt Altopiano di Piné e Valle di Cembra, l’Ice Rink Piné, la Comunità Alta Valsugana e Bersntol, il Comune di Baselga di Piné, la Provincia Autonoma di Trento e la Regione Trentino Alto – Adige, sarà ora visibile integralmente in tutta Italia domenica 10 giugno alle 16.00 su 7 Gold (canale 17 del digitale terrestre) e venerdì 22 giugno alle 21.05 su TV2000 (canale 28).

Ci saranno anche i bambini delle classi III C della scuola primaria “Raffaello Sanzio” di Trento e III e IV della scuola primaria di Fierozzo (Trento), che sono stati tra i protagonisti della manifestazione.

Il festival, che ha attratto ad aprile sull’Altopiano di Piné oltre mille persone, si è strutturato in due spettacoli identici, uno la sera di sabato 28 aprile e l’altro la domenica 29 pomeriggio, condotti da Lorenzo Branchetti, noto ai più piccini come il simpatico folletto Milo Cotogno, protagonista dello storico programma “Melevisione” in onda su Rai Yoyo. Nel corso dei due eventi il Coro Piccole Colonne, composto da una trentina di bimbi tra i 6 e i 14 anni, ha interpretato le canzoni scritte dalle 11 classi vincitrici del concorso Un Testo per noi e musicate da grandi artisti del panorama italiano, mentre coreografia e animazione sono spettate alle classi autrici, chiamate a sfoderare la propria fantasia e creatività. Al termine alle classi, tutte vincitrici a pari merito, è stato consegnato il Trofeo Un Testo per noi, e a cinque di esse sono stati assegnati i Premi Speciali.

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Lo spettacolo è stato registrato con l’obiettivo di diventare anche un format televisivo, con la regia di Paolo Severini, per raggiungere gli insegnanti che vorranno partecipare in futuro con le proprie classi e che, grazie alla potenza delle immagini, potranno comprendere la valenza didattica e educativa del progetto, che rappresenta anche un’intensa esperienza di crescita.

Le 11 canzoni che si potranno ascoltare e vedere coreografate sulle due reti nazionali sono state anche raccolte nel CD “E’ davvero un tesoro” (per maggiori info: www.piccole colonne.it):

 

“Caro Darwin” della classe III C Scuola primaria Sanzio di Trento (insegnante Chiara Cincelli), un

racconto dell’evoluzione della specie umana reinterpretato in modo giocoso dai bambini e musicato da Franco Fasano

“Neve vien giù” delle classi III e IV Scuola Primaria di Fierozzo – Trento, (insegnanti Cristiana Ploner e Daniela Pompermaier), riflessione attraverso lo sguardo dei più piccoli sulle variazioni climatiche e sui loro effetti nel nostro territorio, con un originale ritornello in lingua mòchena, tradotta in note da Maurizio Piccoli.

“Papà pasticcione” della classe IV della Scuola primaria “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” di Capodistria – Slovenia (insegnante Marinella Dobrinja), dedicato ai papà di oggi, un po’ pasticcioni ma bravi quanto le mamme e talvolta più divertenti; la musica è di Lodovico Saccol.

“Siamo piccoli ortolani” della classe II dell’Istituto di cultura italica di La Plata – Argentina (insegnanti Cristina Taddei e Graciela Caparra), che racconta l’importanza del contatto con la terra e i suoi prodotti per conoscerli ed apprezzarli; la musica è di Adalberta Brunelli.

“Un libro è un tesoro” della classe II B della Scuola primaria “Guglielmo Marconi” di Conegliano – Treviso (insegnante Fabiana Antiga), dedicata ai libri, compagni di avventure e viaggi incredibili; la musica, l’arrangiamento e la direzione dell’orchestra sono del Maestro Diego Basso.

“La canzone dei sette re di Roma” della classe V A della Scuola primaria “Italo Calvino” di San Francesco al Campo – Torino (insegnante Giovanna Tranchetta), un capitolo di storia romana in rima; la musica è di Paolo Baldan Bembo e Franco Fasano.

“Il gallo ballerino” della classe IV della Scuola primaria di La Morra – Cuneo (insegnanti Rosanna Boglietti e Marco Biaritz Bergesio), storia di un gallo ballerino che di notte volteggia in pista e al mattino, stanco, non dà più la sveglia agli abitanti della fattoria; la musica è di Sandro Comini.

“L’inverno cerca moglie” delle classi II A e II B della Scuola primaria “Don Carlo Gnocchi” di Cascina – Pisa (insegnante Monica Poli), un tenero racconto dedicato alle stagioni, che come noi hanno bisogno di trovare un compagno per essere davvero felici; la musica è del Maestro Alterisio Paoletti.

“La magia degli accenti” della classe I A dell’Istituto comprensivo “Giuseppe Giuliano” di Latina (insegnante Simona Santoro), ispirata alla musicalità delle parole e al ritmo dato dagli accenti; la musica è di Dario Baldan Bembo e Paolo Baldan Bembo.

“Il capriccio di Mozart” della classe IV dell’Istituto comprensivo di Frattamaggiore – Napoli (insegnanti Angela Pappacena e Lucia Credentino), una pagina aperta sulla vita di un musicista che fu eccezionale sin da bambino; la musica è stata composta da Al Bano Carrisi

“La tarantella dei frutti” delle classi II e III della Scuola primaria di Macchiagodena – Isernia (insegnante Maria Anna Monaco), dedicato ai frutti ballerini capaci di insegnare l’educazione alimentare ai bambini; la musica è di Adalberta Brunelli.

Riconoscimenti e premi speciali. Tutte le classi sono risultate vincitrici a pari merito e hanno ricevuto, oltre all’ospitalità a spese dell’organizzazione, il il Trofeo Un Testo per noi. A Baselga di Piné sono stati assegnati anche dei Premi Speciali:

  • Premio Speciale Mariele Ventre all’insegnante Fabiana Antiga, che ha coordinato la classe II B della Scuola primaria “Guglielmo Marconi” di Conegliano, Treviso, autrice di “Un libro è un tesoro”
  • Premio Speciale Il Giornalino a “Papà pasticcione” della classe IV della Scuola primaria “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” di Capodistria – Slovenia
  • Premio Speciale Azienda per il Turismo Piné Cembra a “Neve vien giù” delle classi III e IV Scuola Primaria di Fierozzo – Trento
  • Premio Comune Baselga di Pinè a “Siamo piccoli ortolani” della classe II dell’Istituto di cultura italica di La Plata – Argentina
  • Premio Speciale Federazione Cori del Trentino al Maestro Alterisio Paoletti, autore della musica de “L’inverno cerca moglie”, testo delle classi II A e II B della Scuola primaria “Don Carlo Gnocchi” di Cascina – Pisa

Per maggiori informazioni: www.piccolecolonne.it | http://festival.piccolecolonne.it

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