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Alto Garda e Ledro

Ore di angoscia per la sorte di Marco Boni. Il suo cellulare risulta spento dalle 15.30 di venerdì

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Sono ore di ansia e angoscia per i genitori e gli amici di Marco Boni il 16enne di Tione, scomparso venerdì pomeriggio 16 febbraio, a Riva del Garda.

La grande macchina dei soccorsi si è subito messa in moto rastrellando ogni piccolo anfratto nel tentativo di ritrovare il giovane. Sono stati usati dagli oltre 50 vigili del fuoco di Riva, insieme a quelli di Ledro e di Trento anche i cani molecolari e i droni che hanno sorvolato più volte le zone impervie del luogo. Ma nulla. Marco Boni sembra svanito nel nulla.

L’allarme è scattato verso le 21.20. di due sere fa, Gli ultimi contatti con il minore risalgono alle ore 14, quando aveva detto ai familiari di volere fare una passeggiata. Vani anche i tentativi di contattare il giovane sul telefono cellulare, che dalle 15.30 di venerdì risulta spento. Una cosa che potrebbe insospettire è il fatto che Marco nelle 48 ore precedenti alla scomparsa non abbia praticamente fatto nessuna telefonata

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Le ricerche sono attive in un ampio tratto di territorio, dalla provincia di Brescia fino a Torbole e Tenno. Vigili del fuoco e Soccorso alpino sono impegnati anche lungo sentieri e boschi. Un elicottero nel pomeriggio di ieri ha sorvolato a lungo la zona in cerca di indizi. Sono arrivate anche delle segnalazioni di avvistamenti fuori zona che però le forze dell’ordine hanno preso con le pinze.

Il commissario Rivano insieme al vice questore Grasso hanno comunque aperto un fascicolo d’indagine per cominciare a scavare nelle ultime ore di Marco prima della scomparsa. I compagni di classe intanto hanno affisso dappertutto le foto di Marco Boni per tenere alta l’attenzione il più possibile.

Il ragazzo frequenta il liceo classico “Maffei” dove è uno studente  modello e dove dopo la fine delle lezioni aveva avvertito la madre che sarebbe andato a fare una piccola escursione sulla Rocchetta, la montagna sopra Riva del Garda, dalla quale però non è più rientrato. Il giovane è voluto andare a fare una passeggiata con un abbigliamento poco adatto per la montagna. Si sarebbe anche dovuto presentare in palestra ma non si è visto.

La madre, non avendolo visto tornare dopo la scuola, aveva subito dato l’allarme. Fin da subito nelle ricerche sono stati coinvolti carabinieri, soccorso alpino e vigili del fuoco volontari di Riva ai quali poi si sono aggiunti anche quelli permanenti di Trento.

Le ore sono ormai contate, questa sarebbe infatti per il giovane la terza notte passata all’addiaccio con temperature abbondantemente sotto lo zero. 

Marco Boni è residente a Tione nelle Giudicarie dove è parte di una famiglia molto conosciuta in zona e che è proprietaria di una farmacia. Le ipotesi sulla sua scomparsa sono molteplici anche se viene escluso in modo assoluto che si tratti di un allontanamento volontario

Fra le ipotesi anche la possibilità che avesse passato la notte sulla “casa palafitta”, oppure più sopra presso un’albergo abbandonato. Ma nei posti controllati non si è trovata traccia del giovane.

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Alto Garda e Ledro

Bus Navetta «Rivetta»: si parte con un clamoroso flop

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Comincia con un clamoroso flop il nuovo servizio di bus navetta gratuito «Rivetta» che da ieri per ogni giorno fino all’11 settembre offrirà un collegamento diretto e rapido dai parcheggi in località Baltera (dove la sosta costa 3 euro al giorno) fino al centro città e alle sue spiagge.

Erano programmate quaranta le corse, dal primo mattino (la prima partenza dalla Baltera è alle 9) a sera inoltrata (ultimo arrivo alle 20.20), di cui 17 attive solo sabato e festività, ma ora dovrà essere cambiato qualcosa

Ieri nel tardo pomeriggio ad usufruire del servizio erano state 5 persone.

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La partenza dalla Baltera desolatamente vuota, peggio ancora alle fermate dove le persone erano zero assoluto.

Gli autisti sconsolati ammettono il flop inatteso e nel farlo si nota anche qualche viso particolarmente imbarazzato.

In compenso l’area dell’ex Cattoi, in viale Rovereto a Riva è risultata strapiena di autovetture.

La proprietà aveva deciso di riaprire le “porte” prima di Pasqua che erano state chiuse al termine della scorsa stagione estiva.

La sosta, come l’anno scorso, è completamente gratuita e pare molto gradita ai turisti e ai residenti.

Il servizio navetta – bus per la stagione turistica era stato ideato per evitare un aumento del traffico, specie in viale Rovereto che per buona parte è costituito dalle auto dei visitatori che, soprattutto nei fine settimana, per raggiungere le spiagge e il centro storico si spostano alla ricerca di parcheggi.

L’obiettivo era anche di ridurre questo tipo di traffico e il conseguente inquinamento ambientale e acustico, oltre che di incrementare la sostenibilità della mobilità cittadina, l’Amministrazione comunale ha realizzato un nuovo percorso di trasporto pubblico a servizio dell’area a parcheggio del compendio fieristico alla Baltera, dove già da alcuni anni è disponibile, grazie alla collaborazione di Riva del Garda Fierecongressi, un’area per la sosta degli autobus turistici.

Ma il servizio andrà rivisto e magari maggiormente pubblicizzato visto il flop della giornata di ieri.

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Alto Garda e Ledro

Arco: aperta al pubblico la casa al bosco Caproni

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Grazie alla disponibilità dell’associazione Oltre il Sarca e della sezione di Arco della Sat, dal 24 giugno tutte le ultime domeniche del mese fino a ottobre la casa alle cave alte del bosco Caproni sarà aperta al pubblico, dalle 10 alle 18, con visita guidata alle cave alle 14.30. (altro…)

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Alto Garda e Ledro

Martiri del 28 giugno: il 74° anniversario

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Svolta come tradizione in modo congiunto dai Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole, la solenne cerimonia di commemorazione dei Martiri del 28 giugno si tiene quest’anno a Riva del Garda, dove la giornata di celebrazioni è aperta dai rintocchi della Renga, la campana della torre civica Apponale, che alle 8 del mattino suona a lutto per cinque minuti. (altro…)

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