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economia e finanza

Tessitura Made in Italy: fatturato di 7,94 miliardi (+1,3%) nel 2017

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Attivo commerciale, sui 2,3 milioni di euro con un fatturato di 7,94 miliardi per il mercato della tessitura Made in Italy, che copre circa il 15% del fatturato totale della filiera Tessile-Moda nazionale.

Dopo due anni di leggera transizione il 2017 ha segnato, per il comparto che comprende la tessitura laniera, cotoniera, liniera, serica e a maglia, una crescita dell’1,3%.

Secondo le stime di SMI, sul risultato ha inciso maggiormente l’incremento della domanda interna, mentre l’export ha riportato una crescita meno significativa (+0,3%).

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Bene le esportazioni verso i Paesi extra-UE (+1,8%), con in testa Cina ed Hong Kong, che insieme rappresentano il primo acquirente di tessuti italiani, in crescita del 12% nei primi dieci mesi del periodo. Infine ottima performance di USA (+6,8%) e Spagna (+7,7), con un significativo calo di Francia (-1,6%) e Romania (-5,8).

Tra i primi fornitori, in lieve calo Turchia e Cina, che incidono sul 50% del valore totale delle importazioni. A guadagnare quote di mercato sono soprattutto Pakistan, Repubblica Ceca e Germania.

Nel concreto delle singole categorie di tessuto, nel periodo gennaio-ottobre 2017 sono aumentate le esportazioni di tessuti a maglia (+2,4%) e di lane pettinate (+5,5%), mentre sono diminuite quelle di laniera cardata (-4,5%), di lino (-5,3%) e di tessuti di cotone (-0,9%). A registrare il risultato peggiore è il tessuto in pura seta, calato del 9,2% rispetto ai primi 10 mesi del 2016.

Sul fronte delle importazioni, da segnalare l’incremento del tessuto di lino (+19%), seguito dal tessuto a maglia (+1,3%), mentre frenano il tessuto di cotone (-0,3%), il tessuto in pura seta (-6,8%), il tessuto laniero pettinato (-0,5%) e quello cardato (-8,1%).

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economia e finanza

Trentino Sviluppo: designati dalla Giunta i componenti del nuovo cda

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Con una delibera firmata dal presidente Ugo Rossi, la Giunta Provinciale ha designato venerdì, accogliendo la proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico Alessandro Olivi, i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione di Trentino Sviluppo.

Nell’approvare le nuove nomine, la Giunta provinciale ha ringraziato il presidente uscente Flavio Tosi, che non ha rinnovato la propria disponibilità, per l’impegno profuso nell’espletamento del suo mandato. Sempre su proposta dell’assessore Olivi, la Giunta si è riservata di individuare nei prossimi giorni una rappresentanza delle imprese del territorio con l’incarico di affiancare il cda di Trentino Sviluppo nella formulazione di proposte in tema di export e internazionalizzazione.

Il nuovo cda di Trentino Sviluppo sarà così composto: Sergio Anzelini, indicato anche per la carica di presidente, Fulvio Rigotti, Tiziana Carella, Ornella Riolfatti e Armando Cirrincione

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economia e finanza

Camera di commercio: 2017 anno di ripresa economica

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Il 2017 è stato l’anno più promettente dall’inizio della crisi economica mondiale cominciata a cavallo tra il 2008 e il 2009. Lo afferma la Camera di commercio di Trento, sulla base dei dati elaborati dall’ufficio studi. (altro…)

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economia e finanza

Natam: sabato 16 giugno «Open Day» per il festeggiamento del 45° anniversario

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Per la ditta Natam sabato 16 giugno sarà un importante traguardo.

La storica azienda leader in Trentino nel settore della macchine e attrezzature per le pulizie industriali taglia infatti il suo 45° compleanno.

I due soci Fulvio Bolfelli e Saverio Paoli hanno deciso di festeggiare il prestigioso traguardo organizzando un Open Day per ringraziare tutti i loro clienti, fornitori e sostenitori che in questi anni hanno aiutato la loro crescita.

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A partire dalle ore 10.00 e fino alle 18.00 sarà grande festa all’insegna dell’allegria e della serenità.

Ma non solo.

Infatti per l’evento sono state organizzate dimostrazioni professionali e prove pratiche con la presenza anche di numerosi fornitori storici di Natam. Non mancherà nemmeno il momento istituzionale con molte autorità presenti.

Il tutto accompagnato da un buffet informale che durerà per tutta la giornata.

«Ce ne siamo resi conto quasi per caso – spiegano i due soci – concentrati come siamo nell’affrontare, giorno dopo giorno, le varie problematiche emergenti. Quando si apre un’impresa come la nostra, nel lontano 1973, si brinda al futuro, ci si pongono degli obiettivi, si sogna di andare lontano. Poi un bel giorno, ti rendi conto di quanta strada è stata fatta e di quanta ne resta ancora da fare».

Ma non è stato sempre tutto facile, nel 2008 il mercato ha cominciato a crollare per la grande crisi economica e i fatturati si sono ristretti; ma dentro l’azienda, come si suol dire, tutti si sono tirati su le maniche. «Abbiamo dovuto ricostruire molte cose mattone dopo mattone cercando di rinnovarci all’insegna del rapporto qualità -prezzo, e non è stato così facile. All’inizio del 2016 i grandi sforzi fatti hanno portato a raggiungere obiettivi importanti poi consolidati nel 2017. Questo grazie al mercato che è ripartito ma anche alla nostra lungimiranza, e ad alcune scelte che sono risultate vincenti in termini di innovazione, formazione e diversificazione nel settore» – spiega Saverio Paoli

Oggi Natam vanta un organico di 10 dipendenti, tra tecnici e impiegati, tutti concentrati per dare il miglior servizio alla clientela che sempre di più necessita di rapidità e professionalità.

La scelta della politica di diversificazione ha portato l’azienda ad affermarsi nei settori dell’edilizia, dell’estrattivo, del turistico, dell’alimentare e dell’agricoltura, ponendo saldamente come valore imprescindibile, oltre alle vendita dei prodotti, anche l’assistenza.

Nel DNA della Natam da sempre è presente la condivisione degli aspetti positivi dell’azienda attraverso il coinvolgimento di fornitori, clienti e collaboratori.

«Da qui l’idea di continuare su questa strada e organizzare un Open Day per tutti, una sorta di ringraziamento a tutti coloro che hanno avuto fiducia in noi, supportandoci i anche nei momenti difficili. Questo è da sempre lo spirito della Natam e dei suoi collaboratori; cioè la fiducia, il rispetto e la stima dell’azienda verso la persona, in nome del raggiungimento di un unico obiettivo che è il benessere di tutti» –sottolinea Fulvio Bolfelli.

La mission aziendale è quella di far ricadere le risorse sul territorio, per questo Natam aiuta molte associazioni sportive e onlus «da sempre diamo il nostro contributo senza chiedere nulla in cambio – puntualizza Bolfelli – facciamo quello che possiamo per aiutare chi ne ha bisogno, questa è la nostra filosofia aziendale che cerca di sostenere il territorio e che crea sinergie con le aziende della provincia di Trento».

Natam ha avuto la forza di guardare avanti e vedere nel futuro, «nonostante i 45 anni di attività per noi sabato 16 giugno è un nuovo punto di partenza per affermarci ancora più nel mercato e sul territorio» afferma ancora Saverio Paoli.

Il più bel ricordo di questi anni? semplice, rispondono all’unisono i due soci.«vivere ogni giorno insieme la gioia di lavorare e condividerla con tutti»

Per rimanere sul mercato a buoni livelli è importante l’innovazione e l’aggiornamento. Natam per questo ha partecipato alla Fiera ISSA di Amsterdam dove ha incontrato tutti i più grandi produttori mondiali di idropulitrici, lavapavimenti e spazzatrici.

«È stata una bella esperienza partecipare alla più importante fiera del settore del cleaning, – spiega il responsabile commerciale Alessio Bolfelli – ho riscontrato delle novità nell’implementazione della robotica nelle lava pavimenti e un notevole interesse per l’igienizzazione e la preservazione delle superfici. Certo alcune tecnologie sono ancora sperimentali ed altre per il momento proibitive dal punto del vista del prezzo, ma seguiremo comunque con molta attenzione l’evolversi della tecnologia applicata nel nostro settore»

I titolari della Natam sono anche tra i soci fondatori della «Fondazione Trentina per l’autismo» che ha realizzato il centro Sebastiano di Coredo, il più importante polo sociale italiano dedicato ai soggetti autistici, che ha festeggiato proprio qualche giorno fa il suo primo compleanno.

Vi aspettiamo numerosi per condividere con noi questo grande traguardo!” – concludono i soci della Natam

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