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News dalle Valli

Tre nuovi funzionari per la Questura di Trento

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Presentati ieri al Commissario del Governo i tre nuovi funzionari della Polizia di Stato assegnati alla Questura di Trento.

Si tratta del Commissario Capo Valentina Scognamillo, 29 anni, del Commissario Capo Matteo De Bonis, di 29 anni e del Commissario Capo Lucio Valerio Barbagallo, di 28 anni. Tutti provenienti da Roma.

I funzionari, qui assegnati in servizio, dopo essersi laureati in Giurisprudenza ed aver superato il concorso per Commissario nel 2015, hanno frequentato il 106° corso di formazione biennale presso la Scuola Superiore di Polizia a Roma, al termine del quale hanno conseguito un Master di II Livello in Scienze della Sicurezza presso l’Università “La Sapienza” di Roma e sono quindi stati assegnati in servizio presso la Questura della Provincia Autonoma di Trento.

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La dott.ssa Valentina Scognamillo sarà il nuovo dirigente dell’Ufficio Immigrazione, che gestisce una consistente realtà locale connessa con l’accoglienza e la gestione degli stranieri. Il dott. Matteo De Bonis, che ha assunto l’incarico di dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, si occuperà del controllo del territorio, con particolare attenzione all’attività di prevenzione e repressione dei reati e in special modo di quelli definiti “predatori”. Il dott. Lucio Valerio Barbagallo, in veste di vice dirigente DIGOS si occuperà delle tematiche inerenti l’ordine pubblico e delle forme di devianza sociale.

I tre giovani commissari capo, vanno a completare l’organico in seno alla Questura, a seguito anche del trasferimento del dott. Alessandro Sestito presso la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione e il dott. Antonio Concas presso la Questura di Crotone, si sono da subito dimostrati carichi di entusiasmo e desiderosi di contribuire a mantenere efficace l’attività della Polizia di Stato nella città di Trento, avendo espresso la richiesta di essere qui assegnati a fine corso

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Piana Rotaliana

Ciliegio in Trentino, domani 22 maggio porte aperte alle aziende sperimentali di Maso Part

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Martedì 22 maggio è in programma una giornata tecnica di porte aperte sul ciliegio organizzato dalla Fondazione Edmund Mach. (altro…)

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Rovereto e Vallagarina

Giro d’Italia, Moser festeggerà 30 anni di record dell’ora a Rovereto

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I trent’anni del record dell’ora al coperto stabilito da Francesco Moser il 21 maggio 1988 al velodromo di Stoccarda saranno festeggiati, domani a Rovereto, all’arrivo della cronometro del Giro d’Italia che partirà da Trento. (altro…)

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Giudicarie e Rendena

Centenario della Grande Guerra: 13 iniziative per ricordare la fine del conflitto

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La Prima Guerra Mondiale è stato l’evento che ha provocato la maggiore trasformazione del territorio e della società nella storia del Trentino. Per questo la Provincia, nell’approssimarsi del Centenario della Grande Guerra, negli scorsi anni aveva ritenuto opportuno coinvolgere diversi soggetti (istituzioni locali, musei, scuole, associazioni varie), con le Comunità di Valle che facessero da punti di riferimento decisionali sul territorio, coordinando le varie iniziative, al fine di fare rete per recuperare la memoria di quei tragici eventi, soprattutto a beneficio delle giovani generazioni, con la realizzazione di progetti di sistema per lo sviluppo del territorio.

Anche in Giudicarie, dove le montagne  portano ancora le ferite provocate dal conflitto di un secolo fa e le Comunità le memorie di quelle tragedie, grazie al “Progetto Grande Guerra 2014-2018” coordinato dalla Comunità mediante la costituzione di un apposito gruppo di lavoro, si sono organizzate diverse iniziative da parte di numerose associazioni:  interventi strutturali sul territorio (ripristino manufatti, trincee, grotte, percorsi); attività di ricerca e documentazione (raccolta e ricerca delle fonti, raccolta di documenti privati e custoditi negli archivi comunali, parrocchiali e del Centro Studi Judicaria, realizzazione di mostre, pubblicazioni, supporti digitali); manifestazioni temporanee (presentazione di libri, spettacoli, convegni, rassegne cinematografiche).

Poiché quest’anno ricorre il 100° anniversario della fine della Grande Guerra, la Comunità ha ritenuto di commemorare il Centenario  con un percorso che coinvolga in primis i nostri cittadini e possa altresì rappresentare un elemento di interesse e coinvolgimento per i numerosi ospiti che frequentano le nostre valli, per riportare in modo forte l’attenzione sul valore e sull’essenza della Pace.

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Il Presidente della Comunità Giorgio Butterini rimarca la straordinarietà di questa serie di eventi culturali: “E’ motivo di vero orgoglio per la Comunità delle Giudicarie continuare ad alimentare e stimolare la crescita culturale del territorio. Dopo il lancio della kermesse teatrale ‘Giudicarie a teatro’, le manifestazioni organizzate per ricordare  il Centenario dalla conclusione della Grande Guerra costituiranno un’eccezionale opportunità per conoscerne i risvolti e  soprattutto per  non dimenticare le sofferenze di un conflitto di proporzioni enormi, che tanto dolore provocò anche alla popolazione locale. Ancora una volta la retrospettiva coinvolgerà tutti gli ambiti della Comunità e questo non può che giovare alle dinamiche di coesione territoriale, che questa istituzione ambisce a promuovere e incentivare”.

Tra le molte iniziative ideate da enti ed associazioni che verranno attuate nei prossimi mesi sul territorio giudicariese per ricordare la fine del Primo conflitto mondiale, si sono distinte per la loro valenza sovra comunale e quali particolarmente meritevoli di sostegno, assicurando la massima visibilità grazie anche ad un’apposita convenzione stipulata con la Provincia, i seguenti 13 interventi per la realizzazione dei quali si ipotizza una spesa di circa 128mila euro, coperti per il 70% con l’intervento finanziario provinciale:

1.  “Altro Tempo” – evento per la valorizzazione del patrimonio, dei luoghi e delle tracce legati alla Prima guerra mondiale (Consorzio Turistico Valle del Chiese);
2.  “Come ginestre …crescono lente sulle Memorie dei Padri, le radici dei figli” (Comune di Borgo Chiese);
3.  “La Scuola e il Centenario della Grande Guerra” (Rete Scuole C8 con capofila Istituto Comprensivo del Chiese);
4.  Pubblicazione sulla Grande Guerra in Adamello (Parco Naturale Adamello Brenta);
5.  “La memoria della Grande Guerra e i Monumenti ai Caduti delle Giudicarie” (Centro Studi Judicaria);
6.  “La Guerra che verrà”  (Associazione Museo della Malga);
7.  “Il museo rinnovato. Cento anni di memorie per non dimenticare” (Museo della Guerra in Valle del Chiese);
8.  Pubblicazione “Ricordi… di Pace” (Comune di Sella Giudicarie);
9.  “La Grande Guerra in Valle del Chiese” (Aps Il Chiese);
10.  “Le serate della storia” (Comune di Pinzolo);
11.  Viaggio dell’emozione “Quando i profughi erano trentini” (Ecomuseo Judicaria “Dalle Dolomiti al Garda”);
12.  “I luoghi della Grande Guerra in Valle del Chiese” (Comune di Valdaone e BIM del Chiese);

 

13.  “Le Giudicarie unite per non dimenticare” pubblicazione riassuntiva interventi del Centenario in Giudicarie (Comunità delle Giudicarie).

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