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News dalle Valli

ADMO: 721 nuovi iscritti e 40 mila euro donati all’APSS

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L’anno che si è appena concluso è stato molto importante per ADMO Trentino: a 25 anni dalla sua fondazione i volontari si impegnano con sempre maggiore entusiasmo per donare speranza ai tanti malati di un tumore del sangue.

Sembra davvero quindi che i risultati quando ci si mette il Cuore arrivano: 721 nuovi potenziali donatori nel 2017, 721 speranze di vita. 

Questo risultato è ancora più importante se pensiamo alla compatibilità rarissima in caso di trapianto (1 su 100.000) e all’aumento esponenziale dei casi di linfomi e di leucemie: l’impegno di ADMO è essenziale e i Trentini hanno dimostrato ancora una volta di essere persone dal cuore grande.

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L’attività di sensibilizzazione svolta da ADMO (associazione donatori midollo osseo) ha portato il messaggio del Dono in tutto il Trentino, attraverso serate, eventi e manifestazioni.

I risultati più importanti come numero di iscritti sono stati raggiunti, ancora una volta, nelle scuole superiori: i volontari hanno fornito agli studenti una visione ampia delle problematiche legate alle malattie del sangue e della possibilità di combatterle attraverso la donazione ed il trapianto di midollo. ADMO ha spiegato ai giovani che Donare vita è semplice e che proprio ora, adesso, si può decidere di cambiare la vita di qualcuno e quindi anche la nostra.

ADMO, però, non si occupa solo di sensibilizzazione. Le analisi genetiche indispensabili per l’iscrizione di un donatore nel registro nazionale, tipizzazioni, possono essere eseguite esclusivamente da laboratori certificati ad alta risoluzione con un aumento notevole di costi per l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.

ADMO, da molti anni, ha scelto di sostenere economicamente l’APSS e in particolare il laboratorio di tipizzazione dell’Ospedale Santa Chiara di Trento, unico in provincia, con una borsa di studio annuale per medici e biologi pari a 20.000 euro e mettendo a disposizione la sua segreteria per fissare tutti gli appuntamenti per la tipizzazione degli aspiranti donatori.

Nel 2017 ADMO ha scelto di fare anche di più: altri 20.000 sono stati donati all’APSS, in particolare al Servizio di Immunoematologia e Trasfusione di Trento, per la tipizzazione HLA di 100 nuovi donatori di midollo osseo per l’anno 2018.

Una somma così importante, 40.000 euro, è frutto del contributo di tante persone generose, della fatica di tanti volontari e dell’appoggio di tante aziende coinvolte nelle Raccolte fondi che ADMO organizza durante l’anno. Solo grazie a tutte queste forze l’obbiettivo di ADMO diventa raggiungibile: portare speranza, salvare vite, regalare sorrisi e asciugare lacrime, perché sempre più persone non debbano affrontare il dolore della perdita, perché sempre più malati possano vedere
una luce nel buio della malattia.

ADMO Trentino ha, inoltre, donato 12.000 euro alla Divisione Ematologia del Policlino G.B. Rossi di Verona per permettere al “Centro Trapianto Midollo Osseo” e in particolare al Dott. Benedetti, medico di riferimento per la donazione effettiva dei donatori trentini, di lavorare al meglio. La strada è quella giusta, si tratta di percorrerla insieme, Sempre nell’interesse dei malati.

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Val di Non – Sole – Paganella

Bontemponi «manomettono» il tracciato della Quattro Ville in Fiore

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TASSULLO – Si sono divertiti così, con uno scherzo poco simpatico nei confronti di un’organizzazione che da giorni è impegnata a tutte le ore per l’ottima riuscita dell’evento. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Casa “Sebastiano” modello di studio al Convegno Internazionale Autismi 2018

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E’ ormai un caso di studio il modello Casa “Sebastiano” che il presidente della Fondazione Trentina per l’Autismo Onlus Giovanni Coletti presenterà al maggiore congresso sull’autismo in Italia nell’ambito del simposio «Crescere con l’Autismo. Modelli di intervento ed esperienze nella prospettiva del ‘dopo di noi’». (altro…)

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Fiemme, Fassa e Cembra

Muore colpito dalla sua mazzetta mentre taglia la legna

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Una tragica morte, quella che ha colpito Edoardo Svaldi nella giornata di ieri.

Il 54 enne di Montesover infatti stava tagliando una catasta di legna presso la sua casa quando la mazzetta che stava usando è rimbalzata dopo un forte colpo assestato ad un cuneo, colpendolo accidentalmente alla testa.

La morte è sopraggiunta sul colpo.

Edy Svaldi era persona piuttosto conosciuta in paese, aveva lavorato molti anni nella Polizia di Stato, ed era stato anche l’autista del Questore.

Era andato in pensione da un anno

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La macchina dei soccorsi è entrata in azione poco prima delle 20.00 quando la sua assenza è stata notata dagli amici.

All’arrivo sul posto, agli operatori del 118 non è rimasto che constatare che l’uomo era deceduto.

Il colpo riportato sulla testa ha causato una grave emorragia poi risultata fatale

I funerali si terranno presso la chiesa di Montesover oggi alle 15.30.

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