Connect with us

Rovereto e Vallagarina

Short di Silighini girato su Brentonico

Pubblicato

-

L’altopiano di Brentonico torna come set cinematografico. A distanza di due anni da “Seline“, (NdR – presentato il 2 febbraio 2016 a Milano)  lo short diretto da Luciano Silighini Garagnani e prodotto da River Road Entertainment che durante il Festival di Berlino vinse il premio dei critici cinematografici tedeschi, torna in Trentino per un seguito ideale della pellicola dal titolo “Return to the kingdom”.

Lo short, girato come il precedente in lingua inglese, verrà presentato la prossima estate durante il Santa Monica film festival.

La precedente pellicola «Seline» girata sempre a Brentonico, in Trentino, è stata premiata a Berlino con la consegna dell’Orso d’oro.

PubblicitàPubblicità

Lo short “Seline” diretto da Luciano Silighini Garagnani si è aggiudicato il premio dell’associazione critici e registi tedeschi come miglior short film della kermesse berlinese. Il film è stato girato tra gli Stati Uniti e San Valentino di Brentonico. Per lo short movie italiano sono ra già pronti oltre 80 festival internazionali dove il film si è qualificato dopo essere stato anche vincitore del Festival di Teheran come miglior corto.

PubblicitàPubblicità

Rovereto e Vallagarina

Addio a Lino Pilati, ex sindaco di Avio

Pubblicato

-

Si svolgeranno domani alle 15 alla Pieve di Avio i funerali dell’ex sindaco Lino Bruno Pilati, di 70 anni, scomparso improvvisamente, era malato da tempo.

Noto politico e amministratore locale, nonché convinto autonomista, sempre al servizio della comunità, guidò il comune con rigore, trasparenza e rispetto per le istituzioni, come ricorda il figlio Marco anche lui consigliere comunale del Partito Autonomista Trentino Tirolese.

Alla ribalta delle cronache politiche fin dalla metà degli anni ’80, epoca in cui i consiglieri del Patt nel comune di Avio erano all’opposizione, con il suo carattere forte e deciso, si distinse per gli accesi scontri in consiglio comunale, mettendo in seria difficoltà la compatta maggioranza democristiana, creando nuovi gli equilibri politici.

PubblicitàPubblicità

Eletto sindaco di Avio nel 1995, traghettò il comune verso una gestione a maggioranza autonomista, che con entusiasmo e ottime doti di amministratore diresse fino al 2000, lasciando un marchio indelebile nella vita del paese.

Rieletto primo cittadino, dopo un duro scontro con Mauro Amadori, consigliere ed esponente del centrosinistra, rimase in carica fino ai primi mesi del 2002 quando Pilati si dimise per la nota vicenda di brogli elettorali, che lo vedevano favorito nella sua elezione; con sentenza del Consiglio di Stato, infatti, l’avversario Mauro Amadori venne confermato primo cittadino di Avio, ma non ebbe certo vita facile, con l’infelice epilogo nel 2007 quando Pilati fa cadere la maggioranza e con lei l’incarico di sindaco dell’ex sfidante.

Il Patt si stringe con affetto intorno alla famiglia di Lino, ricordando il suo esempio di valido amministratore e il suo grande impegno politico unito a una grande passione per l’autonomismo trentino.

PubblicitàPubblicità
Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Lions Club di Rovereto al fianco del Mart per il progetto “Vedere con le mani”

Pubblicato

-

Il Mart partecipa all’Art Bonus, una misura adottata dal Governo italiano per favorire il mecenatismo a sostegno della cultura. L’adesione permette all’istituzione di finanziare progetti che consolidino le proprie attività, promuovendo lo sviluppo di nuove proposte e ampliando le possibilità di accesso al patrimonio.

Il museo coglie quindi l’opportunità ed  investe su un nuovo Progetto Speciale dedicato alle persone cieche: Vedere con le mani,  particolarmente sostenuto dai Lions di Rovereto. 

Al Mart i ciechi possono già partecipare a percorsi tattili che comprendono l’esplorazione di quattro sculture tra quelle presenti nella mostra permanente dedicata alle Collezioni. Il progetto finanziato con l’Art Bonus permetterà di ampliare quest’esperienza e di rendere maggiormente accessibile il patrimonio museale. Senza limiti.

PubblicitàPubblicità

L’obiettivo è infatti quello di inserire nell’itinerario permanente del museo le riproduzioni di alcune opere pittoriche. Si comincia con “Le figlie di Loth”, il capolavoro dipinto da Carlo Carrà nel 1919, già scelto come immagine guida delle Collezioni.

Se luce e colore sono elementi fondamentali in un quadro, forma e contenuto costituiscono vie di conoscenza e di fruizione estetica di cui i ciechi possono appropriarsi sul piano emozionale e cognitivo. Vedere con le mani darà alle persone cieche o ipovedenti l’opportunità di esperire concretamente un’immagine e di conoscere le più importanti opere pittoriche del Mart.

Ognuno può diventare mecenate e contribuire attivamente allo sviluppo dei progetti culturali italiani. Sul sito dell’Art Bonus e su quello del Mart sono disponibili maggiori informazioni per effettuare la propria donazione a favore di Vedere con le mani.

Le persone fisiche, gli enti e le imprese che sosterranno il progetto del Mart potranno usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa nazionale. Chi effettua erogazioni liberali in denaro a favore della cultura può infatti godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato.

I Lions di Rovereto indossano con disponibilità ed entusiasmo le vesti di “nuovi mecenati del mecenatismo”, di cui  la città della Quercia ha beneficiato concretamente nei secoli trascorsi e di cui ha particolarmente bisogno anche ora. Animati da questo spirito di servizio i Lions della città si pongono al fianco del Mart in presenza di Vedere con le mani, un’iniziativa che considerano di grande spessore culturale e sociale.

I Lions hanno intuito che l’ingegno dell’uomo e la tecnologia hanno saputo sopperire, almeno in parte, alla spiacevole privazione che coinvolge le persone non vedenti quando si tratta di “vivere l’arte”.  «Noi Lions, da sempre ” angeli della vista “, saremo al fianco del Mart per sostenere e diffondere questa straordinaria generosa opportunità. Inizieremo martedì 24 aprile alle ore 18 nella Sala Kennedy dell’Urban Center, dove alla presenza della dott.ssa Ornella Dossi, referente per i Progetti Speciali del Mart – Area Educazione e Mediazione Culturale, sarà ufficialmente presentata questa meritoria iniziativa».

Maggiori informazioni e donazioni:

http://www.mart.tn.it/artbonus

http://artbonus.gov.it/cose-artbonus.html

PubblicitàPubblicità
Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Taglio alberi, Valduga: «Non retrocederemo di un millimetro»

Pubblicato

-

Dopo una coda di polemiche durata delle settimane, stamattina, davanti a un gruppo di manifestanti,  sono stati abbattuti quasi tutti gli alberi di viale Trento a Rovereto.

L’operazione, che ha creato malumori sfociati nei giorni precedenti anche in locandine e minacce nei confronti del sindaco Valduga, ha abbattuto 38 alberi, su 45.

2 soli alberi risultano malati come risulta dalla perizia del dottor Maresi della Fondazione Mach.

PubblicitàPubblicità

Sette alberi sono ancora vivi grazie ai coraggiosissimi e caparbi ragazzi e ragazze che hanno passato la notte ed il giorno arrampicati su di essi!

Al mattino sono stati schierati un centinaio di agenti in assetto di guerra, dopo che le transenne avevano chiuso la zona interessata.

Presenti anche poco più di un centinaio di manifestanti.

Ora la doppia fila di alberi che non esiste più sarà sostituita con dei nuovi alberelli che saranno piantati a dieci metri di distanza uno dall’altro.

All’arrivo della ditta preposta all’abbattimento alcuni dei residenti, in totale disaccordo con l’amministrazione si sono fatti trovare sugli alberi.

Su quanto successo queste le parole del sindaco Valduga: “Stiamo procedendo nell’ambito di un progetto che è stato ampiamente spiegato e quindi partecipato alla cittadinanza, nonché votato nella competente circoscrizione (13 a favore, 1 astenuto). Consegneremo alla città una viale completamente riqualificato e ripiantumato e soprattutto più sicuro. Dalle prime valutazioni sulle piante tagliate sembra infatti emergere con evidenza che la situazione era probabilmente più grave di quanto ci fosse stato prospettato e questo ci conforta ulteriormente rispetto al nostro operato.

Abbiamo – inoltre – a maggior ragione il dovere di procedere quando si cerca di destabilizzare le istituzioni ricorrrendo allo strumento dell’offesa, della calunnia e della gratuita denigrazione, pertanto quando si agisce alimentando la strategia della tensione come strumento di lotta, le istituzioni non devono retrocedere di un millimetro“.

Le foto di Gabriele Margon

Il video a cura di Mauro Bruschetti 

Gepostet von Mauro Bruschetti am Samstag, 21. April 2018

PubblicitàPubblicità
Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Archivi

Categorie

Archivio

di tendenza

fortemalia inserto magazine

fortemalia.it