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Maltempo, freddo polare in arrivo sul Trentino.

Ancora conferme da parte delle elaborazioni meteo climatiche per il mese di dicembre, e stavolta sino all’Epifania. Conferme di un periodo più freddo della media e caratterizzato da varie intemperie, ovvero il transito di profonde aree di bassa pressione che trascineranno aria polare verso l’Europa e l’Italia.

L’evoluzione del mese di dicembre sembra percorrere il gelido inverno europeo del 2009-2010 – riferisce Meteo Italia – quando ricorrenti masse gelide dalle regioni artiche, investirono il Vecchio Continente, generando condizioni climatiche estreme, con forti nevicate che coprirono tutte le Isole Britanniche.

Venerdì in Trentino rischio neve, ma solo sopra i 700 metri.  Da sabato su tutta la regione arriva l‘ondata artica che porterà i termometri anche a -12 sotto zero.  Il freddo continuerà per tutta la prossima settimana dove tutte le giornate, eccetto martedì, saranno coperte con il rischio di neve anche a quote medio/basse. La settimana fredda è caratterizzata dalla persistenza del cuscinetto di aria fredda in Valle Padana. In questa area la sua formazione sarà favorita sia dall’Alta Pressione, sia dall’aria fredda affluita che continuerà a raggiungere tale area anche nei prossimi giorni.

Il cuscinetto d’aria fredda della Valle Padana potrebbe influenzare questa parte d’Italia tutto il mese di Dicembre e favorire frequenti nevicate. Inoltre, nelle fasi di Alta Pressione, in Valle Padana si potrebbero anche formare le nebbie, con la conseguenza di una accelerazione del raffreddamento.

Secondo Meteo Italia si profila quindi l’ipotesi di un inverno d’altri tempi.  I prossimi 30 giorni prospettano in tutta la penisola precipitazioni importanti, con la possibilità che siano superiori alla media climatica per tutto il Nord Italia e le regioni tirreniche, la Sardegna ed il nord della Sicilia.

Per buona parte del mese prevarranno correnti provenienti dalla parte settentrionale dell’Oceano Atlantico e dal Mar Glaciale Artico. Quindi ci dovrebbero essere correnti foriere di perturbazioni con varie ondate di maltempo, spinte molto verso sud da aria fredda di origine artico marittima, che con il proseguire del mese sarà sempre più fredda.

Quello che emerge dall’analisi di insieme della linea di tendenza è un mese di Dicembre che stentiamo a trovare simile a quelli osservati in tempi recenti. Ed il trend appare proseguire sino all’Epifania, e forse oltre.






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