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22 punti di Shields, 20 Forray. Buscaglia ringrazia Lechtaler

Basket, Eurocup: Aquila esplosiva, asfaltato lo Zenit 103-81. Sutton: «Partita della svolta»

Aquila Basket Trento esplosiva in Eurocup dopo le fatiche e i patemi del campionato. Eccellente risposta della squadra di Buscaglia che ha letteralmente distrutto (103-81 toccando anche il +38) una avversaria di grosso prestigio come lo Zenit San Pietroburgo. A tre giornate dalla fine del girone di Eurocup, equilibratissimo, si riaprono quindi i discorsi per la qualificazione alle top 16. Soprattutto però la Dolomiti Energia acquista fiducia per il prosieguo in campionato a Brindisi.

Super protagonista Shavon Shields che ha firmato 12 punti in un primo quarto devastante (partenza 17-0 Trento) e poi ha chiuso a 22. Per il capitano Forray 20 punti, mentre sono arrivati in doppia cifra anche Beto, Behanan e Gutierrez.

Dominique Sutton, intercettato dopo il match ci ha confidato: “Spero che questa partita sia un punto di svolta della nostra stagione. Abbiamo faticato nella prima parte del campionato, ma stasera siamo entrati in campo aggressivi e abbiamo giocato un’ottima partita contro un grande avversario. Spero che l’Aquila abbia ritrovato il suo modo di fare basket, sappiamo di poter fare molto bene e stasera lo abbiamo dimostrato”. 

Queste le parole di coach Maurizio Buscaglia: “Ovviamente per noi questa è una grande vittoria, per far crescere la nostra fiducia e confidenza: abbiamo giocato con ordine, concentrati e pronti. Voglio fare i complimenti a Lechthaler per il grande impatto che ha avuto, ma in generale è stata una prestazione di alto livello della squadra. A differenza delle nostre ultime uscite oggi anche quando abbiamo fatto qualche errore di esecuzione siamo subito rientrati nei binari, senza mai smettere di lavorare in difesa. Abbiamo mosso bene la palla: dobbiamo pensare di lavorare meglio nell’arco dei 40’, ma abbiamo fatto una partita di sostanza e di anima, che era quello che volevamo. Sono contento perché la squadra si è comportata bene: ripartiamo da questa prestazione per affrontare le tante sfide che ci aspettano nei prossimi giorni”.

Luca Lechtaler

La cronaca

La prima sorpresa è Luca Lechthaler nello starting five insieme a Sutton, Forray, Shields e Beto Gomes. L’avvio dell’Aquila è fulminante. 8-0 con i primi 4 punti di Shields, Sutton e poi ancora Shields dopo una rubata di Lechtaler. Timeout. 8-0 per Trento dopo meno di 2 minuti. Prosegue lo show di Shavon Shields che mette un libero e un’altra tripla. 12-0! Si aggiunge alla festa Beto Gomes e Toto Forray mette un’altra bomba. 17-0! DICIASSETTE A ZERO in 4 minuti. Kuric sblocca il punteggio per i russi con due canestri ma l’inerzia è sempre e solo di Trento. Behanan schiaccia al volo, Shields mette altri due liberi, poi un 3/4 di Gutierrez e ancora Sutton a segnare un canestro in corsa. 26-7 dopo 8 minuti. FINE PRIMO QUARTO: TRENTO 28 – ZENIT 9.

L’inizio del secondo quarto è di marca Zenit con un ottimo Karasev che trascina i biancoblù fino al 32-18, ma la tempesta bianconera non si ferma. 4 punti di Forray, Shields e Sutton per il 40-20. Ancora il capitano con la tripla e poi due giochi da tre punti consecutivi di Beto e Gutierrez. Una bufera sullo Zenit. 51-22 Aquila Basket Trento a 2′ dall’intervallo. Trento tocca il +30 (54-24) con Behanan. Piccolo parziale russo che chiude il SECONDO QUARTO sul 54-28 per l’Aquila. 16 punti di Shields, 10 Forray, 8 Behanan, 7 Sutton e Beto.

Shavon Shields tocca i 20 punti dopo una schiacciata e un tiro dalla media. 60-33. Dominio trentino assoluto. Anche Lechtaler, idolo del PalaTrento, schiaccia in solitaria, tripla di Beto. +31 sul 67-36. La partita scende di ritmo e Trento la controlla bene ritoccando ancora il massimo vantaggio con Behanan che su alley-oop schiaccia il 74-41. Il TERZO QUARTO SI CHIUDE 74-44.

Quarto quarto di pura accademia. Forray mette il 78-44 e Behanan si permette addirittura una schiacciata in 360. Poi nuova tripla di Forray per il +38. 83-45. La gara è ancora lunga ma si attende solo il risultato finale. L’AQUILA HA GIA’ VINTO. 1700 gli spettatori del PalaTrento che si sono davvero divertiti. Superati i 100 punti con bomba di Franke. 102-71 a 1:30 dalla fine. Entra il giovanissimo Luca Conti. Finisce 103-81.

IL TABELLINO

Dolomiti Energia Trentino 103

Zenit San Pietroburgo 81

(28-9, 54-28; 74-44)

Dolomiti Energia Trentino: Franke 3 (0/1, 1/3), Sutton 9 (4/9, 0/1), Forray 20 (3/7, 3/5), Conti, Flaccadori 6 (2/5, 0/1), Gutiérrez 11 (3/10), Gomes 12 (3/4, 1/3), Behanan 17 (8/9), Lechthaler 2 (1/4), Shields 23 (8/12, 1/2). Coach Buscaglia.

Zenit: Reynolds 1 (0/1), Lazarev 2 (1/3), Karasev 20 (8/11, 1/3), Laprovittola 15 (3/4, 1/2), Barinov ne, Vikhrov 2 (1/4), Voronov 6 (3/4), Simonovic 7 (2/2, 1/4), Harper 16 (3/3, 2/3), Kuric 7 (2/2, 1/5), Valiev (0/1), Gordon 3 (1/5). Coach Karasev V.

Arbitri: Jovcic (Ser), Van den Broeck (Bel), Kartal (Tur).

Note: Tiri da due: Trentino 32/61, Zenit 24/40. Tiri da tre: Trentino 6/15, Zenit 6/19. Tiri liberi: Trentino 21/31, Zenit 15/25. Rimbalzi: Trentino 40 (Shields e Lechthaler 8), Zenit 24 (Karasev 5). Assist: Trentino 17 (Forray e Gutiérrez 4), Zenit 16 (Laprovittola 6). Recuperi: Trentino 11 (Gomes 3), Zenit 8 (Voronov e Karasev 3). Spettatori: 1751.






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