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Si apre con un omaggio a Stockhausen la rassegna «Musica Macchina»

Si aprirà mercoledì 6 dicembre alle ore 21.00 all’Auditorium ‘Fausto Melotti’ di Rovereto l’edizione 2017/2018 di MUSICA MACCHINA, una proposta dal Centro Servizi Culturali S. Chiara che offre all’ascolto sonorità contemporanee, mediate attraverso lo strumento tecnologico (la macchina digitale, ma non solo), inserite in un contesto interessante e curioso.

Affidata alla programmazione di Daniele Spini, la rassegna mette in calendario cinque appuntamenti, il primo dei quali è rappresentato da un evento dedicato a Karlheinz Stockhausen, uno dei massimi esponenti del panorama musicale del secondo Novecento, del quale ricorre quest’anno il decennale della scomparsa: il grande compositore tedesco morì, infatti, il 5 dicembre 2007.

La serata di mercoledì 6 dicembre ha per titolo SUONO/MOMENTO e rappresenta il culmine di un programma di lavoro sull’improvvisazione dell’ensemble ‘Gruppo LIARSS’ che, nell’arco di tre giorni, sarà condotto attraverso una serie di esercizi e giochi volti a evidenziare gli elementi strutturali, formali e compositivi che si realizzano nella cd. prassi improvvisativa, secondo il metodo sviluppato da Luca Gazzi e Marco Matteo Markidis.

«L’intero progettospiega LIARSSsi sviluppa a partire da considerazioni e riflessioni svolte all’interno dell’idea di un laboratorio permanente che coinvolga la prassi improvvisativa, in relazione al concetto di Moment Form proposto da Stockhausen, qui ripreso in chiave attuale. Questo laboratorio permanente non è finalizzato a definire i limiti del processo improvvisativo, ma piuttosto è interessato ad evidenziare, riconoscere e sviluppare le dinamiche strutturali (acustiche, relazionali, spaziali e politiche) che nell’improvvisazione si sviluppano

La fantasia vulcanica e imprevedibile di Karlheinz Stockhausen troverà espressione nella proposta strumentale di Ardan Dal Rì (chitarra elettrica e theremin), Antonio Bertoni (contrabbasso), Riccardo Terrin (tromba), Marco Matteo Markidis (digital sound processing) e Luca Gazzi (percussioni preparate).






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