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La soddisfazione per la Fai Cisl Trentino

Semaforo verde al sostegno al reddito per i lavoratori stagionali del settore ortofrutta.

La Giunta Provinciale in data odierna ha approvato la delibera “Criteri e modalità di attuazione della L.P. 2 agosto 2017, n. 9 – art. 25 disposizioni urgenti per i lavoratori del settore ortofrutticolo”.

Si concretizzano così gli interventi di sostegno al reddito destinato ai lavoratori stagionali occupati nei consorzi ortofrutticoli della Provincia pesantemente penalizzati dagli eventi atmosferici estremi (gelate primaverili, grandinate e colpi di vento estivi ) di questo 2017.

«Attraverso l’Ente Bilaterale Ortofrutta Trentino (EBOT) fortemente voluto nell’ormai lontano 1997 ( quando si verificò la precedente disastrosa gelata ) e difeso strenuamente dalla Fai Cisl del Trentino che in questi anni ha respinto ogni tentativo di ridimensionamento, saranno quindi veicolati gli aiuti messi in campo dalla Provincia» Dichiara Fulvio Bastiani (foto) segretario della Fai Cisl Trentino che continua: «Il tutto renderà successivamente possibile la liquidazione secondo precisi criteri, di un sostegno al reddito in favore degli occupati nel settore, per permettere agli stessi di affrontare in maniera un po’ più serena, quello che si preannuncia come il periodo più complicato della storia recente dell’agricoltura trentina».

L’aiuto riguarderà sia i lavoratori stagionali non appartenenti al cosiddetto “gruppo storico” che potranno essere rioccupati solo a partire da gennaio 2019, sia e soprattutto i lavoratori “storici” cosi definiti perché possono far valere una maggiore anzianità nel settore ma che, a causa del drastico calo della produzione delle mele registrato quest’anno nel periodo luglio 2017 – giugno 2018, hanno visto e soprattutto vedranno ridursi drasticamente, nei prossimi mesi, le giornate lavorative disponibili e conseguentemente il loro reddito.

Come è noto, le calamità naturali di quest’anno hanno avuto un impatto devastante sul settore: basti pensare che come riportato nel recente “Rapporto sull’occupazione in Provincia di Trento” in agricoltura si sono persi 7652 unità in 9 mesi e certamente il trend nel 2018 purtroppo non sarà molto diverso almeno nel corso del primo semestre.

«Si spera in condizioni atmosferiche più clementi che possano permettere un nuovo raccolto decisamente più generoso – Aggiunge Bastiani – erroneamente, infatti, si pensa che queste difficoltà riguardino esclusivamente i contadini produttori ma il peso di tali eventi estremi ricadono pesantemente anche sulle migliaia di lavoratori dipendenti che mediamente per 10 mesi all’anno prestano la loro opera nei consorzi frutta nell’ambito delle operazioni di lavorazione e commercializzazione del prodotto, principalmente mele ma non solo. A questi si aggiungono chiaramente anche i lavoratori temporanei che sono occupati nelle grandi campagne di raccolta».

Entrando nel concreto, con la firma del protocollo d’intesa del 1 dicembre 2017 le parti si sono impegnate a compartecipare finanziariamente all’intervento di sostegno al reddito dei lavoratori, anche innalzando per il futuro la misura delle contribuzioni all’Ente Bilaterale Ortofrutta Trentino ( la quota a carico dei datori di lavoro passa dall’attuale 0,10% al 0,30 % e quella a carico dai lavoratori passa dall’attuale 0,10% al 0,15% ).

Tutto ciò per contribuire a far fronte per quanto possibile, ad eventuali future bizze di un meteo sempre più imprevedibile ma soprattutto in prospettiva per uniformarsi, in termini di contribuzione, al Fondo di Solidarietà Territoriale, in vista di una possibile convergenza. La Fai Cisl del Trentino esprime grande soddisfazione per questo risultato che premia il costante impegno della Federazione in questi lunghi mesi di lavoro al tavolo tecnico e che garantirà ad associate e associati ( importante ricordare che l’occupazione è prevalentemente femminile ) un’indispensabile boccata di ossigeno.

«Abbiamo seguito tutte le fasi di questa vicenda – conclude Fulvio Bastiani Segretario Generale della Fai Cisl del Trentino  che unitamente a Katia Negri si occupa del settore – e vigileremo affinché nella Legge Finanziaria del 2018 ed eventualmente nelle successive procedure di assestamento di bilancio, tutte le risorse stanziate siano confermate allo scopo e arrivino puntualmente a destinazione».






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