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1200 i lavoratori del settore interessati

Gomma – Plastica: sindacati sul piede di guerra, dichiarato lo sciopero per il 27 novembre.

La Federazione nazionale delle aziende del Gomma-Plastica nei giorni scorsi ha deciso, a decorrere dal mese di gennaio 2018, di procedere unilateralmente a trattenere dalle buste paga 19,06 €. dai 30 €. di aumento sui minimi retributivi previsti dal Contratto Nazionale al livello F.

Tutto questo in funzione di una interpretazione restrittiva del dettato contrattuale secondo la quale, le Aziende del settore ritengono conclusa la fase di verifica degli scostamenti inflattivi del 2016, senza riconoscere alcunché ai dipendenti. Le aziende coinvolte sono Marangoni, Alphacan, Domo, Roverplastik, Tumedei, ecc ecc.

L’Assemblea Nazionale dei delegati RSU, riunita a Milano il 27 Ottobre u.s., ha confermato il giudizio fortemente negativo su tale impostazione; «per noi risulta incomprensibile la posizione della Federazione Gomma Plastica anche alla luce della trattativa che si sta svolgendo a livello Confederale per la determinazione di un nuovo modello contrattuale. La Federazione Gomma Plastica si sta assumendo la responsabilità di una grave rottura del sistema di relazioni industriali e ciò avrà ripercussioni a tutti i livelli, a partire da quello aziendale. Ora, in un contesto di buon andamento per il settore Gomma-Plastica, alle aziende non giova una situazione di conflittualità quotidiana collegata oltretutto a importanti rinnovi di accordi integrativi» si legge in un comunicato congiunto dei sindacati.

Per i sindacati l’appello al buonsenso è rimasto inascoltato anzi, «la Federazione Gomma Plastica continua a sottrarsi alla responsabilità del confronto e non perde occasione per dispensare alle aziende associate consigli e circolari operative su come fare per togliere soldi dalle retribuzioni dei lavoratori. Appare del tutto evidente che Confindustria e la Federazione Gomma Plastica abbiano scelto il terreno del conflitto e non quello del dialogo». 

Per tutti questi motivi Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil del Trentino, in linea con lo stato di agitazione proclamato dalle Segreterie Nazionali, confermano il blocco a tempo indeterminato delle flessibilità organizzative e del lavoro straordinario in ogni Azienda del settore inoltre, a livello locale, indicano la giornata nazionale di SCIOPERO ( 8 ore o intera giornata lavorativa ) per Lunedì 27 Novembre 2017; nella stessa giornata è previsto un presidio presso la sede di Confindustria a Trento dalle ore 09,30 alle ore 12,00.

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