Menù principale

Premio Caprara: Di Latina e Mantova i vincitori.

Il Premio Caprara è sempre più di respiro nazionale: basta dare una scorsa alle provenienze dei vincitori. Sabato scorso 21 ottobre, in una partecipata serata, sono stati premiati i vincitori della 31a edizione del concorso che ricorda Giuseppe Caprara, poeta alense. Con una dedica speciale: quella a Nella Caprara, moglie di Giuseppe, che lo scorso anno ha raggiunto l’amato “Bepi” in cielo.

Nella Caprara, moglie di Giuseppe, aveva partecipato a tutte le premiazioni del concorso dedicato al marito. Lo scorso anno è scomparsa, e così la giuria del concorso ha voluto dedicarle una poesia, in chiusura della serata finale della 31a edizione del Premio Caprara. Che si conferma in salute, viste le oltre 140 liriche giunte, provenienti un po’ da tutte le regioni italiane.

Il primo premio della sezione in italiano è andato a Leone D’Ambrosio di Latina, con “Anche la più piccola distanza”. Al secondo posto Giuseppe Segalla di Lugo (Vicenza), autore di “Scogliere”, al terzo “L’ultimo volo” di Roberto Ragazzi di Trecenta (Rovigo). Segnalate anche le poesie di Giovanni Bracco (Roma), Luciano Bonvento (Buso, Rovigo) e di Ivan Fedeli (Ornago, provincia di Monza).

Nella sezione dedicata alle poesie, in dialetto triveneto o mantovano, la vincitrice è stata “Al büs dla lüna” di Luigi Modè di Porto Mantovano. Seconda “Sensa bufar” di Agnese Girlanda, di Verona, e terza “Parlo sempre” di Domenico “Nico” Bertoncello di Bassano del Grappa. Sono state segnalate anche le liriche “Giasso caldo” (Giacomo Campedelli di Bosco Chiesanuova, Verona), “Sempre en prima fila” (Giorgio Sembenini di Pastrengo, Verona) e “Guera de neve” (Nerina Poggese, Cerro Veronese).

Nelle sezioni speciali, la poesia di Rosa Lia Cinà Bezzi di Villa Lagarina ha vinto nella categoria riservata alle poesie dedicate a Caprara ed alla sua terra (Ala e Avio), mentre Chiara Renzetti di Montesilvano, provincia di Pescara, ha vinto nella categoria under 16 con “La strada dei sogni infranti”.

Molto applaudito è stato il momento di ricordo a Nella Caprara, dedicato dalla giuria (composta da Italo Bonassi – presidente, e da Roberto Caprara, Antonia Dalpiaz, Gemma Nardelli Mosna e Pietro Sartori). Alla serata in prima fila c’era tutta la famiglia del poeta e scrittore alense, che raccontò nelle sue poesie la vita, il suo territorio (Ala e Avio) e la speranza data dagli ideali cristiani. Per le amministrazioni erano presenti il sindaco di Ala Claudio Soini, la vicesindaca Antonella Tomasi e il consigliere delegato alla cultura Alessandro Vaona per Avio. “Un pensiero oggi va a Nella – ha detto il sindaco Soini – che adesso ha raggiunto il suo amato Bepi. Il premio Caprara fa cultura, e della cultura stiamo cercando di fare un fiore all’occhiello per la nostra città”.

La serata è stata allietata dalle musiche del Trio Salvetti della scuola musicale Operaprima dei Quattro Vicariati.






Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*