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Relatori d'eccezione per un tema più che mai attuale.

«Autonomia e referendum: quale futuro?» Se ne parla venerdì 13 alla Fondazione Caritro

Venerdì 13 ottobre, a partire dalle ore 18.00, presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro (ingresso Via Garibaldi n.33) a Trento, si terrà il Convegno dal titolo “Autonomie e referendum: quale futuro?”.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Stella Verde, è nata per mettere a confronto i diversi ordinamenti giuridici esistenti tra le Regioni a Statuto speciale e ordinario, evidenziando così i benefici derivanti dalla possibilità di gestire alcune competenze e trattenere sul proprio territorio le risorse utili alla res publica.

La Provincia autonoma di Trento e quella di Bolzano possono certamente fungere da esempio a coloro che oggi si apprestano, attraverso la consultazione del 22 ottobre, a richiedere maggiori competenze al Governo centrale stante quanto disciplinato dall’art. 116 della carta costituzionale secondo cui è possibile attribuire alle regioni, con legge dello Stato e su determinate materie, ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

Proprio per questo, il convegno è stato strutturato in due diversi momenti: la prima parte vedrà gli interventi del Prof. Giuseppe Ferrandi (Direttore Fondazione Museo storico del Trentino), del Prof. Stefano Bruno Galli (Professore aggregato all’Università di Milano e Presidente del Gruppo Consiliare regionale della Lombardia “Maroni Presidente”), dell’On. Marco Boato (già Presidente del Gruppo Misto alla Camera dei Deputati), del Prof. Jens Woelk (Professore associato all’Università di Trento e Vicepresidente della Consulta per lo Statuto speciale per il Trentino – Alto Adige/Südtirol) e della Dott.ssa Martina Loss (componente della Consulta per lo Statuto speciale per il Trentino – Alto Adige/Südtirol) e tratterà di cultura ovvero di come l’autonomia è entrata a far parte del vivere quotidiano e della nostra identità, soffermandosi sulle positività della stessa per i territori.

Dopodiché, con i relatori Prof.Michele Andreaus (Professore ordinario di Economica aziendale presso l’Università di Trento), Ing. Andrea Simoni (Segretario Generale Fondazione Bruno Kessler), Dott. Roberto Loro (Direttore Tecnologia e Innovazione Dedagroup) e Prof. Andrea Maria Villotti (Direttore Istituto Milton Friedman Institute), verrà analizzato l’aspetto economico soffermandosi sugli sviluppi che l’autonomia può portare alle singole realtà interessate.

Successivamente l’argomento si sposterà sul concetto di Istituzioni, ovvero su come l’autonomia venga effettivamente utilizzata e quale effetto abbia sulle scelte dell’amministrazione pubblica e sull’intero ordinamento, nonché sullo sviluppo sociale e giuridico. Interverranno, a tal proposito, il Dott. Thomas Widmann (Presidente del Consiglio della Regione Trentino – Alto Adige/Südtirol), il Cons. Bruno Dorigatti (Presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento), il Dott. Carlo Andreotti (già Presidente della Provincia autonoma di Trento), il Cons. Maurizio Fugatti (Consigliere della Provincia autonoma di Trento), il Dott. Luis Durnwalder (già Presidente della Provincia autonoma di Bolzano).

A seguire ci sarà il momento importante del dibattito tra il Dott. Ugo Rossi (Presidente della Provincia autonoma di Trento) e l’On. Roberto Maroni (Presidente della Regione Lombardia) che entreranno nel merito del rapporto tra autonomie speciali e regioni a statuto ordinario alla luce proprio del referendum del 22 ottobre prossimo in Lombardia e Veneto.

Un appuntamento quindi importante durante il quale rappresentanti delle Istituzioni ed esperti in materia di autonomia si confronteranno per comprendere anche quali saranno gli scenari futuri del panorama nazionale alla luce non soltanto dell’esito del referendum consultivo del 22 ottobre che si terrà in Veneto e Lombardia ma anche delle opportunità derivanti da quest’ultimo per la Regione Trentino – Alto Adige/Südtirol.

L’importanza della presenza del cittadino comune, renderà evidente la volontà popolare verso la preservazione e il miglioramento dell’autonomia, sia per il territorio regionale, sia per l’opportunità di altre regione di adottare un sistema di autonomia “dedicato”.

«Come associazione – dichiara il presidente Festini Brosa – ringrazio in anticipo tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione di questo evento e chi si è reso disponibile come relatore».






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