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La lega nord interroga e ipotizza la distruzione della famiglia naturale.

Libretto scolastico: Al posto di «Genitore» viene introdotto «responsabile».

Presso l’Istituto comprensivo di Pergine 2 la dirigenza ha optato per una rivisitazione in chiave moderna del libretto scolastico sostituendo il termine “Genitore” con “Responsabile”.

Dalle parole della Dirigente Zanon pare che tale scelta sia stata compiuta seguendo quanto stabilito all’interno del codice civile che parla di “responsabilità genitoriale” sia per dovere morale verso coloro che non hanno i genitori sia per correttezza linguistica. Si ritorna quindi a parlare di Gender nelle scuole. 

Quanto successo nell’istituto di Pergine è finito sotto la lente d’ingrandimento della Lega Nord che ha presentato un’interrogazione sulla questione. Quanti istituti scolastici trentini presentano sul proprio libretto i termini di “Responsabile” o “Responsabile 1 e Responsabile 2” al posto di “Firma dei genitori” o “Genitore o chi ne fa le veci”? Questo il primo quesito che Maurizio Fugatti pone alla giunta provinciale. Poi chiede anche se la scelta sia frutto di libero arbitrio oppure di specifiche direttive della PAT e se si ritenga opportuno lasciare invariate le diciture presenti fino ad oggi sui libretti scolastici.

«Non volendo toccare le sensibilità individuali e le condizioni dei singoli nuclei famigliari, – dichiara Fugatti –  vorremo però sottolineare che la dicitura “Genitore o chi ne fa le veci” e “Firma dei genitori” non appare certamente discriminante (tanto da essere utilizzata ormai da molti anni). Dal canto suo il termine “Responsabile” appare certamente più distaccato e freddo rispetto a quello di “genitore”, “madre” o “padre” o “chi ne fa le veci” e nel codice civile viene comunque affiancato da “genitoriale” proprio per rafforzarne il significato. Inoltre l’assegnazione dei numeri 1 e 2 al termine “responsabile” fa davvero inorridire (un po’ come la vicenda di Genitore 1 e 2) considerato che si viene spogliati delle proprie generalità e del proprio sesso a favore di teorie discutibili che in nome del progresso e della modernità vogliono distruggere i pilastri della famiglia ovvero le figure di madre e padre».






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